Stranger Things | Arriva il gioco per iOS e Android

Per tuffarsi negli anni 80 in pieno stile!

Stranger things è una serie tv prodotta da Netflix e che finora sembra aver riscosso molto successo, la seconda stagione non è ancora approdata sugli schermi ma è già frenesia al solo pensiero. In questa serie, per chi non lo sapesse, si vive e si respira in pieno stile anni ’80, più precisamente, 1984. 

E quindi l’app sviluppata da BonusXP non poteva che rispecchiare in pieno quegli anni. Il gioco è infatti pensato per immergere l’utente nell’atmosfera di quegli anni, facendolo cimentare in un gioco a cui gli stessi personaggi di Stranger Things avrebbero potuto giocare negli anni ’80.

Leggere anche: retro bit | console retró per tutti i gusti 

La piattaforma di gioco è proprio quella che ha caratterizzato i giochi di quell’epoca ed è possibile giocare in due modalità: Normale, per i giocatori alle prime armi con i giochi del genere e Classica, per i giocatori più esperti.

L’app è gratuita è disponibile sia per iOS che per Android…che la caccia al demogorgone abbia inizio!

Uploaded Picture Uploaded Picture

Street Fighter | Da 30 anni la storia dei fighting games

Era il 30 agosto 1987 quando il cabinato del primo capitolo faceva il suo esordio nelle sale giochi…La serie Capcom compie oggi 30 anni.

Street Fighter: le origini del mito

Il primo Street Fighter è un titolo ben diverso da quelli giunti dopo, ma già capace di gettare le fondamenta per ciò che da lì in poi sarebbe stato il gameplay base di tutti i fighting game. Due avversari al centro dello stage, ognuno con la propria energia, esaurita la quale si giunge inevitabilmente al K.O. È allora che hanno fatto il loro debutto alcuni dei personaggi storici del brand: Ryu e Ken, nelle vesti dei protagonisti, alle prese con dieci avversari da tutto il mondo (Giappone, Stati Uniti, Cina, Inghilterra e Thailandia): Retsy, Geki, Joe, Mike, Lee, Gen, Birdie, Eagle, Adon e Sagat.

Il successo del coin-op fu enorme e replicato poi nella versione casalinga a partire dall’anno successivo. La consacrazione definitiva è datata 1991, con l’arrivo di Street Fighter II: The World Warrior, che Capcom aveva trasformato in un titolo studiato in ogni minimo dettaglio per la sfida 1 vs. 1. Il debutto su Super Nintendo rese il marchio ancora più popolare (a proposito, sarà tra i titoli riproposti da SNES Mini), con un’intera generazione di ragazzini che si allenava a casa con la console per poi sfoggiare le proprie abilità in sala giochi, a colpi di Haduken e Sonic Boom.

Leggere anche: nintendo tornera il super nintendo

nintendo | a settembre in vendita lo snes

nintendo | torna il nes con classic mini

Con Street Fighter 2 sono arrivati tutti i lottatori che ancora oggi figurano in ogni uscita della serie: da Honda a Blanka, da Guile a Zangief, senza dimenticare Dhalsim, Chun-Li, Balrog, Vega e Bison.

Da lì la rivalità con Mortal Kombat e le sue fatality, con Virtua Fighter, Tekken e tutti gli altri grandi nomi del genere fighting. Street Fighter è sopravvissuto all’evoluzione dei videogiochi, passando attraverso varie uscite e crossover, cercando di innovarsi di volta in volta a livello di gameplay, senza mai dimenticare le proprie radici. L’ultimo capitolo è Street Fighter V, uscito lo scorso anno per computer e console. Tutt’altra cosa a livello di grafica ma lo spirito di Ryu, Ken e compagni rimane lo stesso di tre decenni fa, quello dei combattenti di strada.

Leggere anche: i migliori siti per giocare online ai giochi classici

nintendo tornera il super nintendo

nintendo | a settembre in vendita lo snes

nintendo | torna il nes con classic mini

retro bit | console retro per tutti i gusti

nintendo playstation | la console mai arrivata sul mercato

tamagotchi ritorna in versione originale del 1996