Spiare WhatsApp e Telegram

Le 2 app di messaggistica più famose sono a rischio di “spie”! Come evitarlo!

Recentemente è stato trovato un metodo per “spiare” WhatsApp e Telegram.
Come? Semplice, quando avviene l’autenticazione (non autorizzata) per collegarsi a WhatsApp o Telegram il telefono del legittimo proprietario dell’account deve essere spento.
Il “problema” non è di WhatsApp né di Telegram ma riguarda un problema del sistema di segreteria telefonica degli operatori italiani. Il problema è che entrambe le app di messaggistica effettuano l’autenticazione su un dispositivo usando un codice inviato tramite SMS (o tramite IM per Telegram, in alcuni casi).
Nel caso l’autenticazione tramite SMS non vada a buon fine viene avviata una chiamata automatica per comunicare il codice direttamente per telefono.
Se il telefono del proprietario dell’account è spento ed ha la segreteria telefonica attiva, il messaggio contenente il codice d’accesso viene lasciato in segreteria.
Numerosi operatori italiani permettono di accedere alla segreteria semplicemente telefonando dal proprio numero oppure da altro numero; in questo caso, bisognerà specificare il numero della casella a cui si vuole accedere e specificare un codice d’accesso. Non tutti però modificano il codice, ed esistono guide in rete che offrono i codici predefiniti. In oltre esistono alcune app che permettono di “simulare” l’ID chiamante di un numero non proprio, traendo così in inganno il meccanismo di segreteria ed ottenendo l’accesso automatico ad essa.
In teoria, per avere accesso a WhatsApp e Telegram è necessario avere a disposizione il numero di telefono dell’utente “vittima”, il codice predefinito della sua segreteria ed effettuare la procedura d’accesso quando il suo telefono è spento. Una serie di coincidenze non semplici, ma comunque possibili.

Cosa succede se l’attacco va a buon fine?
Quindi, spiare WhatsApp con questo metodo è possibile solo per metà, in quanto per ripristinare i backup presenti c’è bisogno di possedere anche le credenziali Gmail della “vittima”; si possono però leggere i messaggi arrivati dal momento dell’accesso (ed eventualmente rispondere), almeno fin quando la “vittima” stessa non si rende conto di un accesso indesiderato e lo revoca.
Diversamente per Telegram, che invece memorizza i messaggi su un server: in caso di accesso indesiderato questi saranno disponibili da subito, tuttavia non ci sarà modo di accedere alle chat segrete. Questo finché, la “vittima” non si rende conto di un accesso indesiderato.
Gli operatori di telefonia italiana e i gestori di Telegram non hanno risposto alla segnalazione; lo staff di WhatsApp, invece, ha risposto che non si tratta di un problema di loro competenza in quanto il problema è dei sistemi di segreteria telefonica.

Come risolvere?
Per quanto riguarda WhatsApp, per sicurezza (nonostante il verificarsi delle coincidenze sia difficile) si potrà tranquillamente disattivare la segreteria telefonica su telefono spento o non raggiungibile o, magari, modificarne il codice d’accesso.
Per quanto riguarda Telegram è possibile facilmente evitare questa situazione senza neanche disattivare la segreteria telefonica, semplicemente attivando l’autenticazione a due fasi – ovvero la richiesta di una password aggiuntiva al codice d’accesso – da Menu > Impostazioni > Privacy e Sicurezza.

Riassumiamo quindi le due semplici soluzioni:
– disattivare la segreteria se si usa WhatsApp
– attivare l’autenticazione a due fasi se si usa Telegram.

WhatsApp | Non tutti sanno che…

WhatsApp è l’App di messaggistica più usata in assoluto ma non tutti sanno che…

Non tutti sanno che è  possibile scrivere in corsivo, in grassetto e addirittura barrato !! vediamo subito come fare

PER SCRIVERE IN CORSIVO: prima e dopo la frase mettere il simbolo _
esempio: _
come scrivere in corsivo su whatsapp_ si leggerà: come scrivere in corsivo su whatsapp

PER SCRIVERE IN GRASSETTOprima e dopo la frase mettere il simbolo *
esempio: *
come scrivere in grassetto su whatsapp* si leggerà: come scrivere in grassetto su whatsapp

PER SCRIVERE BARRATOprima e dopo la frase mettere il simbolo ~
esempio: ~
come scrivere in corsivo su whatsapp~ si leggerà come scrivere barrato su whatsapp


Non tutti sanno che…E’ POSSIBILE AVERE WHATSAPP SUL COMPUTER

ricevendo notifiche dei messaggi sul Desktop! Pensata per chi vuole chattare anche mentre è al pc, WhatsApp Web è semplice e immediata, entrando nel sito web.whatsapp.com verrà spiegato passo per passo come fare per chattare dal web come se fossimo al cellulare. E’  possibile inoltre ricevere notifiche sul desktop.

come-usare-whatsapp-web


Non tutti sanno che…E’ POSSIBILE SILENZIARE UN SOLO CONTATTO

Con WhatsApp è possibile silenziare un solo contatto, o un gruppo di cui si fa parte…Basterà aprire la scheda del contatto o del  gruppo e trovare l’opzione silenzioso.


Non tutti sanno che…E’ POSSIBILE CAMBIARE IL NUMERO DELL’ACCOUNT

Opzione utile se è stato cambiato il numero ma è stato mantenuto lo stesso smartphone, non ci sarà bisogno di  disinstallare e installare WhatsApp basterà andare in account > cambia numero


Non tutti sanno che…E’ POSSIBILE DISATTIVARE IL SALVATAGGIO AUTOMATICO DEI MEDIA

Le immagini e i video riempiono e intasano il nostro device. Ecco allora un’opzione presente in iOS e Android che potrà tornarci utile per disattivare il salvataggio automatico dei media.

Da iOs: andare in impostazioni > chat > disattivare l’opzione Salva media ricevuti
Da Android: 
andare in impostazioni > utilizzo dati > scegliere l’opzione desiderata


Non tutti sanno che…I MESSAGGI POSSONO ESSERE RECUPERATI TRAMITE BACKUP 

L’ultimo trucchetto che vi facciamo presente riguarda le chat: I messaggi WhatsApp possono essere recuperati tramite backup manuali e automatici.

Da iOs: andare in impostazioni > chat > backup delle chat > attivare quindi l’opzione backup automatico che avverrà su iCloud ed è possibile anche scegliere se includere nel backup i video.


Da Android: 
andare in impostazioni > chat > esegui backup delle conversazioni e sarà possibile scegliere se effettuare il backup sul dispositivo -compresa scheda SD– o su Google Drive.

 

Riconoscimento musicale: le migliori app

Le app migliori per il riconoscimento musicale per scoprire titolo e artista in pochi istanti!

articolo aggiornato al 02/11/2017

Scoprire il nome di una canzone non è più un’impresa ardua, esistono infatti app che, in pochi istanti, sapranno subito darci tutte le informazioni sul brano. Divideremo l’articolo per app per iPhone, per Android e per Windows e Mac.


LE MIGLIORI APP PER IPHONE

Prima di indicare le app per iPhone bisogna ricordare che anche Siri è dotata di funzionalità di riconoscimento dei brani, basterà avviare Siri e chiedere “CHE CANZONE E’?” e in pochi attimi Siri saprà darci tutte le informazioni sul brano.

SoundHound: App molto valida, in pochi secondi dal suo avvio riconoscerà il brano che le stiamo sottoponendo.

Shazam: Anche questa app risulta essere valida, sicuramente più famosa di SoundHound ma in leggero declino, molti utenti preferiscono infatti SoundHound, sarà per la troppa pubblicità presente in Shazam? Possibile, infatti l’applicazione risulta essere più lenta e più noiosa alla vista rispetto alla rivale SoundHound.

Musixmatch: App che permette sia il riconoscimento musicale che la consultazione dei testi con tanto di traduzione del testo stesso per improvvisarsi in un karaoke o per conoscere meglio la canzone appena trovata!


LE MIGLIORI APP PER ANDROID

Anche in questo caso facciamo presente SoundHound Shazam e Musixmatch, aggiungendo solo Google sound search.

Google sound search: presente nel vostro device se avete Google Now installato, permette il riconoscimento musicale, qui un articolo interamente dedicato al widget.


DA COMPUTER – WINDOWS E MAC

Un sito utilissimo che vi facciamo presente è MIDOMI, basterà andare sul sito e senza installare nessuna app avremo la funzione di riconoscimento musicale.