DU Caller | Addio chiamate indesiderate

Quanto è fastidioso rispondere alle chiamate indesiderate? Nessun problema! Dalla cinese Baidu, arriva DU Caller, che riconosce con precisione le chiamate in arrivo grazie al più grande database di numeri telefonici al mondo.

DU Caller impedisce anche chiamate di call center e protegge contro la perdita di dati privati e finanziari.

DU Caller è stata progettata per far sapere chi sta chiamando. Grazie a DU Caller è possibile identificare facilmente un numero sconosciuto, bloccare le chiamate indesiderate e personalizzare i telefoni indesiderati.

Alcune screen dell’app:

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Perché scegliere DU Caller?

ID chiamante – Identifica i numeri sconosciuti prima che si risponda al telefono. È possibile dire addio ai call center.

Blocco chiamata – Blocca tutte le chiamate indesiderate. Un semplice click per bloccare call center e chiamate fastidiose e indesiderate. Inoltre è possibile creare un blocco chiamate personale che include i numeri indesiderati.

Scansione cronologia chiamate – DU Caller scansiona ogni numero sospetto e pericoloso per proteggere la sicurezza.

Ricerca online – Espande i contatti con oltre un miliardo di numeri. è possibile cercare qualsiasi nome o numero e scoprire a chi appartiene.

Registratore chiamate – Consente di effettuare la registrazione di chiamata con suono di alta qualità offrendo al contempo riproduzione e registrazione automatica (solo alcuni dispositivi Samsung sono abilitati).

Al momento DU Caller è disponibile solo per Android.

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Mouse wireless | Trasforma il tuo smartphone in un mouse

Oggi parleremo dell’App “Remote Mouse” capace di trasformare lo smartphone in un telecomando wireless che controllerà il computer a distanza.

Uploaded PictureRemote Mouse permette di trasformare lo smartphone in un mouse wireless in tutta semplicità, attraverso un controllo semplificato. Una perfetta combinazione dei 3 dispositivi mobili più comuni: tastiera, mouse e touchpad tutti controllabili da remoto. Grazie a quest’applicazione è possibile controllare il computer da qualunque posto e in ogni momento. L’applicazione è disponibile in versione free, quindi gratuita ma alcune funzioni sono disponibili solo nella versione a pagamento al costo di 1,99€.


A COSA SERVE REMOTE MOUSE?

Come detto in precedenza, l’applicazione permette di usare la funzione di tastiera, mouse e touchpad e -grazie ai pannelli di controllo speciali- è possibile anche usare questa questa app quando si desidera diffondere la musica in casa, realizzare una presentazione, alzare il volume restando seduti e per molti altri impieghi. Inoltre integra dettatura vocale per, con il riconoscimento vocale iOS e Android, digitare il testo sul computer cliccando semplicemente sul bottone vocale e parlando al telefono.

PER QUALI DISPOSITIVI È DISPONIBILE?

L’applicazione supporta iOS, Android, Windows, Mac OS e Linux.

COME SI USA REMOTE MOUSE?

  • Prima di tutto è necessario scaricare sul proprio computer il server Remote Mouse, è possibile farlo attraverso il sito ufficiale dell’applicazione.
  • Installare l’app Remote Mouse sul proprio smartphone
  • Connettere computer e smartphone sulla stessa rete Wi-Fi
  • FATTO! Aprire l’app e iniziare ad usare lo smartphone come un mouse!

Di seguito alcune screen fatti da noi, queste screen corrispondono all’apertura dell’applicazione da iPhone.

COSA RAFFIGURANO LE ICONE PRESENTI NELL’APPLICAZIONE?

Come si può vedere dalle schermate qui sopra, l’applicazione è molto pulita e semplice. In alto sono raffigurate delle icone:

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Da sinistra verso destra:

  1. Menu dell’applicazione da cui è possibile personalizzare e cambiare le impostazioni
  2. Centro di comando dov’è possibile spegnere, ibernare, riavviare, disconnettere il computer e gestire le connessioni internet
  3. Player Multimediale, nel quale è possibile avviare la musica/video e regolare il volume del computer
  4. Gestione Applicazioni, dove è possibile passare da un’applicazione avviata all’altra
  5. Tastiera

 

Qihoo 360 Connect | Eliminare virus a distanza

Abbiamo già parlato dell’antivirus cinese Qihoo 360 come un ottimo antivirus, oggi però vogliamo parlare di una funzione molto interessante…360 Connect!

Grazie a 360 Connect è possibile scansionare e rimuovere virus sul computer da remoto utilizzando uno smartphone, utile se il computer “infetto” non è accessibile o se si vuole risolvere un problema a distanza.

Per eseguire 360 Total Security in remoto, basta usare l’app 360 Connect.

Come scansionare il computer da remoto con 360 Connect:

  • Installare e configurare 360 Connect sullo smartphone (disponibile per Android e iOS)

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Sincronizzare il telefono con il computer:

  • Collegare lo smartphone il computer da riparare. Per collegarlo bisogna aprire 360 Total Security sul computer da associare e andare all’opzione Strumenti > 360 Connect.
  • Qui bisogna inserire il numero del telefono Android o iOS.
  • A questo punto si riceverà una richiesta di autorizzazione sul telefono.
  • Una volta accettata, computer e smartphone saranno connessi.

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È possibile collegare un massimo di 5 computer ad un telefono.

Usare 360 Total Security dal telefono:

  • Una volta completato il collegamento, è necessario solo che il computer “infetto” sia acceso.
  • Dopodichè sarà possibile gestire da telefono tutte le funzioni di 360 Total Security, accelerare il computer, fare la scansione alla ricerca di virus e ripulire il sistema.

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Ricordiamo che questa applicazione è disponibile per:

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LEGGERE ANCHE: QIHOO TOTAL SECURITY

Chrome 55 | Addio Flash, benvenuto HTML5!

Disponibile da oggi per Windows, Mac e Linux l’aggiornamento di Google Chrome che guarda al futuro, abbandonando Flash e accogliendo Html5.

Come Google stesso chiarisce, la tecnologia Flash ha giocato un ruolo importantissimo per la diffusione di video e animazioni presenti sul Web ma è tempo di lasciare spazio a delle nuove tecnologie come HTML5 che apportano maggiori vantaggi rispetto al passato tra cui maggiore sicurezza e maggiore velocità di caricamento dei siti e in generale, nei siti realizzati in HTML5, l’esperienza di navigazione risulta fluida e senza attese

L’aggiornamento approdato oggi sui dispositivi Desktop è il Chrome 55 e sembra avvicinarsi ancora di più all’era HTML5. L’avvicinamento a questa nuova tecnologia sta avvenendo sempre più graduale, lasciando spazio e tempo a tutti gli inserzionisti del Web per compiere questo grande passo verso HTML5. L’obbiettivo è sempre quello: migliorare l’esperienza di navigazione e rendere i siti più sicuri e aperti a tutti, su un numero di dispositivi destinato a crescere.

COME AGGIORNARE IL BROWSER A CHROME 55

Ricordiamo che l’update è disponibile attualmente per i seguenti sistemi operativi: Windows, macOS e Linux. L’aggiornamento avverrà – per chi ha già il browser installato – in modo automatico al riavvio del dispositivo. E’ anche possibile aggiornare manualmente Chrome seguendo questi passaggi:

  • aprire Chrome
  • andare in alto a destra e cliccare sul menù rappresentato da 3 puntini verticali
  • selezionare la voce Guida
  • cliccare su Informazioni su Google Chrome
  • il browser da questo momento cercherà e installerà l’aggiornamento a Chrome 55

COME FARE SE IL PROPRIO SITO E’ IN FLASH

Semplice…bisogna passare all’utilizzo di HTML5, rivolgersi quindi al proprio webmaster chiedendo di aggiornare il sito secondo gli standard attuali del web. Non è da considerare l’idea di “resistere” e lasciare il proprio sito in Flash: già con il nuovo aggiornamento Chrome mostrerà un avviso che chiede all’utente di consentire l’esecuzione di Flash, il prossimo passo sarà il mancato supporto e quindi gli elementi in flash non verranno più visualizzati.

Sono esentati da questa dinamica: YouTube.com, Facebook.com, Yahoo.com, VK.com, Live.com, Yandex.ru, OK.ru, Twitch.tv, Amazon.com e Mail.ru.

Gooligan | Il virus che colpisce Android

Gooligan, il temibile malware che colpisce i dispositivi Android rubando tutti i dati sensibili.

Una nuova minaccia per gli utenti di dispositivi Android, si conta che finora siano stati compromessi e violati oltre un milione di account di servizi Google. La società di sicurezza Check Point è al lavoro con Google per individuare la fonte di questi malware noti col nome di Gooligan.

COME AGISCE GOOLIGAN?

Se viene contratto il virus tutti i dati sensibili, le password e gli indirizzi mail collegati ai servizi Google come Gmail, Google Drive, Google Foto e Youtube verranno violati. Sarà così possibile per Gooligan, grazie alle password e gli indirizzi mail rubati, non solo hackerare i servizi Google elencati sopra ma porterà lo smartphone ad installare applicazioni che sono parte di uno schema pubblicitario fraudolento.
In pratica lo smartphone infettato inizierà ad autoinstallare applicazioni non approvate dal Google Play store, queste applicazioni hanno come unico obbiettivo quello di far guadagnare – attraverso la pubblicità – chi si nasconde dietro a Gooligan per un totale che, secondo gli esperti, si aggira verso i 320mila dollari mensili.

CHI E’ A RISCHIO GOOLIGAN?

Gooligan punterebbe principalmente ai dispositivi Android 4 e 5 e dall’agosto 2016 non si è mai arrestato, infettando 13mila dispositivi al giorno.

COME SCOPRIRE SE LO SMARTPHONE è STATO INFETTATO

È possibile verificare se il proprio account Google è stato violato attraverso il servizio offerto da Check Point dove, immettendo l’indirizzo di posta elettronica, si avrà subito il responso. In caso di dispositivo infettato, i tecnici Google, consigliano di effettuare un’istallazione pulita del sistema operativo sul dispositivo. Un’operazione abbastanza complessa per il quale potrebbe essere necessario rivolgersi a un tecnico specializzato. Ricordiamo che la società di sicurezza Check Point è al lavoro con Google per individuare la fonte di questi malware noti col nome di Gooligan.

Trasformare lo smartphone in telecamera di sicurezza…gratis!

Basterà avvalersi di un vecchio smartphone o tablet e scaricare un’applicazione…e il gioco è fatto: una telecamera di sicurezza a costo zero!

Le case stanno diventando sempre più smart, la tecnologia trova spazio nelle quattro mura domestiche senza troppa fatica e rinnova sorprendentemente, esistono impianti di videosorveglianza che possono essere gestiti a distanza, avvisandoci di ogni eventuale cambiamento e movimento che avviene in casa e permettendo di tenere sotto controllo casa in qualsiasi momento vedendo in diretta cosa accade. Volendo però non è necessaria una telecamera di sicurezza, basterà servirsi di un vecchio smartphone.

Ma come si crea un impianto di videosorveglianza casalingo con lo smartphone?

Per iniziare a creare un impianto di videosorveglianza basterà avvalersi di uno smartphone inutilizzato, vecchio o dimenticato in cassetto: dovrà solo funzionare la fotocamera, perchè al suo interno vi sono già tutte le specifiche che servono per poterlo usare come telecamera di sicurezza: un sensore fotografico versatile, sensori di movimento di ultima generazione e connettività web ad alta velocità. Uploaded PictureOra che si è recuperato il dispositivo bisogna pensare al software che permetta di coordinare tutto, sul Google Play Store e sull’App Store è possibile trovare Manything un’app che permette di trasformare lo smartphone in telecamera di sicurezza. l’Applicazione è gratuita ma è previsto un abbonamento a pagamento per accedere alle funzionalità avanzate. Nella versione gratuita, Manything permette di gestire un solo smartphone, di avere accesso tramite web alle registrazioni in diretta e attivare la funzione di rilevamento degli spostamenti.

come iniziare a trasformare il proprio smartphone in una telecamera di sicurezza: passo per passo tutti i procedimenti

Per prima cosa è necessario scaricare l’applicazione: recarsi dunque nel proprio store e cercare “Manything“. Ricordiamo che l’applicazione è disponibile solo per iOS e Android e necessita di un dispositivo compatibile con iOS 6.0 o Android 4.2.

DOWNLOAD MANYTHING IOS
DOWNLOAD MANYTHING ANDROID

Una volta installata l’applicazione sarà necessario aprirla e iniziare così la procedura di configurazione creando un profilo personale con tanto di password. Successivamente bisognerà andare in “CAMERA” e collegare così lo smartphone in uso con il proprio account. Bisognerà autorizzare l’applicazione ad accedere alla videocamera e al microfono. Completato questo passaggio, apparirà una schermata di ripresa dove l’applicazione inviterà a premere sul pulsante rosso, prima di iniziare a riprendere è necessario sistemare l’inquadratura.

sistemare l’inquadratura e decidere quale porzione di casa riprendere.

Prima di tutto bisogna procurarsi un supporto per mantenere il dispositivo fermo e possibilmente in posizione orizzontale in modo da avere una panoramica più ampia, in commercio esistono molti supporti adatti.

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Se non si possiedono supporti simili e non si intende comprarne uno va da sé che andrà bene qualsiasi sistemazione che si riuscirà a creare, purchè risulti stabile.
Sistemato nella posizione più adatta bisognerà accedere alle impostazioni ma questo sarà possibile solo dopo aver premuto il tasto rosso di inizio registrazione, attenzione: dal momento in cui si clicca il pulsante rosso di inizio registrazione, la fotocamera si attiverà ogni volta che si farà l’accesso da remoto e, solo dopo aver avviato la registrazione, sarà possibile accedere alle impostazioni presenti sulla schermata di ripresa rappresentate da un ingranaggio rosso. Entrando nelle impostazioni si potrà scegliere quale porzione escludere dalle riprese, questa impostazione può risultare utile nel caso in cui nel raggio di ripresa venga incluso un elemento che non ci interessa riprendere es: parte del supporto a cui è appoggiato lo smartphone, per escludere una zona dalle riprese basta scegliere la voce “DETECTION ZONE” e selezionare cosa lasciare e cosa tenere nel riquadro di ripresa. 
Nelle impostazioni sarà possibile anche abilitare l’inizio della ripresa al momento in cui il sensore rileva la presenza di un movimento, questa impostazione è chiamata “MOTION ALERTS”, è possibile anche indicare la sensibilità di movimento dalla quale far iniziare la ripresa: i valori vanno da 1 a 10, più è alto il numero e più sarà la sensibilità al movimento. Al termine di queste operazioni il dispositivo registrerà al rilevamento di un movimento e quando verrà effettuato l’accesso da remoto. Per la registrazione continua è necessario abbonarsi all’applicazione.

COME EFFETTUARE ACCESSO DA REMOTO OVVERO COME ACCEDERE ALLA NOSTRA TELECAMERA DI SICUREZZA

Per effettuare l’accesso da remoto per vedere cosa riprende la telecamera di sicurezza sarà necessario installare l’applicazione su un altro smartphone, quello da cui vogliamo tenere la situazione sotto controllo o recarsi sul sito di Manything.

DOWNLOAD MANYTHING IOS
DOWNLOAD MANYTHING ANDROID
SITO UFFICIALE MANYTHING – PER VEDERE SUL PROPRIO COMPUTER COSA RIPRENDE LA TELECAMERA DI SICUREZZA

Se si è scelto di tenere sotto controllo la situazione da smartphone, una volta scaricata l’app sarà necessario effettuare l’accesso con le medesime credenziali immesse nello “smartphone videocamera” , effettuato l’accesso bisognerà accedere alla sezione “VIEWER” tramite questa sezione sarà possibile controllare in ogni momento cosa succede in casa. Inoltre è possibile richiedere l’invio di notifiche ogni volta che lo “smartphone videocamera” registra un movimento.
Se invece si vuole tenere sotto controllo la situazione dal computer bisognerà recarsi sul sito ufficiale manything ed effettuare il login usando le stesse credenziali immesse nello “smartphone videocamera”. Effettuato l’accesso verrà caricata una pagina in cui non solo è possibile vedere in diretta cosa succede ma anche creare dei video.

Manything è un servizio davvero completo, offre già molto nella versione gratuita e se si desidera ampliare il servizio sono disponibili diversi piani di abbonamento. Noi di Scubidu l’abbiamo provato per un paio di giorni e possiamo concludere questa recensione assicurando che il servizio offerto da Manything è davvero valido e per niente difficile da usare, l’applicazione – così come il sito – risultano intuitivi e molto fluidi. L’unica “raccomandazione” che sentiamo di fare – e che gli stessi sviluppatori di Manything fanno presente – è quella di assicurarsi che lo “smartphone videocamera” sia in carica perchè, com’è facilmente immaginabile, la batteria tenderà a scaricarsi molto facilmente.

17Track | Traccia le spedizioni in tutto il mondo

17Track, per rintracciare spedizioni dalla Cina e non solo.

17Track è la più grande piattaforma di rintracciamento globale che permette di sapere dove si trovano gli ordini online effettuati da qualsiasi parte del mondo. 


Uploaded Picture17Track
è un servizio utilissimo e uno tra i pochi a permettere la tracciabilità dei prodotti acquistati in Cina, dove si riscontrano sempre problemi causati dal fatto che non tutte le app e non tutti i siti sono in grado di monitorare gli ordini provenienti da questo stato.
In origine 17Track supportava solo una decina di servizi postali, successivamente il servizio è stato ampliato grazie all’integrazione di centinaia di fornitori di servizi logistici, a oggi 17TRACK costituisce la più grande piattaforma di tracciamento globale. Aliexpress consiglia il servizio offerto da 17Track per tracciare i propri acquisti. Questo servizio è disponibile non solo tramite app ma anche tramite sito web. Per iniziare a tracciare i propri ordini non si dovrà far altro che scaricare l’applicazione, disponibile sia per iOS che Android o recarsi sul sito ufficiale di 17TRACK. 
Leggi tutto “17Track | Traccia le spedizioni in tutto il mondo”

Niente più raggiri con “Veicolo” l’app che ti dice tutto!

Niente più raggiri con “veicolo” l’app che fornisce decine di informazioni riguardo ad un veicolo avvalendosi solo del numero di targa.

articolo aggiornato il 02/01/2018

Cercare un veicolo usato può essere un’impresa, soprattutto perchè non sempre quanto dichiarato corrisponde al vero…ma da oggi i raggiri possono essere evitati grazie all’ausilio dell’App “veicolo” ideata da Talimac che permette non solo di controllare se le credenziali di un veicolo usato corrispondono al vero, ma anche se l’auto coinvolta in un sinistro è coperta da assicurazione RCA.

Risultati immagini per veicolo appVeicolo è disponibile sia per iPhone, iPad e Android. Per iniziare ad usarla basta scaricare l’applicazione e immettere il numero di targa. Questa tecnologia può essere usata per vari tipi di veicoli: Autoveicolo, Motoveicolo, Autocarro, Ciclomotore.
Passiamo ora alle tante funzionalità che offre quest’App:
• attraverso la targa si verrà a conoscenza di: data di immatricolazione, marca, cilindrata, alimentazione, direttiva euro e altri dati;
• si potrà controllare lo stato di copertura assicurativa RCA di qualsiasi tipo di veicolo, semplicemente con un click;
• sempre attraverso la targa si potrà vedere se risultano denunce di furto e, qualora risultassero, anche dove e quando;

Interessante e particolarmente utile la possibilità di condividere i risultati della ricerca con chi si desidera.

L’applicazione, come già anticipato sopra, è disponibile gratuitamente per i dispositivi iOS e Android

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Qui un app simile per Windows Phone

Veicolo sembra un’App molto valida, l’unico punto a “sfavore” è la presenza di pubblicità invasiva che, alla lunga, potrebbe rendere l’esperienza di utilizzo molto noiosa. Da tenere presente che esiste anche una versione priva di pubblicità, chiamata Veicolo+ che al costo di 1,99€ permette di usufruire di tutte le specifiche dell’App senza nessun tipo di pubblicità.

Per conoscere altre app simili a veicolo, click qui.

Scanbot | Scansiona documenti e QR

Scansiona veloce, in un solo tocco, documenti e tanto altro!

Scanbot, l’App che permette di scansionare in modo semplice e veloce e di condividere direttamente le scansioni con iPhone, iPad o Android. Con  Scanbot è possibile scannerizzare documenti, ricevute, codici QR, biglietti da visita, disegni e codici a barre. 

Scansiona in ALTA QUALITÀ…a prova di zoom!

Scanbot è basato sulle più recenti e più avanzate tecnologie di scansione mobile disponibili. Le scansioni saranno prodotte in altissima qualità, fino a 200 dpi, degno delle prestazioni degli scanner fissi odierni. In aggiunta l’App presenta diverse modalità di colore, l’ottimizzazione automatica e la riduzione delle sfocature che aiuteranno a ottenere il massimo dalle scansioni.

Scansiona e condividi RAPIDAMENTE

 Scanbot - PDF Document Scanner- screenshot
Screenshot Scanbot – scanner documenti

La forza di Scanbot non sta solo nel catturare immagini in HD, è infatti un’applicazione che si distingue anche per l’immediatezza e la velocità con cui i documenti vengono catturati e condivisi.
Basterà aprire l’app e con il proprio dispositivo e inquadrare il documento da scansionare, Scanbot impiegherà soltanto un secondo a scansionare una pagina e salvarla come PDF o come JPG. Grazie alla sua tecnologia, Scanbot rileva i bordi del documento in modo da non scansionare nient’altro al di fuori di questi.

UNA VOLTA SCANSIONATO?

I documenti scansionati possono essere inviati via mail, stampati o caricati sul cloud. È possibile abilitare il caricamento automatico così da permettere a Scanbot di salvare automaticamente le scansioni nel cloud nello stesso istante in cui viene creata la scansione.
Scanbot supporta tutti i principali servizi cloud e ricorda le ultime cartelle, in modo da poter caricare i documenti con un solo tocco. Oppure si può impostare un percorso in cui tutti i documenti acquisiti vengono trasferiti automaticamente.

Scanbot è presente anche nella versione PRO, a pagamento, a cui si aggiungono le seguenti specifiche:

• Estrazione testo (OCR): estrae il testo delle scansioni da copiare, ricercare, ecc.
• Fantastici temi 
• Nomi file intelligenti
• Protezione tramite codice con supporto per Touch ID (solo su iOS 8)
• Ancora più possibilità di immagazzinamento su cloud con l’utilizzo di WebDAV e sFTP
• Aggiunta di pagine alle scansioni esistenti
• Veloce ricerca a tutto testo
• Protezione password per PDF

SCANBOT E’ DISPONIBILE PER IOS E ANDROID

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leggere anche: fotoscan | digitalizza le vecchie foto

unfade | alternativa a fotoscan per digitalizzare le vecchie foto

Coop Origini | L’app che fa chiarezza

Esiste un’applicazione chiamata Coop Origini che permette di sapere da dove vengono le materie prime con cui sono fatti i prodotti a marchio Coop.

Coop Origini è un’app che fa molto discutere infatti, grazie a quest’app, è possibile sapere da dove vengono le materie prime presenti in un determinato prodotto a marchio Coop. Dove sta la bufera? Semplice, in molti -una volta testata e provata l’app- hanno potuto constatare come la maggior parte delle materie prime non arriva dall’Italia bensì da altri Paesi. Da queste “scoperte” sono nate delle polemiche riguardo il marchio Coop, arrivando a pensare che l’applicazione sia addirittura un app messa sul mercato per smascherare Coop quando invece bisogna tenere a mente che l‘applicazione è stata pensata-progettata-e lanciata proprio da Coop e che quindi dietro a tutto questo non c’è nessun tentativo di celare la provenienza delle materie prime ma bensì un tentativo di lealtà e trasparenza che finora ha avuto il “coraggio” di azzardare solo Coop. Le polemiche emerse sono frutto dell’informazione mal fatta: prima di tutto l’Applicazione è rilasciata sotto il benestare della Coop (per Android da Softec s.p.a e per iOs da Coop Italia) e successivamente è la stessa Coop a far presente, sul proprio sito, di questa opportunità invitando i propri consumatori a scaricare l’applicazione. cliccando qui si può trovare la pagina. Inoltre la possibilità di scansionare i prodotti a marchio Coop non si limita solo ai possessori di dispositivi Android e iOs, è infatti possibile usufruire del servizio direttamente dal loro sito internet (la pagina è la stessa dove viene presentato il servizio: questa)

Ora che alcuni punti sono stati chiariti, passiamo a spiegare come funziona l’applicazione Coop Origini. Inizieremo con l’uso da smartphone/tablet, per sapere come usufruire del servizio da computer, scorrere l’articolo.

Prima di tutto bisognerà scaricare l’applicazione recandosi nel proprio store.

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Qui sopra abbiamo linkato le pagine -dei rispettivi store- da cui è possibile scaricare l’App, va da sé che aprendo il proprio store e cercando “Coop Origini” si troverà l’App la cui icona si presenta così:

icona app Coop Origini
icona app Coop Origini

Una volta scaricata l’Applicazione non si dovrà far altro che inquadrare o scrivere il codice EAN riportato sulla confezione del prodotto a marchio Coop che si vuole porre in esame. Cos’è il codice EAN? il codice EAN è un codice che identifica il prodotto in modo univoco e lo si trova su ogni confezione sotto il codice a barre.

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A questo punto l’Applicazione mostrerà le informazioni riguardo al prodotto indicato, specificando non solo le origini delle materie prime ma anche il paese in cui è stato prodotto. 

Come usufruire del servizio Coop Origini da Computer

Per prima cosa è necessario recarsi a questa paginaOra non si dovrà far altro che scrivere il nome prodotto il codice EAN. Cos’è il codice EAN? il codice EAN è un codice che identifica il prodotto in modo univoco e lo si trova su ogni confezione sotto il codice a barre.
Avviare quindi la ricerca del prodotto, caricherà sulla pagina una mappa con indicato i luoghi di provenienza delle materie prime del prodotto messo in esame. Scorrendo la pagina si vedrà in dettaglio tutte le informazioni riguardanti il prodotto, compreso il luogo di produzione.

come ricercare la provenienza di un prodotto a marchio coop.
come ricercare la provenienza di un prodotto a marchio coop.

L’uso da smartphone è senz’altro molto più immediato, ci si può recare al supermercato con l’app aperta per sapere in tempo reale la provenienza delle materie prime dei prodotti, ma anche il servizio offerto per l’uso da desktop non è da meno: velocissimo a caricare e molto più esplicativo attraverso l’uso della mappa.
Coop Origini è un servizio veramente valido e utile e, ricordiamo, che solo Coop ha deciso di adoperare questo sistema in maniera così estesa e chiara ed è disponibile solo per i prodotti a marchio Coop.