Batterie al litio | I consigli per aumentarne la durata

Con qualche accortezza è possibile avere un telefono che conserva la carica anche dopo qualche anno di uso…Vediamo come!

Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo e abbiamo visto quali sono le migliori app per controllare lo stato della batteria. In questo articolo vedremo quali sono le principali accortezze da avere per tenere la batteria dello smartphone in piena forma!

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Passiamo ora ai consigli:

Quando ricaricare
Le batterie agli ioni di litio durano più tempo se si evita di scaricarle completamente o caricarle eccessivamente. Una ricarica del 100% si può fare, ma se diventa un’abitudine potrebbe accorciarne di molto il ciclo vitale. Per aumentare la vita della batteria, la soluzione consigliata è mantenerla sempre tra a un livello del 30% e l’80%, evitando di scendere sotto il 20%. L’ideale sarebbe cercare di stare sempre attorno al 50% con piccole ricariche giornaliere.

Quando ricaricare completamente
La ricarica completa della batteria non è sempre un male, anzi, una volta al mese rappresenta il modo più efficace per ricalibrarla da zero e mantenerla in salute. Il suggerimento in questo caso è di far scaricare completamente il telefono (intorno al 20%) per poi effettuare una ricarica completa. Lo stesso principio può essere applicato ai portatili, attenzione solo a non ricaricare le batterie troppo a lungo.

Le ricariche notturne
Chiunque possieda uno smartphone è abituato a ricaricarlo almeno una volta al giorno, solitamente la sera prima di andare a letto. Certo, i telefoni moderni smettono di immagazzinare energia quando la batteria è piena, tuttavia sarebbe meglio non lasciarli collegati per troppo tempo all’alimentatore dopo aver completato la ricarica. La controindicazione in questo caso è rappresentata dalla temperatura, che potrebbe salire molto se il dispositivo restasse collegato tutta la notte col serio rischio di danneggiare la batteria. Con questo non stiamo dicendo che caricare lo smartphone di notte ne danneggia la batteria, ma è anche vero che tenerlo collegato dopo aver completato la carica è totalmente inutile e, in alcuni smartphone vecchi, potrebbe solo provocare surriscaldamento.

L’effetto memoria
Con questo nome si intende la causa che porta le batterie a “ricordare” la loro autonomia media se non vengono scaricate completamente di frequente. In teoria una batteria che non supera mai più dell’80% di carica e non scende mai sotto il 30% rischierebbe di perdere tutta l’energia che sta prima e dopo questo intervallo.
Non è questo il caso però, perchè anche se l’effetto memoria esiste, riguarda solo le vecchie batterie al nickel (NiMH e NiCd), quindi nessuna di quelle installate oggi in un dispositivo portatile, anzi, in questo caso vale esattamente il contrario, non bisogna mai farla scaricare del tutto nè caricarla troppo, se non una volta al mese.

Conservare una batteria
Le batterie agli ioni di litio (Li-ion) non sopportano le temperature eccessive e rimanere a scariche per molto tempo. Fare quindi in modo di non conservarle in luoghi troppo caldi, come il cruscotto di un’auto o la borsa sotto il sole d’agosto. Considerare che una batteria consuma tra il 5% e il 10% al mese anche se non viene utilizzata e che potrebbe non essere più in grado di immagazzinare energia se resta completamente scarica per molto tempo. Questo ovviamente è un discorso che non vale tanto per il telefono che si usa abitualmente, ma per navigatori satellitari, batterie esterne, vecchi smartphone, tablet, ereader e tutti quegli oggetti che non si usano molto e quindi non si ricaricano con regolarità.

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I migliori programmi per monitorare la temperatura del computer

Il computer si surriscalda? Ma qual è la temperatura della CPU? Bisogna saperlo prima di bruciare il computer!

La temperatura del computer è un parametro molto importante da monitorare perché influisce sullo stato di salute del proprio dispositivo. Un po’ come la temperatura corporea, se troppo alta (o troppo bassa, ma in questo caso è più difficile) può danneggiare in modo irreparabile i componenti interni.

I computer producono calore e si surriscaldano più o meno intensamente. È per questo motivo che sono stati creati i dissipatori di calore e le ventole di raffreddamento solitamente ad aria oppure a liquido nel caso dei computer più potenti. Windows non fornisce dati relativi alla temperatura dei componenti, quindi bisogna ricorrere a programmi esterni. Quale programma utilizzare per monitorare la temperatura del computer? In questo articolo vedremo quali sono i migliori programmi per monitorare la temperatura dei componenti del computer e quali caratteristiche ha ciascun programma.


SpeedFan

Questo programma oltre ala temperatura dei componenti del computer si dedica anche al monitoraggio dell’attività del sistema di raffreddamento ad aria. Si possono impostare diversi parametri come la velocità delle ventole di raffreddamento e si possono controllare in tempo reale le temperature dei componenti. È possibile scaricare gratuitamente SpeedFan per Windows dal sito ufficiale.

Main window


Core Temp

Anche questo programma informa e monitora la temperatura dei componenti del computer. Inoltre, per quanto riguarda la CPU, indica la temperatura dei singoli core: ad esempio, se avessimo una CPU quad-core il programma indicherà le quattro temperature dei core. Non permette la regolazione della velocità delle ventole ed è scaricabile gratuitamente per Windows dal sito ufficiale.

Core Temp screenshot


Real Temp

RealTemp è un programma di monitoraggio della temperatura che monitora ogni core del processore (come Core Temp). Inoltre, oltre alla temperatura attuale indica anche quella massima, ovvero la temperatura massima sicura per la CPU. È possibile scaricare Real Temp per Windows dal sito ufficiale.


Speccy

Questo programma della stessa azienda di CCleaner (famoso cleaner per Windows) non si limita a monitorare le temperature del computer ma offre un elenco dettagliato di tutti i componenti del computer. Utile quindi per chhi vuole monitorare le temperature e informarsi nei dettagli sui componenti del computer. È possibile scaricare Speccy gratuitamente dal sito ufficiale.

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HWMonitor

HWMonitor è un programma di monitoraggio delle temperature dei componenti del computer. Il programma, oltre alla temperatura della CPU, è in grado di monitorare anche quella della scheda video (GPU) e quella degli hard disk. È scaricabile gratuitamente per Windows dal sito ufficiale.

Risultati immagini per hwmonitor


Open Hardware Monitor

Open Hardware Monitor è un programma che monitora i sensori di temperatura di CPU, schede video (GPU) e hard disk. I valori monitorati possono essere visualizzati nella finestra principale, in un gadget desktop personalizzabile o nella barra delle applicazioni. Open Hardware Monitor è disponibile gratuitamente per Windows e Linux sul sito ufficiale.

CPU Temp, Fan Speeds, Mainboard Voltages, GPU Sensors and Hard Disk Temperatures of a PC


HWInfo

Questo programma permette avere una panoramica delle informazioni hardware del computer, inoltre permette di monitorare in tempo reale tutte le temperature. HWInfo è ottimo anche per salvare report e grafici. Le temperature possono essere visualizzate sia in gradi Celsius che Fahrenheit. HWInfo disponibile gratuitamente per Windows a 32bit o per Windows a 64bit sul sito ufficiale.


OCCT

Questo programma permette, oltre a controllare la temperatura dei componenti del computer, di effettuare dei test di stabilità della CPU, molto utile per determinare il corretto funzionamento dei componenti hardware quando la temperatura aumenta. OCCT è disponibile gratuitamente per Windows sul sito ufficiale.


CrystalDiskInfo

Programma specializzato nel controllare lo stato di salute del disco e la sua temperatura. Presenta un’interfaccia chiara e facile da usare. Non ci sono difficoltà nel trovare tutte le informazioni e monitorare il riscaldamento di HDD o unità SSD del computer. CrystalDiskInfo è disponibile gratuitamente per Windows sul sito ufficiale.


Macs Fan Control

Con questo programma è possibile controllare la temperatura sia sui Mac PPC che sui Mac Intel. Macs Fan Control è disponibile gratuitamente per Mac sul sito ufficiale.

CrystalIDEA Macs Fan Control


Per ora la nostra lista finisce qua. Come al solito accettiamo segnalazioni di eventuali altri programmi per il controllo della temperatura del computer!

Tablet | 10 funzioni in cui il tablet è meglio dello smartphone

10 casi in cui il tablet è meglio dello smartphone!

Dei tablet non si sente parlare moltissimo, forse perché al centro dell’attenzione finiscono sempre gli ultimi smartphone o computer usciti, ma quello di cui bisogna tenere a mente è che ci sono delle attività e delle funzioni in cui il tablet supera di tanto gli smartphone! Iniziamo subito con la nostra lista di 10 situazioni in cui il tablet è meglio dello smartphone:

1-guardare film

Sì, guardare un film su un tablet è molto meglio che guardarlo da smartphone. Le dimensioni dello schermo del tablet che superano (anche abbondantemente) le dimensioni del display dello smartphone rendono l’esperienza di visione molto meno faticosa e più piacevole.

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2-leggere libri/articoli

Sempre per una questione di display, il tablet rende più facile la lettura di libri e testi permettendo di non scorrere di continuo le pagine. I tablet vengono apprezzati anche come sostituti all’eReader per la lettura dei libri in formato digitale, anche se bisogna tener conto del fatto che la luce blu emanata dai tablet affatica la vista. Consigliamo di leggere questo nostro articolo per capire meglio il concetto di luce blu e per sapere come evitare problemi tramite accorgimenti, impostazioni e applicazioni.

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3-Lavorare

Per lavorare a presentazioni, visualizzare slide, modificare documenti e molto altro, il tablet è imbattibile! In più grazie ai vari cloud è possibile sincronizzare i propri documenti ed averceli sempre con sé.


4-studiare

Per modificare appunti, visualizzare slide e molto altro, il tablet costituisce un vero alleato capace, tramite la matita già presente al momento dell’acquisto ( e se così non fosse è possibile acquistarne una nei negozi o online) di facilitare operazioni come sottolineare, cerchiare ed evidenziare tutto quello che serve!


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5-Disegnare

I tablet sono molto apprezzati dal mondo della grafica perché permettono di disegnare, creare e studiare particolari in modo molto semplice. I tablet vengono usati come fossero fogli da disegno con in più i grandi vantaggi della tecnologia: cancellare, riscrivere e sovrapporre colori all’infinito, aggiungere o togliere particolari in un solo gesto e lavorare su livelli.


6-scrivere o editare post/articoli/commenti

A poche persone interesserà il fatto che scrivere o editare un post da smartphone è praticamente un disastro, ma comunque questa funzione entra di diritto nella lista delle cose che il tablet svolge meglio dello smartphone. Molte piattaforme (WordPress compresa) hanno una versione pensata per gli smartphone e tablet, purtroppo quelle che riguardano gli smartphone si rivelano -il più delle volte- un completo disastro, non tanto per l’assenza di funzioni e impostazioni (che, com’è giusto che sia, sono nascoste nella versione mobile a favore di un sito più libero dal punto di vista grafico) ma proprio per il fatto che incollare link, aggiungere foto o anche solo mettere una parola in grassetto diventa un incubo. Con il tablet tutto questo non succede perché, grazie alle sue dimensioni generose, sarà come scrivere o editare tramite un pc touch screen (anche se molte funzioni rimarranno più intuitive e semplici se eseguite da un normale computer).


7-effettuare videochiamate

Il tablet viene preferito allo smartphone per effettuare videochiamate, infatti le dimensioni del display permettono di vedere meglio l’interlocutore e anche di sistemare meglio il dispositivo al fine di riprendersi in maniera corretta.


8-Giocare

love-you-to-bits-gioco-ipad-tabletL’esperienza di gaming è molto più appagante se vissuta dal tablet, ovviamente il dispositivo dovrà presentare una potenza sufficientemente alta per permettere a tutti i giochi -anche i più pesanti- di girare correttamente. Esistono tanti giochi in cui anche i particolari contano, uno tra tutti: Love You To Bits dove, essendo in un gioco punta-e-clicca, è fondamentale prestare attenzione anche ai particolari più minuti che, putroppo, da smartphone potrebbero sfuggire.


9-Seguire Ricette

Cucinare richiede inventiva, e quando questa scarseggia ci si può affidare a video-ricette o simili per iniziare a stupire ai fornelli! Esistono anche supporti che aiutano a tenere in posizione il tablet per facilitare la visione, ne esistono anche da parete in cui -se si è pronti ad affidarsi a una ventosa o un nastro adesivo- è possibile posizionare il tablet su una superficie verticale.


10-Karaoke

Per passione o per divertimento, cimentarsi nel karaoke è molto semplice se ci si affida al tablet. Basterà andare su youtube (o altri portali simili) per cercare le basi musicali e il gioco è fatto! Se si vuole qualcosa di più rispetto al solito video lyric ci si può affidare ad applicazioni. Noi consigliamo QuickLyric, un’app android che saprà rendere felice ogni appassionato di Karaoke!

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La nostra lista finisce qui! 

USBKILL | Distrugge ogni computer

Proprio così! Basta una chiavetta USB – opportunamente modificata – per bruciare i circuiti interni dei dispositivi elettronici e renderli inservibili.

Sembra impossibile ma è così, esiste una chiavetta “assassina” capace di distruggere tutti i computer…e non esiste formattazione che possa salvarli. Al riparo -per ora- sembrano essere solo i computer Apple di ultima generazione.

Con precisione, la chiavetta si chiama USBkill, ha fatto la sua prima apparizione nel 2015 e oggi è arrivata alla sua terza “versione”. Ma in cosa si differenzia questa chiavetta rispetto a una normale? Per prima cosa, non ha memoria Flash e non può essere utilizzata per archiviare dati. Al posto dei moduli di memoria ci sono dei condensatori pronti a scaricare l’energia accumulata nei circuiti del dispositivo connesso e bruciarli. Nel senso letterale della parola. In questo modo il computer sarà inservibile, dal momento che i collegamenti tra CPU, RAM e altre componenti interne saranno saltati. In poche parole USBKill ha solo l’apparenza di una chiavetta, perchè non può in nessun modo essere utilizzata per archiviare dati, l’unica funzione che adempie è la distruzione del dispositivo che la ospiterà.

Neanche smartphone, consolle e computer di bordo sono al sicuro

I produttori di questa chiavetta USB hanno da poco realizzato anche una serie di adattatori per collegare USBkill anche a dispositivi mobili. Disponibile sia in formato USB C e formato Lightning, permettono di collegare la chiavetta a smartphone e tablet Android oppure ad iPhone e iPad. Anche in questo caso, per i dispositivi c’è ben poco da fare, nel giro di pochi secondi i circuiti interni saranno distrutti e i dispositivi mobili non saranno più utilizzabili.
Stessa sorte per automobili con ingresso per chiavetta USB e qualunque altro device dotato di questa tipologia di porta (come le consolle videogame), USBkill non guarda in faccia a nessuno.

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Stando a quanto affermano i creatori di USBkill, la loro chiavetta killer ha un’efficienza altissima. Dai test condotti in laboratorio si scopre che la chiavetta può distruggere il 95% dei dispositivi ai quali viene connessa. Gli unici a essere immuni sono i computer Apple di ultima generazione. Con i loro circuiti, i cicli di carica e scarica dei condensatori della chiavetta non hanno alcun effetto.

Computer | Perchè formattare un computer e a cosa serve

Spesso si sente parlare di formattazione di un computer…ma cosa significa? a cosa serve?

Un computer può essere formattato per diversi motivi: per togliere i programmi di fabbrica, per cambiare sistema operativo o come unica soluzione per debellare un virus! Insomma la formattazione è qualcosa di drastico e di irreversibile che permette di cancellare qualsiasi dato e file presente sul computer.

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Ma la formattazione non è una prerogativa del computer: anche un hard disk, una chiavetta usb o una scheda sd possono essere formattati. La formattazione del computer è forse quella più temuta perchè, prima di procedere bisogna assicurarsi di aver salvato tutti i dati presenti sul pc. Ovviamente la mole di dati conservati sul computer è tale che il processo sarà sicuramente “interminabile” rispetto, ad esempio, ad una chiavetta usb. In più il computer è per eccellenza il custode di file e dati importanti e doverli spostare fa sempre molta paura.
Se poi si è contratto un particolare virus che nessun programma riesce a togliere non è detto che si riescano a salvare tutti i file prima di procedere con la formattazione.

In termini tecnici, la formattazione è una particolare operazione che consente di predisporre un determinato supporto di memoria come ad esempio un disco locale o esterno, una chiavetta usb o scheda sd, con l’obbiettivo di renderlo utilizzabile per archiviarci tutti i propri dati. In poche parole, tramite la formattazione, si eliminano eventuali dati presenti sul supporto di archiviazione e gli si assegna un file system cioè un linguaggio con il quale comunicherà con il dispositivo, che sia Windows, Mac, Linux, Android, iOs o altro, il quale poi gestirà tutti i dati presenti sul supporto di archiviazione. Per quanto riguarda la formattazione di un computer l’operazione inizializzerà il disco locale cancellando tutti i dati presenti su di esso, predisponendolo per l’installazione del sistema operativo.

Perchè formattare un computer? La formattazione di un computer è necessaria in caso in cui si voglia vendere un computer o quando se ne acquista uno e si vuole partire in modo “pulito” da zero (cancellando programmi già installati di fabbrica). Come anticipato prima, particolari virus richiedono come unico intervento possibile una formattazione. 

Computer | Errori comuni da non fare!

Ecco una lista di errori da evitare per non rischiare di rallentare il proprio computer!

Abbiamo parlato ieri di tutti gli errori da evitare con il proprio smartphone, parliamo oggi di tutti gli errori da non commettere per non rallentare o danneggiare il computer!

Leggere anche: smartphone | errori comuni da non fare

Partiamo ora con la lista di errori comuni da non fare con il proprio computer!

1 – SCOLLEGARE E RICOLLEGARE IL COMPUTER (PORTATILE) AL CARICATORE

Questo primo punto è lo stesso anche per quanto riguarda gli errori comuni da non fare con lo smartphone. Il rischio qui non è tanto quello di scalibrare la batteria del device ma quella di danneggiarne irreparabilmente la batteria. Infatti scollegare e ricollegare il computer al caricatore porta la batteria ad un danneggiamento permanente, per evitare questo spiacevole inconveniente ci sono tanti piccoli accorgimenti di cui tener conto. Un esempio? se si deve stare per un periodo prolungato di tempo con il computer a contatto con un piano (come ad esempio un tavolo) è meglio togliere la batteria del portatile e usare il computer collegandolo alla corrente. Di seguito linkiamo un nostro articolo dove spieghiamo come usare correttamente le batterie al litio.

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2 – NON PROTEGGERE IL COMPUTER CON ANTIVIRUS

Non proteggere il computer con un antivirus è un errore molto comune e molto grave. Anche se non si naviga molto su internet bisogna sapere che i virus informatici sono molto insidiosi e possono nascondersi ovunque!

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Proteggere il computer con un antivirus è fondamentale e indispensabile per assicurarsi protezione e privacy, in più anche se il virus può essere facilmente debellato da una persona competente, bisogna tener conto che il furto di dati sensibili e password sarà irreversibile.


3 – NON SPEGNERE MAIL IL COMPUTER

Altro errore commesso anche negli smartphone, non spegnere mail il computer porta ad un progressivo rallentamento del dispositivo sia che si parli di un Windows, Linux o Mac! Mettere sempre il dispositivo in “sospensione” o “ibernazione” non permette al computer di terminare tutti i processi, è quindi meglio assicurarsi di spegnerlo quando non si intende utilizzarlo.


4 – NON CHIUDERE I PROGRAMMI/SCHEDE DI NAVIGAZIONE

Quando si usa il pc è meglio non aprire troppi programmi (soprattutto se pensanti) perchè il computer potrebbe sovraccaricarsi e non rispondere più ai comandi!

Leggere anche: cosa fare se il computer (windows) si blocca improvvisamente

Per chi invece non usa programmi ma naviga solo sul web si consiglia di non aprire troppe schede di navigazione, il rischio è quello che il browser si blocchi improvvisamente e si chiuda senza preavviso

Leggere anche: chrome | come riavviare il browser in un secondo
chrome | come riaprire le schede chiuse inavvertitamente


5 – SOVRACCARICARE IL COMPUTER

Un po’ come il punto precedente, bisogna usare il proprio computer tenendo conto della sua potenza. Se si è acquistato un computer con delle caratteristiche base non si può pretendere di installarci sopra programmi pesanti come Photoshop e simili. Il rischio è quello di rallentare notevolmente il computer che non riuscirà ad elaborare le richieste che si presentano. Un computer dovrebbe essere sempre usato tenendo conto delle sue capacità, cercando di tenerlo pulito da file e programmi inutili che vanno solo a gravare sulla velocità del computer stesso.


6 – NON AGGIORNARE IL COMPUTER

Ogni sistema operativo rilascerà degli aggiornamenti col tempo, è molto importante assicurarsi di installare i vari aggiornamenti per non rischiare di trovarsi con un sistema operativo obsoleto. Portiamo qui di seguito l’esempio che riguarda il sistema operativo Windows 7: di recente molti programmi hanno interrotto il supporto per Windows 7, questo vuol dire che chiunque avrà installato questo sistema operativo non troverà più programmi pensati per questa versione e come conseguenza logica sarà portato ad aggiornare il proprio sistema operativo per poter usare tutti quei programmi.

Windows | Come disinfettare il computer e recuperare i file importanti se Windows non parte

Il computer ha smesso di avviarsi a causa di un virus? Nessun problema, ci pensa BitDefender Rescue Disk!

Sicuramente il backup periodico dei file importanti come documenti e foto è fondamentale, ma cosa fare se il computer è stato infettato da un virus e non vuole più saperne di avviarsi? Per fortuna, anche se non si è stati prudenti e non si ha un backup dei file, esiste uno strumento gratuito, realizzato da BitDefender, che forse permetterà di ripulire il computer anche se non si avvia Windows o almeno di salvare i file importanti prima di formattare il computer.

Si tratta di uno strumento di nome Rescue Disk, che avvalendosi di una chiavetta USB o un CD (nel caso il computer infetto ne disponga uno) permetterà di ripulire il computer e di salvare i dati importanti presenti nel disco fisso.

Ecco come creare una chiavetta USB per il ripristino del computer in caso di malfunzionamento:

  • Scaricare gli strumenti – È possibile scaricare l’immagine ISO qui e ISOTOUSB (per scrivere l’immagine ISO su chiavetta USB) qui.
  • Creare la chiavetta – Con ISOTOUSB scrivere l’immagine ISO. Per informazioni su come usare ISOTOUSB vedere questo articolo.
  • L’avvio – Accendere il computer con boot USB, selezionare la lingua inglese e premere invio. Una volta avviato il programma, accettare il contratto di licenza e premere su Continue.
  • Connettersi ad internet – Collegare il computer per scaricare gli ultimi aggiornamenti antivirus. È possibile utilizzare un cavo di rete o il wifi. Cliccare sull’icona con i due monitor in basso a destra, selezionare rete wireless e immettere la password del wifi.
  • Aggiornare l’antivirus – Avviare l’antivirus e cliccare su Update now per effettuare l’aggiornamento. In settings è possibile configurare eventuali preferenze.
  • Controllo completo – Cliccare su Scan now per avviare la scanzione. La finestra successiva permetterà di scegliere quale cartella sottoporre alla scansione. È possibile selezionare l’intero disco fisso per effettuare una scansione completa.
  • Attendere – Dopo aver avviato la scansione, bisognerà attendere con pazienza che a scansione sia terminata. Sarà comunque possibile controllare lo stato della scansione sullo schermo o eventualmente annullarla.
  • La cura – A scansione terminata, l’antivirus mostrerà i file infetti. Per ognuno sarà possibile non effettuare alcuna azione, cancellarlo o rinominarlo. Una volta scelto cosa fare, premere su Fix iusses.
  • Provare il riavvio – Completata la pulizia, è possibile chiudere l’antivirus ed effettuare il Log out cliccando in basso a sinistra del desktop. Rimuovere la chiavetta USB e provare a riavviare il computer con Windows per controllare se tutto funziona correttamente.

Se nonostante la pulizia del computer, non si riuscisse ad avviarlo nuovamente, sarà possibile salvare i propri documenti con lo stesso strumento. Riavviare il computer con boot USB e seguire le istruzioni:

  • Accedere ai file – Cliccare sulla B nell’angolo in basso a destra, si aprirà un menù come quello di Windows da cui è possibile accedere ad alcune applicazioni, come Thunar File Manager.
  • Salvare i dati – Si tratta di un file manager che permette l’accesso ai documenti presenti nel disco fisso, proprio come fa Esplora Risorse di Windows. Collegando un disco esterno o una chiavetta USB sarà possibile salvare i dati selezionandoli e cliccando su Copy (per copiare dal disco fisso del computer) e Paste (per copiare i documenti su chiavetta USB).

A questo punto si è a conoscienza di tutto ciò che bisogna sapere per cercare di “ripulire” il computer infetto o per salvare i documenti in caso di mancato avvio del computer. Condivi l’articolo se ti è stato utile!