Come dividere lo schermo su Windows 10

Windows 10 permette di affiancare due finestre sullo schermo per lavorare contemporaneamente con due programmi. Ecco come fare

Un po’ come la split view su alcuni dispositivi Apple, anche Windows mette a disposizione una modalità per affiancare due finestre sullo schermo.

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Risoluzione problema dispositivi USB non riconosciuti da Windows 10 dopo l’aggiornamento

Alcuni dispositivi USB come mouse, tastiere e stampanti non vengono più riconosciuti da Windows 10? ecco come risolvere

Dopo l’aggiornamento di febbraio 2018 precisamente il KB4074588, sono sorti alcuni problemi: in particolare, alcuni dispositivi USB e alcuni dispositivi collegati con la scheda madre non funzionavano più regolarmente. Ecco cosa fare per far tornare operativi tutti i dispositivi!

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Come far funzionare un controller USB generico

Controller USB generico che non funziona? I tasti non corrispondono ai comandi o addirittura il gioco non rileva nessun controller?

Niente paura, è capitato anche a noi testando il gioco Little Nightmares e abbiamo risolto scaricando un piccolo programma e impostando correttamente i comandi del controller.

Il programma in questione è x360ce ed è scaricabile gratuitamente al fondo di questo articolo. Non necessita di installazione. Basta scaricare il file ed estrarlo. Il programmino in questione è disponibile in versione 32bit e 64bit, leggere tutto l’articolo per sapere quale versione di x360ce scaricare.

Leggere anche: winrar | il miglior programma di compressione

Come risolvere il problema del controller USB generico che non funziona correttamente o non viene riconosciuto dal gioco:

Scaricare il programma e impostare il controller

Nota: noi faremo la guida prendendo ad esempio il gioco Little Nightmares ma il procedimento è identico per qualsiasi gioco.

  1. Scaricare il programmino di cui abbiamo parlato sopra (leggere tutta la guida per sapere di quale versione si necessita).
  2. Estrarre il file compresso per ottenere il file x360ce.exe.
  3. Copiare quel file nella cartella del gioco dove si trova l’eseguibile del gioco (l’eseguibile solitamente ha il nome del gioco e finisce con .exe, in questo caso la posizione è C:\Games\Little Nightmares\Atlas\Binaries\Win64).
  4. Collegare il Controller USB generico e attendere il rilevamento e l’eventuale installazione da parte di Windows.
  5. Una volta copiato il file, eseguirlo come amministratore (click destro sul file, esegui come amministratore e fare al messaggio che comparirà).
  6. Una volta aperto il programma cliccare su Create.
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  7. Poi cliccare su Next nella finestra successiva.
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  8. Una volta scaricato il driver del controller USB generico cliccare su Finish.
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  9. A questo punto controllare che i tasti corrispondano ai comandi ed eventualmente cambiarli.
  10. Infine premere su Save e chiudere il programma.
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  11. Avviare il gioco e buon divertimento!

Quale versione di x360ce scaricare? 32 o 64bit?

Dipende dall’eseguibile del gioco. Siccome questa operazione può risultare complessa, renderemo il tutto più semplice riducendo l’argomento all’essenziale.

Se il gioco è già installato:

recarsi sull’icona del gioco > click destro sull’icona > scegliere la voce proprietà > analizzare la voce DA.

Se il percorso fa riferimento a C:\Program Files (x86) allora il gioco è 32bit.
Se il percorso fa riferimento a C:\Program Files allora il gioco è 64bit.

Alcuni giochi non sono in C:\Program Files ma in C:\Games, allora, in questo caso, bisogna leggere il percorso fino alla fine e si troverà il riferimento alla cartella Win32 o Win64.

Se è presente la dicitura Win32 allora il gioco è in 32bit.
Se è presente la dicitura Win64 allora il gioco è in 64bit.

Ad esempio, nel nostro caso, cliccando sull’icona del gioco con il tasto destro e recandosi in proprietà, alla voce DA leggiamo C:\Games\Little Nightmares\Atlas\Binaries\Win64, questo vuol dire che dovremo scaricare x360ce per 64bit.

Se il gioco non è ancora installato:

Guardare il percorso d’installazione o attendere l’installazione ed eseguire le procedure qui sopra.

Se a questo punto non si è comunque in grado di determinare il bittaggio del gioco, allora consigliamo di scaricare la versione a 32bit del programma.

Questi sono i link per scaricare gratuitamente x360ce dai nostri server:

x360ce per giochi a 32bit

x360ce per giochi a 64bit

I file presenti sui nostri server sono tutti sicuri e completamente privi di virus.

Come eliminare x360ce dal gioco:

Se si volesse eliminare x360ce dal gioco basterà eliminare x360ce.exe, x360ce.ini e tutte le DLL XInput (es. xinput1_3) dalla cartella del gioco.

Come collegare il computer alla TV

Un semplice collegamento permette di vedere il proprio computer sulla televisione!

Non avete una smart TV e non intendete comprarvi un TV Box per renderla tale? Non c’è bisogno di disperarsi e non c’è nemmeno bisogno di rinunciare alla comodità del grande display della tv per la visione dei contenuti (anche in streaming)….come? collegando il pc alla TV! Vediamo subito come procedere.

Prima di tutto bisogna sapere che non è detto che il proprio pc possa andar bene con la Tv e viceversa. Questo dipende dalle uscite (ed entrate) presenti sui due dispositivi. In particolare ci stiamo riferendo all’HDMI, indispensabile per far comunicare il pc con la tv e viceversa.

HDMI
Esempio di porta HDMI di Computer o Tv

Quindi, se “siete fortunati” ed avete un’uscita HDMI sul pc a cui far corrispondere un entrata HDMI alla televisione non vi resta far altro che procurarvi un cavo HDMI (abbastanza lungo da permettere un collegamento non teso tra i Uploaded Picturedue dispositivi) e collegarlo. Una volta collegato bisogna, tramite il telecomando della televisione, recarsi al canale HDMI (in genere il nome del canale dipende dal numero di entrate presenti nella tv, ad esempio HDMI 1, HDMI 2 etc..). In pochi istanti apparirà la videata del computer sulla propria televisione, con tanto di icone e il puntatore del mouse!

Da qui è possibile recarsi su Netflix (o qualsiasi altra piattaforma di video streaming a cui si è abbonati) e, comandando il tutto tramite pc, decidere cosa vedere tranquillamente dal grande display della propria televisione!

È possibile collegare il PC alla TV senza cavo HDMI?

Sì, è possibile utilizzando il Chromecast. Chromecast è un dispositivo di streaming multimediale che si collega alla Google Chromecastporta HDMI del televisore. Utilizzando il proprio dispositivo mobile si potranno trasmettere programmi TV, film, musica, sport, giochi preferiti e non solo alla TV di casa. Chromecast è compatibile con iPhone, iPad, telefoni e tablet Android, Mac o Windows e Chromebook. Il costo del Chromecast è di circa 30€ (qui, al fondo dell’articolo i link per l’acquisto). Se siete in possesso di un TV Box come questo è possibile che sia già integrato il Chromecast. Per trasmettere dal proprio PC (o smartphone) alla TV bisogna recarsi, ad esempio, su Netflix (ma anche su Youtube) e cliccare su questa icona: Uploaded Picture 

Per trasmettere una scheda Google Chrome sul display della propria tv bisogna seguire questi passaggi:

menù di Google Chrome (i 3 puntini verticali in alto a destra) > trasmetti

Scoprire se il computer è 32 o 64 bit

Sembrerà una banalità, ma non tutti sanno dove andare a sbirciare per capire se il proprio pc è 32 o 64 bit.

Quante volte, decisi ad installare un programma, ci si ferma davanti alla scelta 32 o 64 bit? E no, una scelta non vale l’altra quindi, per evitare errori, è bene controllare a quanti bit lavora il proprio dispositivo prima di procedere con l’installazione.

I metodi sono 2: il primo prevede il passaggio da esplora risorse di Windows. È possibile passare dalla barra degli strumenti (esplora risorse è quella cartellina gialla), o cliccare su start e scrivere esplora risorse. Indipendentemente da come si arriva ad esplora risorse, una volta che ci si trova davanti alla cartella bisogna cliccarci sopra con il tasto destro del mouse e scegliere la voce proprietà.

Ricapitolando:

Click destro su esplora risorse > proprietà

Per arrivare alla cartella esplora risorse è possibile passare dall’icona presente di default nella barra degli strumenti o, in alternativa:

Click su start > scrivere esplora risorse > click destro sulla voce esplora risorse > proprietà

Tra le diverse voci presenti in proprietà, bisogna riferirsi a quella “Sistema Operativo a (32/64) bit”

il secondo metodo, il più immediato, prevede ancor meno passaggi:

click destro su start > sistema

Tra le diverse voci presenti, bisogna riferirsi a quella “Sistema Operativo a (32/64) bit”

leggere anche: windows | come trovare le informazioni del computer

i migliori programmi per monitorare la temperatura del computer

Batterie al litio | I consigli per aumentarne la durata

Con qualche accortezza è possibile avere un telefono che conserva la carica anche dopo qualche anno di uso…Vediamo come!

Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo e abbiamo visto quali sono le migliori app per controllare lo stato della batteria. In questo articolo vedremo quali sono le principali accortezze da avere per tenere la batteria dello smartphone in piena forma!

Leggere anche:

Passiamo ora ai consigli:

Quando ricaricare
Le batterie agli ioni di litio durano più tempo se si evita di scaricarle completamente o caricarle eccessivamente. Una ricarica del 100% si può fare, ma se diventa un’abitudine potrebbe accorciarne di molto il ciclo vitale. Per aumentare la vita della batteria, la soluzione consigliata è mantenerla sempre tra a un livello del 30% e l’80%, evitando di scendere sotto il 20%. L’ideale sarebbe cercare di stare sempre attorno al 50% con piccole ricariche giornaliere.

Quando ricaricare completamente
La ricarica completa della batteria non è sempre un male, anzi, una volta al mese rappresenta il modo più efficace per ricalibrarla da zero e mantenerla in salute. Il suggerimento in questo caso è di far scaricare completamente il telefono (intorno al 20%) per poi effettuare una ricarica completa. Lo stesso principio può essere applicato ai portatili, attenzione solo a non ricaricare le batterie troppo a lungo.

Le ricariche notturne
Chiunque possieda uno smartphone è abituato a ricaricarlo almeno una volta al giorno, solitamente la sera prima di andare a letto. Certo, i telefoni moderni smettono di immagazzinare energia quando la batteria è piena, tuttavia sarebbe meglio non lasciarli collegati per troppo tempo all’alimentatore dopo aver completato la ricarica. La controindicazione in questo caso è rappresentata dalla temperatura, che potrebbe salire molto se il dispositivo restasse collegato tutta la notte col serio rischio di danneggiare la batteria. Con questo non stiamo dicendo che caricare lo smartphone di notte ne danneggia la batteria, ma è anche vero che tenerlo collegato dopo aver completato la carica è totalmente inutile e, in alcuni smartphone vecchi, potrebbe solo provocare surriscaldamento.

L’effetto memoria
Con questo nome si intende la causa che porta le batterie a “ricordare” la loro autonomia media se non vengono scaricate completamente di frequente. In teoria una batteria che non supera mai più dell’80% di carica e non scende mai sotto il 30% rischierebbe di perdere tutta l’energia che sta prima e dopo questo intervallo.
Non è questo il caso però, perchè anche se l’effetto memoria esiste, riguarda solo le vecchie batterie al nickel (NiMH e NiCd), quindi nessuna di quelle installate oggi in un dispositivo portatile, anzi, in questo caso vale esattamente il contrario, non bisogna mai farla scaricare del tutto nè caricarla troppo, se non una volta al mese.

Conservare una batteria
Le batterie agli ioni di litio (Li-ion) non sopportano le temperature eccessive e rimanere a scariche per molto tempo. Fare quindi in modo di non conservarle in luoghi troppo caldi, come il cruscotto di un’auto o la borsa sotto il sole d’agosto. Considerare che una batteria consuma tra il 5% e il 10% al mese anche se non viene utilizzata e che potrebbe non essere più in grado di immagazzinare energia se resta completamente scarica per molto tempo. Questo ovviamente è un discorso che non vale tanto per il telefono che si usa abitualmente, ma per navigatori satellitari, batterie esterne, vecchi smartphone, tablet, ereader e tutti quegli oggetti che non si usano molto e quindi non si ricaricano con regolarità.

Leggere anche:

I migliori programmi per monitorare la temperatura del computer

Il computer si surriscalda? Ma qual è la temperatura della CPU? Bisogna saperlo prima di bruciare il computer!

La temperatura del computer è un parametro molto importante da monitorare perché influisce sullo stato di salute del proprio dispositivo. Un po’ come la temperatura corporea, se troppo alta (o troppo bassa, ma in questo caso è più difficile) può danneggiare in modo irreparabile i componenti interni.

I computer producono calore e si surriscaldano più o meno intensamente. È per questo motivo che sono stati creati i dissipatori di calore e le ventole di raffreddamento solitamente ad aria oppure a liquido nel caso dei computer più potenti. Windows non fornisce dati relativi alla temperatura dei componenti, quindi bisogna ricorrere a programmi esterni. Quale programma utilizzare per monitorare la temperatura del computer? In questo articolo vedremo quali sono i migliori programmi per monitorare la temperatura dei componenti del computer e quali caratteristiche ha ciascun programma.


SpeedFan

Questo programma oltre ala temperatura dei componenti del computer si dedica anche al monitoraggio dell’attività del sistema di raffreddamento ad aria. Si possono impostare diversi parametri come la velocità delle ventole di raffreddamento e si possono controllare in tempo reale le temperature dei componenti. È possibile scaricare gratuitamente SpeedFan per Windows dal sito ufficiale.

Main window


Core Temp

Anche questo programma informa e monitora la temperatura dei componenti del computer. Inoltre, per quanto riguarda la CPU, indica la temperatura dei singoli core: ad esempio, se avessimo una CPU quad-core il programma indicherà le quattro temperature dei core. Non permette la regolazione della velocità delle ventole ed è scaricabile gratuitamente per Windows dal sito ufficiale.

Core Temp screenshot


Real Temp

RealTemp è un programma di monitoraggio della temperatura che monitora ogni core del processore (come Core Temp). Inoltre, oltre alla temperatura attuale indica anche quella massima, ovvero la temperatura massima sicura per la CPU. È possibile scaricare Real Temp per Windows dal sito ufficiale.


Speccy

Questo programma della stessa azienda di CCleaner (famoso cleaner per Windows) non si limita a monitorare le temperature del computer ma offre un elenco dettagliato di tutti i componenti del computer. Utile quindi per chhi vuole monitorare le temperature e informarsi nei dettagli sui componenti del computer. È possibile scaricare Speccy gratuitamente dal sito ufficiale.

Leggere anche: windows | come trovare le informazioni del computer


HWMonitor

HWMonitor è un programma di monitoraggio delle temperature dei componenti del computer. Il programma, oltre alla temperatura della CPU, è in grado di monitorare anche quella della scheda video (GPU) e quella degli hard disk. È scaricabile gratuitamente per Windows dal sito ufficiale.

Risultati immagini per hwmonitor


Open Hardware Monitor

Open Hardware Monitor è un programma che monitora i sensori di temperatura di CPU, schede video (GPU) e hard disk. I valori monitorati possono essere visualizzati nella finestra principale, in un gadget desktop personalizzabile o nella barra delle applicazioni. Open Hardware Monitor è disponibile gratuitamente per Windows e Linux sul sito ufficiale.

CPU Temp, Fan Speeds, Mainboard Voltages, GPU Sensors and Hard Disk Temperatures of a PC


HWInfo

Questo programma permette avere una panoramica delle informazioni hardware del computer, inoltre permette di monitorare in tempo reale tutte le temperature. HWInfo è ottimo anche per salvare report e grafici. Le temperature possono essere visualizzate sia in gradi Celsius che Fahrenheit. HWInfo disponibile gratuitamente per Windows a 32bit o per Windows a 64bit sul sito ufficiale.


OCCT

Questo programma permette, oltre a controllare la temperatura dei componenti del computer, di effettuare dei test di stabilità della CPU, molto utile per determinare il corretto funzionamento dei componenti hardware quando la temperatura aumenta. OCCT è disponibile gratuitamente per Windows sul sito ufficiale.


CrystalDiskInfo

Programma specializzato nel controllare lo stato di salute del disco e la sua temperatura. Presenta un’interfaccia chiara e facile da usare. Non ci sono difficoltà nel trovare tutte le informazioni e monitorare il riscaldamento di HDD o unità SSD del computer. CrystalDiskInfo è disponibile gratuitamente per Windows sul sito ufficiale.


Macs Fan Control

Con questo programma è possibile controllare la temperatura sia sui Mac PPC che sui Mac Intel. Macs Fan Control è disponibile gratuitamente per Mac sul sito ufficiale.

CrystalIDEA Macs Fan Control


Per ora la nostra lista finisce qua. Come al solito accettiamo segnalazioni di eventuali altri programmi per il controllo della temperatura del computer!