Smartphone | luoghi comuni da sfatare

Caricare lo smartphone tutta la notte danneggia il telefono? la capacità delle RAM influisce sulla qualità e la velocità dello smartphone? 

Leggi tutto “Smartphone | luoghi comuni da sfatare”

Come collegare il computer alla TV

Un semplice collegamento permette di vedere il proprio computer sulla televisione!

Non avete una smart TV e non intendete comprarvi un TV Box per renderla tale? Non c’è bisogno di disperarsi e non c’è nemmeno bisogno di rinunciare alla comodità del grande display della tv per la visione dei contenuti (anche in streaming)….come? collegando il pc alla TV! Vediamo subito come procedere.

Prima di tutto bisogna sapere che non è detto che il proprio pc possa andar bene con la Tv e viceversa. Questo dipende dalle uscite (ed entrate) presenti sui due dispositivi. In particolare ci stiamo riferendo all’HDMI, indispensabile per far comunicare il pc con la tv e viceversa.

HDMI
Esempio di porta HDMI di Computer o Tv

Quindi, se “siete fortunati” ed avete un’uscita HDMI sul pc a cui far corrispondere un entrata HDMI alla televisione non vi resta far altro che procurarvi un cavo HDMI (abbastanza lungo da permettere un collegamento non teso tra i Uploaded Picturedue dispositivi) e collegarlo. Una volta collegato bisogna, tramite il telecomando della televisione, recarsi al canale HDMI (in genere il nome del canale dipende dal numero di entrate presenti nella tv, ad esempio HDMI 1, HDMI 2 etc..). In pochi istanti apparirà la videata del computer sulla propria televisione, con tanto di icone e il puntatore del mouse!

Da qui è possibile recarsi su Netflix (o qualsiasi altra piattaforma di video streaming a cui si è abbonati) e, comandando il tutto tramite pc, decidere cosa vedere tranquillamente dal grande display della propria televisione!

È possibile collegare il PC alla TV senza cavo HDMI?

Sì, è possibile utilizzando il Chromecast. Chromecast è un dispositivo di streaming multimediale che si collega alla Google Chromecastporta HDMI del televisore. Utilizzando il proprio dispositivo mobile si potranno trasmettere programmi TV, film, musica, sport, giochi preferiti e non solo alla TV di casa. Chromecast è compatibile con iPhone, iPad, telefoni e tablet Android, Mac o Windows e Chromebook. Il costo del Chromecast è di circa 30€ (qui, al fondo dell’articolo i link per l’acquisto). Se siete in possesso di un TV Box come questo è possibile che sia già integrato il Chromecast. Per trasmettere dal proprio PC (o smartphone) alla TV bisogna recarsi, ad esempio, su Netflix (ma anche su Youtube) e cliccare su questa icona: Uploaded Picture 

Per trasmettere una scheda Google Chrome sul display della propria tv bisogna seguire questi passaggi:

menù di Google Chrome (i 3 puntini verticali in alto a destra) > trasmetti

Xiaomi Mi Box | Recensione

Torniamo a parlare di Xiaomi, nota azienda famosa per gli smartphone ed altri smart-device!

Uno dei nostri articoli più letti è proprio quello che riguarda lo Xiaomi Mi Band 2, noto braccialetto fitness che unisce funzionalità ad un prezzo ragionevolissimo. Torniamo oggi a parlare di un altro prodotto firmato Xiaomi: la Mi Box. Ma cos’è? Un utile dispositivo capace di trasformare la propria tv in una smart tv (con sistema Android) che permette il download di applicazioni quali Netflix, Infinity, Tim Vision e molte altre. Insomma, una volta collegato l’apparecchio, la propria TV sarà una vera e propria smart tv con un sistema operativo capace di permettere il download e la navigazione su internet, nonchè la visione in streaming di film e serie tv (per sapere se la propria connessione regge lo streaming, consigliamo di leggere questo nostro articolo). Inoltre, con questo tv box, verrà integrata la funzione di Chromecast. Questo genere di dispositivi prende il nome di TV Box, noi oggi recensiremo il TV Box firmato Xiaomi. Entrando nello specifico, tutto quello che serve per rendere Smart la propria tv è, oltre al tv Box e gli accessori che lo accompagnano, una connessione Wi-fi.

Ora che abbiamo chiarito a cosa servono i tv box, passiamo a recensire il nostro Mi Box!

nota: questo non è un articolo sponsorizzato, tutto quello che viene riportato è basato sulla nostra esperienza diretta e il dispositivo non c’è stato inviato dall’azienda.

confezione e contenuto:

la confezione, in pieno stile Xiaomi, si presenta molto semplice: una scatola di colore arancione e bianco con scritte che chiariscono già l’utilizzo, come si può vedere dalle immagini sottostanti:

Confezione-smartbox-mi.box-fronte
Confezione Mi Box – fronte
retro-confezione-smartbox
Confezione Mi Box – retro

Una volta aperta la confezione ci si ritrova davanti la “scatoletta”, la Mi Box. Per attutire eventuali colpi, la confezione presenta una parte leggermente imbottita sul “coperchio” (come si può vedere nell’immagine sottostante). Nel complesso, la confezione è ben robusta, merito del cartoncino rigido che la compone. Elemento molto importante, visto che la Mi Box non è in vendita nei negozi italiani e dovrà affrontare un bel viaggetto dalla cina prima di arrivare nella propria casa.

imbottitura-mi-box
Confezione aperta: nel primo scomparto c’è la TvBox, sotto il cavo HDMI e il telecomando.

Come anticipato, all’interno della confezione si trova:

  • il TvBox,
  • il cavo HDMI (abbastanza corto, non proprio un punto a favore)
  • librettino d’istruzioni (composto prettamente da immagini)
  • un telecomando bluetooth (sprovvisto di batterie, due mini stilo).

Il telecomando comunica con la tecnologia bluetooth, molto utile se si intende nascondere la scatoletta dietro al televisore.

contenuto della confezione
contenuto della confezione

Design:

Il design è molto semplice e lineare, un po’ come tutto ciò che caratterizza lo stile dello Xiaomi. È fatto per rimanere nascosto ai piedi della tv o addirittura dietro, quindi la sua forma semplice è adatta al caso.

Istruzioni d’uso:

Come la maggior parte di questi prodotti, l’installazione è davvero semplice e il libretto d’istruzioni è prettamente grafico, composto da disegni. Tutto quello che bisogna fare è collegare la scatoletta al televisore tramite cavo hdmi, andare sul canale hdmi della tv (tramite il telecomando della televisione). A questo punto si potrà accendere la Mi Box e subito si noterà la preparazione del sistema Android TV. Dopo circa un minuto di attesa, il sistema operativo sarà pronto per essere impostato. Tutto quello che bisogna fare è muoversi -tramite il telecomando in dotazione- e impostare la lingua, la connessione Wi-Fi e l’accound Google da associare. Se non si possiede un account Google, sarà possibile crearne uno direttamente dalla Mi Box. Una volta completata la configurazione iniziale, la propria tv sarà diventata SMART! Di default questa tv box presenta già Netflix preinstallata, non bisognerà far altro che immettere le proprie credenziali Netflix per usifruire del servizio. Per tutte le altre applicazioni, come ad esempio Infinity, Tim Vision, Rai Play, Kodi e molte altre, non bisognerà far altro che recarsi nel Play Store. Il Play Store è esattamente quello presente su tutti i dispositivi Android con l’unica differenza che all’interno sono presenti solamente le applicazioni compatibili con le tv box. Le applicazioni all’interno del Play Store non sono molte ma, pensandoci bene, anche gli impieghi di una tv box sono ridotti, quindi questo non sarà un problema.

Cos’altro è possibile fare con la tv box? Presto seguirà un nostro articolo dove vedremo quali altri impieghi può ricoprire la tv box.

Prezzo e reperibilità

Il prezzo della Xiaomi Mi Box si aggira intorno ai 60€ a seconda del sito.

Noi l’abbiamo acquistata su GearBest ma consigliamo anche altri siti cinesi per acquisti online di questo genere.

Altro fattore da tener conto sono i tempi di spedizione che, come per tutti gli acquisti effettuati dalla Cina, si aggirano intorno ai 20/30 giorni. È però possibile scegliere la spedizione espressa (circa 5/7 giorni) con un costo aggiuntivo di circa 10€, variabile a seconda del sito. Infine ricordiamo che non tutti i servizi di tracking riescono a monitorare le spedizioni dalla Cina, per questo motivo consigliamo l’utilizzo di applicazioni come 17Track.

leggere anche: 17track | traccia le spedizioni in tutto il mondo

Conclusione

Questo Tv Box è all’altezza delle aspettative: facile, intuitivo, il telecomando funziona bene e i pochi e semplici comandi lo rendono facilmente utilizzabile da tutti. E’ integrato anche il comando per attivare la ricerca vocale: basta premere il tasto raffigurante il microfono e parlare! Sarà così possibile aprire Netflix con un semplice comando vocale “lancia Neflix” o cercare su internet qualcosa semplicemente pronunciando “lancia Chrome” o “Youtube” o qualsiasi altro termine di ricerca. L’unico punto a sfavore, se così si può dire, è il cavo HDMI che risulta un po’ troppo corto.

Il costo è abbastanza contenuto e di sicuro non vi pentirete di questo acquisto. Questo Tv Box renderà davvero smart la propria Tv!

Altre nostre recensioni:

Firefox Quantum | la nostra recensione
Xiaomi Mi band 2 | la nostra recensione
Cover Otterbox | la nostra recensione
PowerBank Coca Cola…che disastro! | la nostra recensione

Android, come verificare se lo smartphone è aggiornato

Uno smartphone aggiornato è il primo passo per allontanarsi dalle minacce diffuse in rete…vediamo come fare!

Lo smartphone contiene tutte le nostre informazioni e i nostri contatti, conversazioni, foto, video, applicazioni, email e informazioni sulle carte di credito. Proteggere questi dati sensibili è importantissimo e il primo passo da compiere per riuscirci è quello di aggiornare il nostro smartphone Android.

Per proteggere il dispositivo da furti è necessario adottare una serie di precauzioni. Come per esempio impostare una password efficace o la verifica in due passaggi, se possibile. I pericoli però non si corrono solo in maniera fisica, con furti e manomissioni. La maggior parte dei cyber criminali agisce sfruttando la rete e gli smartphone Android non aggiornati sono quelli che presentano più vulnerabilità e quindi sono più semplici da colpire. Ecco allora come capire se lo smartphone Android è aggiornato.

Perché è importante aggiornare lo smartphone Android

Verificare che un dispositivo sia aggiornato e abbia installato tutti gli aggiornamenti sulla sicurezza è un passaggio fondamentale per la nostra sicurezza informatica. Questo vale anche per i tablet, i computer e per qualsiasi altro dispositivo che possediamo. Oltre che migliorare l’interfaccia utente e l’esperienza di utilizzo, gli aggiornamenti servono infatti a eliminare le vulnerabilità che i produttori scoprono nel corso del tempo. Si tratta di problemi nel sistema operativo e nelle applicazioni che potrebbero permettere a un cyber criminale di aggirare i controlli del dispositivo per gestirlo da remoto e rubare le nostre informazioni.

Gli aggiornamenti velocizzano lo smartphone? click qui per conoscere la risposta 

Come verificare se lo smartphone Android è aggiornato

Per verificare se lo smartphone Android è aggiornato, la prima cosa da fare è attivare la connessione Wi-Fi. A questo punto è possibile andare nelle Impostazioni del dispositivo e poi sulla voce Informazioni del dispositivo (il nome di questa sezione potrebbe variare leggermente in base allo smartphone Android). All’interno della pagina che si aprirà scegliere la voce Aggiornamento Software e poi Controlla Aggiornamenti. A questo punto bisognerà attendere qualche secondo, perché il sistema verificherà online se ci sono nuove versioni disponibili. Se dovesse esserci un aggiornamento da installare lo smartphone lo mostrerà in automatico e a noi basterà cliccare su Aggiorna per completare il processo. Nel caso in cui non ci fossero aggiornamenti apparirà la scritta “Il telefono è già aggiornato all’ultima versione disponibile“.

leggere anche: 

Android compie 10 anni!

Presentato ufficialmente il 05.11.2007, Android compie oggi 10 anni esatti!

Android è stato presentato, come appena annunciato, il 05.11.2007 ma è solo dopo un anno che lo si può vedere in azione, su uno smartphone. Il primo smartphone dall’anima Android fu l’HTC Dream e venne lanciato in abbinamento all’Android Market, oggi evolutosi in Play Store. Era il 22.10.2008.

Uploaded Picture
uno dei primi smartphone dall’anima android!

Da quel giorno in poi il futuro di questo sistema operativo ha continuato a brillare fino ad arrivare su tantissimi dispositivi smartphone e tablet, ad Aprire 2017 diventa il sistema operativo per dispositivi mobili più diffuso al mondo, seguito poi da iOS (sistema operativo iPhone).

Android robot.svgMa Android non si ferma solo a smartphone e tablet, arriva a pensare in grande dando il meglio anche nel campo dei televisori (con le Android TV), dei dispositivi indossibili (Android Wear), fino a sconfinare nel mondo dei delle automobili (con Android Auto).

Dopo i primi aggiornamenti, ogni nuova versione del sistema operativo Android ha seguito un ordine alfabetico “dolce”, chiamando ogni sua versione con un nome di un famoso dolce:

  • Il 30 aprile 2009 arriva la 1.5, Cupcake
  • la 1.6 Donut arriva il 15 settembre 2009
  • la 2.1 Eclair arriva il 26 ottobre 2009
  • la 2.2 Froyo, 20 maggio 2010
  • la 2.3 Gingerbread, 6 dicembre 2010
  • la 3.0 Honeycomb, 22 febbraio 2011
  • la 4.0 Ice Cream Sandwich, 19 ottobre 2011
  • la 4.1 Jelly Bean, 9 luglio 2012
  • la 4.4 Kit Kat (in seguito ad un accordo con la Nestlé) arriva il 31 ottobre 2013
  • la 5.0 Lollipop arriva il 3 novembre 2014
  • Il 5 ottobre 2015 arriva la release 6.0, Marshmallow
  • il 22 agosto 2016 entra in campo la 7.0 Nougat
  • Il 22 agosto 2017 viene presentato Android 8.0, Oreo qui alcune specifiche di Android Oreo

Sarà stata l’anima “open” di questo sistema operativo o forse la sua immediatezza, fatto sta che Android è ormai una realtà affermata nel mondo dei sistemi operativi e punta sempre più ad allargare il suo bacino di utenza implementando anche tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale.

Smartphone | 1 utente su 4 lo usa per 7 ore al giorno

Statistiche e dati alla mano, 1 utente su 4 usa per più di 7 ore al giorno il proprio smartphone.

Un dato allarmante: 7 ore al giorno con il proprio smartphone in mano sono davvero tante. Forse perchè ormai lo smartphone è capace di ricoprire tantissimi ruoli, andando a “rubare” impieghi e mansioni ad altri apparecchi e oggetti di uso comune. O forse perchè tra social, giochi, app di messaggistica, mail, nuove modalità di pagamento è inevitabile rivolgersi al proprio smartphone praticamente per ogni cosa.

Ma a “farsi prendere la mano” è solo, in media, 1 utente su 4 che, secondo uno studio effettuato su circa 3500 utenti sparsi in tutto il mondo, starebbe con lo sguardo rivolto verso il proprio dispositivo per circa 7 ore al giorno. Questa dipendenza da smartphone incide su diversi fattori: il primo è quello che riguarda la propria salute (occhi stanchi, mal di testa e fatica a prendere sonno) andando fino a possibili problemi che si potrebbero riscontrare nel mondo della socializzazione “reale”. 

L’ultima conseguenza portata dall’uso eccessivo dello smartphone riguarda il dispositivo stesso: le batterie si esauriscono e gli smartphone smettono di vivere sempre prima, si stima intorno ai 21 mesi.

Meitu M8 | lo smartphone di Sailor Moon

430€ per aggiudicarsi questo smartphone particolare!

Meitu è un’azienda cinese famosissima per le proprie applicazioni pensate per gli autoscatti, fotoritocco, virtual makeup e molto altro! se la cosa vi incuriosisce allora vi consigliamo di fare un giretto sul loro sito ufficiale

meitu-m8-sailor-moon
come se non bastasse, l’M8 viene venduto con “lo scettro per gli autoscatti”.

Da poco l’azienda ha lanciato M8, uno smartphone super-femminile con tanto di richiamo a Sailor Moon, la paladina della giustizia che veste alla marinara che ha saputo conquistare tantissime ragazzine negli anni 80 e 90. L’azienda, come specificato poco fa, è famosa per le proprie app (disponibili sia per Android che per iOS) pensate per chi non può proprio fare a meno di scattarsi foto, di conseguenza l’M8 può solo distinguersi per la qualità delle proprie fotocamere pensate, appunto, per rendere unici i propri scatti.

Entrando nello specifico, la fotocamera frontale presenta 12 megapixel ed è firmata Sony proprio come quella posteriore che però sale a 21 megapixel. Il display di questo dispositivo presenta una misura pari a 5,2 pollici, grande abbastanza da permettere severi zoom! La batteria è da 3000 mAh, il sistema operativo è Meitu (basato su Android) e il processore è un Helio X20 con 4GB di RAM.

Il costo, come abbiamo svelato inizialmente, sarà intorno ai 430€. Per ora le vendite sono iniziate solo in Cina, ma è previsto anche l’approdo negli Stati Uniti dove l’M8 dovrebbe presentarsi sotto altre veste cromatiche come il blu, il rosso, il bianco e infine il rosa. L’azienda fa anche sapere che è previsto anche l’arrivo del M8 versione Hello Kitty.

TIM EASY 4G | Il telefono “vecchia scuola” con WhatsApp!

Per tutti i nostalgici dei telefoni “vecchia scuola” arriva Tim Easy 4G

Ma non è il primo! Da poco è stato rilasciato sul mercato Nokia 3310, un telefono che non ha niente a che fare con gli smartphone tutto schermo che si vedono adesso in giro, ma che invece ritorna alle origini con uno schermo contenuto e la presenza della tastiera “reale”. Nokia 3310 però non permette l’installazione di WhatsApp e al suo interno è possibile trovarci preinstallati solo Facebook e Twitter. Ma parliamo di Tim Easy 4G che, a differenza del telefono preso in esempio poco fa, al suo interno presenta preinstallata WhatsApp, l’applicazione di messaggistica di Facebook che in Italia (e non solo, click qui per vedere le statistiche di utilizzo dell’app) rappresenta il canale n°1 per chattare e non solo, visto che quest’app permette anche di videochiamare e chiamare.

tim-easy-4g
TIM Easy 4G

Easy 4G sembra una valida alternativa per tutti coloro che vogliono tenersi aggiornati con la telefonia e la tecnologia di oggi senza però affidarsi ad uno smartphone! Il design retrò e robusto lo rendono adatto a chi non vuole stare troppo attento a come/dove appoggia lo smartphone (terrore che invece colpisce tutti coloro che si ritrovano per le mani un telefono da 1000 euro o quasi! Ed è per questo che si affidano a cover ultra-resistenti). Il sistema operativo che gira all’interno di questo telefono è Android, precisamente la versione 4.4.4, entrando nello specifico delle caratteristiche, questo dispositivo presenta un display da 2.4″, processore dual core da 1.0 GHz – 4G, fotocamera da 2 MP, memoria interna 2 GB espandibile fino a 32 GB oltre che wifi, bluetooth e microUSB.

I colori disponibili sono: rosso, giallo, blu e nero. Il prezzo è di 80 Euro in unica soluzione, o con un minimo anticipo è possibile pagarlo a rate insieme al traffico telefonico.

Android | Ecco che arriva Android Oreo

Android 8.0 O (così noto fino ad ora) è stato ufficialmente presentato!

Molte le voci che giravano intorno al nuovo sistema operativo che, come tradizione vuole, è stato sin da subito al centro di molte attenzioni per il suo nome: “Android O“.
La lettera “O” ha destato subito interesse, Android come abitudine ha quella di chiamare le proprie versione con nomi di dolci e così in molti hanno subito scommesso tutto sul celebre biscotto Oreo! 
Scommessa vinta, perchè il nuovo sistema operativo prende proprio il nome di Android Oreo! Molti i cambiamenti che l’ottavo sistema operativo porta con sé, vediamoli tutti!

Prima di elencare le nuove caratteristiche del sistema operativo, ecco il video di presentazione:

Gestione delle app in background

Ecco quindi che la nuova versione del sistema operativo firmato Google porta con sé una diversa gestione delle app in background, questo cambiamento dovrebbe aumentare l’autonomia del dispositivo incidendo notevolmente meno sul consumo della batteria…ma cosa sono le app in background? sono applicazioni che continuano a lavorare anche se non sono attive, un esempio potrebbe essere whatsapp che, anche quando non risulta aperta, resta comunque connessa pronta a ricevere eventuali messaggi, ma questo funziona anche con Facebook, Instagram (e tutti gli altri social), nonché con le app giochi che mandano notifiche (se attivate). Con questo nuovo sistema operativo il consumo che queste applicazioni comportano verrà diminuito, in maniera tale da limitare il consumo di batteria che applicazioni simili richiedono costantemente. 

Gestione delle notifiche

Sempre per un discorso di consumi e batteria, Android Oreo permette anche di silenziare le notifiche tramite uno scorrimento verso destra che permetterà di scegliere per quanto tempo rimandarle (15, 30 o 60 minuti). Inoltre, le notifiche verranno raggruppate all’interno di macro-sezioni “intelligenti” che terranno conto della categoria di cui fa parte la notifica in maniera da proporre in un’unica sezione tutte le notifiche provenienti -ad esempio- da applicazioni di messaggistica (whatsapp, telegram…) e in un’altra sezione quelle che invece riguardano -sempre per fare un esempio- i giochi. Android Oreo porterà con sé anche un restyling per quanto riguarda le notifiche.

Picture-in-Picture

Il nuovo sistema operativo porta con sé una specifica che in molti aspettavano: la funzionalità Picture-in-Picture che permetterà di utilizzare contemporaneamente due applicazioni. In poche parole sarà possibile ridurre temporaneamente una finestra, un’app, per poter consultare altre applicazioni. Sicuramente un’ottima funzionalità che in molti gradiranno.

Velocità

Tutto quello di cui abbiamo parlato sino ad ora è molto importante, ma il fattore velocità è in assoluto quello che verrà apprezzato maggiormente, soprattutto da chi possiede un top di gamma. I dati rilasciati da Google riguardanti la velocità del nuovo Android Oreo sono veramente interessanti: raddoppiata la velocità di esecuzione delle applicazioni. Un dispositivo dalle performance invidiabili, insomma!

Sicurezza

Google con la sicurezza non scherza, e questo vale anche per il suo sistema operativo che, in questa ottava versione, mette a disposizione per tutti gli utenti di accedere al nuovo Googlee Play Protect, un nuovo sistema presente nel Play Store che ogni giorno passa in rassegna oltre 50milioni di app per eliminare quelle sospette che potrebbero nascondere virus e altre minacce simili.

leggere anche: dove si nascondono i virus informatici

Instant Apps

Cosa sono? in poche, pochissime, parole sono applicazioni sviluppate da Google che non necessitano di nessuna installazione. Con l’estensione della compatibilità del nuovo Android 8.0 Oreo, si sentirà sempre più parlare di queste Instant Apps che, secondo Google, sono destinate a diffondersi.

Nuove Emoji

Con Android Oreo vengono inserite 60 nuove emoji.

Come scaricare il nuovo sistema operativo

Per i device Google è già disponibile (Google Pixel, Pixel XL, Nexus 5X, Nexus 6P), per tutti gli altri device (Essential, General Mobile, HMD Global Home of Nokia Phones, Huawei, HTC, Kyocera, LG, Motorola, Samsung, Sharp e Sony) bisognerà attendere qualche mese (entro fine anno), giusto il tempo necessario per adattare l’interfaccia grafica e le nuove funzioni ai diversi device.

Nokia | Caratteristiche, foto e prezzo del nuovo nokia 8

Nokia 8 sta per approdare sul mercato, in questo articolo tutte le specifiche

L’uso del marchio Nokia, come abbiamo già specificato in questo articolo, è stato concesso a HMD Global a cui fa riferimento la progettazione e l’effettiva distribuzione dei dispositivi.

Così Nokia, scongiurato il pericolo dell’oblio, ha subito annunciato -verso l’inizio dell’anno- che avrebbe lanciato verso la metà del 2017 i suoi nuovi device. E così è stato con Nokia 6 , Nokia 3 e Nokia 5…e 3310! Il mercato ha accolto bene il ritorno del marchio finlandese facendo registrare vendite record (255000 Nokia 6 venduti nel primo giorno di lancio).

Leggere anche: Nokia | in arrivo anche un tablet da 18 pollici

Qualcosa, però, mancava ai grandi appassionati dello storico marchio: un vero e proprio top di gamma! Mancanza a cui Nokia ha già provveduto presentando, poche ore fa, il suo device di punta: Nokia 8.

Questo nuovo smartphone è stato pensato per chi vuole sfruttare al massimo il proprio dispositivo realizzando video e foto. Proprio le fotocamere sono le regine indiscusse di questo dispositivo che, per essere precisi, si collocano 2 esterne e 1 interna. La fotocamera esterna (o posteriore), come abbiamo appena chiarito, è doppia e vanta 13 MP e sensori a colori e monocromatici; la fotocamera posteriore (o anteriore) vanta gli stessi 13MP, presenta anche l’autofocus, grandangolo e rilevamento di fase. Per le fotocamere -e la loro prevedibilmente straordinaria resa- bisogna ringraziare ZEISS.

Nokia definisce questo smartphone come lo smartphone perfetto per i content creator, ovvero per coloro che di foto e video non ne hanno mai abbastanza! Ed è proprio per loro che arriva la modalità Bothie, una piccola (ma potenzialmente potente) rivoluzione nel mondo della telefonia tale che la stessa Nokia preannuncia l’estinzione degli autoscatti. Ma come funzionano i Bothie? Semplice, verrà realizzata un’immagine che farà conto –Nokia_8-color_variant-Tempered_Blue-Polished.pngcontemporaneamente- della fotocamera anteriore e di quella posteriore, il display sarà diviso in due parti e, quando verrà scattata la foto, si avranno due immagini: una della fotocamera posteriore e una di quella anteriore.
Questo nuovo top di gamma stupisce anche per la resa audio: Nokia 8 è il primo dispositivo che può vantare di audio 3D Nokia OZO a 360° che, in poche parole, indica la superiorità della qualità audio che saprà avvolgere ed esaltare ogni video realizzato con questo potente dispositivo! Video che, come la stessa Nokia annuncia, saranno sensazionali grazie a tutti gli strumenti che il nuovo top di gamma mette a disposizione.

Specifiche tecniche:
Realizzato con precisione da un unico blocco di alluminio serie 6000.
Finitura lucida a specchio.
Fotocamere, anteriore e posteriore, da 13 MP con ottica ZEISS.
Display 2K da 5.3″ polarizzato e luminoso con vetro ultraresistente Corning® Gorilla 5.
Puro, sicuro e sempre aggiornato con Android Nougat.
Piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 835 progettata per una eccellente durata della batteria e prestazioni grafiche straordinarie.
Audio 3D Nokia OZO a 360°.
4 GB di RAM.
64 GB di memoria espandibili fino a 256 GB con la scheda MicroSD.
Disponibile in 4 colori (blu lucido, rame lucido, blue temperato e silver)

Nokia 8 è a tutti gli effetti un top di gamma degno rivale per Samsung e Apple che, secondo vari rumors, potrebbe presto non essere il solo, l’azienda finlandese starebbe già lavorando al Nokia 9…ma per ora il palcoscenico è tutto di questo smartphone che, con la sua doppia fotocamera e specifiche interessanti, sarebbe pronto a debuttare sul mercato la prima metà di settembre. Il prezzo di lancio di questo nuovo smartphone Nokia sarà di 599€.