Chrome | Come ingrandire o rimpicciolire caratteri su Google Chrome

Molte volte capita di navigare su siti che utilizzano caratteri poco leggibili, ricorrere all’ingrandimento dei caratteri può essere la soluzione per riuscire a leggere bene qualsiasi contenuto.

Ma può anche capitare che per sbaglio si rimpiccioliscano i caratteri durante la navigazione…niente paura però! ingrandire, rimpicciolire e portare alla dimensione originale i caratteri su Google Chrome è semplicissimo e davvero veloce: basterà recarsi nel menù di Google Chrome, ovvero i 3 puntini verticali posizionati in alto a destra, nella barra degli strumenti

Uploaded Picture

Una volta cliccato il menù di Google Chrome si aprirà una finestra dove alla voce Dimensione Caratteri si potrà scegliere se ingrandire o rimpicciolire i caratteri della pagina web che si sta visualizzando. il valore 100% indica la misura originale e predefinita dei caratteri.

Uploaded Picture

FATTO! come anticipato prima, il ridimensionamento dei caratteri su Google Chrome è veramente semplice da effettuare, facciamo presente che esistono anche altri modi in cui è possibile cambiare la dimensione dei caratteri su Chrome: CTRL + (per ingrandire i caratteri)  CTRL – (per rimpicciolire i caratteri) o con la rotella del mouse (se roteata e tenuta premuta insieme).


LEGGERE ANCHE: WINDOWS 10 | LE SCORCIATOIE DA TASTIERA

eMule, Installare e configurare al meglio il famoso software P2P

Ad oggi, il P2P (Peer to Peer) è quasi totalmente inteso con il protocollo BitTorrent, che ha raggiunto tutto il mondo, ma sicuramente ci si ricorderà del famoso eMule, che con l’arrivo delle prime linee ADSL ha invaso il pianeta (insieme all’attrettanto famoso WinMX). Il famoso software P2P non è affatto inutilizzato, anzi, anche se il progetto di sviluppo è fermo dal 2015, la rete è tuttora attiva e piena di file disponibili per essere scaricati e condivisi!

Se si vuole tornare o iniziare ad utilizzare eMule, basterà seguire questa piccola guida per installarlo correttamente e aggiornare i server di connessione.

Leggi tutto “eMule, Installare e configurare al meglio il famoso software P2P”

Photo Transfer | Trasferire immagini tra smartphone e non solo!

Photo Transfer: l’app per trasferire immagini tra dispositivi Android, iPhone e computer tramite Wi-Fi


Uploaded Picture
Come per Remote Mouse, anche Photo Transfer è un’app firmata Yang Tian Jiao, sul sito ufficiale è possibile trovare tutte le informazioni riguardo entrambe le applicazioni. Ma parliamo della protagonista di oggi: Photo Tranfer, un’applicazione molo utile per copiare, condividere ed eseguire il backup in tutta semplicità di immagini e foto. il tutto gratuitamente, l’applicazione infatti è disponibile gratis per Android e iOs.


A COSA SERVE PHOTO TRANSFER?

Come già detto in precedenza, Photo Transfer serve a copiare, condividere ed eseguire backup. Non serve solo a mandare e ricevere foto da un dispositivo mobile all’altro, ma – cosa ancor più utile – permette di mandare le foto da un dispositivo mobile a computer sia che si tratti di un Mac che di Pc, il tutto senza cavetti.

Spostare immagini dallo smartphone al computer è necessario quando lo smartphone inizia a non avere più memoria disponibile, grazie a questa applicazione non si dovrà più scegliere quale foto o album tenere, ne spostare le foto nel cloud, basterà trasferire tutto sul computer per liberare spazio velocemente sul dispositivo. Tutto questo avviene tramite Wireless o appoggiandosi alla connessione di uno dei due dispositivi mobili (questa opzione è disponibile nel trasferimento tra smartphone, ma è consigliabile avvalersi della stessa rete Wi-Fi).

PER QUALI DISPOSITIVI E’ DISPONIBILE?

L’applicazione supporta iOs, Android, Windows, Mac OS. Sarà quindi possibile trasferire in immagini tra iPhone, Android, Mac e PC.

COME SI USA PHOTO TRANSFER?

SPOSTAMENTO TRA DISPOSITIVI MOBILI (TRA SMARTPHONE O TABLET)

Photo Transfer

  • Scaricare su entrambi i dispositivi l’applicazione Photo Transfer
  • Prima di aprire l’applicazione, connettere i due dispositivi alla stessa rete Wi-Fi
  • Aprire l’app Scegliendo “Invia” su un dispositivo, e “Ricevi” sull’altro
  • FATTO! Le immagini verranno inviate al dispositivo ricevente.

SPOSTAMENTO TRA DISPOSITIVO MOBILE E COMPUTER (TRA SMARTPHONE/TABLET E PC/MAC)

Photo Transfer

  • Scaricare sul dispositivo mobile (smartphone/tablet) l’applicazione Photo Transfer
  • Installare il server Remote Mouse sul computer, è possibile trovarlo sul sito ufficiale
  • Prima di aprire l’applicazione, connettere il dispositivo mobile e il computer alla stessa rete Wi-Fi
  • Aprire l’app Scegliendo Invia/Ricevi sul dispositivo mobile
  • Per inviare immagini dal computer, aprire Remote Mouse cliccando l’icona dell’app, quindi selezionare le immagini nella finestra dell’applicazione.
  • FATTO! Le immagini verranno inviate al dispositivo ricevente.

Photo Transfer è un’app utile per chi ha poco spazio sul proprio dispositivo e non vuole avvalersi del cloud per conservare le proprie immagini, inoltre, la possibilità di usare questo servizio tra vari device (pc, mac, iPhone, iPad, iPod Touch, smartphone android e tablet) non richiedendo l’installazione di nessun device, lo rende davvero interessante.

REMOTE MOUSE | IL MOUSE WIRELESS CHE SI COMANDI DALLO SMARTPHONE

Mouse wireless | Trasforma il tuo smartphone in un mouse

Oggi parleremo dell’App “Remote Mouse” capace di trasformare lo smartphone in un telecomando wireless che controllerà il computer a distanza.

Uploaded PictureRemote Mouse permette di trasformare lo smartphone in un mouse wireless in tutta semplicità, attraverso un controllo semplificato. Una perfetta combinazione dei 3 dispositivi mobili più comuni: tastiera, mouse e touchpad tutti controllabili da remoto. Grazie a quest’applicazione è possibile controllare il computer da qualunque posto e in ogni momento. L’applicazione è disponibile in versione free, quindi gratuita ma alcune funzioni sono disponibili solo nella versione a pagamento al costo di 1,99€.


A COSA SERVE REMOTE MOUSE?

Come detto in precedenza, l’applicazione permette di usare la funzione di tastiera, mouse e touchpad e -grazie ai pannelli di controllo speciali- è possibile anche usare questa questa app quando si desidera diffondere la musica in casa, realizzare una presentazione, alzare il volume restando seduti e per molti altri impieghi. Inoltre integra dettatura vocale per, con il riconoscimento vocale iOS e Android, digitare il testo sul computer cliccando semplicemente sul bottone vocale e parlando al telefono.

PER QUALI DISPOSITIVI È DISPONIBILE?

L’applicazione supporta iOS, Android, Windows, Mac OS e Linux.

COME SI USA REMOTE MOUSE?

  • Prima di tutto è necessario scaricare sul proprio computer il server Remote Mouse, è possibile farlo attraverso il sito ufficiale dell’applicazione.
  • Installare l’app Remote Mouse sul proprio smartphone
  • Connettere computer e smartphone sulla stessa rete Wi-Fi
  • FATTO! Aprire l’app e iniziare ad usare lo smartphone come un mouse!

Di seguito alcune screen fatti da noi, queste screen corrispondono all’apertura dell’applicazione da iPhone.

COSA RAFFIGURANO LE ICONE PRESENTI NELL’APPLICAZIONE?

Come si può vedere dalle schermate qui sopra, l’applicazione è molto pulita e semplice. In alto sono raffigurate delle icone:

Uploaded Picture

Da sinistra verso destra:

  1. Menu dell’applicazione da cui è possibile personalizzare e cambiare le impostazioni
  2. Centro di comando dov’è possibile spegnere, ibernare, riavviare, disconnettere il computer e gestire le connessioni internet
  3. Player Multimediale, nel quale è possibile avviare la musica/video e regolare il volume del computer
  4. Gestione Applicazioni, dove è possibile passare da un’applicazione avviata all’altra
  5. Tastiera

 

Chrome 55 | Addio Flash, benvenuto HTML5!

Disponibile da oggi per Windows, Mac e Linux l’aggiornamento di Google Chrome che guarda al futuro, abbandonando Flash e accogliendo Html5.

Come Google stesso chiarisce, la tecnologia Flash ha giocato un ruolo importantissimo per la diffusione di video e animazioni presenti sul Web ma è tempo di lasciare spazio a delle nuove tecnologie come HTML5 che apportano maggiori vantaggi rispetto al passato tra cui maggiore sicurezza e maggiore velocità di caricamento dei siti e in generale, nei siti realizzati in HTML5, l’esperienza di navigazione risulta fluida e senza attese

L’aggiornamento approdato oggi sui dispositivi Desktop è il Chrome 55 e sembra avvicinarsi ancora di più all’era HTML5. L’avvicinamento a questa nuova tecnologia sta avvenendo sempre più graduale, lasciando spazio e tempo a tutti gli inserzionisti del Web per compiere questo grande passo verso HTML5. L’obbiettivo è sempre quello: migliorare l’esperienza di navigazione e rendere i siti più sicuri e aperti a tutti, su un numero di dispositivi destinato a crescere.

COME AGGIORNARE IL BROWSER A CHROME 55

Ricordiamo che l’update è disponibile attualmente per i seguenti sistemi operativi: Windows, macOS e Linux. L’aggiornamento avverrà – per chi ha già il browser installato – in modo automatico al riavvio del dispositivo. E’ anche possibile aggiornare manualmente Chrome seguendo questi passaggi:

  • aprire Chrome
  • andare in alto a destra e cliccare sul menù rappresentato da 3 puntini verticali
  • selezionare la voce Guida
  • cliccare su Informazioni su Google Chrome
  • il browser da questo momento cercherà e installerà l’aggiornamento a Chrome 55

COME FARE SE IL PROPRIO SITO E’ IN FLASH

Semplice…bisogna passare all’utilizzo di HTML5, rivolgersi quindi al proprio webmaster chiedendo di aggiornare il sito secondo gli standard attuali del web. Non è da considerare l’idea di “resistere” e lasciare il proprio sito in Flash: già con il nuovo aggiornamento Chrome mostrerà un avviso che chiede all’utente di consentire l’esecuzione di Flash, il prossimo passo sarà il mancato supporto e quindi gli elementi in flash non verranno più visualizzati.

Sono esentati da questa dinamica: YouTube.com, Facebook.com, Yahoo.com, VK.com, Live.com, Yandex.ru, OK.ru, Twitch.tv, Amazon.com e Mail.ru.

UC Browser | Il famoso browser cinese anche per computer

UC Browser il famoso browser della cinese Alibaba Group, nato per gli smartphone Android, Iphone e Windows Phone, è ormai molto utilizzato anche su computer!

La versione per computer ricorda molto quella per smartphone, infatti, se già si utilizza UC per smartphone, ci si troverà bene anche nella versione per pc.

ucbrowser-screen
screen UC Browser

Con un’ottima interfaccia, personalizzabile con moltissime skin, carica le pagine web davvero in fretta. Oltre al gestore download (con acceleratore e pausa), offre alcune plug-in esclusive già installate e supporta tutte qualle per Google Chrome. Inoltre è possibile sincronizzare UC mobile con la versione desktop in modo da avere sempre con se preferiti e cronologia.

È possibile scaricare la versione per computer qui.

È possibile anche scaricare UC Browser per Android, iOS e Windows Phone.

Il sito ufficiale di UC Browser è qui.

ICQ | Compie 20 anni

Il 15 Novembre 2016, ICQ ha compiuto 20 anni!

Veterana delle chat lanciata nel 1996 dalla Mirabilis, è stata la prima chat autonoma di messaggi istantanei. Già da fine anni ’90 i primi utenti del web la utilizzavano da computer, ma ICQ è ancora viva nonostante la concorrenza come WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger, WeChat, Line e Skype.

Lanciata il 15 novembre del 1996, ICQ è passata anche per la proprietà di AOL (nel 1998) e dal 2010 è del gruppo russo Mail.Ru. Secondo dati del 2013, conta circa 11 milioni di utenti giornalieri. Una fetta minima rispetto alla concorrenza (WhatsApp è arrivata a un miliardo di utilizzatori mensili).

In due decenni di attività, spiega la compagnia sul suo blog, ICQ si è evoluta da soluzione unicamente per il web ad applicazione per più piattaforme, disponibile per smartphone Android e iOS. Diverse le novità per restare al passo con le tendenze di mercato, integrando, oltre la normale chat, la possibilità di inviare messaggi audio, effettuare chiamate, videochiamate, le Storie (opzione che “ricorda” quelle di Snapchat, a cui si è ispirata da poco anche Instagram), la gestione di foto e video sfruttando le reti neurali, i filtri interattivi.