UC Browser | Il famoso browser cinese anche per computer

UC Browser il famoso browser della cinese Alibaba Group, nato per gli smartphone Android, Iphone e Windows Phone, è ormai molto utilizzato anche su computer!

La versione per computer ricorda molto quella per smartphone, infatti, se già si utilizza UC per smartphone, ci si troverà bene anche nella versione per pc.

ucbrowser-screen
screen UC Browser

Con un’ottima interfaccia, personalizzabile con moltissime skin, carica le pagine web davvero in fretta. Oltre al gestore download (con acceleratore e pausa), offre alcune plug-in esclusive già installate e supporta tutte qualle per Google Chrome. Inoltre è possibile sincronizzare UC mobile con la versione desktop in modo da avere sempre con se preferiti e cronologia.

È possibile scaricare la versione per computer qui.

È possibile anche scaricare UC Browser per Android, iOS e Windows Phone.

Il sito ufficiale di UC Browser è qui.

FotoScan | Digitalizza le vecchie foto

Nasce FotoScan, la nuova app firmata Google che permette di digitalizzare le vecchie foto in modo semplice e veloce!

fotoscan
logo FotoScan

 

FotoScan permette, tramite la fotocamera dello smartphone Android o iPhone, di fare una scansione delle foto tradizionali e di digitalizzarle, In più è in grado di rilevare i bordi, di raddrizzare l’immagine, di correggere l’orientamento e di rimuovere eventuali riflessi. In pratica “migliora” l’immagine quasi come fosse scattata direttamente in digitale.

FOTO PERFETTE E SENZA RIFLESSI:

  • Scansioni senza riflessi con un facile flusso di acquisizione passo-passo.
  • Ritaglio automatico basato sul rilevamento dei bordi.
  • Scansioni dritte e rettangolari con correzione della prospettiva.
  • Rotazione intelligente per ruotare correttamente le proprie foto indipendentemente da come le scansioni.

SCANSIONI IN POCHI SECONDI:

È possibile acquisire le proprie foto stampate preferite in modo semplice e veloce: si trascorrerà meno tempo a modificarle e più tempo a osservarle.

AL SICURO E RICERCABILI CON GOOGLE FOTO:

Acquisite, le foto, possono essere salvate in Google Foto (l’archivio online gratuito di Google) per poi essere organizzate, cercate, condivise e inserite in backup. Per l’occasione, il servizio, ha anche aggiunto nuovi metodi di correzione automatica delle foto, nuovi stili e strumenti di modifica.

Google Foto conta già oltre 200 milioni di utilizzatori e con questa mossa punta a crescere ulteriormente sfidando una concorrenza agguerrita, come Apple, Amazon e anche Facebook.

È possibile scaricare FotoScan per Android e per iOS.

leggere anche: unfade | alternativa a fotoscan per digitalizzare le vecchie foto

scanbot | scansiona documenti e qr

ICQ | Compie 20 anni

Il 15 Novembre 2016, ICQ ha compiuto 20 anni!

Veterana delle chat lanciata nel 1996 dalla Mirabilis, è stata la prima chat autonoma di messaggi istantanei. Già da fine anni ’90 i primi utenti del web la utilizzavano da computer, ma ICQ è ancora viva nonostante la concorrenza come WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger, WeChat, Line e Skype.

Lanciata il 15 novembre del 1996, ICQ è passata anche per la proprietà di AOL (nel 1998) e dal 2010 è del gruppo russo Mail.Ru. Secondo dati del 2013, conta circa 11 milioni di utenti giornalieri. Una fetta minima rispetto alla concorrenza (WhatsApp è arrivata a un miliardo di utilizzatori mensili).

In due decenni di attività, spiega la compagnia sul suo blog, ICQ si è evoluta da soluzione unicamente per il web ad applicazione per più piattaforme, disponibile per smartphone Android e iOS. Diverse le novità per restare al passo con le tendenze di mercato, integrando, oltre la normale chat, la possibilità di inviare messaggi audio, effettuare chiamate, videochiamate, le Storie (opzione che “ricorda” quelle di Snapchat, a cui si è ispirata da poco anche Instagram), la gestione di foto e video sfruttando le reti neurali, i filtri interattivi.

 

WhatsApp | Videochiamate disponibili per Android, iOS e Windows Phone

Arrivano le videochiamate per tutti: l’aggiornamento tanto atteso è arrivato!

Come già anticipato in un nostro articolo, WhatsApp aveva rilasciato verso la fine di Ottobre una versione munita di videochiamata per i beta tester della piattaforma Android (se si è interessati a diventare un beta tester consigliamo di leggere qui).

Finalmente l’aggiornamento contenente le videochiamate è approdato sugli store Android, iOs e Windows Phone

L’aggiornamento sarà disponibile dal 15/11 (per alcuni dispositivi apparirà dal 16/11) e, una volta installato, permetterà le videochiamate tra i propri contatti tramite un nuovo simbolo che comparirà in alto a destra nelle conversazioni.

videochiamate whatsapp

WhatsApp promette videochiamate fluide e senza interruzioni grazie ad una tecnologia che permette di usare la rete più efficiente al momento della videochiamata passando, se necessario, tra la rete cellulare e il Wi-Fi . Questa tecnologia è molto simile a quella applicata da speedify.

L’applicazione di messaggistica più usata in assoluto si espande e si fa sempre più temibile per le sue rivali, ricordiamo infatti che WhatsApp non solo permette di chattare e – grazie a questo ultimo aggiornamento – di videochiamare, ma anche di effettuare chiamate vocali. Da questa completezza di funzioni deriva un aumento dell’importanza che questa applicazione ricopre, per questo è importante proteggersi contro i furti di password. Nell’articolo che segue spiegheremo come proteggersi in maniera efficacie dai furti di dati personali e password su WhatsApp ma anche Twitter, Facebook e molti altri:

LEGGERE ANCHE: ADDIO AI FURTI DI PASSWORD CON LA VERIFICA IN DUE PASSAGGI

proteggere-password-dati-personali-microsoft-facebook-whatsapp-libero-twitter
ADDIO AI FURTI DI PASSWORD | ECCO LA VERIFICA IN DUE PASSAGGI

Speedify: Connessioni stabili e veloci per iPhone e Android

Speedify: l’App che permette di navigare velocemente e stabilmente su iPhone e Android grazie all’uso, simultaneo, della connessione Wi-Fi unita a quella della rete mobile.

Questa App è stata pensata per dare la possibilità di navigare con il massimo della potenza, stabilmente e senza cedimenti nella qualità del segnale.
Non bisognerà preoccuparsi se, per esempio, mentre si è impegnati in una video chiamata, ci si allontana dalla portata del Wi-Fi, Speedify sposterà la connessione sulla rete mobile senza che si possa avvertire il passaggio, e quindi non verrà avvertito il cambio di rete, nessun fotogramma andrà perso ne si andrà in contro al blocco temporanero della video chiamata in corso.

Come funziona Speedify? Semplice, Speedify analizza rete mobile e Wi-Fi e permette la navigazione con la connessione più veloce al momento, alternandola di continuo qualora non risulti più la connessione più veloce e affidabile tra le due.
Di norma, Speedify sfrutta il Wi-Fi fino a quando è disponibile e al momento in cui viene registrato un calo si sposta sulla rete mobile, minimizzando così i costi. L’innovazione consiste nel fatto che non ci si accorge minimamente del passaggio. 

E’ possibile monitorare facilmente, attraverso l’App, l’utilizzo delle prestazioni e dei dati grazie ad un’interfaccia semplice e pulita.

Risultati immagini per speedify app ios

Questa Applicazione, grazie alla sua capacità di sfruttare allo stesso tempo sia la connessione Wi-Fi che i dati di connessione dello smartphone, risulta quindi molto utile per guardare film in streaming o per navigare su piattaforme social e caricare così immagini e video, ma anche per rendere più stabili le videochiamate. Speedify permette prestazioni più veloci e più affidabili di upload, download, streaming di contenuti, e molto altro ancora!

Speedify per iOs e Android: l’applicazione è disponibile sia per iOs che per Android, gratis per il primo gigabyte ottimizzato, dopodichè è richiesto l’upgrade (a pagamento) dove si potrà avere l’accesso illimitato.

Sito Ufficiale Speedify
App Store iOs
Google Play

 

Veon | La nuova app di messaggistica di Wind

Arriva Veon, la nuova app di Wind che permetterà non solo di chattare ma anche di aggiungere ogni giorno 100 MB in più al proprio piano tariffario!

messaggio che arriverà a tutti gli utenti wind
messaggio che arriverà a tutti gli utenti wind con un’offerta internet incluso

Arriva Veon, l’app di messaggistica di Wind disponibile anche per tutti gli altri operatori nazionali! Un’app molto interessante che regala ai clienti Wind con un’offerta Internet incluso un 1 GIGA ad avvenuta registrazione e 100MB in più ogni giorno al primo accesso.
Con questo “bonus giornaliero” di 100MB, Veon si prepara a fare il suo esordio nel mondo delle app di messaggistica. Ottima strategia se si pensa che il grande problema della navigazione è proprio il traffico dati: sempre troppo poco per chi vive di social e app simili.

Su Veon non si consumano Giga
i clienti Wind non consumeranno i Giga usando l’applicazione Veon. (fino al 31/03/17)

Cosa si può fare con Veon?
Con Veon è possibile chattare, fare chiamate internet, creare chat di gruppo, decidere anche se visualizzare lo stato dei messaggi attivando o disattivando la conferma di lettura, condividere foto e video utilizzando la connessione dati e se si è clienti Wind con un’offerta internet incluso non verranno consumati Giga e sarà inoltre possibile gestire la SIM, contollando consumi e ricaricandola con Carta di Credito e PayPal.

veon-app-wind
schermata di chiamata di Veon

 

Ricordiamo inoltre che Veon è per tutti gli operatori.
Veon è aperta a tutti, anche ai clienti degli altri operatori nazionali. Ovviamente se non si è Wind non si potrà usufruire della promozione WELCOME GIGA (1 GIGA ad avvenuta registrazione) e 100 MB BONUS ( 100 MB giornalieri ad ogni accesso) e il consumo sarà pari all’utilizzo di qualsiasi altra App di messaggistica.

Veon è un App gratuita, le offerte riguardanti i clienti Wind (1 GIGA alla registrazione e il bonus giornaliero di 100 MB) avranno scadenza il 31/03/17.
Per tutte le informazioni e i dubbi, Wind mette a disposizione una pagina dedicata proprio a Veon, dove illustra tutti i vantaggi e tutte le offerte previste dall’App. La pagina in questione qui.

E’ possibile scaricare Veon gratuitamente da Google Play™ e App Store™
LINK DOWNLOAD VEON – GOOGLE PLAY
LINK DOWNLOAD VEON – APP STORE 

 

WhatsApp | Attenzione al virus

“WhatsApp gratis per un anno” il virus che prende il controllo del tuo smartphone. La Polizia di Stato mette in guardia gli italiani.

“WhatsApp gratis per un anno. Apri qui” Se avete ricevuto una mail del genere fate molta attenzione: non si tratta di nessuna offerta straordinaria, è infatti l’ultimo tentativo da parte di qualche hacker di entrare in possesso dei vostri dati. Questa volta il virus si presenta via mail, invitando ad aprire la mail e gli eventuali link presenti nel contenuto. Se contratto il virus sarà capace di rubare tutti i dati e prendere il controllo dello smartphone. Ricordiamo che WhatsApp è un’applicazione gratuita, queste mail sono pure truffe architettate da pirati informatici e malintenzionati.

Anche se ci si avvale di un filtro per la posta indesiderata è possibile ricevere questo tipo di mail, e la truffa non si limita solo a WhatsApp, questo tipo di mail-truffa si presenta come un’offerta vantaggiosa su App e servizi di vario genere, è necessario quindi fare molta attenzione e cestinare subito le mail di questo genere.

Test velocità ADSL e Fibra Ottica | I migliori siti

I migliori siti per conoscere la velocità a cui si sta navigando, per avere un riscontro su quanto promesso dal gestore nel contratto e l’effettivo servizio ricevuto.

Se la connessione è più lenta del solito o semplicemente si vuole sapere a che velocità si sta navigando, occorre effettuare un test di velocità su un sito apposito. Ci sono molti siti che offrono questo servizio, ma non tutti sono affidabili o rispecchiano l’effettiva velocità della connessione. È possibile utilizzare questi siti con tutte le connessioni di linea fissa (ADSL, ISDN, fibra ottica, ecc.) e mobile (UMTS, HSUPA, HSDPA, HSPA, LTE, ecc.).

Leggi tutto “Test velocità ADSL e Fibra Ottica | I migliori siti”

Stampare con smartphone e tablet iOS e Android

Anche gli smartphone e tablet sanno stampare!

Anche smartphone e tablet stanno al passo con le stampanti di ultima generazione, dando così la possibilità di gestire tutto dal proprio device.
Per iPhone e iPad non è richiesta l’installazione di nessuna App, la possibilità di stampare è già inclusa attraverso la funzione Airprint del sistema operativo iOS. Inoltre numerose app previste dal sistema consentono già di stampare direttamente, ad esempio Safari o Foto.
Ovviamente la propria stampante dovrà supportare la funzione Airprint, cosa che ormai la maggior parte delle stampanti di nuova generazione fa senza troppi problemi, e per stampare basterà che l’iPhone o l’iPad siano collegati alla stessa WLAN. Ma anche Android sa stampare, attraverso delle App speciali, ma anche un plug-in per stampare. Questi componenti aggiuntivi, analogamente alle app, potranno essere scaricati gratuitamente dal Google Play Store. Ad installazione avvenuta potranno essere attivati dalle impostazioni dello smartphone o del tablet e, a seconda del dispositivo, sarà possibile trovarli alla voce Sistema oppure Collegare e avviare. Sarà poi possibile stampare direttamente da App Android, come File o Galleria, senza dover accederre all’app per la stampante. I plug-in installati sono elencati alla voce Stampa. Ora non resta che stampare con il proprio smartphone e tablet!

Spiare WhatsApp e Telegram

Le 2 app di messaggistica più famose sono a rischio di “spie”! Come evitarlo!

Recentemente è stato trovato un metodo per “spiare” WhatsApp e Telegram.
Come? Semplice, quando avviene l’autenticazione (non autorizzata) per collegarsi a WhatsApp o Telegram il telefono del legittimo proprietario dell’account deve essere spento.
Il “problema” non è di WhatsApp né di Telegram ma riguarda un problema del sistema di segreteria telefonica degli operatori italiani. Il problema è che entrambe le app di messaggistica effettuano l’autenticazione su un dispositivo usando un codice inviato tramite SMS (o tramite IM per Telegram, in alcuni casi).
Nel caso l’autenticazione tramite SMS non vada a buon fine viene avviata una chiamata automatica per comunicare il codice direttamente per telefono.
Se il telefono del proprietario dell’account è spento ed ha la segreteria telefonica attiva, il messaggio contenente il codice d’accesso viene lasciato in segreteria.
Numerosi operatori italiani permettono di accedere alla segreteria semplicemente telefonando dal proprio numero oppure da altro numero; in questo caso, bisognerà specificare il numero della casella a cui si vuole accedere e specificare un codice d’accesso. Non tutti però modificano il codice, ed esistono guide in rete che offrono i codici predefiniti. In oltre esistono alcune app che permettono di “simulare” l’ID chiamante di un numero non proprio, traendo così in inganno il meccanismo di segreteria ed ottenendo l’accesso automatico ad essa.
In teoria, per avere accesso a WhatsApp e Telegram è necessario avere a disposizione il numero di telefono dell’utente “vittima”, il codice predefinito della sua segreteria ed effettuare la procedura d’accesso quando il suo telefono è spento. Una serie di coincidenze non semplici, ma comunque possibili.

Cosa succede se l’attacco va a buon fine?
Quindi, spiare WhatsApp con questo metodo è possibile solo per metà, in quanto per ripristinare i backup presenti c’è bisogno di possedere anche le credenziali Gmail della “vittima”; si possono però leggere i messaggi arrivati dal momento dell’accesso (ed eventualmente rispondere), almeno fin quando la “vittima” stessa non si rende conto di un accesso indesiderato e lo revoca.
Diversamente per Telegram, che invece memorizza i messaggi su un server: in caso di accesso indesiderato questi saranno disponibili da subito, tuttavia non ci sarà modo di accedere alle chat segrete. Questo finché, la “vittima” non si rende conto di un accesso indesiderato.
Gli operatori di telefonia italiana e i gestori di Telegram non hanno risposto alla segnalazione; lo staff di WhatsApp, invece, ha risposto che non si tratta di un problema di loro competenza in quanto il problema è dei sistemi di segreteria telefonica.

Come risolvere?
Per quanto riguarda WhatsApp, per sicurezza (nonostante il verificarsi delle coincidenze sia difficile) si potrà tranquillamente disattivare la segreteria telefonica su telefono spento o non raggiungibile o, magari, modificarne il codice d’accesso.
Per quanto riguarda Telegram è possibile facilmente evitare questa situazione senza neanche disattivare la segreteria telefonica, semplicemente attivando l’autenticazione a due fasi – ovvero la richiesta di una password aggiuntiva al codice d’accesso – da Menu > Impostazioni > Privacy e Sicurezza.

Riassumiamo quindi le due semplici soluzioni:
– disattivare la segreteria se si usa WhatsApp
– attivare l’autenticazione a due fasi se si usa Telegram.