Il proprio browser è protetto da mining? Lo svela un sito!

Opera ha creato un sito che analizza il proprio browser!

Prima di tutto…perché bloccare il mining delle criptovalute? Perchè i siti che ospitano script di questo genere useranno il proprio computer come server per un loro tornaconto. Il risultato, per l’utente, è un notevole dispendio di CPU del PC con conseguente rallentamento. Ovviamente, quando verrà chiuso il sito, tutte le funzionalità del computer torneranno come prima, ma “esser usati come server” a propria insaputa non è il massimo, ecco perché Opera ha integrato in un suo recente aggiornamento la funzione anti-mining. Sarebbe quindi sufficiente installare Opera Browser per assicurarsi protezione dai siti che fanno mining all’insaputa degli utenti ma, se non ci si trova bene con il browser norvegese, si può installare un plug-in disponibile per Google Chrome e Firefox che permette di avere lo stesso risultato offerto da Opera. Qui un articolo dedicato ad un’estensione anti-mining disponibile per Chrome e Firefox.

Ma passiamo alla novità del giorno: il sito che analizza il browser e indica se si è protetti o meno dalle operazioni di mining. Il servizio si chiama Cryptojacking Test e per iniziare non bisogna far altro che aprire il sito cryptojackingtest.com e cliccare su Start, nel giro di pochi secondi si otterrà il responso inerente alla protezione del browser che si sta adoperando. Per ora il test può essere eseguito solo da PC o con dispositivi Android, presto in arrivo la compatibilità con iOS.

Opera | arriva la versione 50 con importanti novità

Torniamo a parlare di Opera Browser, della nuova versione -la 50- e delle novità che porta!

Abbiamo da poco parlato della nuova versione di Firefox che ha rinnovato completamente il famoso browser con la volpe. Questa volta parliamo di Opera che, con la sua nuova versione, introduce due novità importanti, oltre che tanti altri piccoli miglioramenti.

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La prima novità riguarda l’Ad-blocker integrato (già presente nella versione precedente) che è stato aggiornato in modo da impedire l’esecuzione degli script nascosti nelle pagine web che sfruttano la CPU del computer dell’utente per il mining delle criptovalute. Per abilitare questa nuova funzione basta selezionare la voce NoCoin nelle impostazioni del browser.

La seconda importante novità riguarda il supporto per Chromecast, il famoso dispositivo HDMI di Google per lo streaming video. Dopo aver attivato l’opzione nelle impostazioni sarà possibile effettuare lo streaming di video, schede o dell’intero desktop direttamente nella propria TV, senza la necessità di collegare il computer alla TV con il cavo HDMI.

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Diversi miglioramenti riguardano invece il player VR integrato: supporto per il visore Oculus Rift, decodifica software dei formati VP8 e VP9, rilevazione automatica della geometria del video, pulsante Exit per ritornare alla schermata nativa. Altre piccole ma utili novità sono il salvataggio di una pagina in PDF, la semplificazione del menu contestuale e il convertitore di criptovalute (Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e Litecoin). Aggiornata infine la VPN integrata.

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