ragazza computer cuffie

Molti servizi di streaming musicale propongono la qualità audio base e solo tramite le loro versioni a pagamento anche qualità superiori come la 320 kbps o, come nel caso di Tidal HiFi, la qualità senza perdita pari a 1411 kbps. Ma davvero siamo tutti in grado di sentire la differenza sostanziale tra un brano riprodotto in mp3 e uno in WAV?

La maggior parte della musica che possiamo trovare su internet si presenta compressa (es: mp3) per una questione piuttosto semplice: permetterci di riprodurre velocemente i nostri brani preferiti consumando poca banda. La musica che possiamo ascoltare tramite Spotify, YouTube, YouTube Music, Deezer si presenta tutta in qualità compressa, a circa 128 kbps.

Per accedere ai brani in qualità superiore bisognerà procedere abbonandosi alle versioni “premium” (a pagamento) dei diversi servizi, che offrono tutti qualità superiori come la 320 kbps. Solo Tidal è in grado di offrire brani in qualità nettamente superiore, senza compressione a più di 1411 kbps.

Ma davvero siete in grado di sentire la differenza tra un brano mp3 (compresso) e uno wav (non compresso)? Scopritelo mettendo alla prova il vostro udito tramite un semplice test.

Il sito web di cui stiamo parlando presenta sei tracce musicali, ciascuna con tre qualità del suono, ossia l’originale non compresso WAV (Uncompressed WAV), 320kbps mp3 e 128kbps mp3. Per ogni brano dovrete procedere spuntando la traccia che reputate la migliore e sperare che corrisponda a quella WAV, ossia quella non compressa.

test qualità suono audio

Il responso vi verrà mostrato immediatamente.

test qualità suono audio

È consigliato alzare il volume per cercare di carpire al meglio tutti i dettagli del brano, anche se rimane comunque difficile distinguere la qualità migliore. La resa del suono potrebbe essere influenzata anche dalle cuffie o dagli altoparlanti.

Avete qualche amico appassionato di musica e fissato con la qualità audio? Mettetelo alla prova invitandolo a fare il test tramite questa pagina.