iPhone | Lettura vocale dello schermo

Esiste un’opzione da abilitare su iPhone che permette la lettura a voce della schermata dello smartphone, utile anche per la lettura di ebook, ma anche di pagine web e di messaggi.

Questa funzione “leggi schermata” disponibile per i dispositivi iOS permette, come già anticipato, la lettura delle pagine web, messaggi, ebook e altro. La funzione “leggi schermata” è stata progettata per chi ha problemi nella lettura dello schermo.

A cosa serve la funzione “leggi schermata” di iPhone?

Attivando la funzione “leggi schermata” verrà pronunciato il testo posto in esame, ma anche mail, messaggi, siti web e ebook.


Come si abilita la funzione “leggi schermata” su iPhone?

  • aprire impostazioni
  • scorrere fino alla voce generali
  • cliccare su accessibilità
  • cliccare successivamente su voce
  • abilitare la funzione leggi schermata

Come funziona “leggi schermata” su iPhone?

Uploaded PictureCome scritto sotto il pulsante di abilitazione “leggi schermata“, la funzione viene attivata scorrendo con due dita dall’alto verso il basso dello schermo. Quindi, una volta abilitata la funzione, basterà recarsi nella pagina/mail/messaggio/ebook che si vuole leggere e scorrere con due dita dall’alto verso il basso dello schermo, comparirà così una tenda con dei controlli: la velocità della voce, modulabile cliccando sulla tartaruga per diminuirla o sulla lepre per aumentarla, l’opzione per evidenziare il testo mentre viene letto, e i pulsanti per passare oltre nella lettura o interromperla.

Il sito per testare la sicurezza di una password

Molte volte ci si chiede se la password che si adopera per diversi servizi online risulti, alla fine, veramente sicura ed efficace. Oggi vi proponiamo un sito nel quale è possibile capire quanto è sicura una password e quanto tempo ci vorrebbe per “crackarla”.

Il sito in questione è howsecureismypassword.net ed è in grado di testare e verificare quanto è sicura la password che poniamo in esame. 

leggere anche: come spiegare ai bambini come comportarsi su internet e come creare password sicure

Il sito è in lingua inglese ma è davvero molto semplice ed intuitivo da usare quindi anche se non si è molto afferrati in questa lingua non bisogna preoccuparsi infatti, basterà aprire il sito e ci si troverà davanti ad una schermata dove verrà chiesto di immettere la password.

Uploaded Picture

una volta immessa la password il sito darà subito il suo responso:
rosso in caso di password debole, facile da crackare.
arancione in caso di password normale, nella media.
verde in caso di password sicura, a prova di crack.

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password debole: il sito si colorerà di rosso
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password nella norma: il sito si colorerà di arancione
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password forte: il sito si colorerà di verde

Oltre a sapere se la password immessa è sicura o meno, howsecureismypassword.net indica anche quanto tempo occorrerebbe per crackarla, indubbiamente un bel modo per far capire quanto è sicura in quel momento la password immessa.

Come scegliere una buona password?

Con pochi accorgimenti è possibile scegliere delle password molto forti a prova di crack:

  • non mettere nome seguito dall’anno di nascita
  • non mettere il nome/nomignolo di un animale domestico
  • non mettere il numero di telefono
  • non mettere la targa dell’automobile
  • non mettere qualsiasi data di compleanno o di una ricorrenza speciale
  • non mettere parole di uso comune
  • non mettere in generale informazioni personali

dopo la lista delle cose da non fare, ecco invece la lista dei consigli da seguire per comporre una password sicura:

  • mettere delle maiuscole
  • mettere dei segni di punteggiatura
  • mettere dei numeri
  • mettere almeno uno spazio
  • la password dovrebbe comporsi di almeno 12 caratteri

Come creare una buona password?

Ovviamente una volta letti questi punti sembrerà impossibile creare da zero una password sicura, ecco quindi alcuni accorgimenti per creare una password sicura senza creare una stringa di caratteri e simboli senza senso:

noi di Scubidu prenderemo ad esempio la frase: la password sicura

primo passo: inserire le maiuscole, verrà abbastanza semplice capire che è meglio inserire le maiuscole per ogni parola, è possibile però attribuire le maiuscole ad una vocale o consonante:

LaPasswordSicura o lApAsswordsicurA

secondo passo: segni di punteggiatura

LaPasswordSicura! o lApAsswordsicurA!

arrivati a questo punto la nostra password sarà già molto sicura (secondo il sito howsecureismypassword.net ci vorrebbero 9 trilioni di anni per crackarla) ma proseguiamo oltre…

terzo passo: mettere dei numeri, possiamo decidere sia di metterli all’inizio/fine o sostituire delle lettere con dei numeri:

1LaPasswordSicura! o lApAsswordsicurA!1

LaPasswordS1cura! o lApAsswords1curA!

quarto ed ultimo passo: mettere almeno uno spazio (siccome siamo partiti da una frase sarà molto comodo mettere lo spazio tra le diverse parole)

1La Password Sicura! o lA pAssword sicurA!1

La Password S1cura! o lA pAssword s1curA!

Vediamo subito com’è la password che è stata appena creata, secondo il sito howsecureismypassword.net:

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La password appena creata è sicura e forte

Come usare un vecchio smartphone

Sarà capitato a tutti di avere un ‘vecchio’ smartphone nel cassetto, che – seppur funzionante – ha dovuto lasciare il posto al nuovo arrivato. Vediamo in questo articolo come usare un vecchio smartphone in maniera alternativa e utile nella vita di tutti i giorni.


Importante: Presenteremo i diversi usi e faremo seguire un piccolo riassunto di quello che è necessario sapere e avere per trasformare in maniera alternativa un vecchio smartphone.


1) Telecamera di sicurezza

Il primo uso che ci viene in mente è quello di telecamera di sicurezza, infatti per controllare a distanza e in tempo reale cosa succede in casa basterà avere a disposizione il “vecchio” smartphone e scaricare un’applicazione sia sul device che riprende (appunto il vecchio smartphone) che sul device da cui si vuole controllare tutto (lo smartphone principale, quello che viene usato abitualmente). Per saperne di più consigliamo la lettura di questo articolo dove noi di Scubidu abbiamo provato e testato uno smartphone come telecamera di sicurezza.

come-utilizzare-un-vecchio-smartphone
Trasformare lo smartphone in una telecamera di sicurezza…GRATIS!

IMPIEGO:

  • telecamera di sicurezza
  • baby monitor
  • pet monitor

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, le fotocamere e il microfono devono funzionare bene

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione presente su Android e iOS gratuita, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

2) Mouse wireless

Anche di questo impiego avevamo già parlato ampiamente in passato, precisamente in questo articolo. Adatto a presentazioni, usare uno smartphone come mouse wireless risulta utilissimo come controller, per mandare diapositive, immagini o presentazioni.

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Trasformare lo smartphone in un mouse wireless…GRATIS!

IMPIEGO:

  • Gestire delle diapositive o delle presentazioni
  • Avviare la musica e tanti altri programmi

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, il touch screen deve funzionare bene.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione presente su Android e iOS gratuita, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

3) Smartphone degli esperimenti!

Non stiamo parlando di esperimenti di scienza o di chimica, bensì quelli che riguardano la tecnologia: scaricare app, nuovi sistemi operativi, crackare il sistema operativo…insomma tutti i tentativi che non si vogliono fare sul nuovo smartphone possono essere effettuati sullo smartphone “cavia”.

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IMPIEGO:

  • Scaricare qualsiasi app, anche da store non ufficiali
  • Crackare il sistema operativo

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • E’ possibile usare un dispositivo sia AndroidiOS che Windows Phone

4) Navigatore offline

Usare lo smartphone come navigatore offline offre diversi vantaggi: non scarica la batteria del telefono principale, non consuma il traffico dati, può essere utilizzato anche all’estero, può essere lasciato in macchina e usarlo all’occorrenza. Per utilizzare il ‘vecchio smartphone’ come navigatore offline, bisognerà recarsi nello store, cercare “navigatore offline” e scaricare l’app che sembrerà più adatta. Leggere anche: MAPS.ME | MAPPE OFFLINE CONTRO IL DISPENDIO DI BATTERIA E TRAFFICO INTERNET

IMPIEGO:

  • Navigatore offline

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • E’ possibile usare un dispositivo sia AndroidiOS che Windows Phone cercando nello store.

5) Lettore MP3

Già in tutti gli smartphone è presente di sistema un’applicazione per la lettura dei file MP3, non sarà quindi necessario installare nessuna app sul ‘vecchio telefono’ anche se ne esistono parecchie sia per Android, Windows Phone e iOS. Ma perché usare un vecchio smartphone come lettore mp3? Semplice, per non occupare memoria e per non scaricare la batteria dello smartphone principale (quello che viene usato abitualmente). In più il telefono può essere sistemato in casa con delle casse e trasformarlo in uno stereo hifi con tanto di radio!

IMPIEGO:

  • Lettore MP3
  • Stereo Hi Fi
  • Radio

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, l’uscita cuffie deve essere funzionante.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e IOS e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone sono presenti app per la lettura di file MP3.

6) Sveglia

Anche questo utilizzo è molto semplice, l’applicazione sveglia è già presente in tutti gli smartphone, indipendentemente dal sistema operativo. Esistono però app che permettono di personalizzare la sveglia (con una canzone scelta, con dei rumori rilassanti, con la radio, ma anche in maniera graduale o con ripetizioni) per trovarle basterà andare nello store del proprio smartphone e cercare l’app Sveglia e sceglierne una.

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IMPIEGO:

  • Sveglia

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone è presente l’applicazione sveglia.

7) Lettore di audio libri 

È possibile impiegare il proprio smartphone come un lettore di audio libri grazie ad alcune applicazioni o impostazioni presenti nello smartphone, sconsigliamo l’uso di uno smartphone come lettore di eBook perché, come spiegato in questo articolo, questo tipo di dispositivi sottopongono gli occhi alle frequenze di luce blu, che risultano dannose per l’occhio se esposto di frequente e per molto tempo. E’ da tener presente però che alcuni dispositivi permettono di abbassare la quantità di luce blu che viene emanata dallo schermo, sarà così possibile leggere – senza affaticare gli occhi – un libro comodamente dallo smartphone. Questo utilizzo può essere applicato anche ai tablet.

come-trasformare-smartphone-tablet-lettore-ebook-e-audiolibri

IMPIEGO:

  • Lettore di audio libri
  • Lettore eBook (sconsigliata se nel dispositivo non è possibile abbassare l’immissione di luce blu)

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, lo schermo deve essere intatto (niente crepe o perdite di cristalli liquidi)

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS gratuitamente, anche se già negli smartphone di ultima generazione potete trovare app e impostazioni per trasformare lo smartphone in un lettore di audio libri e le EBook , non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

8) Contapassi

Sono molti gli smartphone che riescono a registrare l’attività fisica, in particolare il numero dei passi effettuati in una giornata. Ma perché usare un vecchio smartphone come contapassi? Ovviamente per non ‘rischiare‘ cadute o incidenti del telefono principale. Sarà capitato a tutti di sentirsi poco sereni a correre con uno smartphone da 800-900€ situato in una bustina di plastica appesa al braccio e magari nemmeno di buona fattura…basterà portarsi dietro il vecchio smartphone e lasciare a casa il nuovo arrivato, in modo tale da riuscire a svolgere attività fisica più serenamente! Per trasformare il vecchio dispositivi in un contapassi bisognerà scaricare un’applicazione o usare quella nativa (come nel caso degli iPhone tramite l’app Salute). Non tutti gli smartphone possono essere adatti per questo impiego, bisognerà quindi fare una prova.

IMPIEGO:

  • Contapassi
  • Fitness tracker

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS gratuitamente, anche se già negli smartphone di ultima generazione potete trovare app e impostazioni per trasformare lo smartphone in un contapassi o fitness tracker, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows Phone.

9) Agenda

Anche questo impiego non è nulla di particolarmente ingegnoso e di ricercato, ma usare il vecchio smartphone come agenda può risultare utile in alcuni casi. Ad esempio, se è necessario passare da un Sony Xperia a un Windows Phone sarà praticamente impossibile copiare la lista contatti:  nessun programma, app o software riesce a passare i contatti dal Sony ad un Windows Phone. Questo fastidioso inconveniente può capitare anche con altri dispositivi, e il problema si complica se non ci si vuole affidare ai cloud, ed è qui che lo smartphone “vecchio” entra in azione: farà lui da agenda, giusto il tempo di trovare un’altra soluzione o giusto il tempo di copiarsi i contatti uno ad uno.

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IMPIEGO:

  • Agenda

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione già presente su AndroidiOS e Windows Phone.

10) Scanner

Usare uno smartphone come scanner può essere molto utile se si scansionano diversi documenti ed immagini, in più può essere lasciato a casa per dare a tutti i componenti della famiglia la possibilità di avere uno scanner in tutta comodità. Come trasformare il vecchio smartphone in uno scanner? semplice, basterà scaricare un’applicazione, come ad esempio Scanbotche permette di effettuare scansioni in altissima qualità, fino a 200 dpi, eguagliando così le prestazioni degli scanner fissi odierni.

utilizzare-uno-smartphone-come-scanner
Scansiona Veloce, in un solo tocco, documenti e tanto altro!

IMPIEGO:

  • Scanner

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, la fotocamera deve funzionare bene

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • L’Applicazione Scanbot è presente per Android e iOS, ma girando nello store windows è possibile trovare applicazioni anche per Windows Phone.

11) Calcolatrice

Un altro uso semplice ed elementare: usare un vecchio smartphone come calcolatrice. Non è richiesta nessuna applicazione, dato che di fabbrica ogni smartphone presenta l’applicazione calcolatrice. Se non si è soddisfatti dell’app nativa, sui diversi store sono presenti diversi tipi di calcolatrici che sapranno incontrare i gusti e le necessità di tutti.

Trasformare-il-vecchio-telefono-in-una-calcolatrice

IMPIEGO:

  • calcolatrice

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS  e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone è installata l’applicazione calcolatrice.

12) Smartphone di scorta

L’ultimo utilizzo alternativo di cui parliamo in questo articolo è l’uso dello smartphone come telefono di scorta, nel caso in cui quello principale dovesse rompersi. In questo caso, dove lo smartphone potrebbe rimanere per molto tempo chiuso in un cassetto, bisognerà fare molta attenzione a come si terrà il telefono, per evitare danneggiamenti alla batteria. In questo articolo parliamo di come tenere le batterie al litio per non danneggiarle e aumentarne la durata.

Batterie al litio | Come usarle correttamente e aumentarne la durata

Computer portatili, telefonini, smartphone, tablet, eReader, lettori MP3, ormai tutti i dispositivi elettronici utilizzano batterie al Litio, invece delle vecchie batterie al Nichel.

In questo articolo: come utilizzarle al meglio e farle vivere il più possibile.

Inoltre: come caricare una batteria nuova per la prima volta. Come scaricarla e ricaricarla correttamente, come conservarla in caso di inutilizzo e cose da fare e da non fare con una batteria al Litio.

Cos’è una batteria al Litio:

Le batterie agli Ioni di Litio sono solitamente formate da una o più celle a seconda della tensione nominale (3,7 V a cella) e la capacità di carica (espressa in mAh – milliamper/ora) ne determina solitamente il formato.

Le batterie di nuova generazione sono tutte agli Ioni di Litio. Le vecchie batterie erano al Nickel (NiCd o NiMH) ed il problema principale era quello della “memoria”, in pratica ricordavano la carica nel momento in cui venivano ricaricate, e poi restituivano solo quest’ultima parte di energia immagazzinata.

Era quindi necessario scaricarle e caricarle completamente.

Il problema “memoria” nelle batterie al Litio non esiste, o meglio esiste solo in parte.
Una batteria al Litio può essere ricaricata anche se è scarica solo parzialmente, senza che questo abbia nessun effetto negativo sulla salute della stessa.

L’importante però, è che ogni 20 o 30 cicli di ricarica parziale, bisogna farla scaricare completamente (si intende quando il tablet o il telefonino dà l’avviso di batteria scarica, intorno al 20%) e poi ricaricarla.

Da evitare assolutamente di farle scaricare completamente fino allo 0%.

Inizializzare una batteria al Litio:

Quando si acquista un dispositivo con batteria ricaricabile (al Litio), non si può sapere da quanto tempo è stata inserita, quindi, la prima volta bisogna fare una ricarica completa prima di cominciare ad utilizzarla.

Non è vero che bisogna tenerle in carica per moltissime ore, sono sufficienti 5 o 6 ore (anche se il dispositivo da l’avviso di batteria carica dopo 1 o 2 ore). L’avviso infatti è errato a batteria non ancora inizializzata.

Lo step successivo è quello di fare da 2 a 4 cicli di ricarica e scarica completa (sempre come detto sopra al raggiungimento del 20% circa di carica).

Dopo questa fase la batteria può essere utilizzata normalmente anche con cicli di carica parziale.

Modalità per l’esecuzione di cariche e scariche corrette:

Come detto precedentemente, la scarica e ricarica parziale della batteria al Litio, non influisce sulla “memoria” ed è conveniente ricaricarla frequentemente anche se non è del tutto scarica.

Dopo la prima inizializzazione (scritta sopra), scollegare sempre l’alimentatore quando la carica è arrivata al 100%.

Dopo 20 o 30 cicli di ricariche parziali effettuarne una completa (ricalibrazione) lasciando scaricare la batteria fin quando non compare l’avviso di batteria scarica e poi ricaricarla completamente.

Se non si effettua questo passaggio (ricalibrazione) il sensore di carica, con il tempo, diventa sempre meno preciso e la batteria perderà di efficacia.

Attenzione:

La ricarica completa non deve essere mai effettuata un ciclo dopo l’altro. Intervallare sempre cariche parziali a cariche complete come descritto.

Conservare correttamente una batteria al litio in caso di prolungato inutilizzo:

Se si ha intenzione di non utilizzare il dispositivo in cui è inserita la batteria per molto tempo, è necessario prendere alcune precauzioni.

Per prima cosa, se possibile, estrarla dal dispositivo (come nei telefonini con batteria estraibile) e conservarla in un posto fresco ed asciutto. Se non è possibile estrarla dal dispositivo (come accade quasi sempre nei tablet o negl’iPhone), spegnere il dispositivo, e conservarlo in un posto fresco ed asciutto.

La batteria deve essere conservata al 40% della carica (mai completamente scarica) e una volta che si deve utilizzare di nuovo farla ricaricare completamente prima dell’uso.

Ricordare infine che qualsiasi accortezza le si riservi, una batteria nel pieno della sua funzione non dura mai più di due anni o un numero maggiore di 300 o 500 cicli di ricarica!

Cose da fare:

  • Tenere sempre la batteria in un ambiente fresco. Essendo sensibili al calore evitare, per esempio, di lasciarla in estate in una macchina al sole!
  • Rimuoverla dal dispositivo quando è alimentato dall’elettricità.
  • Pulire periodicamente i contatti, sia della della batteria che del dispositivo, con del cotone imbevuto di alcol.
  • Se si possiedono due batterie, utilizzarne sempre una fino al suo esaurimento conservando l’altra in un posto fresco.

Cose da non fare:

  • Non fare scaricare mai la batteria completamente, sotto il 20% o quando il dispositivo avverte che è scarica. La scarica completa rovina irrimediabilmente la batteria che potrebbe non funzionare più.
  • Evitare sempre le fonti di calore. La batteria non lo tollera e più calore prende più si rovina.
  • Non comprare batterie di scorta per utilizzi futuri. Se si acquista una batteria supplementare, verificare sempre quando è stata costruita per capire da quanto tempo è stata lasciata inerte nei magazzini.

Consigli per non consumare la carica della batteria inutilmente:

Telefonini, tablet e computer portatili hanno alcune di funzioni che possono essere disattivate se non si utilizzano frequentemente. Questo permette di non consumare la batteria senza motivo.

Spegnere i dispositivi alla fine del loro uso è meglio che lasciarli in standby (per esempio di notte).

Disattivare funzioni come bluetooth, wifi, roaming, vibrazione e gps se non utilizzati.

Nei dispositivi 3G, ricordarsi che il suo utilizzo consuma molta più carica rispetto al GSM. Se non si ha bisogno del 3G, in alcune situazioni, è meglio disattivarlo.

I consigli per aumentare la vita delle batterie al litio:

tutte le indicazioni e i comportamenti suggeriti da Battery University per ottenere il massimo dalle batterie in termini di durata e vita utile.

  • Evitare di scaricare spesso e completamente la batteria, questo mette la batteria sotto “stress”.
  • Scaricare parzialmente la batteria ed eseguire frequenti ricariche. Ricaricare una batteria al Litio parzialmente carica, non causa nessun effetto memoria, a differenza di quelle al Nichel o Nichel-Cadmio.
  • La scarsa durata delle batterie nei computer portatili o Tablet è dovuta al calore, più che ai cicli di scarica e ricarica.
  • Le batterie al Litio usate nei computer portatili, tablet e telefonini, devono essere ricalibrate eseguendo un ciclo di scarica completo, ogni 30 cicli ricarica o scarica.
  • Per scaricare completamente la batteria scollegare l’alimentatore e utilizzare un’applicazione che “consuma”.
  • Se si ignora la ricalibrazione, il sensore di carica della batteria diventerà sempre meno accurato e, in qualche caso, la batteria non funzionerà più come prima.
  • Tenere la batteria al Litio in un posto fresco, evitare di lasciare il dispositivo in macchina al sole.
  • Se non si utilizza la batteria per molto tempo tenerla in un posto freddo (l’ideale sono zero gradi, già a 25 gradi la batteria perde il 16% di carica in più rispetto agli zero gradi) e con circa il 40% di carica (in modo che i circuiti interni abbiano energia sufficiente per lavorare).
  • Considerare di rimuovere la batteria dal portatile quando si lavora su scrivania con l’alimentatore, il calore generato dal portatile a piena potenza diminuisce la vita della batteria (qualche costruttore avverte che ci potrebbero essere dei problemi per l’accumulo di polvere sui contatti dove si collega la batteria).
  • Evitare di acquistare batterie al Litio di scorta per uso “futuro”, verificare sempre la data di costruzione, e non acquistate batterie vecchie, anche se vendute sottocosto.
  • Se si ha una batteria al Litio di scorta, usarne una fino alla fine, e tenere l’altra in un posto fresco con circa il 40% di carica.

Chrome | Come ingrandire o rimpicciolire caratteri su Google Chrome

Molte volte capita di navigare su siti che utilizzano caratteri poco leggibili, ricorrere all’ingrandimento dei caratteri può essere la soluzione per riuscire a leggere bene qualsiasi contenuto.

Ma può anche capitare che per sbaglio si rimpiccioliscano i caratteri durante la navigazione…niente paura però! ingrandire, rimpicciolire e portare alla dimensione originale i caratteri su Google Chrome è semplicissimo e davvero veloce: basterà recarsi nel menù di Google Chrome, ovvero i 3 puntini verticali posizionati in alto a destra, nella barra degli strumenti

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Una volta cliccato il menù di Google Chrome si aprirà una finestra dove alla voce Dimensione Caratteri si potrà scegliere se ingrandire o rimpicciolire i caratteri della pagina web che si sta visualizzando. il valore 100% indica la misura originale e predefinita dei caratteri.

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FATTO! come anticipato prima, il ridimensionamento dei caratteri su Google Chrome è veramente semplice da effettuare, facciamo presente che esistono anche altri modi in cui è possibile cambiare la dimensione dei caratteri su Chrome: CTRL + (per ingrandire i caratteri)  CTRL – (per rimpicciolire i caratteri) o con la rotella del mouse (se roteata e tenuta premuta insieme).


LEGGERE ANCHE: WINDOWS 10 | LE SCORCIATOIE DA TASTIERA

Pulire e velocizzare il computer senza programmi

Pulire il computer senza programmi è possibile! Non sarà necessario ricorrere all’installazione di nessun programma e si potrà velocizzare e liberare spazio nel computer in modo completamente autonomo e con qualsiasi versione di Windows.

Se ci si ritrova con un computer lento e senza memoria disponibile o semplicemente si vuole tenere “in forma” il computer, è possibile utilizzare una funzione molto semplice e già presente in tutte le versioni di Windows. Non occorrerà quindi ricorrere a programmi come CCleaner, Clean Master, o simili, tutto quello che occorre è già presente nel sistema operativo.

Ecco come fare:

  • Andare su Esplora File (per Windows 10, fare click su Start e digitare Esplora File)
  • Fare click destro su Disco Locale C e poi su Proprietà
  • A questo punto il sistema effettuerà una ricerca di tutti i file inutili delle applicazioni installate e file temporanei di sistema
  • Selezionare mettendo la spunta su tutte le applicazioni e i file temporanei di sistema da pulire (è possibile selezionarle tutte, non cancellerà nè applicazioni nè documenti)
    Uploaded Picture
  • Una volta scelte le voci da pulire, premere su OK e attendere (possono volerci alcuni minuti, a seconda della potenza del computer e dal numero di file da eliminare)
  • Fatto! Adesso riavviare il computer e tutto sarà più sicuro e veloce.

Leggere anche:

eMule, Installare e configurare al meglio il famoso software P2P

Ad oggi, il P2P (Peer to Peer) è quasi totalmente inteso con il protocollo BitTorrent, che ha raggiunto tutto il mondo, ma sicuramente ci si ricorderà del famoso eMule, che con l’arrivo delle prime linee ADSL ha invaso il pianeta (insieme all’attrettanto famoso WinMX). Il famoso software P2P non è affatto inutilizzato, anzi, anche se il progetto di sviluppo è fermo dal 2015, la rete è tuttora attiva e piena di file disponibili per essere scaricati e condivisi!

Per tornare o iniziare ad utilizzare eMule, basterà seguire questa piccola guida per installarlo correttamente e aggiornare i server di connessione.

Leggi tutto “eMule, Installare e configurare al meglio il famoso software P2P”

Allevamenti Gatti | La directory felina che raccoglie tutti gli allevamenti

Cercare un allevamento di gatti non è mai stato così facile!

Oggi vi presentiamo un sito che c’è stato posto in esame, si tratta di allevamentigatti.eu,una directory tutta felina che al suo interno raccoglie gli allevamenti di gatti presenti in Italia, un’idea nuova e sicuramente molto utile: attualmente non esistono siti di questo genere. Riportiamo qui sotto la presentazione che il Team di allevamentigatti.eu fa del proprio portale:

AllevamentiGatti è una directory che indicizza i migliori allevamenti di gatti di tutta Italia, suddivisi per razze feline e regioni d’Italia. Per cercare un allevamento è sufficiente scegliere la razza desiderata e la regione dove cercare l’allevamento, troverete un elenco di allevamenti con i parametri scelti. In alternativa è anche possibile cercare un allevamento con l’apposito modulo di ricerca in alto al sito. Se invece sei un allevatore e vuoi aggiungere il tuo allevamento qui su AllevamentiGatti, sarà sufficiente premere su “aggiungi allevamento” in alto al sito e complilare il form di segnalazione con tutti i dati relativi all’allevamento, nel giro di pochi minuti si riceverà risposta dal nostro staff e, se approvato, l’allevamento sarà aggiunto in pochi minuti. Buona navigazione!

La presentazione chiarisce al suo interno come funziona questo sito, noi di Scubidu aggiungiamo solo che per la registrazione (ovvero l’aggiunta di un allevamento) sono previsti diversi piani: FORMULA 1 – FORMULA 2 E FORMULA FREE

FORMULA 1 :  al costo di 10€ annui comprende:

  • inserimento anagrafica allevamento
  • inserimento di una foto nell’anagrafica  ( aggiornabile periodicamente )
  • una scritta nell’anagrafica del tipo “CUCCIOLI DISPONIBILI” ( aggiornabile periodicamente )
  • iscrizione newsletter
  • sconto sulla realizzazione o rinnovo di un sito web presso la loro web agency di fiducia

FORMULA 2 :  La più completa che, al costo di 15€ annui, comprende:

  • inserimento anagrafica allevamento
  • inserimento di una foto nell’anagrafica  ( aggiornabile periodicamente )
  • una scritta nell’anagrafica del tipo “CUCCIOLI DISPONIBILI” ( aggiornabile periodicamente )
  • pagina personale dell’allevamento con 4 foto ( aggiornabili periodicamente ) e una descrizione dell’allevamento nella pagina personale dell’allevamento ( aggiornabile periodicamente )
  • iscrizione newsletter
  • sconto sulla realizzazione o rinnovo di un sito web presso la loro web agency di fiducia

FORMULA FREE: l’opzione di inserimento gratuita che comprende:

  • inserimento anagrafica allevamento
  • inserimento di una foto nell’anagrafica  ( aggiornabile periodicamente )
  • una scritta nell’anagrafica del tipo “CUCCIOLI DISPONIBILI” ( aggiornabile periodicamente )
  • pagina personale dell’allevamento con 4 foto ( aggiornabili periodicamente ) e una descrizione dell’allevamento nella pagina personale dell’allevamento ( aggiornabile periodicamente )
  • iscrizione newsletter
  • sconto sulla realizzazione o rinnovo di un sito web presso la loro web agency di fiducia

il sito al suo interno presenta anche una sezione con articoli riguardanti il mondo felino, e un’elenco di tutti i siti delle associazioni ANFI (associazione nazionale felina italiana).

Noi di Scubidu abbiamo trovato questo sito molto utile: AllevamentiGatti da la possibilità a tutti gli allevamenti presenti di essere raggiunti, cosa che digitando semplicemente nel web non sempre è possibile perchè alcuni siti non sono presenti alle prime pagine di Google e, come spesso capita, ci si sofferma solo sui primi risultati.

iPhone | Liberare spazio su iPhone, metodi facili e veloci

piccoli accorgimenti che faranno la differenza!

Che si parli di un iPhone 5 o un iPhone 7 (ultimo uscito in casa Apple), da 16 GB o 32GB, 64GB o 128GB, la necessità di liberare spazio si presenterà prima o poi… ecco allora alcuni accorgimenti facili e assolutamente alla portata di tutti per liberare spazio su iPhone.

COME VEDERE QUANTO SPAZIO OCCUPA OGNI APP

Primo passo: vedere quanto spazio è necessario eliminare dal device, guardando quanto spazio occupa ogni app.

COME FARE: aprire Impostazioni > Generali scegliere Utilizzo spazio e iCloud > Gestisci Spazio

A questo punto apparirà un elenco con tutte le app. Le app sono elencate in ordine decrescente (da quella che occupa più spazio a quella che ne occupa meno).

Ci si renderà conto che per iniziare a liberare spazio verrà più semplice eliminare giochi  e app inutilizzate prima di mettere mano a tutte le foto o messaggi (che in genere costituiscono l’occupazione maggiore in un iPhone). Eliminando un gioco inutilizzato, specie se pieno di progressi, si trarrà un grande vantaggio.

COME ELIMINARE UN APP: a questo punto si è a conoscenza della situazione dell’ iPhone e si saprà quale gioco o app deve essere eliminata. Il prossimo passo prevede di tornare alla schermata principale > tenere premuta un app a lungo > comparirà ora su quell’app e su tutte le altre una piccola “X” collocata nell’angolo in alto a sinistra dell’app, tutte le app tremeranno > premere “x” sull’app che si vuole eliminare.

COME ELIMINARE FOTO  E VIDEO: come detto in precedenza, le foto costituiscono una grande fetta di spazio occupato sull’iPhone, vediamo come liberare spazio.
schermata principale > foto > scegliere le foto che non si vogliono mantenere nel dispositivo e procedere con l’eliminazione > tornare in album > eliminati di recente e procedere anche da qui all’eliminazione di foto e video.
Se non si vogliono eliminare le foto è possibile anche spostarle sul pc o mac, nell’articolo riportato qui sotto presentiamo un’app molto utile e ben fatta per trasferire in modo semplice le foto dall’iPhone al pc o mac.

PHOTO TRANSFER | TRASFERIRE FOTO TRAMITE WI-FI

COME ELIMINARE CACHE: I dati che iPhone raccoglie nella navigazione con internet riempiono la memoria, di seguito i passaggi per eliminarle.

impostazioni > safari > cancella dati siti web e cronologia

COME ELIMINARE MESSAGGI: Anche i messaggi occupano molto spazio sul nostro iPhone, ecco quindi come eliminarli.
schermata principale > aprire app messaggi > scegliere la conversazione da eliminare > slide verso sinistra, comparirà la scritta “elimina” cliccare quindi per cancellare la conversazione.
Si può anche decidere di modificare un’impostazione del device ed avere l’eliminazione automatica dei messaggi, ecco come fare:
schermata principale > impostazioni > messaggi > selezionare conserva i messaggi > scegliere dal menu per quanto conservare i messaggi, se per 30 giorni o 1 anno. (come impostazione predefinita ci sarà “per sempre”). In questo modo non bisognerà preoccuparsi di cancellare i messaggi, ci penserà da solo il telefono.

Un altro modo che risulta funzionante per liberare la memoria in un iPhone è quello di andare ad eliminare anche le conversazioni dalle app di messaggistica istantanea (quali whatsapp, wechat, viber…) quindi se l’applicazione è piena di conversazioni, specie se piene di foto e video, eliminarle aiuterà a liberare molto spazio.