Smartphone | Inventato il display che si autoripara

Sembra impossibile ma è proprio così, esiste uno schermo in grado di ripararsi da solo!

Gli smartphone di ultima generazione arrivano a ricoprire più funzioni e più ruoli cercando sempre di risultare eleganti e di classe, dalle scocche in plastica si è passati a quelle in lamiera che rendono lo smartphone un vero e proprio gioiellino. Ecco però che aumentano anche i costi (basti pensare all’ultimo arrivato in casa samsung che costa la bellezza di 929€). Far cadere lo smartphone diventa così un vero e proprio dilemma…e molte volte la rottura dello schermo (nonchè i diversi graffi e ammaccature alle scocche) sono assicurati, in particolare se non ci si affida a vetri protettivi.

Giungono però buone nuove dall’University of California dove hanno sviluppato un nuovo materiale che sembra destinato a rivoluzione il mondo degli smartphone. Ma come funziona questo nuovo materiale? Il materiale brevettato dovrebbe essere in grado di auto-ripararsi nel giro di 24 ore..magia? no, tutto sta nel legame chimico tra le varie molecole che compongono questo materiale trasparente.

schermo che si autoripara
basteranno 24ore per rimediare al danno?

L’idea non è una novità assoluta, già da tempo aziende come LG brevettano schermi di questo genere. La rivoluzione risiede nel fatto che il materiale creato dall’University of California è conduttivo e permette l’attivazione elettricamente, adatto quindi all’impiego su device come smartphone e tablet.

Questo nuovo e sorprendente materiale dovrebbe approvare sui mercati nel 2020, nel frattempo è meglio prestare attenzione ai propri smartphone proteggendoli con conver e vetri!

USBKILL | Distrugge ogni computer

Proprio così! Basta una chiavetta USB – opportunamente modificata – per bruciare i circuiti interni dei dispositivi elettronici e renderli inservibili.

Sembra impossibile ma è così, esiste una chiavetta “assassina” capace di distruggere tutti i computer…e non esiste formattazione che possa salvarli. Al riparo -per ora- sembrano essere solo i computer Apple di ultima generazione.

Con precisione, la chiavetta si chiama USBkill, ha fatto la sua prima apparizione nel 2015 e oggi è arrivata alla sua terza “versione”. Ma in cosa si differenzia questa chiavetta rispetto a una normale? Per prima cosa, non ha memoria Flash e non può essere utilizzata per archiviare dati. Al posto dei moduli di memoria ci sono dei condensatori pronti a scaricare l’energia accumulata nei circuiti del dispositivo connesso e bruciarli. Nel senso letterale della parola. In questo modo il computer sarà inservibile, dal momento che i collegamenti tra CPU, RAM e altre componenti interne saranno saltati. In poche parole USBKill ha solo l’apparenza di una chiavetta, perchè non può in nessun modo essere utilizzata per archiviare dati, l’unica funzione che adempie è la distruzione del dispositivo che la ospiterà.

Neanche smartphone, consolle e computer di bordo sono al sicuro

I produttori di questa chiavetta USB hanno da poco realizzato anche una serie di adattatori per collegare USBkill anche a dispositivi mobili. Disponibile sia in formato USB C e formato Lightning, permettono di collegare la chiavetta a smartphone e tablet Android oppure ad iPhone e iPad. Anche in questo caso, per i dispositivi c’è ben poco da fare, nel giro di pochi secondi i circuiti interni saranno distrutti e i dispositivi mobili non saranno più utilizzabili.
Stessa sorte per automobili con ingresso per chiavetta USB e qualunque altro device dotato di questa tipologia di porta (come le consolle videogame), USBkill non guarda in faccia a nessuno.

leggere anche: computer | errori comuni da non fare

Stando a quanto affermano i creatori di USBkill, la loro chiavetta killer ha un’efficienza altissima. Dai test condotti in laboratorio si scopre che la chiavetta può distruggere il 95% dei dispositivi ai quali viene connessa. Gli unici a essere immuni sono i computer Apple di ultima generazione. Con i loro circuiti, i cicli di carica e scarica dei condensatori della chiavetta non hanno alcun effetto.

Smartphone | Errori comuni da non fare!

Ci sono errori che se commessi possono portare al malfunzionamento dello smartphone e col tempo possono anche accorciarne la vita!

Per inesperienza o per -cattiva- abitudine si può incappare in qualche errore comune a tutti i possessori di smartphone, non tutti sanno che questo tipo di errori col tempo possono accorciare notevolmente la vita dello smartphone o portarlo ad un malfunzionamento cronico!

Leggere anche: i 25 oggetti sostituiti dallo smartphone

Piccole accortezze ed attenzioni rivolte al dispositivo aiutano a mantenerlo sempre veloce e pulito. Inoltre tenere costantemente al meglio il proprio smartphone può tornare utile nel caso in cui si voglia rivendere lo smartphone!

Leggere anche:

Iniziamo subito la nostra lista di errori comuni da non fare con il proprio smartphone!

1 – Scollegare e ricollegare lo smartphone al caricatore

Questo è un errore veramente comune commesso da praticamente tutti i possessori di uno smartphone, il rischio è quello di scalibrare la batteria del device. Cosa succede se la batteria del dispositivo si scalibra? Un dispositivo con la batteria scalibrata non indica il valore reale della batteria e quindi potrebbe spegnersi improvvisamente anche se nel display viene segnato un valore di carica alto. Un corretto uso della carica prevede che il dispositivo venga collegato alla corrente quando il valore si aggira intorno al 20% e che non venga scollegato prima del raggiungimento della completa carica. Una cosa da evitare categoricamente è quella di far spegnere il proprio smartphone, in alcuni casi il telefono potrebbe non riaccedersi più, quindi prestare molta attenzione e, se non si dispone di un caricatore quando il livello scendere sotto il 10% è meglio spegnere il device piuttosto che portarlo allo spegnimento automatico dovuto all’assenza totale di carica. Di seguito linkiamo un nostro articolo dove spieghiamo come usare correttamente le batterie al litio.

leggere anche: batterie al litio | come usarle correttamente e aumentarne la durata


2 – Non usare mai cleaner app/antivirus app per pulire lo smartphone

Abbiamo visto in un nostro precedente articolo quanto sia importante pulire il proprio dispositivo tramite l’ausilio di cleaner app e antivirus app! Questo tipo di applicazioni sono indispensabili per i dispositivi Android e aiutano a velocizzare il dispositivo e tenerlo lontano dai virus. Non ricorrere a questo tipo di applicazioni potrebbe portare ad un progressivo rallentamento dello smartphone.

leggere anche: cleaner app | le migliori app per pulire lo smartphone
antivirus app | le migliori app per proteggere lo smartphone


3 – Non chiudere mai le applicazioni

Altro errore comunissimo e commesso praticamente da chiunque è quello di non chiudere le applicazioni e tenerle sempre aperte in background. Questo porta lo smartphone a consumare più batteria perché le applicazioni continuano a consumare anche se non sono in uso. Per chiudere un’app il metodo è molto simile in tutti i dispositivi, basta un doppio click e sliderare, anche molte applicazioni cleaner danno la possibilità di “premere un bottone” e chiudere tutte le app contemporaneamente, ma se si usa un iPhone o non si vuole ricorrere ad una cleaner app è buona norma chiudere le applicazioni man mano che non si usano più.


4 – Non mettere nessuna protezione al dispositivo

Questo consiglio non riguarda il software ma la parte hardware. Non proteggere lo smartphone con cover, vetri o pellicole di protezione porta il dispositivo ad un naturale deterioramento dovuto all’uso, se poi si intende vendere il dispositivo bisognerà tener conto delle condizioni e dell’usura dello stesso.

leggere anche: battaglie | pellicole protettivi o vetri protettivi?
come sapere il valore del proprio smartphone


5 – Non spegnere mai il dispositivo

Altro errore frequentemente commesso è quello di non spegnere mai il dispositivo! E’ importantissimo riavviare lo smartphone di tanto in tanto per dargli la possibilità di terminare tutti i processi e riavviarsi in modo “pulito”. Se il dispositivo non viene mai spento si rischia un progressivo rallentamento dello stesso ed è possibile che si manifestino problemi fastidiosi come la mancata ricezione di notifiche di WhatsApp o di altre app simili.


6 – Scaricare applicazioni da fonti non ufficiali

Questo errore è meno comune di quelli indicati sopra, ma è comunque importante sapere che scaricare applicazioni da fonti non ufficiali (e quindi non sicure) espone il dispositivo a virus. Infatti bisogna sapere che le applicazioni presenti nei vari store ufficiali (App Store, Play Store e Windows Store) vengono controllate prima di essere immesse nello store, questo assicura una sicurezza che le fonti non ufficiali non garantiscono.

leggere anche: dove si nascondono i virus informatici


 

Come sapere il valore del proprio smartphone

Per vendere il proprio smartphone (o per curiosità) esistono siti che permettono di conoscerne il valore!

Abbiamo già trattato nel blog diverse volte l’argomento della vendita dello smartphone, per chi non avesse avuto modo di leggere tutti gli articoli li riportiamo qui sotto:

L’argomento di oggi va a completare questa serie di articoli, parliamo infatti di come conoscere il valore del proprio smartphone. Per vendere il proprio dispositivo bisogna riuscire a proporlo in vendita al prezzo più adeguato senza svalutarlo e senza rischiare di aumentarne il valore effettivo.

Di seguito proponiamo una piccola lista di siti che aiutano a rendersi conto del valore del proprio smartphone, ovviamente questi siti riescono a dare una stima che rispecchia il valore di un determinato dispositivo in ottime condizioni. Se quindi il proprio smartphone presenta difetti va da sé che bisognerà abbassare il prezzo di vendita. Alcuni siti di quelli che proporremo danno la possibilità di indicare anche gli eventuali difetti e condizioni del dispositivo, in modo tale da riuscire a restituire una stima adeguata allo stato del device.

Movaluate il primo sito di cui parliamo è Movaluate che in maniera molto veloce riesce a dare una stima sul valore del dispositivo messo in esame. Una volta inserito il nome esatto dello smartphone (ci si può aiutare con i suggerimenti che compariranno man mano che si digita) apparirà una schermata dove si vedrà quanto vale lo smartphone in dollari americani (per sapere il valore in euro basta andare su un convertitore di valuta). Scorrendo la pagina si vedranno tutti i dettagli e i dati riguardanti il valore dello smartphone e nella colonnina a lato è possibile indicare le condizioni del telefono, ovviamente se vengono cambiati i valori di base (impostati su “telefono in buone condizioni”) il prezzo cambierà.

NOTA: per quanto riguarda gli iPhone bisogna selezionare, al momento in cui si immette il tipo esatto di iPhone che si possiede, la voce “unlocked” che sta a significare che il dispositivo è “sbloccato per tutte le sim”.

Kijiji anche Kijiji permette di sapere il valore di uno smartphone. Per Kijiji non intendiamo il portale italiano, bensì quello Canadese (il valore dello smartphone sarà quindi espresso in dollari canadesi). La valutazione dello smartphone è calcolata in base agli annunci presenti sul portale stesso. Per scoprire il valore del proprio smartphone bisogna inserire la Marca e il nome e compariranno successivamente delle stime basate su altri annunci e sulla valutazione generale del prodotto.

MobileValuer dall’aspetto un po’ datato e superato, questo sito permette di conoscere il valore del proprio smartphone funzionante o danneggiato. Per effettuare una stima il sito chiede, dopo aver scelto una macro categoria tra mobile – iPhone – iPod – Tablet – Laptop, di immettere la marca e il nome esatto del device. Successivamente verrà mostrata una stima espressa in sterline.

La nostra lista per ora finisce qui! Restiamo disponibili per segnalazioni di siti simili!

Come vendere uno smartphone online

Un metodo molto valido per ricavare soldi da uno smartphone è quello di metterlo in vendita attraverso siti di annunci.

Abbiamo già visto in due precedenti articoli cosa fare prima di vendere uno smartphone Android o uno smartphone iOs per assicurarsi di non vendere il device con ancora all’interno dati personali o file, in questo articolo di oggi illustriamo una piccola ma efficacissima guida su come vendere il proprio smartphone online!

Primo step: Pulire e sistemare lo smartphone.

Assicurarsi di pulire minuziosamente lo smartphone. In commercio esistono panni e prodotti apposta, se non si vogliono spendere dei soldi è possibile utilizzare i panni e le salviette che vengono forniti insieme ai vetri protettivi o pellicole. Se non si dispone nemmeno di questo genere di prodotti va da sé che andrà benissimo pulire il proprio smartphone con un panno e un detergente per vetri (avendo l’accortezza di inumidire ben poco il panno. Evitare assolutamente di erogare direttamente sullo smartphone qualsiasi quantità di prodotto). È sempre meglio togliere qualsiasi tipo di vetro di protezione/pellicola dallo smartphone prima di venderlo, anche se in ottime condizioni o applicato da poco. Finito con lo smartphone si passa alla pulizia degli accessori: caricabatterie e auricolari (solo se mai usati…!). Terminata la pulizia degli accessori si può iniziare a scattare delle belle foto che verranno poi inserire negli annunci.

Secondo step: scattare foto adatte alla vendita online

Lo smartphone pulito è pronto per essere fotografato. Non serve munirsi di macchina fotografica, basta uno smartphone con una risoluzione sufficientemente alta da poter permettere una resa ottimale a prova di zoom. A questo punto basterà prendere lo smartphone e appoggiarlo su una superficie in piano, pulita, possibilmente chiara e anonima. Evitare quindi di scattare una foto proprio sopra la tovaglia con i fiorellini e le briciole di pane accanto…

Quante foto scattare? La quantità delle foto dipende dal portale di annunci a cui ci si affida ma è comunque possibile scattare un numero maggiore di foto e poi linkarle nella descrizione dello smartphone, più avanti nell’articolo vedremo come linkare le foto aggiuntive.

Quali foto scattare? È importante seguire uno schema e quindi consigliamo di scattare:

  • una foto panoramica dello smartphone accanto agli accessori ed alla propria scatola (ed eventuale scontrino)
  • una foto frontale dello smartphone
  • una del retro dello smartphone
  • una foto dei lati (con particolare attenzione ai tasti)
  • una foto, qualora ci fossero, ai vari difetti dello smartphone (ammaccature, graffi…)

Cose da evitare assolutamente:

  • evitare riflessi ed ombre (sia propri che di vari oggetti)
  • evitare impronte sullo schermo (munirsi di un panno, possibilmente in microfibra, e pulire per bene le eventuali impronte che si formeranno spostando e sistemando lo smartphone)
  • evitare di fotografare lo smartphone “in mano” (questo genere di foto potrebbe risultare poco serio)

Terzo step: Recarsi sul sito di annunci

Recarsi sul sito di annunci dove si intende vendere lo smartphone. Esempi di siti di questo genere sono ebay, kijiji, subito, bakeca etc etc (è possibile mettere lo smartphone in vendita contemporaneamente su diversi portali). Crearsi quindi un account sul sito di annunci e procedere con l’inserzione.

Leggere anche: come scoprire il valore del proprio smartphone

Cosa bisogna fare per creare un’inserzione adatta per vendere velocemente il proprio smartphone? Nell’inserzione assicurarsi di inserire il numero massimo di foto che il portale permette, come foto di presentazione è meglio mettere la foto frontale dello smartphone (quella panoramica, seppur più completa, potrebbe risultare troppo piccola nella visuale ad elenco degli annunci). A questo punto inserire nel titolo il nome dello smartphone e nella descrizione soffermarsi su alcuni punti importanti:

  • il motivo per cui si vende lo smartphone (inutilizzo/doppio regalo/cambio smartphone)
  • ribadire il nome dello smartphone e il colore (es. iPhone 6 – 64 Gb – Oro) ed elencare tutti gli accessori con cui viene venduto, indicando anche se si è in possesso della scatola originale.
  • specificare da quanto si possiede lo smartphone e se è ancora in garanzia o meno (assicurando o meno la presenza dello scontrino)
  • specificare le condizioni, indicando se lo smartphone è sempre stato tenuto con cover e protezioni allo schermo o se presenta eventuali difetti
  • indicare lo stato della batteria
  • indicare se sono mai stati fatti lavori di manutenzione al device (es. cambio schermo/batteria)
  • Alla fine della descrizione inserire i link con le ulteriori foto che non sono state inserite nella galleria, per farlo bisognerà caricare le foto su un image hosting. Noi consigliamo di recarsi su dadapic > cliccare su  Scegli file > scegliere la foto e premere Upload Picture > attendere il caricamento > copiare il direct link. A questo punto si potrà incollare il direct link sul proprio annuncio (magari sotto una scritta “ulteriori foto” per far intendere al possibile compratore che, cliccandoci sopra, potrà vedere altre foto dello smartphone), ripetere l’operazione per tutte le foto di cui si dispone.

Cose da evitare:

  • non indicare difetti o essere troppo generici
  • non mettere abbastanza foto
  • indicare direttamente sotto alla descrizione che “non si accettano contatti via mail” o “no perditempo”

NOTA: indicare un metodo di pagamento. Consigliamo di utilizzare PayPal, in quanto risulta efficace e sicuro sia per i venditori che per gli acquirenti.

Finito! Lo smartphone sarà in vendita!

Come aumentare la vita dello smartphone (iOS, Android e Windows)

Pochi e semplici accorgimenti aiutano ad allungare la vita dello smartphone!

Lo smartphone è sempre più un oggetto indispensabile e di valore, proteggerlo e cercare di aumentarne la vita è importantissimo. In questo articolo pochi e semplici passi da seguire per proteggere e tenere sempre al meglio il proprio smartphone, poco importa se iOs, Android o Windows Phone!

  • Non fare mezzi cicli di ricarica.
    Staccare ed attaccare il telefono al caricabatterie di continuo porta ad un progressivo deterioramento dello stato di salute della batteria. La batteria infatti potrebbe necessitare di un ricalibramento dovuto al continuo ciclo di carica interrotto.
    LEGGERE:
    COME AUMENTARE LA DURATA DELLA BATTERIA DEL PROPRIO SMARTPHONE
  • Proteggere lo smartphone con cover e vetro di protezione.
    Uno smartphone graffiato o usurato risulterà subito vecchio e datato. Proteggerlo con le adeguate cover aiuterà ad evitare i danni di usura e da caduta. In più il vetro protettivo assicura un ulteriore protezione.
  • Tenere la memoria pulita, il più possibile libera da file inutili.
    Ci sono diversi modi pulire il proprio smartphone: liberando memoria manualmente, affidandosi a cleaner app o svuotando i file inutili.
    LEGGERE:
    LIBERARE SPAZIO SU IPHONE IN MODO SEMPLICE
    LE MIGLIORI CLEANER APP PER SMARTPHONE
    SVUOTARE LA CACHE E DATI INUTILI SU ANDROID
  • Proteggere lo smartphone da virus.
    Per gli smartphone Android e Windows è fondamentale la protezione e il monitoraggio del proprio device, assicurarsi alle applicazioni antivirus risulta una mossa vincente: lo smartphone sarà protetto, sicuro e lontano da rallentamenti e bug.
    LEGGERE:
    LE MIGLIORI APP ANTIVIRUS PER SMARTPHONE
  • Evitare esposizioni di sole o contatto con l’acqua. È importante proteggere il proprio smartphone dal sole o dal contatto con l’acqua (se lo smartphone non è certificato).
    LEGGERE:
    IPHONE | COSA FARE SE IL DISPOSITIVO SI SURRISCALDA
  • Spegnere il telefono almeno una volta ogni due giorni.
    Spegnere il proprio smartphone almeno una volta ogni due giorni serve per terminare tutti i processi in esecuzione e permettere così al dispositivo di riavviare solo quelli necessari.
  • Pulire lo smartphone almeno una volta a settimana.
    È importante curare lo smartphone anche esteriormente, è quindi buona norma pulire il proprio smartphone almeno  una volta a settimana per togliere ogni traccia di sporco, trucco e batteri.

Test | Trovare lo smartphone ideale!

In questo articolo una breve guida/test per capire su quale smartphone orientarsi per acquistare il device perfetto!

Per capire quale smartphone comprare (per sé o per gli altri) bisogna porsi alcune domande, oggi vogliamo presentare un piccolo test che, in base alle risposte, delineerà il profilo dello smartphone perfetto da acquistare!

1 – Lo smartphone è destinato ad un bambino o ad un adulto?

  • bambino: esistono tanti smartphone che alla potenza affiancano robustezza dei materiali. Evitare quindi smartphone di lusso con scocche in metallo, prediligere invece scocche in plastica se non di silicone. Proseguire alla domanda n° 4
  • adulto: difficile affidare degli smartphone partendo unicamente da questo punto, meglio procedere con l’articolo e trovare altre caratteristiche per delineare l’acquisto dello smartphone. Proseguire alla domanda n° 2

2 – Quale sarà l’utilizzo principale?

  • Base: oltre alle funzioni citate sopra, lo smartphone dovrà supportare qualche app come giochi e social. Proseguire alla domanda n° 3
  • Gioco Intensivo: oltre alle funzioni citate sopra, lo smartphone dovrà far girare in modo fluido qualsiasi gioco. Ad una potente RAM ed un ancor più potente processore dovrà affiancarsi uno schermo importante. Proseguire al profilo n° 2
  • Lavoro: uno smartphone pensato per un uso lavorativo dovrà affiancare, oltre alle mansioni base, un maggiore spazio di archiviazione per salvare un numero consistente di documenti. Lo smartphone dovrà, inoltre, essere elegante: no alle scocche coloratissime e in gomma, sì a scocche metalliche o di plastica (purché non presentino colori accesi o sgargianti). Proseguire alla domanda n° 5
  • Fotografia intensiva: da distinguere dall’uso base delle fotocamera, lo smartphone ideale per catturare al meglio i momenti da ricordare deve presentare caratteristiche quali: fotocamera potente con un buono zoom e una buona resa anche con scarsa luce, un’ottica di qualità e un bilanciamento colori realistico. Inoltre lo smartphone dovrà affiancare a tutte queste caratteristiche uno spazio di archiviazione importante. Proseguire alla domanda n° 5

3 – Meglio uno smartphone con uno schermo di dimensioni contenute?

  • Si: bisogna stare alla larga dai così detti phablet (smartphone grandi che raggiungono quasi le dimensioni di un tablet) e puntare invece su smartphone con dimensioni meno elevate. Proseguire al profilo n° 1
  • No: Proseguire al profilo n° 3

4 – Lo smartphone verrà usato prettamente per il gioco?

  • Si: lo smartphone dovrà far girare in modo fluido qualsiasi gioco. Ad una potente RAM ed un ancor più potente processore dovrà affiancarsi uno schermo importante. Proseguire al profilo n° 2
  • No: no, verranno installate delle app di gioco ma non sarà la funzione principale dello smartphone. Proseguire al profilo n° 1

5 – Di quanto budget si dispone?

  • Fino a 300€ Proseguire al profilo n° 3
  • oltre 400€ Proseguire al profilo n° 4

Profilo n° 1: smartphone resistente, pronto a tutto!

Se si è giunti a questo profilo vuol dire che siete alla ricerca di uno smartphone energico, colorato, resistente e con cui poterci giocare. Uno smartphone indicato anche per i più giovani, che non sempre sono pronti a fare i conti con la delicatezza di altri device. 

Smartphone consigliati:

Huawei Y3

Huawei Y3: android – schermo da 4″ – fotocamera posteriore da 5MP e frontale da 2MP – disponibili in 4 colori – scocca in plastica – 4GB di spazio di archiviazione – 512MB di RAM – processore QuadCore da 1.3GHz
costo: a partire da 72€


Wiko Rainbow Lite 4G

Wiko Rainbow Lite 4G: android – schermo da 5″ – fotocamera posteriore da 5MP e frontale da 2MP – disponibili in 4 colori – scocca opaca in plastica – 8GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 64GB – 1GB di RAM – processore QuadCore da 1.1GHz
costo: a partire da 86€


TP-LINK Neffos 5CL

TP-LINK Neffos 5CL: android – schermo da 4,5″ – fotocamera posteriore da 5MP e frontale da 2MP – disponibile in 2 colori – dual sim – 8GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 32GB – 1GB di RAM – processore QuadCore da 1.1GHz
costo: a partire da 95€


Brondi Luxury4 + cover

Brondi Luxury4 + cover: android – schermo da 4″ – fotocamera 8MP e frontale da 2MP – disponibile in 2 colori – dual sim – cover aggiuntiva in gomma trasparente inclusa – 4GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 32GB – 512MB di RAM – processore DualCore da 1.3GHz
costo: 99,90€


ZTE Blade C341

ZTE Blade C341: android – schermo da 4″ – fotocamera 5MP e frontale da 2MP – 4GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 32GB – 512MB di RAM – processore QuadCore da 1.3GHz
costo: a partire da 80€


ZTE Blade L5

ZTE Blade L5: android – schermo da 5″ – fotocamera 8MP e frontale da 2MP – 8GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 32GB – 1GB di RAM – processore DualCore da 1.3GHz
costo: a partire da 85€


Profilo n° 2: smartphone come consolle per giochi!

Se si è giunti a questo profilo è perchè si sta cercando uno smartphone che sia anche una vera e propria consolle! RAM e processore al massimo e schermo ampio.

Smartphone consigliati:

Wiko Fever

Wiko Fever: android – schermo da 5.2″ – fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 5MP – disponibili in 3 colori (con particolari fosforescenti)  – profilo in metallo e cover posteriore “effetto pelle” – 16GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 64GB – 3GB di RAM – processore OctaCore da 1.3GHz
costo: a partire da 158€


Huawei Mate S

Huawei Mate S: android – schermo da 5.5″ – fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 8MP – disponibili in 3 colori – scocca in metallo – 32GB di spazio di archiviazione – 3GB di RAM – processore OctaCore: Quad 2,2GHz + Quad 1,5GHz
costo: a partire da 320€


Huawei p8 Lite Smart

Huawei p8 Lite Smart: android – schermo da 5″ – fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 5MP – disponibili in 3 colori – scocca in metallo – 16GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 128GB – 2GB di RAM – processore OctaCore da 1.5GHz
costo: a partire da 154€


Alcatel pop 4s

Alcatel pop 4s: android – schermo da 5.5″ – fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 8MP – disponibili in 5 colori – dual sim – scocca in metallo – 16GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 64GB – 2GB di RAM – processore OctaCore: Quad 1,8GHz + Quad 1,0GHz
costo: a partire da 174€


Profilo n° 3: un concentrato di funzionalità ed eleganza!

Se si è giunti a questo profilo è perchè si sta cercando uno smartphone elegante, funzionale e adatto al lavoro per il suo spazio di archiviazione e schermo abbastanza ampio, costo contenuto.

Smartphone consigliati:

Xiaomi Redmi Note 3

Xiaomi Redmi Note 3: android – schermo da 5.5″ – fotocamera posteriore da 16MP e frontale da 5MP – dual sim – disponibili in 3 colori – scocca in metallo – 32GB di spazio di archiviazione – 3GB di RAM – processore HexaCore da 1,8GHz
costo: a partire da 240€


Huawei p8 Lite Smart

Huawei p8 Lite Smart: android – schermo da 5″ – fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 5MP – disponibili in 3 colori – scocca in metallo – 16GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 128GB – 2GB di RAM – processore OctaCore da 1.5GHz
costo: a partire da 154€


Alcatel pop 4s

Alcatel pop 4s: android – schermo da 5.5″ – fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 8MP – disponibili in 5 colori – scocca in metallo – 16GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 64GB – 2GB di RAM – processore OctaCore: Quad 1,8GHz + Quad 1,0GHz
costo: a partire da 174€


Huawei Mate S

Huawei Mate S: android – schermo da 5.5″ – fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 8MP – disponibili in 3 colori – scocca in metallo – 32GB di spazio di archiviazione – 3GB di RAM – processore OctaCore: Quad 2,2GHz + Quad 1,5GHz
costo: a partire da 320€


Profilo n° 4: tutto quello che può fare uno smartphone!

Se si ègiunti a questo profilo è perchè non ci si vuole accontentare! Lo smartphone dovrà essere elegante, funzionale e pronto ad accogliere una quantità importante di dati e documenti senza dimenticarsi di un’ottima fotocamera e schermo ampio.

Smartphone consigliati:

Huawei p9

Huawei p9 : android – schermo da 5.2″ – fotocamera posteriore da 12MPx2 e frontale da 8MP – disponibili in 4 colori – scocca in metallo – 32GB di spazio di archiviazione – 3GB di RAM – processore OctaCore: Quad 2,5GHz + Quad 1,8GHz
costo: a partire da 449€


Apple iPhone 7

Apple iPhone 7 : iOs – schermo da 4.7″ – fotocamera posteriore da 12MP e frontale da 7MP – disponibili in 5 colori – scocca in metallo – a partire da 32GB di spazio di archiviazione – 2GB di RAM – processore QuadCore 2,0GHz
costo: a partire da 799€


Samsung Galaxy s7

Samsung Galaxy s7 : android – schermo da 5.1″ – fotocamera posteriore da 12MP e frontale da 5MP – disponibili in 5 colori – scocca in metallo – a partire da 32GB di spazio di archiviazione espandibile fino a 256GB – 4GB di RAM – processore OctaCore 2,0GHz
costo: a partire da 729€

I 25 oggetti sostituiti dallo smartphone

Col passare del tempo lo smartphone ha iniziato a ricoprire sempre più mansioni è sempre più ruoli risultando anche più efficace di altri device preposti per gli stessi obbiettivi.

Vediamo in questo articolo i 25 (+1 – aggiornamento 05/03/2017 -) oggetti che uno smartphone sostituisce, dividendo la lista in due parti: gli strumenti che lo smartphone sostituisce già di base (ovvero tutte le funzioni che lo smartphone esegue già di fabbrica) e quelli che può sostituire grazie all’implemento di alcune applicazioni.

  1. Cabina telefonica/telefono fisso
    Ovviamente al primo posto non può che piazzarsi l’uso dello smartphone come telefono, inteso quindi come sostituito a cabine telefoniche e telefoni fissi.
  2. Computer
    Lo smartphone può sostituire un computer per la maggior parte delle operazioni di base, come navigare o leggere la posta elettronica.
  3. Enciclopedia/dizionario
    Come detto per il punto precedente, lo smartphone permette, attraverso al browser, la navigazione. Ed è proprio grazie alla navigazione che è possibile cercare argomenti o termini di cui si vuole approfondire la conoscenza.
  4. Macchina fotografica
    Sempre più avanzate e sempre più precise, le fotocamere frontali e posteriori degli smartphone costituiscono a tutti gli effetti delle vere e proprie macchine fotografiche. 
  5. Videocamera
    Discorso simile a quello per l’uso dello smartphone come macchina fotografica, anche per quanto riguarda l’uso come videocamera lo smartphone adempie perfettamente al compito riuscendo anche, in base alla capacità dello smartphone, a realizzare video in Full HD.
  6. Navigatore
    Preinstallato in ogni smartphone si trova un navigatore, nei dispositivi iOS viene chiamato Mappe, in quelli Android Google maps.
  7. Calcolatrice
    l’uso dello smartphone come calcolatrice sembra banale, ma se ci si pensa bene, quando si vuole svolgere un calcolo risulta molto più immediato estrarre il proprio smartphone che cercare una calcolatrice.
  8. Lettore musicale
    Ormai ascoltare musica tramite lo smartphone è un gesto di routine, attraverso lo smartphone si può cercare, comprare e le ascoltare musica.
  9. Agenda
    Lo smartphone può contenere tantissimi contatti e, grazie alla possibilità di aggiungere più numeri per contatto (magari uno per il numero di casa e uno per quello del cellulare) e ad altre funzioni, come quella di assegnazione di una foto ad un contatto, lo smartphone risulta essere l’agenda più completa e veloce che esista.
  10. Sveglia
    Impostare la sveglia sullo smartphone è ormai un gesto comune e abituale che ha portato al pensionamento di tante sveglie tradizionali.
  11. Orologio
    Lo smartphone sostituisce l’orologio a tutti gli effetti, basta estrarlo per vedere subito ora e giorno e, grazie a widget ed impostazioni, è possibile anche impostare diversi fusi orari.
  12. Cronometro
    Comodo e sempre pronto, lo smartphone può essere impiegato come cronometro in tutta semplicità.
  13. Calendario
    Lo smartphone come calendario, ma non un semplice calendario, bensì uno dotato di promemoria per permetterci di ricordare tutto quello che riteniamo importante.
  14. Radio
    Grazie all’ausilio delle cuffie, lo smartphone può essere usato come radio per ascoltare le proprie frequenze preferite.

LEGGERE ANCHE: LE MIGLIORI APP DA INSTALLARE PER PRIME SU UNO SMARTPHONE

Passiamo ora alla lista di altri oggetti che lo smartphone può sostituire tramite l’uso di app.

  1. Posta
    Le lettere cartacee sono state sostituite dall’utilizzo delle mail, per iniziare a sostituire la posta tradizionale a quella elettronica bisognerà, dopo aver creato una casella di posta (qui la lista delle migliori caselle di posta), scaricare un client di posta o affidarsi all’applicazione presente di base in tutti gli smartphone e immettere i parametri di configurazione.
  2. Scanner
    Installando una semplice applicazione – come questa – lo smartphone diventerà a tutti gli effetti uno scanner degno dei classici scanner casalinghi.
  3. Torcia
    Lo smartphone è anche torcia, ed è utilissimo per tutte quelle volte che si deve aprire la porta di casa al buio, per quando cade qualcosa sotto ad un mobile, per farsi strada quando salta la corrente. Nella maggior parte degli smartphone l’applicazione torcia è già installata, se non si dispone dell’applicazione è sempre possibile scaricarla tramite lo store ufficiale del proprio sistema operativo.
  4. Lente d’ingrandimento
    Esiste già l’impostazione per IPhone, ed esistono app per Android, lo smartphone può diventare a tutti gli effetti una lente d’ingrandimento capace di restituire sullo schermo caratteri ingranditi senza sgranarli.
  5. Telecamera di sicurezza
    Tramite applicazioni come questa, lo smartphone diventerà una telecamera di sicurezza a tutti gli effetti.
  6. Consolle per videogiochi
    Giocare tramite lo smartphone è una realtà testata da chiunque tramite gli store ufficiali del sistema operativo.
  7. Libro
    Lo smartphone può sostituire un libro, basterà scaricare un eBook (un libro in formato digitale) e usare il proprio smartphone come lettore di eBook.
  8. Quotidiano
    Lo smartphone sostituisce i quotidiani cartacei, così come per i libri, è possibile scaricare quotidiani o leggerli direttamente online, anche tramite le applicazioni delle diverse testate giornalistiche.
  9. Mouse Wireless
    Trasformare lo smartphone in un mouse wireless è molto più semplice di quanto si pensi, basterà scaricare un’applicazione sullo smartphone e sul pc e il gioco è fatto!
  10. Contapassi
    L’applicazione per contare i passi è presente in diversi smartphone già di fabbrica, se così non fosse basterà recarsi sul proprio store e scaricare un’applicazione di fitness tracker o simili.
  11. Pos
    Tramite le applicazioni e la strumentazione adatta, lo smartphone può diventare a tutti gli effetti un pos.
  12. Accordatore
    Scaricando un’applicazione è possibile trasformare il proprio smartphone in un accordatore!

Come usare un vecchio smartphone

Sarà capitato a tutti di avere un ‘vecchio’ smartphone nel cassetto, che – seppur funzionante – ha dovuto lasciare il posto al nuovo arrivato. Vediamo in questo articolo come usare un vecchio smartphone in maniera alternativa e utile nella vita di tutti i giorni.


Importante: Presenteremo i diversi usi e faremo seguire un piccolo riassunto di quello che è necessario sapere e avere per trasformare in maniera alternativa un vecchio smartphone.


1) Telecamera di sicurezza

Il primo uso che ci viene in mente è quello di telecamera di sicurezza, infatti per controllare a distanza e in tempo reale cosa succede in casa basterà avere a disposizione il “vecchio” smartphone e scaricare un’applicazione sia sul device che riprende (appunto il vecchio smartphone) che sul device da cui si vuole controllare tutto (lo smartphone principale, quello che viene usato abitualmente). Per saperne di più consigliamo la lettura di questo articolo dove noi di Scubidu abbiamo provato e testato uno smartphone come telecamera di sicurezza.

come-utilizzare-un-vecchio-smartphone
Trasformare lo smartphone in una telecamera di sicurezza…GRATIS!

IMPIEGO:

  • telecamera di sicurezza
  • baby monitor
  • pet monitor

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, le fotocamere e il microfono devono funzionare bene

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione presente su Android e iOS gratuita, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

2) Mouse wireless

Anche di questo impiego avevamo già parlato ampiamente in passato, precisamente in questo articolo. Adatto a presentazioni, usare uno smartphone come mouse wireless risulta utilissimo come controller, per mandare diapositive, immagini o presentazioni.

Mouse-Wireless-come-comandare-il-pc-dallo-smartphone
Trasformare lo smartphone in un mouse wireless…GRATIS!

IMPIEGO:

  • Gestire delle diapositive o delle presentazioni
  • Avviare la musica e tanti altri programmi

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, il touch screen deve funzionare bene.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione presente su Android e iOS gratuita, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

3) Smartphone degli esperimenti!

Non stiamo parlando di esperimenti di scienza o di chimica, bensì quelli che riguardano la tecnologia: scaricare app, nuovi sistemi operativi, crackare il sistema operativo…insomma tutti i tentativi che non si vogliono fare sul nuovo smartphone possono essere effettuati sullo smartphone “cavia”.

utilizzare-il-vecchio-smartphone-per-esperimenti

IMPIEGO:

  • Scaricare qualsiasi app, anche da store non ufficiali
  • Crackare il sistema operativo

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • E’ possibile usare un dispositivo sia AndroidiOS che Windows Phone

4) Navigatore offline

Usare lo smartphone come navigatore offline offre diversi vantaggi: non scarica la batteria del telefono principale, non consuma il traffico dati, può essere utilizzato anche all’estero, può essere lasciato in macchina e usarlo all’occorrenza. Per utilizzare il ‘vecchio smartphone’ come navigatore offline, bisognerà recarsi nello store, cercare “navigatore offline” e scaricare l’app che sembrerà più adatta. Leggere anche: MAPS.ME | MAPPE OFFLINE CONTRO IL DISPENDIO DI BATTERIA E TRAFFICO INTERNET

IMPIEGO:

  • Navigatore offline

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • E’ possibile usare un dispositivo sia AndroidiOS che Windows Phone cercando nello store.

5) Lettore MP3

Già in tutti gli smartphone è presente di sistema un’applicazione per la lettura dei file MP3, non sarà quindi necessario installare nessuna app sul ‘vecchio telefono’ anche se ne esistono parecchie sia per Android, Windows Phone e iOS. Ma perché usare un vecchio smartphone come lettore mp3? Semplice, per non occupare memoria e per non scaricare la batteria dello smartphone principale (quello che viene usato abitualmente). In più il telefono può essere sistemato in casa con delle casse e trasformarlo in uno stereo hifi con tanto di radio!

IMPIEGO:

  • Lettore MP3
  • Stereo Hi Fi
  • Radio

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, l’uscita cuffie deve essere funzionante.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e IOS e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone sono presenti app per la lettura di file MP3.

6) Sveglia

Anche questo utilizzo è molto semplice, l’applicazione sveglia è già presente in tutti gli smartphone, indipendentemente dal sistema operativo. Esistono però app che permettono di personalizzare la sveglia (con una canzone scelta, con dei rumori rilassanti, con la radio, ma anche in maniera graduale o con ripetizioni) per trovarle basterà andare nello store del proprio smartphone e cercare l’app Sveglia e sceglierne una.

utilizzare-lo-smartphone-come-sveglia

IMPIEGO:

  • Sveglia

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone è presente l’applicazione sveglia.

7) Lettore di audio libri 

È possibile impiegare il proprio smartphone come un lettore di audio libri grazie ad alcune applicazioni o impostazioni presenti nello smartphone, sconsigliamo l’uso di uno smartphone come lettore di eBook perché, come spiegato in questo articolo, questo tipo di dispositivi sottopongono gli occhi alle frequenze di luce blu, che risultano dannose per l’occhio se esposto di frequente e per molto tempo. E’ da tener presente però che alcuni dispositivi permettono di abbassare la quantità di luce blu che viene emanata dallo schermo, sarà così possibile leggere – senza affaticare gli occhi – un libro comodamente dallo smartphone. Questo utilizzo può essere applicato anche ai tablet.

come-trasformare-smartphone-tablet-lettore-ebook-e-audiolibri

IMPIEGO:

  • Lettore di audio libri
  • Lettore eBook (sconsigliata se nel dispositivo non è possibile abbassare l’immissione di luce blu)

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, lo schermo deve essere intatto (niente crepe o perdite di cristalli liquidi)

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS gratuitamente, anche se già negli smartphone di ultima generazione potete trovare app e impostazioni per trasformare lo smartphone in un lettore di audio libri e le EBook , non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

8) Contapassi

Sono molti gli smartphone che riescono a registrare l’attività fisica, in particolare il numero dei passi effettuati in una giornata. Ma perché usare un vecchio smartphone come contapassi? Ovviamente per non ‘rischiare‘ cadute o incidenti del telefono principale. Sarà capitato a tutti di sentirsi poco sereni a correre con uno smartphone da 800-900€ situato in una bustina di plastica appesa al braccio e magari nemmeno di buona fattura…basterà portarsi dietro il vecchio smartphone e lasciare a casa il nuovo arrivato, in modo tale da riuscire a svolgere attività fisica più serenamente! Per trasformare il vecchio dispositivi in un contapassi bisognerà scaricare un’applicazione o usare quella nativa (come nel caso degli iPhone tramite l’app Salute). Non tutti gli smartphone possono essere adatti per questo impiego, bisognerà quindi fare una prova.

IMPIEGO:

  • Contapassi
  • Fitness tracker

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS gratuitamente, anche se già negli smartphone di ultima generazione potete trovare app e impostazioni per trasformare lo smartphone in un contapassi o fitness tracker, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows Phone.

9) Agenda

Anche questo impiego non è nulla di particolarmente ingegnoso e di ricercato, ma usare il vecchio smartphone come agenda può risultare utile in alcuni casi. Ad esempio, se è necessario passare da un Sony Xperia a un Windows Phone sarà praticamente impossibile copiare la lista contatti:  nessun programma, app o software riesce a passare i contatti dal Sony ad un Windows Phone. Questo fastidioso inconveniente può capitare anche con altri dispositivi, e il problema si complica se non ci si vuole affidare ai cloud, ed è qui che lo smartphone “vecchio” entra in azione: farà lui da agenda, giusto il tempo di trovare un’altra soluzione o giusto il tempo di copiarsi i contatti uno ad uno.

Uploaded Picture

IMPIEGO:

  • Agenda

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione già presente su AndroidiOS e Windows Phone.

10) Scanner

Usare uno smartphone come scanner può essere molto utile se si scansionano diversi documenti ed immagini, in più può essere lasciato a casa per dare a tutti i componenti della famiglia la possibilità di avere uno scanner in tutta comodità. Come trasformare il vecchio smartphone in uno scanner? semplice, basterà scaricare un’applicazione, come ad esempio Scanbotche permette di effettuare scansioni in altissima qualità, fino a 200 dpi, eguagliando così le prestazioni degli scanner fissi odierni.

utilizzare-uno-smartphone-come-scanner
Scansiona Veloce, in un solo tocco, documenti e tanto altro!

IMPIEGO:

  • Scanner

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, la fotocamera deve funzionare bene

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • L’Applicazione Scanbot è presente per Android e iOS, ma girando nello store windows è possibile trovare applicazioni anche per Windows Phone.

11) Calcolatrice

Un altro uso semplice ed elementare: usare un vecchio smartphone come calcolatrice. Non è richiesta nessuna applicazione, dato che di fabbrica ogni smartphone presenta l’applicazione calcolatrice. Se non si è soddisfatti dell’app nativa, sui diversi store sono presenti diversi tipi di calcolatrici che sapranno incontrare i gusti e le necessità di tutti.

Trasformare-il-vecchio-telefono-in-una-calcolatrice

IMPIEGO:

  • calcolatrice

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS  e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone è installata l’applicazione calcolatrice.

12) Smartphone di scorta

L’ultimo utilizzo alternativo di cui parliamo in questo articolo è l’uso dello smartphone come telefono di scorta, nel caso in cui quello principale dovesse rompersi. In questo caso, dove lo smartphone potrebbe rimanere per molto tempo chiuso in un cassetto, bisognerà fare molta attenzione a come si terrà il telefono, per evitare danneggiamenti alla batteria. In questo articolo parliamo di come tenere le batterie al litio per non danneggiarle e aumentarne la durata.

Batterie al litio | Come usarle correttamente e aumentarne la durata

Computer portatili, telefonini, smartphone, tablet, eReader, lettori MP3, ormai tutti i dispositivi elettronici utilizzano batterie al Litio, invece delle vecchie batterie al Nichel.

In questo articolo: come utilizzarle al meglio e farle vivere il più possibile.

Inoltre: come caricare una batteria nuova per la prima volta. Come scaricarla e ricaricarla correttamente, come conservarla in caso di inutilizzo e cose da fare e da non fare con una batteria al Litio.

Cos’è una batteria al Litio:

Le batterie agli Ioni di Litio sono solitamente formate da una o più celle a seconda della tensione nominale (3,7 V a cella) e la capacità di carica (espressa in mAh – milliamper/ora) ne determina solitamente il formato.

Le batterie di nuova generazione sono tutte agli Ioni di Litio. Le vecchie batterie erano al Nickel (NiCd o NiMH) ed il problema principale era quello della “memoria”, in pratica ricordavano la carica nel momento in cui venivano ricaricate, e poi restituivano solo quest’ultima parte di energia immagazzinata.

Era quindi necessario scaricarle e caricarle completamente.

Il problema “memoria” nelle batterie al Litio non esiste, o meglio esiste solo in parte.
Una batteria al Litio può essere ricaricata anche se è scarica solo parzialmente, senza che questo abbia nessun effetto negativo sulla salute della stessa.

L’importante però, è che ogni 20 o 30 cicli di ricarica parziale, bisogna farla scaricare completamente (si intende quando il tablet o il telefonino dà l’avviso di batteria scarica, intorno al 20%) e poi ricaricarla.

Da evitare assolutamente di farle scaricare completamente fino allo 0%.

Inizializzare una batteria al Litio:

Quando si acquista un dispositivo con batteria ricaricabile (al Litio), non si può sapere da quanto tempo è stata inserita, quindi, la prima volta bisogna fare una ricarica completa prima di cominciare ad utilizzarla.

Non è vero che bisogna tenerle in carica per moltissime ore, sono sufficienti 5 o 6 ore (anche se il dispositivo da l’avviso di batteria carica dopo 1 o 2 ore). L’avviso infatti è errato a batteria non ancora inizializzata.

Lo step successivo è quello di fare da 2 a 4 cicli di ricarica e scarica completa (sempre come detto sopra al raggiungimento del 20% circa di carica).

Dopo questa fase la batteria può essere utilizzata normalmente anche con cicli di carica parziale.

Modalità per l’esecuzione di cariche e scariche corrette:

Come detto precedentemente, la scarica e ricarica parziale della batteria al Litio, non influisce sulla “memoria” ed è conveniente ricaricarla frequentemente anche se non è del tutto scarica.

Dopo la prima inizializzazione (scritta sopra), scollegare sempre l’alimentatore quando la carica è arrivata al 100%.

Dopo 20 o 30 cicli di ricariche parziali effettuarne una completa (ricalibrazione) lasciando scaricare la batteria fin quando non compare l’avviso di batteria scarica e poi ricaricarla completamente.

Se non si effettua questo passaggio (ricalibrazione) il sensore di carica, con il tempo, diventa sempre meno preciso e la batteria perderà di efficacia.

Attenzione:

La ricarica completa non deve essere mai effettuata un ciclo dopo l’altro. Intervallare sempre cariche parziali a cariche complete come descritto.

Conservare correttamente una batteria al litio in caso di prolungato inutilizzo:

Se si ha intenzione di non utilizzare il dispositivo in cui è inserita la batteria per molto tempo, è necessario prendere alcune precauzioni.

Per prima cosa, se possibile, estrarla dal dispositivo (come nei telefonini con batteria estraibile) e conservarla in un posto fresco ed asciutto. Se non è possibile estrarla dal dispositivo (come accade quasi sempre nei tablet o negl’iPhone), spegnere il dispositivo, e conservarlo in un posto fresco ed asciutto.

La batteria deve essere conservata al 40% della carica (mai completamente scarica) e una volta che si deve utilizzare di nuovo farla ricaricare completamente prima dell’uso.

Ricordare infine che qualsiasi accortezza le si riservi, una batteria nel pieno della sua funzione non dura mai più di due anni o un numero maggiore di 300 o 500 cicli di ricarica!

Cose da fare:

  • Tenere sempre la batteria in un ambiente fresco. Essendo sensibili al calore evitare, per esempio, di lasciarla in estate in una macchina al sole!
  • Rimuoverla dal dispositivo quando è alimentato dall’elettricità.
  • Pulire periodicamente i contatti, sia della della batteria che del dispositivo, con del cotone imbevuto di alcol.
  • Se si possiedono due batterie, utilizzarne sempre una fino al suo esaurimento conservando l’altra in un posto fresco.

Cose da non fare:

  • Non fare scaricare mai la batteria completamente, sotto il 20% o quando il dispositivo avverte che è scarica. La scarica completa rovina irrimediabilmente la batteria che potrebbe non funzionare più.
  • Evitare sempre le fonti di calore. La batteria non lo tollera e più calore prende più si rovina.
  • Non comprare batterie di scorta per utilizzi futuri. Se si acquista una batteria supplementare, verificare sempre quando è stata costruita per capire da quanto tempo è stata lasciata inerte nei magazzini.

Consigli per non consumare la carica della batteria inutilmente:

Telefonini, tablet e computer portatili hanno alcune di funzioni che possono essere disattivate se non si utilizzano frequentemente. Questo permette di non consumare la batteria senza motivo.

Spegnere i dispositivi alla fine del loro uso è meglio che lasciarli in standby (per esempio di notte).

Disattivare funzioni come bluetooth, wifi, roaming, vibrazione e gps se non utilizzati.

Nei dispositivi 3G, ricordarsi che il suo utilizzo consuma molta più carica rispetto al GSM. Se non si ha bisogno del 3G, in alcune situazioni, è meglio disattivarlo.

I consigli per aumentare la vita delle batterie al litio:

tutte le indicazioni e i comportamenti suggeriti da Battery University per ottenere il massimo dalle batterie in termini di durata e vita utile.

  • Evitare di scaricare spesso e completamente la batteria, questo mette la batteria sotto “stress”.
  • Scaricare parzialmente la batteria ed eseguire frequenti ricariche. Ricaricare una batteria al Litio parzialmente carica, non causa nessun effetto memoria, a differenza di quelle al Nichel o Nichel-Cadmio.
  • La scarsa durata delle batterie nei computer portatili o Tablet è dovuta al calore, più che ai cicli di scarica e ricarica.
  • Le batterie al Litio usate nei computer portatili, tablet e telefonini, devono essere ricalibrate eseguendo un ciclo di scarica completo, ogni 30 cicli ricarica o scarica.
  • Per scaricare completamente la batteria scollegare l’alimentatore e utilizzare un’applicazione che “consuma”.
  • Se si ignora la ricalibrazione, il sensore di carica della batteria diventerà sempre meno accurato e, in qualche caso, la batteria non funzionerà più come prima.
  • Tenere la batteria al Litio in un posto fresco, evitare di lasciare il dispositivo in macchina al sole.
  • Se non si utilizza la batteria per molto tempo tenerla in un posto freddo (l’ideale sono zero gradi, già a 25 gradi la batteria perde il 16% di carica in più rispetto agli zero gradi) e con circa il 40% di carica (in modo che i circuiti interni abbiano energia sufficiente per lavorare).
  • Considerare di rimuovere la batteria dal portatile quando si lavora su scrivania con l’alimentatore, il calore generato dal portatile a piena potenza diminuisce la vita della batteria (qualche costruttore avverte che ci potrebbero essere dei problemi per l’accumulo di polvere sui contatti dove si collega la batteria).
  • Evitare di acquistare batterie al Litio di scorta per uso “futuro”, verificare sempre la data di costruzione, e non acquistate batterie vecchie, anche se vendute sottocosto.
  • Se si ha una batteria al Litio di scorta, usarne una fino alla fine, e tenere l’altra in un posto fresco con circa il 40% di carica.