Come usare un vecchio smartphone

Sarà capitato a tutti di avere un ‘vecchio’ smartphone nel cassetto, che – seppur funzionante – ha dovuto lasciare il posto al nuovo arrivato. Vediamo in questo articolo come usare un vecchio smartphone in maniera alternativa e utile nella vita di tutti i giorni.


Importante: Presenteremo i diversi usi e faremo seguire un piccolo riassunto di quello che è necessario sapere e avere per trasformare in maniera alternativa un vecchio smartphone.


1) Telecamera di sicurezza

Il primo uso che ci viene in mente è quello di telecamera di sicurezza, infatti per controllare a distanza e in tempo reale cosa succede in casa basterà avere a disposizione il “vecchio” smartphone e scaricare un’applicazione sia sul device che riprende (appunto il vecchio smartphone) che sul device da cui si vuole controllare tutto (lo smartphone principale, quello che viene usato abitualmente). Per saperne di più consigliamo la lettura di questo articolo dove noi di Scubidu abbiamo provato e testato uno smartphone come telecamera di sicurezza.

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Trasformare lo smartphone in una telecamera di sicurezza…GRATIS!

IMPIEGO:

  • telecamera di sicurezza
  • baby monitor
  • pet monitor

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, le fotocamere e il microfono devono funzionare bene

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione presente su Android e iOS gratuita, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

2) Mouse wireless

Anche di questo impiego avevamo già parlato ampiamente in passato, precisamente in questo articolo. Adatto a presentazioni, usare uno smartphone come mouse wireless risulta utilissimo come controller, per mandare diapositive, immagini o presentazioni.

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Trasformare lo smartphone in un mouse wireless…GRATIS!

IMPIEGO:

  • Gestire delle diapositive o delle presentazioni
  • Avviare la musica e tanti altri programmi

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, il touch screen deve funzionare bene.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione presente su Android e iOS gratuita, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

3) Smartphone degli esperimenti!

Non stiamo parlando di esperimenti di scienza o di chimica, bensì quelli che riguardano la tecnologia: scaricare app, nuovi sistemi operativi, crackare il sistema operativo…insomma tutti i tentativi che non si vogliono fare sul nuovo smartphone possono essere effettuati sullo smartphone “cavia”.

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IMPIEGO:

  • Scaricare qualsiasi app, anche da store non ufficiali
  • Crackare il sistema operativo

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • E’ possibile usare un dispositivo sia AndroidiOS che Windows Phone

4) Navigatore offline

Usare lo smartphone come navigatore offline offre diversi vantaggi: non scarica la batteria del telefono principale, non consuma il traffico dati, può essere utilizzato anche all’estero, può essere lasciato in macchina e usarlo all’occorrenza. Per utilizzare il ‘vecchio smartphone’ come navigatore offline, bisognerà recarsi nello store, cercare “navigatore offline” e scaricare l’app che sembrerà più adatta. Leggere anche: MAPS.ME | MAPPE OFFLINE CONTRO IL DISPENDIO DI BATTERIA E TRAFFICO INTERNET

IMPIEGO:

  • Navigatore offline

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • E’ possibile usare un dispositivo sia AndroidiOS che Windows Phone cercando nello store.

5) Lettore MP3

Già in tutti gli smartphone è presente di sistema un’applicazione per la lettura dei file MP3, non sarà quindi necessario installare nessuna app sul ‘vecchio telefono’ anche se ne esistono parecchie sia per Android, Windows Phone e iOS. Ma perché usare un vecchio smartphone come lettore mp3? Semplice, per non occupare memoria e per non scaricare la batteria dello smartphone principale (quello che viene usato abitualmente). In più il telefono può essere sistemato in casa con delle casse e trasformarlo in uno stereo hifi con tanto di radio!

IMPIEGO:

  • Lettore MP3
  • Stereo Hi Fi
  • Radio

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, l’uscita cuffie deve essere funzionante.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e IOS e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone sono presenti app per la lettura di file MP3.

6) Sveglia

Anche questo utilizzo è molto semplice, l’applicazione sveglia è già presente in tutti gli smartphone, indipendentemente dal sistema operativo. Esistono però app che permettono di personalizzare la sveglia (con una canzone scelta, con dei rumori rilassanti, con la radio, ma anche in maniera graduale o con ripetizioni) per trovarle basterà andare nello store del proprio smartphone e cercare l’app Sveglia e sceglierne una.

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IMPIEGO:

  • Sveglia

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone è presente l’applicazione sveglia.

7) Lettore di audio libri 

È possibile impiegare il proprio smartphone come un lettore di audio libri grazie ad alcune applicazioni o impostazioni presenti nello smartphone, sconsigliamo l’uso di uno smartphone come lettore di eBook perché, come spiegato in questo articolo, questo tipo di dispositivi sottopongono gli occhi alle frequenze di luce blu, che risultano dannose per l’occhio se esposto di frequente e per molto tempo. E’ da tener presente però che alcuni dispositivi permettono di abbassare la quantità di luce blu che viene emanata dallo schermo, sarà così possibile leggere – senza affaticare gli occhi – un libro comodamente dallo smartphone. Questo utilizzo può essere applicato anche ai tablet.

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IMPIEGO:

  • Lettore di audio libri
  • Lettore eBook (sconsigliata se nel dispositivo non è possibile abbassare l’immissione di luce blu)

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, lo schermo deve essere intatto (niente crepe o perdite di cristalli liquidi)

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS gratuitamente, anche se già negli smartphone di ultima generazione potete trovare app e impostazioni per trasformare lo smartphone in un lettore di audio libri e le EBook , non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows phone.

8) Contapassi

Sono molti gli smartphone che riescono a registrare l’attività fisica, in particolare il numero dei passi effettuati in una giornata. Ma perché usare un vecchio smartphone come contapassi? Ovviamente per non ‘rischiare‘ cadute o incidenti del telefono principale. Sarà capitato a tutti di sentirsi poco sereni a correre con uno smartphone da 800-900€ situato in una bustina di plastica appesa al braccio e magari nemmeno di buona fattura…basterà portarsi dietro il vecchio smartphone e lasciare a casa il nuovo arrivato, in modo tale da riuscire a svolgere attività fisica più serenamente! Per trasformare il vecchio dispositivi in un contapassi bisognerà scaricare un’applicazione o usare quella nativa (come nel caso degli iPhone tramite l’app Salute). Non tutti gli smartphone possono essere adatti per questo impiego, bisognerà quindi fare una prova.

IMPIEGO:

  • Contapassi
  • Fitness tracker

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS gratuitamente, anche se già negli smartphone di ultima generazione potete trovare app e impostazioni per trasformare lo smartphone in un contapassi o fitness tracker, non abbiamo avuto modo di provare nessuna applicazione per Windows Phone.

9) Agenda

Anche questo impiego non è nulla di particolarmente ingegnoso e di ricercato, ma usare il vecchio smartphone come agenda può risultare utile in alcuni casi. Ad esempio, se è necessario passare da un Sony Xperia a un Windows Phone sarà praticamente impossibile copiare la lista contatti:  nessun programma, app o software riesce a passare i contatti dal Sony ad un Windows Phone. Questo fastidioso inconveniente può capitare anche con altri dispositivi, e il problema si complica se non ci si vuole affidare ai cloud, ed è qui che lo smartphone “vecchio” entra in azione: farà lui da agenda, giusto il tempo di trovare un’altra soluzione o giusto il tempo di copiarsi i contatti uno ad uno.

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IMPIEGO:

  • Agenda

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazione già presente su AndroidiOS e Windows Phone.

10) Scanner

Usare uno smartphone come scanner può essere molto utile se si scansionano diversi documenti ed immagini, in più può essere lasciato a casa per dare a tutti i componenti della famiglia la possibilità di avere uno scanner in tutta comodità. Come trasformare il vecchio smartphone in uno scanner? semplice, basterà scaricare un’applicazione, come ad esempio Scanbotche permette di effettuare scansioni in altissima qualità, fino a 200 dpi, eguagliando così le prestazioni degli scanner fissi odierni.

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Scansiona Veloce, in un solo tocco, documenti e tanto altro!

IMPIEGO:

  • Scanner

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone, la fotocamera deve funzionare bene

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • L’Applicazione Scanbot è presente per Android e iOS, ma girando nello store windows è possibile trovare applicazioni anche per Windows Phone.

11) Calcolatrice

Un altro uso semplice ed elementare: usare un vecchio smartphone come calcolatrice. Non è richiesta nessuna applicazione, dato che di fabbrica ogni smartphone presenta l’applicazione calcolatrice. Se non si è soddisfatti dell’app nativa, sui diversi store sono presenti diversi tipi di calcolatrici che sapranno incontrare i gusti e le necessità di tutti.

Trasformare-il-vecchio-telefono-in-una-calcolatrice

IMPIEGO:

  • calcolatrice

REQUISITI MINIMI DELLO SMARTPHONE:

  • funzionamento generale dello smartphone.

SISTEMA OPERATIVO DELLO SMARTPHONE:

  • Applicazioni presente su Android e iOS  e Windows Phone gratuitamente, anche se già negli smartphone è installata l’applicazione calcolatrice.

12) Smartphone di scorta

L’ultimo utilizzo alternativo di cui parliamo in questo articolo è l’uso dello smartphone come telefono di scorta, nel caso in cui quello principale dovesse rompersi. In questo caso, dove lo smartphone potrebbe rimanere per molto tempo chiuso in un cassetto, bisognerà fare molta attenzione a come si terrà il telefono, per evitare danneggiamenti alla batteria. In questo articolo parliamo di come tenere le batterie al litio per non danneggiarle e aumentarne la durata.

Batterie al litio | Come usarle correttamente e aumentarne la durata

Computer portatili, telefonini, smartphone, tablet, eReader, lettori MP3, ormai tutti i dispositivi elettronici utilizzano batterie al Litio, invece delle vecchie batterie al Nichel.

In questo articolo: come utilizzarle al meglio e farle vivere il più possibile.

Inoltre: come caricare una batteria nuova per la prima volta. Come scaricarla e ricaricarla correttamente, come conservarla in caso di inutilizzo e cose da fare e da non fare con una batteria al Litio.

Cos’è una batteria al Litio:

Le batterie agli Ioni di Litio sono solitamente formate da una o più celle a seconda della tensione nominale (3,7 V a cella) e la capacità di carica (espressa in mAh – milliamper/ora) ne determina solitamente il formato.

Le batterie di nuova generazione sono tutte agli Ioni di Litio. Le vecchie batterie erano al Nickel (NiCd o NiMH) ed il problema principale era quello della “memoria”, in pratica ricordavano la carica nel momento in cui venivano ricaricate, e poi restituivano solo quest’ultima parte di energia immagazzinata.

Era quindi necessario scaricarle e caricarle completamente.

Il problema “memoria” nelle batterie al Litio non esiste, o meglio esiste solo in parte.
Una batteria al Litio può essere ricaricata anche se è scarica solo parzialmente, senza che questo abbia nessun effetto negativo sulla salute della stessa.

L’importante però, è che ogni 20 o 30 cicli di ricarica parziale, bisogna farla scaricare completamente (si intende quando il tablet o il telefonino dà l’avviso di batteria scarica, intorno al 20%) e poi ricaricarla.

Da evitare assolutamente di farle scaricare completamente fino allo 0%.

Inizializzare una batteria al Litio:

Quando si acquista un dispositivo con batteria ricaricabile (al Litio), non si può sapere da quanto tempo è stata inserita, quindi, la prima volta bisogna fare una ricarica completa prima di cominciare ad utilizzarla.

Non è vero che bisogna tenerle in carica per moltissime ore, sono sufficienti 5 o 6 ore (anche se il dispositivo da l’avviso di batteria carica dopo 1 o 2 ore). L’avviso infatti è errato a batteria non ancora inizializzata.

Lo step successivo è quello di fare da 2 a 4 cicli di ricarica e scarica completa (sempre come detto sopra al raggiungimento del 20% circa di carica).

Dopo questa fase la batteria può essere utilizzata normalmente anche con cicli di carica parziale.

Modalità per l’esecuzione di cariche e scariche corrette:

Come detto precedentemente, la scarica e ricarica parziale della batteria al Litio, non influisce sulla “memoria” ed è conveniente ricaricarla frequentemente anche se non è del tutto scarica.

Dopo la prima inizializzazione (scritta sopra), scollegare sempre l’alimentatore quando la carica è arrivata al 100%.

Dopo 20 o 30 cicli di ricariche parziali effettuarne una completa (ricalibrazione) lasciando scaricare la batteria fin quando non compare l’avviso di batteria scarica e poi ricaricarla completamente.

Se non si effettua questo passaggio (ricalibrazione) il sensore di carica, con il tempo, diventa sempre meno preciso e la batteria perderà di efficacia.

Attenzione:

La ricarica completa non deve essere mai effettuata un ciclo dopo l’altro. Intervallare sempre cariche parziali a cariche complete come descritto.

Conservare correttamente una batteria al litio in caso di prolungato inutilizzo:

Se si ha intenzione di non utilizzare il dispositivo in cui è inserita la batteria per molto tempo, è necessario prendere alcune precauzioni.

Per prima cosa, se possibile, estrarla dal dispositivo (come nei telefonini con batteria estraibile) e conservarla in un posto fresco ed asciutto. Se non è possibile estrarla dal dispositivo (come accade quasi sempre nei tablet o negl’iPhone), spegnere il dispositivo, e conservarlo in un posto fresco ed asciutto.

La batteria deve essere conservata al 40% della carica (mai completamente scarica) e una volta che si deve utilizzare di nuovo farla ricaricare completamente prima dell’uso.

Ricordare infine che qualsiasi accortezza le si riservi, una batteria nel pieno della sua funzione non dura mai più di due anni o un numero maggiore di 300 o 500 cicli di ricarica!

Cose da fare:

  • Tenere sempre la batteria in un ambiente fresco. Essendo sensibili al calore evitare, per esempio, di lasciarla in estate in una macchina al sole!
  • Rimuoverla dal dispositivo quando è alimentato dall’elettricità.
  • Pulire periodicamente i contatti, sia della della batteria che del dispositivo, con del cotone imbevuto di alcol.
  • Se si possiedono due batterie, utilizzarne sempre una fino al suo esaurimento conservando l’altra in un posto fresco.

Cose da non fare:

  • Non fare scaricare mai la batteria completamente, sotto il 20% o quando il dispositivo avverte che è scarica. La scarica completa rovina irrimediabilmente la batteria che potrebbe non funzionare più.
  • Evitare sempre le fonti di calore. La batteria non lo tollera e più calore prende più si rovina.
  • Non comprare batterie di scorta per utilizzi futuri. Se si acquista una batteria supplementare, verificare sempre quando è stata costruita per capire da quanto tempo è stata lasciata inerte nei magazzini.

Consigli per non consumare la carica della batteria inutilmente:

Telefonini, tablet e computer portatili hanno alcune di funzioni che possono essere disattivate se non si utilizzano frequentemente. Questo permette di non consumare la batteria senza motivo.

Spegnere i dispositivi alla fine del loro uso è meglio che lasciarli in standby (per esempio di notte).

Disattivare funzioni come bluetooth, wifi, roaming, vibrazione e gps se non utilizzati.

Nei dispositivi 3G, ricordarsi che il suo utilizzo consuma molta più carica rispetto al GSM. Se non si ha bisogno del 3G, in alcune situazioni, è meglio disattivarlo.

I consigli per aumentare la vita delle batterie al litio:

tutte le indicazioni e i comportamenti suggeriti da Battery University per ottenere il massimo dalle batterie in termini di durata e vita utile.

  • Evitare di scaricare spesso e completamente la batteria, questo mette la batteria sotto “stress”.
  • Scaricare parzialmente la batteria ed eseguire frequenti ricariche. Ricaricare una batteria al Litio parzialmente carica, non causa nessun effetto memoria, a differenza di quelle al Nichel o Nichel-Cadmio.
  • La scarsa durata delle batterie nei computer portatili o Tablet è dovuta al calore, più che ai cicli di scarica e ricarica.
  • Le batterie al Litio usate nei computer portatili, tablet e telefonini, devono essere ricalibrate eseguendo un ciclo di scarica completo, ogni 30 cicli ricarica o scarica.
  • Per scaricare completamente la batteria scollegare l’alimentatore e utilizzare un’applicazione che “consuma”.
  • Se si ignora la ricalibrazione, il sensore di carica della batteria diventerà sempre meno accurato e, in qualche caso, la batteria non funzionerà più come prima.
  • Tenere la batteria al Litio in un posto fresco, evitare di lasciare il dispositivo in macchina al sole.
  • Se non si utilizza la batteria per molto tempo tenerla in un posto freddo (l’ideale sono zero gradi, già a 25 gradi la batteria perde il 16% di carica in più rispetto agli zero gradi) e con circa il 40% di carica (in modo che i circuiti interni abbiano energia sufficiente per lavorare).
  • Considerare di rimuovere la batteria dal portatile quando si lavora su scrivania con l’alimentatore, il calore generato dal portatile a piena potenza diminuisce la vita della batteria (qualche costruttore avverte che ci potrebbero essere dei problemi per l’accumulo di polvere sui contatti dove si collega la batteria).
  • Evitare di acquistare batterie al Litio di scorta per uso “futuro”, verificare sempre la data di costruzione, e non acquistate batterie vecchie, anche se vendute sottocosto.
  • Se si ha una batteria al Litio di scorta, usarne una fino alla fine, e tenere l’altra in un posto fresco con circa il 40% di carica.

Google Pixel | Hackerato in un minuto

Hacker etici cinesi si aggiudicano ricompensa da 120mila dollari!

Google Pixel, il nuovo smartphone di casa Google, pronto a sostituire i Nexus, è stato hackerato in un solo minuto da un team di hacker etici della cinese Qihoo, che per l’impresa ha ottenuto una ricompensa di 120.000 dollari.

Nel corso della PwnFest, una manifestazione sulla sicurezza informatica a Seoul (Corea del Sud), il team “360 Alpha” (della Qihoo) ha violato lo smartphoe di Google, riuscendo ad aprire da remoto il negozio di applicazioni Play Store di Google e una pagina web su Chrome in cui c’era scritto “Pwned by 360 Alpha”.

Per il dispositivo di Google è già il secondo hackeraggio subito. Il primo è avvenuto due settimane prima, ad una manifestazione simile, il Mobile Pwn2Qwn in Giappone, da parte del “Keen Team” di Tencent.

Entrambe le violazioni sono state segnalate a Google per far correggere i problemi di sicurezza.

LEGGERE ANCHE: TENCENT PC MANAGER | PROTEZIONE DALLA CINA

LEGGERE ANCHE: QIHOO 360 TOTAL SECURITY | 5 ANTIVIRUS IN 1

Samsung S8 | Samsung rivela dettagli sulle caratteristiche

Notizie Ufficiali si affiancano ai rumors, il Samsung Galaxy S8 promette una vera e propria rivoluzione!

Molti i rumors attorno al tanto atteso S8, pronto a debuttare il 26 febbraio 2017, sempre più le ipotesi che vedrebbero il Samsung Galaxy S8 privo del tasto Home, avvantaggiando così il design particolare e accattivante che lo contraddistingue, inoltre in molti affermano che anche per questo modello sarà presente il riconoscimento con scansione della retina.
Un dispositivo che promette di sorprendere, molteplici indiscrezioni infatti vedrebbero il nuovo top di gamma con un display ed risoluzione degna dei migliori smartTV, questi fattori combinati alla potenza del device assicurano una potenza tale da far girare giochi da console.
Stando alle voci in arrivo dall’Asia, il nuovo top di gamma di casa Samsung dovrebbe presentarsi con un design più sottile oltre che, come già detto, privo del tasto Home. I rumors e le indiscrezione riguardanti l’S8 non si fermano qui, sarebbe prevista infatti un’espansione della RAM e una batteria capace di garantire un’autonomia estesa oltre la giornata.

Notizie ufficiali arrivano dalla casa sudcoreana. Il nuovo Samsung Galaxy S8 si tuffa nel mondo delle assistenti personali vocali.

Sarà dotato di assistente vocale animato dall’intelligenza artificiale, l’S8 è pronto quindi a sfidare Siri di Apple e Google Assistant. il nuovo assistente vocale di Samsung sarà aperto alla collaborazione di sviluppatori terzi, che potranno accedere alle API e realizzare così applicativi e chatbot basati sull’intelligenza artificiale sudcoreana. Non solo: l’assistente personale sarà in grado di acquisire nuove funzionalità e nuove capacità basandosi anche sui dati e sulle esperienze dei software sviluppati da programmatori terzi. L’intelligenza artificiale per smartphone Samsung sarà in grado di migliorarsi e adattarsi alle situazioni più disparate.

Insomma, se a queste notizie trapelate si dovessero confermare i rumors, Samsung Galaxy S8 sarà una vera e propria rivoluzione.

Xiaomi Mi5s | Tutte le caratteristiche

Xiaomi Mi5s: una potenza tutta da scoprire

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xiaomi Mi5s rosa

Una vera e propria potenza che proviene dalla Cina, il Mi5s stupisce per le sue specifiche tecniche racchiuse in un telaio unibody in metallo disponibile in 4 versioni : oro, rosa, nero e bianco. Il Mi5s si presenta con uno schermo Full HD da 5,15 pollici e Touch Screen capacitivo che promette, oltre ad uno schermo più capacitivo e resistente, una superiore qualità delle immagini in termini di nitidezza e luminosità.

Il device si presenta con due fotocamere, quella anteriore da 4 MP  dotata di tecnologia UltraPixel e quella posteriore da 12 MP con sensore Sony IMX378, stabilizzatore di immagini e messa a fuoco a rilevazione di fase.

Lo smartphone Xiaomi Mi5s è inoltre Dual Sim 4G LTE si affianca quindi ad una connettività completa (4G LTE – NFC – OTG – WiFi – GPS – Bluetooth) il sistema Dual Sim Standby che permette di avere due schede attive contemporaneamente per la ricezione e scegliere velocemente quale utilizzare al momento di iniziare una nuova chiamata. Xiaomi Mi5s funziona con qualsiasi operatore.
Il processore è il Qualcomm Snapdragon 821, assistito da una GPU Andreno 530 e, a seconda delle versioni, da 3/4 GB di memoria RAM e 64/128 GB di spazio interno predefinito. Ad alimentare il Mi5s è la batteria da 3.200 mAh. Il prezzo per questo smartphone parte da 379,90€ ed è possibile acquistarlo direttamente dal sito ufficiale.

Galaxy Note 7 | Le possibili cause delle “batterie esplosive”

Ad essere la causa delle esplosioni dei Galaxy Note 7 sembrerebbe proprio la batteria accompagnata da un design sbagliato e velocità di carica che supera la soglia di sicurezza

Inizialmente la colpa delle esplosioni sembrava tutta delle batterie prodotte da Samsung SDI, a dare però lo stesso problema erano anche quelle fornite da ATL, e così Samsung ha dovuto cessare la distribuzione e ritirare il modello Galaxy Note 7 dal mercato mondiale. A causare la combustione e l’esplosione della batteria sembrerebbe il contatto del catodo con l’anodo.

aggiornamento: click qui per leggere i risultati delle indagini sul Galaxy Note 7

Perchè avviene il contatto? Il contatto sarebbe dovuto principalmente al design sbagliato che caratterizza lo smartphone. La curvatura presente su entrambi i lati dello smartphone sembrerebbe sacrificare troppo spazio, gli strati isolanti che separano catodo e anodo risultano così troppo vicini, innescando così un corto circuito.
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LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy Note 7 | BATTERIE ESPLOSIVE – RITIRO IMMEDIATO DAL MERCATO

Un altro fattore però sembra aver contribuito all’esplosione delle batterie: Samsung avrebbe incrementato la velocità di carica oltre la soglia di sicurezza.

Insomma un mix di fattori che combinati tra loro hanno dato origine ad un vero e proprio disastro per l’azienda coreana: le perdite stimate ammontano ad oltre 3 miliardi di dollari.
In dubbio anche il destino del marchio Note, uno dei più potenti proprio per la S Pen, ancora nessuna notizia ufficiale sul destino della gamma Note è ancora trapelata dall’azienda che però ha specificato che quanto accaduto è riconducibile solo ai modelli Note e non interessa gli altri device del marchio Samsung.

Da sottolineare come l’azienda abbia gestito bene il disastro delle batterie esplosive, è previsto infatti un rimborso totale per tutti i clienti possessori di un Galaxy Note 7, accompagnato dalla possibilità di aggiungere la differenza e ricevere così un Galaxy S7 o S7 edge. Da tener presente che in Italia non sono stati riscontrati casi di malfunzionamento in quanto, come dichiarato sulla pagina “Aggiornamenti Galaxy Note7“:

Relativamente al mercato italiano, il prodotto non è mai stato ufficialmente messo in commercio, se non attraverso una prima fase di pre-ordine di circa 4.000 unità, di cui consegnate meno della metà. Per agevolare il processo di ritiro del Galaxy Note7, Samsung Electronics Italia ha messo a disposizione alcuni servizi tra cui: servizio di ritiro del prodotto e servizio di assistenza dedicato al numero verde 800 025 520.

per consultare la pagina click qui.

Dei 35 casi registrati (17 in Corea, 17 negli USA ed uno a Taiwan) nessuno interessa il mercato Italiano, anche se questo non esclude affatto che i modelli presenti in Italia, seppur pochi, siano potenzialmente “esplosivi”.

Samsung invita a spegnere il device con effetto immediato e riportarlo al punto vendita dov’è stato acquistato dove, come già spiegato in precedenza, è previsto il rimborso totale.

Nokia | Ritorno sul mercato con dispositivi Android

L’attesa è finalmente terminata: Nokia ritorna sul mercato entro metà 2017 con 2 nuovissimi smartphone Android

Il ritorno dell’azienda finlandese è vicino: entro metà 2017 Nokia sarà presente sul mercato con 2 nuovi smarphone android. L’uso del marchio è stato concesso a HMD Global a cui farà riferimento la progettazione e l’effettiva distribuzione, mentre per la produzione ci si affiderà alle fabbriche Foxconn.

Scongiurato così il pericolo dell’oblio, e lasciatosi alle spalle l’accordo con Microsoft, Nokia annuncia l’arrivo di 2 smartphone di cui però non è stata divulgata ancora nessuna caratteristica, neanche la data del lancio è trapelata dall’azienda. Bisognerà quindi aspettare per saperne di più!

Samsung Galaxy Note 7 | Batterie esplosive – Ritiro immediato dal mercato

L’azienda coreana ritira dal mercato mondiale il nuovo Galaxy Note 7, a causarne la sospensione della distribuzione varie segnalazioni relative all’esplosione della batteria.

Samsung annuncia il ritiro dal mercato del nuovo Galaxy Note 7, questa decisione è stata presa in seguito ad episodi di malfunzionamenti che riguardavano la batteria, sono stati infatti riscontrati casi in cui la batteria è esplosa durante il caricamento.

aggiornamento: click qui per leggere i risultati delle indagini sul Galaxy Note 7

Inizialmente Samsung, dopo i primi casi di malfunzionamento, aveva dichiarato di voler sospendere la distribuzione per effettuare dei test sui Galaxy Note 7 . Successivamente il produttore ha comunicato ufficialmente che il modello Galaxy Note 7 è stato ritirato dal mercato a causa proprio della batteria difettosa chiedendo successivamente a tutti i possessori di Galaxy Note 7 di spegnere il proprio dispositivo.

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Oltre a spegnere il proprio dispositivo, gli utenti sono invitati a riportare il Galaxy Note 7 nel punto vendita dove potranno scegliere tra un rimborso totale oppure di aggiungere la differenza di prezzo per aggiudicarsi un Galaxy S7 o S7 edge. 

Quanto successo ha sicuramente influito sulle vendite future dell’azienda coreana e dato in pasto alla concorrenza i quasi 12 milioni di utenti del Galaxy Note 7 che adesso si potranno orientare sui modelli dei competitor Android anche se si vocifera che proprio questi utenti volgeranno il proprio interesse verso il nuovo iPhone7.

 

 

Goophone | iPhone nell’aspetto e Android nell’anima

I Goophone di cui parleremo oggi sono dei telefoni che nell’aspetto ricordano in tutto e per tutto i modelli della gamma iPhone ma all’interno hanno un sistema operativo Android. SCUBIDU ha potuto testare tempo fa 2 modelli di Goophone i5c (corrispondete all’iphone 5c), questo articolo vuole recensire e far conoscere l’esperienza maturata nel tempo di prova.

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I Goophone riscuotono molto successo: costi bassissimi, basti pensare che un Goophone I7 plus (il corrispettivo del nuovissimo Iphone 7 plus) viene a costare 163€.

In molti sono stati attratti da questo device che sembra aggirare il costoso iPhone imitandone l’apparenza. In realtà bisogna sapere che il Goophone imita sì l’iPhone in tutto il suo aspetto…ad eccezione del logo, infatti su un Goophone non si troverà la mela ma un’ape. Bel problema se si volevano aggirare tutti, infatti il nostro device risulterà subito un’imitazione.
Per quanto riguarda il sistema operativo abbiamo già accennato che si tratta di un sistema android, che però imita l’interfaccia iPhone, e quindi avremo l’impressione di avere in mano un iPhone originale in tutto e per tutto…se non fosse che certe applicazioni sono palesemente finte e che non tutti i bug e i problemi sono uguali su tutti i Goophone anche tra stessi modelli…questo concetto verrà spiegato meglio nelle sezioni dell’articolo che seguono.


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