Migliori broker a regime amministrato
Investire online è sempre più semplice, ma la gestione fiscale può diventare un ostacolo. Il regime amministrato è la soluzione ideale per chi desidera concentrarsi sugli investimenti senza preoccuparsi di dichiarazioni e calcoli fiscali.
In questa guida, esploreremo cos’è il regime amministrato, come funziona e quali sono i migliori broker sostituto d’imposta in Italia, con un’analisi dettagliata di commissioni trading online, strumenti disponibili e possibilità di acquistare azioni frazionate.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sui migliori broker a regime amministrato.
Cos’è il regime amministrato e come funziona
Il regime amministrato è un sistema fiscale che permette al broker di agire come sostituto d’imposta. Questo significa che sarà il broker stesso a calcolare e versare le tasse (26% su plusvalenze e dividendi) direttamente allo Stato.
Vantaggi del regime amministrato:
- Nessuna dichiarazione fiscale da compilare.
- Tassazione automatica e immediata.
- Riduzione degli errori e delle scadenze da ricordare.
Svantaggi del regime amministrato:
- Non sempre ottimale per chi ha minusvalenze da compensare.
- Disponibile solo con broker italiani o esteri con sede legale in Italia.
Migliori broker a regime amministrato
In questa sezione analizziamo i broker più affidabili che offrono il regime amministrato. Per ciascuno troverai una descrizione, i pro e contro, le commissioni aggiornate e la disponibilità di azioni frazionate.
Fineco Bank: commissioni e vantaggi

Fineco è uno dei broker più noti in Italia, con piattaforme avanzate come PowerDesk e FinecoX.
Commissioni, pro e contro:
- Italia: da 19€ a 2,95€ per ordine (scaglioni decrescenti).
- USA: da 12,95$ a 3,95$ per ordine.
- Pro: piattaforma professionale, ampia gamma di strumenti, regime amministrato incluso.
- Contro: commissioni più alte rispetto a broker low cost.
Azioni frazionate: ❌ non disponibili.
Directa SIM: broker italiano storico

Directa è una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) italiana pioniera del trading online, apprezzata per trasparenza e costi competitivi.
Commissioni, pro e contro:
- Italia: da 5€ a 1,50€ per ordine (in base al profilo scelto).
- USA: 9$ per ordine.
- Pro: commissioni competitive, regime amministrato incluso, ottima per principianti.
- Contro: interfaccia meno moderna, offerta internazionale limitata.
- Azioni frazionate: ❌ non disponibili.
Webank (Banco BPM): trading integrato con conto corrente

Webank è il broker di Banco BPM, ideale per chi desidera gestire investimenti e conto corrente in un unico ambiente.
Commissioni, pro e contro:
- Azioni: da 8€ a 2,75€ per ordine (commissioni degressive).
- Derivati: fino a 1,90€ per eseguito.
- Pro: integrazione bancaria, regime amministrato automatico.
- Contro: piattaforma meno evoluta di Fineco.
- Azioni frazionate: ❌ non disponibili.
Banca Sella: SellaXtrading

Banca Sella offre una piattaforma solida con servizi bancari integrati e commissioni degressive.
Commissioni, pro e contro:
- Azioni: da 5€ a 2,50€ per ordine (con possibilità di scendere ulteriormente in base all’operatività).
- Pro: regime amministrato incluso, assistenza clienti affidabile.
- Contro: offerta internazionale meno ampia.
- Azioni frazionate: ❌ non disponibili.
eToro Italia: azioni frazionate e social trading

eToro è un broker internazionale con sede in Italia, noto per il social trading e la possibilità di copiare altri investitori.
Commissioni, pro e contro:
- Azioni reali: 0€ di commissione.
- CFD: spread variabili + costi overnight.
- Prelievo: 5$ da conto USD.
- Pro: azioni frazionate disponibili, zero commissioni su azioni reali, community attiva.
- Contro: spread più alti su CFD, meno adatto a trader professionali.
- Azioni frazionate: ✅ disponibili.
Trade Republic: commissioni 1€ e PAC automatici

Da Gennaio 2025, anche Trade Republic offre il regime amministrato in Italia. È uno dei broker più innovativi, con focus su PAC e investimenti a lungo termine.
Commissioni, pro e contro:
- 1€ per ordine su azioni, ETF e obbligazioni.
- PAC gratuiti all’acquisto.
- Pro: commissioni bassissime, azioni frazionate, interessi sul conto deposito, app intuitiva.
- Contro: assistenza clienti meno capillare, piattaforma solo mobile.
- Azioni frazionate: ✅ disponibili.
Tabella comparativa broker a regime amministrato
| Broker | Regime Amm. | Commissioni | Azioni Frazionate |
|---|---|---|---|
| Fineco | ✅ Sì | da 19€ a 2,95€ | ❌ No |
| Directa SIM | ✅ Sì | da 5€ a 1,50€ | ❌ No |
| Webank | ✅ Sì | da 8€ a 2,75€ | ❌ No |
| Banca Sella | ✅ Sì | da 5€ a 2,50€ | ❌ No |
| eToro Italia | ✅ Sì | 0€ azioni reali | ✅ Sì |
| Trade Republic | ✅ Sì | 1€ ordine, PAC gratis | ✅ Sì |
Come scegliere il miglior broker a regime amministrato
La scelta del broker dipende dalle proprie esigenze: frequenza di trading, strumenti desiderati, costi e semplicità d’uso.
Criteri da considerare:
- Commissioni: fondamentali per chi fa trading frequente.
- Strumenti disponibili: azioni, ETF, obbligazioni, derivati.
- Azioni frazionate: utili per investire in titoli costosi.
- Piattaforma: intuitiva per principianti o avanzata per trader esperti.
- Servizio clienti: importante per risolvere problemi fiscali o tecnici.
In breve:
- Se cerchi commissioni basse e semplicità: Trade Republic.
- Se desideri una piattaforma professionale: Fineco o Directa.
- Se ti interessa il social trading e le azioni frazionate: eToro.
- Se preferisci un broker bancario tradizionale: Webank o Banca Sella.
Domande frequenti

- Cosa significa broker a regime amministrato? Un broker che agisce come sostituto d’imposta, trattenendo e versando le tasse per conto dell’investitore.
- Quali sono i vantaggi del regime amministrato? Semplificazione fiscale, niente dichiarazione dei redditi per i redditi da capitale, meno errori e scadenze.
- Quali broker permettono di acquistare azioni frazionate? Nel 2025, eToro e Trade Republic offrono azioni frazionate in regime amministrato.
- Qual è il broker più economico? Trade Republic con commissioni di 1€ per ordine e PAC (Piano di Accumulo del Capitale) gratuiti.
- Qual è il broker più professionale? Fineco e Directa offrono piattaforme avanzate e strumenti completi per trader esperti.
- Cosa significa PAC? Il Piano di Accumulo del Capitale (PAC) è una strategia di investimento molto diffusa in Italia. Invece di investire subito una somma elevata, l’investitore decide di versare importi ridotti e costanti a intervalli regolari. Questi versamenti vengono utilizzati per acquistare quote di strumenti finanziari, come: ETF (Exchange Traded Fund), fondi comuni di investimento, azioni o obbligazioni (in alcuni casi).
- Qual è la differenza tra PAC e PIC? PAC: versamenti periodici, capitale costruito nel tempo, minore impatto della volatilità. PIC: investimento unico iniziale, maggiore esposizione immediata al mercato.
- Cosa significa SIM? Una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) è un intermediario finanziario regolamentato dalla legge italiana (legge n.1 del 1991) che ha sostituito i vecchi agenti di cambio. Per operare deve essere iscritta in un apposito albo tenuto dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa). Le SIM sono quindi soggetti vigilati che possono offrire servizi di investimento al pubblico in modo professionale e trasparente.
- Qual è la differenza tra SIM e banca? Una banca può raccogliere depositi e concedere prestiti, oltre a offrire servizi di investimento. Una SIM invece si concentra esclusivamente sui servizi di investimento e non può raccogliere depositi a vista.
Il regime amministrato è la scelta ideale per chi vuole investire senza complicazioni fiscali. Broker come Fineco, Directa, Webank e Banca Sella offrono solidità e semplicità, mentre eToro e Trade Republic si distinguono per l’innovazione e la possibilità di acquistare azioni frazionate.
Se cerchi commissioni basse e semplicità, Trade Republic è oggi una delle migliori opzioni. Se invece desideri una piattaforma professionale e completa, Fineco resta un punto di riferimento.

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