Bataglie | Emule o Torrent?

Meglio affidarsi ad emule o ai torrent? In cosa è meglio eMule e in che cosa i torrent non hanno rivali? Tutte le risposte nell’articolo che segue!

emule-o-torrent?

in breve:

Emule è un client peer to peer (P2P) che prevede la ricezione e l’invio (quest’ultimo facoltativo) di file. Nonostante il progetto sia fermo dal 2015, questo software è attivo più che mai.
i Torrent (nell’immagine sopra alcuni torrent a rappresentare la categoria: BitTorrent, Utorrent, Bitspirit e Qbtorrent) sono sempre facenti parte della categoria client peer to peer (P2P) che quindi, come per eMule, prevedono la ricezione e l’invio di file.

Le differenze:

La differenza sostanziale tra eMule e i Torrent sta nelle reti a cui si appoggiano oltre che in alcuni dettagli tecnici.

Per scaricare (e inviare)  file con eMule è necessario solo impostare ed aggiornare i server del programma. Una volta configurato al meglio, il programma è pronto per essere usato. 

Nel caso dei torrent il discorso prevede un passaggio in più infatti, dopo aver impostato il programma, sarà necessario recarsi su un motore di ricerca torrent (una sorta di libreria dei torrent) dove bisognerà iniziare la ricerca e, trovato il file giusto, avviare il download con il client torrent. I torrent, a differenza di eMule, non prevedono l’aggiornamento dei server.

leggere anche: Torrent | associare collegamenti magnet ad un programma

In cosa l’uno batte l’altro:

Scaricare film

con entrambi è possibile scaricare film, ma per una questione di velocità e di reperibilità questo punto va ai torrent!

nota: se si è alla ricerca di un metodo ancora più immediato e diretto, consigliamo di seguire questo nostro videotutorial o articolo dove illustriamo come scaricare in modo semplice e veloce film usando solo Google Chrome.

Scaricare serie tv

con entrambi è possibile scaricarne, ma come per il punto precedente anche questa vittoria va ai torrent!

nota: di seguito un videotutorial valido anche per scaricare serie tv in modo più veloce rispetto al download con i torrent.

Scaricare libri

con entrambi è possibile scaricare libri, ma a vincere in questa volta è sicuramente eMule! Su eMule si possono trovare tantissimi titoli, anche le nuove uscite! Qui un nostro articolo dove illustriamo come scaricare libri usando solo eMule, di seguito il video tutorial che racchiude tutti i passaggi:

Scaricare musica (mp3 singoli)

con entrambi è possibile scaricare singoli brani, ma per velocità, immediatezza e repertorio è eMule a vincere!

nota: per quanto eMule sia una via veloce consigliamo di affidarsi a portali online per scaricare con assoluta immediatezza mp3 singoli. Di seguito elenchiamo alcuni di questi siti e il nostro relativo articolo:

getyt (sito ufficiale nostro articolo)
dadadau (sito ufficiale nostro articolo)

Scaricare musica (album o discografie)

con entrambi è possibile scaricare album o discografie, ma per velocità sono sicuramente i Torrent a vincere! Qui un nostro articolo dove spieghiamo come scaricare intere discografie o album con i torrent.

Scaricare programmi

con entrambi è possibile scaricare programmi, ma se si vuole la certezza di trovare un programma è meglio affidarsi ai Torrent.

Scaricare giochi

con entrambi è possibile scaricare giochi, ma sicuramente il più indicato è il metodo Torrent.

Scaricare file rari (introvabili)

per questi file introvabili solo eMule è all’altezza.

chi vince?

Impossibile decretare un solo, assoluto ed unico vincitore perchè, da come si può evincere sopra, dipende molto dall’uso che se ne intende fare…proprio per questo riassumiamo brevemente in quali campi eccelle eMule e in quali sono i Torrent ad avere la meglio! 

eMule:

Torrent:

Battaglie | Google Chrome o Opera?

Opera e Chrome: due ottimi browser a confronto!

 

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In breve:

Google Chrome è il famoso browser dell’ancor più famoso motore di ricerca Google, nasce nel 2008 ed è subito apprezzato da tutti gli utenti che per primi lo sperimentano. Ad oggi è uno dei browser più usati in assoluto. Opera nasce nel 1994 e, seppur un valido browser, non riscuote un grandissimo successo…solo negli ultimi anni ha iniziato ad entrare nella top ten dei migliori browser grazie ad alcuni accorgimenti (ed aggiornamenti) che l’hanno reso un browser praticamente indispensabile.

Dove si trovano:

Entrambi i browser possono essere scaricati tramite il sito ufficiale o tramite lo store del proprio device.

Costo:

Google Chrome è gratuito e disponibile non solo per le piattaforme desktop ma anche per quelle mobile. Di seguito l’elenco di tutte le piattaforme supportate da Google Chrome.

Windows, Mac, Linux, iOS, Android 

Anche Opera è un browser totalmente gratuito, ma non è sempre stato così. Opera diventerà realmente gratuito (senza licenza/banner pubblicitari) solo nel 20 settembre 2005. Anche questo browser supporta diverse piattaforme, desktop e non, di seguito l’elenco di tutte le piattaforme supportate da Opera:

Windows, Mac, Linux, iOs, Android e Windows Phone

Praticità:

Google Chrome è molto apprezzato per la sua sicurezza che si esprime grazie a delle funzionalità come la blacklist (lista di siti pericolosi o potenzialmente dannosi per la navigazione dell’utente), la modalità incognito (non verranno registrati i dati di navigazione, cronologia, cache, dati dell’utente) e sandboxing (azione preventiva che permette di non “infettare” tutte le schede in caso di virus).

Leggere anche: Dove si nascondono i virus?

Google Chrome risulta essere anche molto intuitivo, infatti uno dei motivi per cui viene scelto da molti utenti del web è proprio per la sua capacità di risultare sempre chiaro e semplice. Grazie alla sincronizzazione è possibile riprendere le proprie ricerche e pagine aperta anche su tutti gli altri dispositivi, discorso simile anche per la personalizzazione che, una volta effettuata su un dispositivo può essere applicata anche a tutti gli altri (sempre tramite sincronizzazione). Chrome mette a disposizione anche dei segnalibri e, ovviamente la possibilità di mettere un sito nei preferiti. Insomma a Google Chrome non sembra mancare nulla, nemmeno le migliori plug-in. Altro motivo per cui Chrome viene scelto è per la velocità anche se non tutti sanno che Google Chrome non è il browser più veloce in circolazione. Un esempio di Browser più veloce del famosissimo Chrome? Semplice, Opera! Opera è davvero veloce, ma non solo, oltre a non bloccarsi praticamente mai ha anche altre funzioni che lo arricchiscono e lo rendono davvero un ottimo browser che permette di navigare in tutta sicurezza grazie alla funzione vpn gratuita e al blocco della pubblicità già integrato nel browser. Segnalibri visuali e sincronizzabili su tutti gli altri dispositivi, nonché trasportabili su altri browser. Temi animati ed plug-in completano il tutto. Grazie ad una funzione molto utile di risparmio energia è possibile navigare per più tempo senza consumare pesantemente la batteria del computer. Un’altra funzione molto interessante di Opera è quella che permette di chiudere il browser e riaprirlo ritrovando tutte le schede nelle quali si stava navigando al momento della chiusura, funzione molto utile nel caso in cui si voglia riavviare il browser o il computer senza dover chiudere tutte le schede.

Leggere anche: Vpn | cos’è e a cosa serve

Extra:

Google Chrome è basato su Chromium, progetto della stessa Google, mentre Opera era basato precedentemente su Presto mentre oggi è basato su Chromium e Blink.

Chi vince?

Un ottimo browser per definirsi tale deve riuscire a coniugare velocità e stabilità nonché efficienza e sicurezza ed è proprio il browser norvegese Opera a vincere questa sfida, registrando ottimi risultati in tutti questi campi! Chrome ha dalla sua tante buone funzionalità ed aggiornamenti pensati a renderlo sempre migliore, proprio per questo è un browser che darà sempre filo da torcere ad Opera!

Leggere anche: Opera | Il Browser Veloce e Sicuro

Battaglie | Shopping online o shopping tradizionale?

La sfida di oggi è tutta sugli acquisti…meglio online o nei negozi?

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IN BREVE:

Lo shopping tradizione è quello a cui si è abituati: giri nei negozi, eventuali prove al camerino, acquisto immediato.
Lo shopping online, possibile grazie a delle piattaforme e-commerce, è ormai una realtà saldamente affermata. La maggior parte dei negozi e catene che si trovano nelle città hanno una loro identità su internet dove, tra le altre cose, permettono la vendita online.

DOVE SI TROVANO:

(inteso come “dove si può effettuare lo shopping online e tradizionale”)

Per quanto riguarda gli acquisti tradizionali basta recarsi nel negozio dove sono presenti gli articoli di interesse, per quanto riguarda lo shopping online bisogna recarsi nel sito del negozio o della catena di negozi che mette a disposizione gli articoli di interesse.

COSTO:

(inteso come “differenze di prezzo”)

Esistono differenze di prezzo tra lo shopping tradizionale e quello online. Nello shopping tradizionale ci si affida ai saldi di stagione e alle eventuali promozioni del momento. Per quanto riguarda invece lo shopping online il discorso è diverso: ai saldi di stagione e alle promozioni del momento si accostano le promozioni “speciali” dedicate unicamente allo shopping online, nonché ai codici sconto o coupon che si possono trovare in rete o che il negozio stesso fornisce all’acquirente tramite mail o direttamente dal sito e che permettono di risparmiare su una selezione di prodotti, su l’acquisto in generale o sulla spedizione.

PRATICITÀ:

Lo shopping tradizionale permette di provare gli eventuali acquisti (se si tratta di abbigliamento o affini), di chiedere al personale competente un consiglio su un acquisto o farsi guidare nella scelta di un prodotto. Non sono previste spese di spedizione e, se il prodotto è in casa, aggiudicarsi l’acquisto sarà immediato.
Con lo shopping online le cose sono diverse: si hanno a disposizione molti più prodotti presenti sul catalogo (in quanto la fornitura del sito sarà sempre maggiore rispetto al magazzino che può avere un negozio). Questo si traduce con una scelta maggiore e uno “stress” minore…quante volte capita di voler un paio di scarpe ma nel negozio non hanno quel mezzo numero in più che servirebbe? O di voler acquistare un capo di una determinata collezione che però il negozio non tiene più o ha esaurito? Affidandosi allo shopping online questo tipo di problemi non dovrebbero esserci, ovviamente se un prodotto non è disponibile non ci si può fare nulla, ma molte volte quello che non si trova nel negozio è possibile trovarlo online. Risultati immagini per Carrello ecommerceCome anticipato sopra, una disponibilità più ampia è anche un vantaggio per quanto riguarda un discorso importantissimo: le taglie. Non tutti i negozi di abbigliamento dispongono della gamma completa di taglie, e se ne dispongono possono aver comprato una numero maggiore di una taglia piuttosto che un’altra…questo potrebbe essere un problema per chi non rientra nelle taglie standard. Affidandosi al sito sarà invece possibile vedere tutte le taglie che quel marchio e quel capo hanno.
Un altro vantaggio che gli e-commerce mettono a disposizione è la disponibilità unicamente online di alcuni prodotti, ovvero una selezione (ma anche un singolo prodotto) che è possibile acquistare soltanto dal sito, di solito questo tipo di prodotti vengono riportati con la dicitura “esclusiva online”. Altro grande vantaggio dello shopping online è la possibilità di poter comprare in qualsiasi negozio (purché spedisca nel proprio paese). Dal momento in cui si tolgono i limiti dovuti alla distanza (es. il negozio che tratta il proprio marchio preferito o un marchio che incuriosisce non si trova nelle vicinanze) si acquisisce più libertà di scelta. Punto non proprio a favore è la non-immediatezza dell’acquisto che, a seconda del sito e del metodo di spedizione scelto, può variare da un paio di giorni a mesi (come nel caso di acquisti provenienti dalla Cina).

EXTRA:

Lo shopping tradizionale è -ovviamente- più umano, si può entrare nel negozio senza avere un’idea ben precisa ed uscire con l’acquisto/regalo perfetto. Lo shopping online invece è adatto a chi ha le idee molto chiare, anche se i prodotti possono essere rispediti è comunque importante sapere cosa si vuole comprare. In più per poter acquistare online bisogna avere le giuste competenze informatiche per poter navigare sul web, cercare un prodotto e completare l’acquisto (incluso il metodo di pagamento) e, ovviamente, una connessione internet.

CHI VINCE?

Difficile scegliere un vincitore, lo shopping online è pratico e sicuramente permette di risparmiare nella maggior parte dei casi ma di contro bisogna dire che per acquistare nel web bisogna avere le giuste competenze tecniche. Lo shopping tradizionale può vincere se si è in una città ben fornita di servizi e negozi anche se ormai tutti gli esercizi puntano molto al mondo del web!

Battaglie | Pellicole protettive o vetri protettivi?

CONTINUANO LE BATTAGLIE E OGGI LE PELLICOLE PROTETTIVE PER SMARTPHONE SONO PRONTE A SFIDARE I VETRI PROTETTIVI…CHI VINCERA’?

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IN BREVE:

Le pellicole protettive sono state le prime a compiere l’esordio nel panorama della protezione schermi degli smartphone, proteggendo i device dai graffi. I vetri protettivi invece arrivano in un secondo momento e promettono di salvaguardare lo schermo in caso di brutte cadute.

DOVE SI TROVANO:

Sia le pellicole che i vetri si possono trovare in tutti i negozi di telefonia e nei supermercati, nonché online.

COSTO:

Il costo delle pellicole è davvero bassissimo, in certi casi si parla di meno di un euro a pellicola, molte volte acquistando una cover viene fornita gratuitamente una coppia di pellicole. Il costo dei vetri è invece alto, in certi caso si può arrivare a 30€ per un solo vetro protettivo.

PRATICITÀ:

La pellicola protegge solo dai piccoli graffi superficiali, dalle impronte e dall’usura standard del vetro. È possibile cambiarne diverse durante l’anno in quanto tendono a sollevarsi e se già in principio si applica in modo poco corretto (es. formando una bolla) la pellicola avrà ben poca vita. Se ben applicata risulta essere impercettibile al tatto e alla vista. Esistono dei fogli di pellicola adattabili a tutti gli smartphone (tagliando l’eccesso). Per i vetri il discorso è diverso: proteggono in caso di una caduta grave, nonché dalle impronte, dai graffi e dalla normale usura del display. In caso di caduta lo schermo di protezione si romperà al posto dello schermo effettivo dello smartphone e, una volta rimosso, si avrà lo schermo del proprio dispositivo privo di danni. Bisogna assicurarsi di prendere il vetro giusto per lo smartphone che si possiede. Un vetro protettivo può durare tantissimo, anche anni o comunque fino al momento in cui non si rompe al posto del normale display. Il vetro protettivo si avverte, sopratutto nei bordi dove finisce il vetro e incomincia lo spessore effettivo del device. Applicarlo è molto semplice, bisogna solo assicurarsi che il vetro sia dritto (e ovviamente che la superficie dello smartphone sia ben pulita). Il rischio di bolle è praticamente pari a zero.

EXTRA:

In commercio esistono delle pellicole protettive opache, per chi non vuole avere il riflesso sullo schermo. Non esistono invece vetri opachi.

CHI VINCE?

Senza dubbio il vetro protettivo! Gli smartphone arrivano a costare sempre di più e sono sempre più quelli realizzati con materiali di metallo che in mano potrebbero scivolare con facilità. Investire in un vetro di protezione assicura una tranquillità che la pellicola non riesce a garantire. Per ovviare al problema del costo elevato consigliamo di cercare online, è infatti possibile trovare dei vetri a prezzi onestissimi (4-5€). La pellicola non riesce a tenere il confronto nonostante sia in qualche modo una pioniera in fatto di protezione dello schermo.

Battaglie | Ebook o libro?

Inauguriamo oggi una nuova rubrica “battaglie”, oggi si sfideranno gli ebook contro i libri!

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In breve:

Gli ebook sono libri in formato digitale, leggibili tramite lo strumento dedicato (eReader) ma anche tramite smartphone o tablet. I libri invece non necessitano di presentazioni, sono i compagni fedeli di ogni lettore da sempre.

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