Le migliori app da installare per prime sul Tablet

Tablet nuovo? Ecco alcune app da installare subito!

In un nostro precedente articolo abbiamo consigliato alcune app da installare per prime su uno smartphone (iOS o Android). Oggi vogliamo proporre un articolo simile ma interamente dedicato al mondo dei tablet. Sotto molti aspetti le app di questa lista andranno bene anche per chi possiede un iPhone o uno smartphone Android come quelli Samsung, Asus, Huawei etc…

Di recente è emerso che ben il 26% degli italiani naviga solamente tramite dispositivi mobili ovvero tablet e smartphone.

Navigare da smartphone e tablet percentuali
Ecco alcuni dati che si riferiscono alla navigazione da dispositivi mobili nei vari Paesi

È quindi un bene sfruttare i propri dispositivi al massimo delle loro funzioni, iniziamo con la nostra lista di applicazioni utili da installare sul proprio tablet per imparare ad usarlo non solo per navigare ma anche per molto molto altro!

nota: per ogni categoria elencheremo un paio di app, alcune differenti ed alcune molto simili tra di loro, consigliamo di installare quelle che più si addicono alle proprie abituidini e ai propri interessi.

Intrattenimento e Cinema

La televisione, le serie tv e i film sono sempre più in streaming e disponibili sui molti portali dedicati nati negli ultimi anni, guardare un film sul proprio tablet è una mossa vincente: dimensioni del display abbondanti che permettono tranquillamente a più di un utente di guardare comodamente il display, in più, lo sforzo visivo è ridotto rispetto alla visione da smartphone.

Netlix

chi non conosce Netflix? Uno dei portali per la visione in streaming di serie tv e film (anche su più dispositivi contemporaneamente) più diffusi ed apprezzati del momento. L’App di Netflix è perfettamente ottimizzata per l’uso da tablet. Netflix è disponibile per iOS e Android, gratuitamente (bisogna sottoscrivere un abbonamento per accedere ai contenuti).

RaiPlay

L’applicazione RaiPlay permette di vedere in streaming i contenuti trasmessi da Rai, gratuitamente. È possibile rivedere le puntate perse della propria serie tv oppure seguire i programmi in diretta. L’app è disponibile per iOS e Android.

Mediaset On demand

per seguire i propri programmi preferiti di tutti i canali Mediaset, sempre in maniera totalmente gratuita. L’app è disponibile per iOS e Android.

Le applicazioni di questo genere sono molte, dipende dai propri gusti e dai propri abbonamenti. Per elencarne ancora un paio: infinity, now tv, paramount channel, rakuten tv, dplay etc etc. Ma non solo, per la categoria intrattenimento entrano a far parte anche applicazioni come Spotify, Shazam e Soundhound.


Comunicazione

Duolinguo

per imparare nuove lingue o per rafforzare le proprie conoscenze, duolinguo è la migliore app in circolazione. È totalmente gratuita e disponibile per iOS e Android.

Back to school migliori app scolastiche
Le migliori app da usare tra i banchi di scuola, click qui

Google traslate

con il supporto di ben 103 lingue, la possibilità di tradurre con la fotocamera , la modalità conversazione, il supporto della scrittura a mano e l’uso anche offline, Google translate una delle migliori app di traduzione.

Microsoft traduttore

altra applicazione per tradurre, permette la traduzione in moltissime lingue e, come per l’app precedente, mette a disposizione la traduzione in modalità conversazione e con l’ausilio della fotocamera. Entra nella lista non solo come valida alternativa a Google Translate ma anche perché mette a disposizione un’estensione utilissima che permette di tradurre singole parole o frasi durante la navigazione su internet (funziona anche con Safari).


Social

Facebook

se si possiede un account Facebook allora è il caso di scaricarsi l’app Facebook sul proprio Tablet! Comoda, ben ottimizzata e sempre aggiornata.

Twitter

anche l’app di Twitter è ben ottimizzata per l’uso da Tablet. Consigliamo il download se si è parte della community di Twitter (o se lo si vuole diventare)! In più, se non si vuole occupare troppa memoria e il proprio Tablet è un poco potente, consigliamo il download della versione Lite dell’app (disponibile solo per gli utenti Android).

Anche per altri social esistono le diverse applicazioni, in base ai propri profili è possibile cercare l’app di appartenenza (Instagram, snapchat etc etc). Prima di passare alla categoria successiva, perché non iniziate a seguire Scubidu su Facebook e Twitter? 😬


Creatività

Canva

canva è un’ottima applicazione che permette di creare copertine facebook, grafica per i blog, locandine, poster, biglietti d’auguri, inviti di matrimonio, attestati, copertine cd, brochure, biglietti da visita, calendari e molto altro senza nessuno sforzo! Canva è disponibile gratuitamente per iOS e Android.

Canva app per tablet
Finestra principale di Canva dov’è possibile scegliere il progetto da creare / modificare

Tayasui

Tayasui non è il nome dell’app ma dell’intera suite di applicazioni dedicate al disegno su Tablet. Qui il sito ufficiale Tayasui dov’è possibile sfogliare tutte le app creative e avviare il download per il proprio dispositivo.

Pixelmator

ottima applicazione per creare, modificare e migliorare foto e immagini. Pixelmator è un’ottima app per i più creativi, piena di strumenti, filtri, cornici e molto altro. L’app è a pagamento è disponibile per iOS al costo di 5,49€.

Enlight Photofox: editor foto

app di photo editing che coniuga strumenti, filtri, font e molteplici modalità all’uso facile e immediato da Tablet. L’app è disponibile per iOS gratuitamente e in versione pro, a pagamento (2,29€). Dalla stessa famiglia provengono altre app creative per modificare foto, immagini e video, tra cui Facetune.

Adobe Photoshop Express

il famosissimo programma, in versione express. Gli strumenti messi a disposizione sono davvero tanti, come tante sono le funzioni presenti nell’app, come ad esempio la correzione prospettica. App tutta da provare, gratuita e disponibile per iOS e Android.

Le app creative per creare, modificare e disegnare con il proprio Tablet sono davvero tantissime, molte delle quali prevedono un passaggio alla versione pro o l’adesione ad un abbonamento (mensile o annuale).


Letture

Per le proprie letture consigliamo di dare un’occhiata al nostro articolo dove elenchiamo i migliori lettori di libri disponibili per iOS e Android. Ecco, tutte le applicazioni presenti nell’articolo sono disponibili e adatte per l’uso da Tablet.

Ecco alcune icone della app più famose per la lettura di libri in formato digitale, click qui per altre info

Esistono anche altre applicazioni che sapranno farsi apprezzare dagli appassionati di lettura, come ad esempio CityTeller e Storie in Coda.


Utilità e Produttività

i Tablet sono ottimi compagni per la lettura di articoli sul web, non sempre però si ha del tempo da dedicare alla lettura ed è per questo che esistono applicazioni che permettono di salvare e leggere più tardi, anche offline, gli articoli del web. Ecco alcune delle più famose app:

Instapaper

utilissima app per salvare ed archiviare gli articoli da leggere poi comodamente offline. Instapaper è un’ottima app nel suo genere (completa di estensione) gratuita e disponibile per iOS e Android.

Pocket

altra ottima app per “leggere dopo”, il tutto comodamente e senza problemi di connessione. Pocket mette a disposizione un’ottima estensione da poter usare su Safari, Chrome e Firefox. L’app si presenta in versione gratuita e Premium (sottoscrivendo un abbonamento mensile o annuale). Pocket è disponibile per iOS e Android.

Evernote

app adatta per prendere appunti, aggiungere note e fermare tutte le idee prima che svaniscano. Permette anche di scansionare documenti, biglietti da visita e appunti cartacei. Evernote permette di sincronizzare il materiale raccolto e di ritrovarlo su ogni altro dispositivo. Evernote è disponibile gratuitamente per iOS e Android, esiste anche la versione Premium che, tramite un abbonamento, mette a disposizione più spazio per l’upload, oltre a diverse altre funzioni.

Feedly

in assoluto la migliore app per leggere articoli prevenienti da tutto il web! È possibile lasciarsi consigliare dall’app che raccoglie e classifica per genere articoli presi dalla rete, oppure impostare manualmente le fonti da cui attingere le notizie! L’app è gratuita e disponibile per iOS e Android.

Microsoft OneNote

app perfetta per organizzare, raccogliere e condividere idee, articoli e pensieri, il tutto sempre con sé, grazie alla sincronizzazione su diversi dispositivi. OneNote è gratuita è disponibile per iOS e Android.

Dropbox

ottima app per riorganizzare documenti e file di ogni tipo, da condividere e scambiare con altre persone (per lavoro, studi etc). L’app è scaricabile gratuitamente e prevede diversi abbonamenti al servizio. Dropbox è disponibile per iOS e Android.

Microsoft Excel

l’app è ottimizzata per l’uso da Tablet ed è pensata per visualizzare i fogli di calcolo (in versione standard, gratuita) e per crearli (solo per i primi 30 giorni e successivamente abbonandosi all’app). Excel è disponibile per iOS e Android.

Nota: nell’iPad sono presenti già nativamente alcune app come Numbers e Pages, utili per creare presentazioni e fogli di calcolo. 


Giochi

L’esperienza di gaming è molto più appagante se vissuta dal tablet, ovviamente il dispositivo dovrà presentare una potenza sufficientemente alta per permettere a tutti i giochi -anche i più pesanti- di girare correttamente. Esistono tanti giochi in cui anche i particolari contano, uno tra tutti: Love You To Bits dove, essendo in un gioco punta-e-clicca, è fondamentale prestare attenzione anche ai particolari più minuti che, putroppo, da smartphone potrebbero sfuggire.


Si conclude qui la nostra lista di app imperdibili da scaricare sul proprio Tablet!

Netflix | come eliminare titoli da “continua a guardare”

Come si eliminano i titoli dall’attività di visione?

Chi ha Netflix lo sa, come si manda in play un titolo questo finirà subito nella lista “continua a guardare” presente sull’home page. Questo all’inizio può non dare fastidio, ma con il passare del tempo vi ritroverete la home invasa da questi titoli che avete mandato in play anche solo per un istante e magari anche solo per curiosità, per vedere se il film era già stato visto o per conoscere la lingua del film. Insomma, nella lista “continua a guardare” compariranno titoli di film e serie tv che non sono stati veramente visionati. E’ possibile fare una sorta di pulizia a tale lista e lasciare solo i titoli che veramente sono da ultimare. 

Come si eliminano i titoli dall’attività di visione?

Per accedere ai titoli visti su Netflix, basta consultare Netflix.com/WiViewingActivity. Puoi accedere a questa pagina anche da Il tuo account su Netflix.com. Tutti i titoli guardati sono elencati nella pagina dell’attività di visione, a meno che non si decida di nasconderli.

leggere anche: come avere Netflix a 3€

Per eliminare singoli titoli o serie intere, fare click sulla X accanto al titolo o alla serie. Una volta eliminato il titolo, questo non sarà più visibile più nella riga Visti di recente o Continua a guardare. Inoltre, non verrà più usato come riferimento per consigliarti i titoli da guardare. Una volta eliminato il titolo dall’attività di visione, non si potrà aggiungerlo di nuovo, a meno che non lo si guardi nuovamente.

La rimozione di un titolo dall’attività di visione su tutti i dispositivi collegati può richiedere fino a 24 ore.

Nota: questa funzionalità non è attualmente disponibile per i profili Kids.

Come collegare il computer alla TV

Un semplice collegamento permette di vedere il proprio computer sulla televisione!

Non avete una smart TV e non intendete comprarvi un TV Box per renderla tale? Non c’è bisogno di disperarsi e non c’è nemmeno bisogno di rinunciare alla comodità del grande display della tv per la visione dei contenuti (anche in streaming)….come? collegando il pc alla TV! Vediamo subito come procedere.

Prima di tutto bisogna sapere che non è detto che il proprio pc possa andar bene con la Tv e viceversa. Questo dipende dalle uscite (ed entrate) presenti sui due dispositivi. In particolare ci stiamo riferendo all’HDMI, indispensabile per far comunicare il pc con la tv e viceversa.

HDMI
Esempio di porta HDMI di Computer o Tv

Quindi, se “siete fortunati” ed avete un’uscita HDMI sul pc a cui far corrispondere un entrata HDMI alla televisione non vi resta far altro che procurarvi un cavo HDMI (abbastanza lungo da permettere un collegamento non teso tra i Uploaded Picturedue dispositivi) e collegarlo. Una volta collegato bisogna, tramite il telecomando della televisione, recarsi al canale HDMI (in genere il nome del canale dipende dal numero di entrate presenti nella tv, ad esempio HDMI 1, HDMI 2 etc..). In pochi istanti apparirà la videata del computer sulla propria televisione, con tanto di icone e il puntatore del mouse!

Da qui è possibile recarsi su Netflix (o qualsiasi altra piattaforma di video streaming a cui si è abbonati) e, comandando il tutto tramite pc, decidere cosa vedere tranquillamente dal grande display della propria televisione!

È possibile collegare il PC alla TV senza cavo HDMI?

Sì, è possibile utilizzando il Chromecast. Chromecast è un dispositivo di streaming multimediale che si collega alla Google Chromecastporta HDMI del televisore. Utilizzando il proprio dispositivo mobile si potranno trasmettere programmi TV, film, musica, sport, giochi preferiti e non solo alla TV di casa. Chromecast è compatibile con iPhone, iPad, telefoni e tablet Android, Mac o Windows e Chromebook. Il costo del Chromecast è di circa 30€ (qui, al fondo dell’articolo i link per l’acquisto). Se siete in possesso di un TV Box come questo è possibile che sia già integrato il Chromecast. Per trasmettere dal proprio PC (o smartphone) alla TV bisogna recarsi, ad esempio, su Netflix (ma anche su Youtube) e cliccare su questa icona: Uploaded Picture 

Per trasmettere una scheda Google Chrome sul display della propria tv bisogna seguire questi passaggi:

menù di Google Chrome (i 3 puntini verticali in alto a destra) > trasmetti

Xiaomi Mi Box | Recensione

Torniamo a parlare di Xiaomi, nota azienda famosa per gli smartphone ed altri smart-device!

Uno dei nostri articoli più letti è proprio quello che riguarda lo Xiaomi Mi Band 2, noto braccialetto fitness che unisce funzionalità ad un prezzo ragionevolissimo. Torniamo oggi a parlare di un altro prodotto firmato Xiaomi: la Mi Box. Ma cos’è? Un utile dispositivo capace di trasformare la propria tv in una smart tv (con sistema Android) che permette il download di applicazioni quali Netflix, Infinity, Tim Vision e molte altre. Insomma, una volta collegato l’apparecchio, la propria TV sarà una vera e propria smart tv con un sistema operativo capace di permettere il download e la navigazione su internet, nonchè la visione in streaming di film e serie tv (per sapere se la propria connessione regge lo streaming, consigliamo di leggere questo nostro articolo). Inoltre, con questo tv box, verrà integrata la funzione di Chromecast. Questo genere di dispositivi prende il nome di TV Box, noi oggi recensiremo il TV Box firmato Xiaomi. Entrando nello specifico, tutto quello che serve per rendere Smart la propria tv è, oltre al tv Box e gli accessori che lo accompagnano, una connessione Wi-fi.

Ora che abbiamo chiarito a cosa servono i tv box, passiamo a recensire il nostro Mi Box!

nota: questo non è un articolo sponsorizzato, tutto quello che viene riportato è basato sulla nostra esperienza diretta e il dispositivo non c’è stato inviato dall’azienda.

confezione e contenuto:

la confezione, in pieno stile Xiaomi, si presenta molto semplice: una scatola di colore arancione e bianco con scritte che chiariscono già l’utilizzo, come si può vedere dalle immagini sottostanti:

Confezione-smartbox-mi.box-fronte
Confezione Mi Box – fronte
retro-confezione-smartbox
Confezione Mi Box – retro

Una volta aperta la confezione ci si ritrova davanti la “scatoletta”, la Mi Box. Per attutire eventuali colpi, la confezione presenta una parte leggermente imbottita sul “coperchio” (come si può vedere nell’immagine sottostante). Nel complesso, la confezione è ben robusta, merito del cartoncino rigido che la compone. Elemento molto importante, visto che la Mi Box non è in vendita nei negozi italiani e dovrà affrontare un bel viaggetto dalla cina prima di arrivare nella propria casa.

imbottitura-mi-box
Confezione aperta: nel primo scomparto c’è la TvBox, sotto il cavo HDMI e il telecomando.

Come anticipato, all’interno della confezione si trova:

  • il TvBox,
  • il cavo HDMI (abbastanza corto, non proprio un punto a favore)
  • librettino d’istruzioni (composto prettamente da immagini)
  • un telecomando bluetooth (sprovvisto di batterie, due mini stilo).

Il telecomando comunica con la tecnologia bluetooth, molto utile se si intende nascondere la scatoletta dietro al televisore.

contenuto della confezione
contenuto della confezione

Design:

Il design è molto semplice e lineare, un po’ come tutto ciò che caratterizza lo stile dello Xiaomi. È fatto per rimanere nascosto ai piedi della tv o addirittura dietro, quindi la sua forma semplice è adatta al caso.

Istruzioni d’uso:

Come la maggior parte di questi prodotti, l’installazione è davvero semplice e il libretto d’istruzioni è prettamente grafico, composto da disegni. Tutto quello che bisogna fare è collegare la scatoletta al televisore tramite cavo hdmi, andare sul canale hdmi della tv (tramite il telecomando della televisione). A questo punto si potrà accendere la Mi Box e subito si noterà la preparazione del sistema Android TV. Dopo circa un minuto di attesa, il sistema operativo sarà pronto per essere impostato. Tutto quello che bisogna fare è muoversi -tramite il telecomando in dotazione- e impostare la lingua, la connessione Wi-Fi e l’accound Google da associare. Se non si possiede un account Google, sarà possibile crearne uno direttamente dalla Mi Box. Una volta completata la configurazione iniziale, la propria tv sarà diventata SMART! Di default questa tv box presenta già Netflix preinstallata, non bisognerà far altro che immettere le proprie credenziali Netflix per usifruire del servizio. Per tutte le altre applicazioni, come ad esempio Infinity, Tim Vision, Rai Play, Kodi e molte altre, non bisognerà far altro che recarsi nel Play Store. Il Play Store è esattamente quello presente su tutti i dispositivi Android con l’unica differenza che all’interno sono presenti solamente le applicazioni compatibili con le tv box. Le applicazioni all’interno del Play Store non sono molte ma, pensandoci bene, anche gli impieghi di una tv box sono ridotti, quindi questo non sarà un problema.

Cos’altro è possibile fare con la tv box? Presto seguirà un nostro articolo dove vedremo quali altri impieghi può ricoprire la tv box.

Prezzo e reperibilità

Il prezzo della Xiaomi Mi Box si aggira intorno ai 60€ a seconda del sito.

Noi l’abbiamo acquistata su GearBest ma consigliamo anche altri siti cinesi per acquisti online di questo genere.

Altro fattore da tener conto sono i tempi di spedizione che, come per tutti gli acquisti effettuati dalla Cina, si aggirano intorno ai 20/30 giorni. È però possibile scegliere la spedizione espressa (circa 5/7 giorni) con un costo aggiuntivo di circa 10€, variabile a seconda del sito. Infine ricordiamo che non tutti i servizi di tracking riescono a monitorare le spedizioni dalla Cina, per questo motivo consigliamo l’utilizzo di applicazioni come 17Track.

leggere anche: 17track | traccia le spedizioni in tutto il mondo

Conclusione

Questo Tv Box è all’altezza delle aspettative: facile, intuitivo, il telecomando funziona bene e i pochi e semplici comandi lo rendono facilmente utilizzabile da tutti. E’ integrato anche il comando per attivare la ricerca vocale: basta premere il tasto raffigurante il microfono e parlare! Sarà così possibile aprire Netflix con un semplice comando vocale “lancia Neflix” o cercare su internet qualcosa semplicemente pronunciando “lancia Chrome” o “Youtube” o qualsiasi altro termine di ricerca. L’unico punto a sfavore, se così si può dire, è il cavo HDMI che risulta un po’ troppo corto.

Il costo è abbastanza contenuto e di sicuro non vi pentirete di questo acquisto. Questo Tv Box renderà davvero smart la propria Tv!

Altre nostre recensioni:

Firefox Quantum | la nostra recensione
Xiaomi Mi band 2 | la nostra recensione
Cover Otterbox | la nostra recensione
PowerBank Coca Cola…che disastro! | la nostra recensione

Scaricare film e serie tv in modo semplice e veloce (seconda edizione)

Niente programmi! Semplicemente con Google Chrome è possibile vedere in streaming e scaricare film e serie tv in modo semplice e veloce!

Abbiamo già scritto un articolo con tanto di videotutorial dove parliamo di come scaricare film e serie tv adoperando solo Google Chrome. Sia l’articolo che il videotutorial hanno avuto migliaia di visualizzazioni ma ci siamo accorti che molti utenti ancora non riuscivano a capire bene come fare o venivano raggirati dalle numerose pubblicità ingannevoli presenti nei siti di streaming. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere questa “seconda edizione” del precedente articolo. Noi consigliamo, se avete dimestichezza con il computer, di leggere il primo articolo e di vedere il primo videotutorial, basterà quello. Nel caso invece che veniate sempre “bloccati” dalle pubblicità allora consigliamo di seguire questo nuovo articolo. Ricordiamo inoltre che questa guida è applicabile a Windows, Mac e Linux. Tutto quello che occorre è Google Chrome.

Come impostare Google Chrome streaming e download di film e serie tv:

Per prima cosa bisogna preparare il browser (Google Chrome) e “accessoriarlo” di tutte le funzioni richieste. Serviranno solamente 3 estensioni per renderlo perfetto per streaming e download senza blocchi, fastidiose pubblicità o popup.

Il primo passo da fare è quello di eliminare qualsiasi AdBlocker presente su Google Chrome. Il motivo è semplice, la maggior parte dei siti di streaming blocca gli utenti che adoperano AdBlocker, pertanto è inutile tenerlo disabilitato (rallenterebbe il browser senza motivo), meglio eliminarlo definitivamente. Per eliminare un AdBlocker installato in Chrome basta cliccare qui e cliccare sull’icona a forma di cestino accanto all’AdBlocker.

Passiamo ora alle estensioni Chrome da installare. La prima estensione richiesta è PoperBlocker. Questa estensione eviterà l’apertura delle fastidiose finestre pubblicitarie (chiamate anche popup o popunder). Per installarla basta cliccare qui e cliccare sul bottone con scritto Aggiungi a Chrome. Fatto! L’estensione appena installata non richiede nessuna configurazione quindi, siete a posto così.

Adesso è la volta della seconda estensione richiesta, si chiama Ghostery e serve a bloccare i tracker dei siti. In poche parlole, velocizza la navigazione e l’apertura delle pagine, bloccando il tracciamento dei dati da parte di terzi, come le pubblicità presenti nei siti di streaming o i nostri dati di utilizzo. Per scaricarla basta cliccare qui e cliccare sul bottone con scritto Aggiungi a Chrome. Fatto! Questa estensione richiede una veloce configurazione che sarà fattibile cliccando qui e spuntando le voci Annunci pubblicitari, Dati analitici sui sitiAnnunci pubblicitari per adulti. Con queste tre voci spuntate siete a posto, se volete una maggiore velocità consigliamo di spuntare anche le voci Interazione con il cliente e Commenti ma non è obbligatorio per il corretto funzionamento della guida.

L’ultima estensione richiesta è ovviamente Flash Video Downloader che, come il nome suggerisce, serve a scaricare i video (film e serie tv) in streaming sui siti. Per scaricarla basta cliccare qui e cliccare sul bottone con scritto Aggiungi a Chrome. Fatto! L’estensione appena installata non richiede nessuna configurazione quindi, siete a posto così.

Flash Video Downloader
Flash Video Downloader
Developer: NextGenDev
Price: Free

Adesso Google Chrome è pronto per vedere in streaming e scaricare film e serie tv a tutta velocità!

Come vedere in streaming e scaricare film e serie tv con Google Chrome:

La prima cosa da fare è recarsi su un sito che mette a disposizione link per lo streaming o il download di film e serie tv. Per chi non sapesse cosa sono questi siti di streaming o per chi semplicemente vuole dei consigli su quale sito scegliere, consigliamo di leggere un nostro articolo dove diciamo cosa sono e quali sono i migliori siti di streaming e download di film e serie tv.

Una volta scelto il sito e il film o la serie tv da vedere o scaricare bisognerà scegliere un link per lo streaming (se avete letto l’articolo che ho consigliato poco fa saprete di cosa sto parlando), anche nel caso in cui vogliate scaricare il film o la serie tv bisognerà scegliere il link per lo streaming e non quello per il download. Una volta cliccato sul link si aprirà il sito per lo streaming del film o della serie tv. La maggior parte delle volte si presenterà una pagina con un finto video dove la maggior parte degli utenti cercherà di far partire cliccando sul tasto play ma ovviamente non partirà nessun video ma si aprirà uno o più pubblicità. Il bottone da cliccare invece sarà presente sotto il finto video e avrà una scritta simile a Continue to the video. Qui sotto, un’immagine che chiarirà ogni dubbio.
Uploaded Picture

 

 

Una volta che il video parte, si potrà decidere se vedere il video o se scaricare il file e vederlo in un secondo momento anche offline. Se si decide di scaricare il video bisognerà cliccare sull’icona a forma di freccia (è l’icona dell’estensione Flash Video Downloader) in alto a destra e scegliere il file giusto. Se dovesse esserci più di un file bisognerà scegliere il più pesante. L’immagine qui sotto chiarirà meglio le idee.
Uploaded Picture

A questo punto partirà automaticamente il download del video. Non resterà che attendere il completamento del download preparando patatine e bibite!

Leggere anche:


Disclaimer

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  • Sconsigliamo vivamente l’uso di queste applicazioni o servizi.

8 Bit Generation | The Commodore Wars

Arriva il documentario dedicato al computer che ha fatto la storia…il Commodore!

Quando Jack Tramiel ha inventato Commodore negli anni ’70, ha immaginato l’utilizzo dei computer per tutti e non solo per le classi agiate. Spingendo la rivoluzione della tecnologia del PC e combattendo giganti come Apple e IBM, Commodore è diventato un nome familiare cambiando il modo in cui interagire, creare e giocare con i computer…

È possibile vedere in streaming o scaricare il documentario in italiano a questo indirizzo https://openload.co/f/elbNRH0wlI4/ .

leggere anche: c64 | il computer più venduto al mondo torna in versione mini

Bataglie | Emule o Torrent?

Meglio affidarsi ad emule o ai torrent? In cosa è meglio eMule e in che cosa i torrent non hanno rivali? Tutte le risposte nell’articolo che segue!

emule-o-torrent?

Leggi tutto “Bataglie | Emule o Torrent?”

Scaricare da smartphone qualsiasi video da Rai, Mediaset, La7, Witty e molti altri

In questo articolo un tutorial completo di video su come scaricare da portali come witty, la7, MTV, Rai direttamente dallo smartphone per rivederli comodamente quando si vuole, anche offline.

Per vedere tutte le puntante/serie presenti sui portali quali Mediaset, MTV, RaiPlay etc etc non bisogna per forza affidarsi allo streaming, è possibile anche scaricare il video per vederlo successivamente!

Utile quindi per scaricare quando si è in presenza di wifi per rivedere poi tutte le puntate comodamente quando si ha tempo, anche in assenza di connessione perché il video verrà scaricato e salvato sul proprio device android.

Di seguito il video e la spiegazione di tutti i passaggi da eseguire per poter iniziare a scaricare con il proprio smartphone android:

  1. andare sul Play Store e scaricare il browser YANDEX qui il link diretto
  2. una volta scaricato il browser, scaricare un dei plug-in qui sotto
    Flash Video Downloader
    Flash Video Downloader
    Developer: NextGenDev
    Price: Free

  3. aprire il sito d’interesse e scegliere il video da scaricare
  4. premere play sul video (aspettare la fine dell’eventuale pubblicità)
  5. quando il video partirà, recarsi nel menù del browser (in basso a destra, raffigurato da 3 puntini verticali)
  6. cliccare su ESTENSIONI
  7. cliccare su CLICK DOWNLOAD MEDIA
  8. scorrere la finestra che si aprirà fino a trovare il bottone DOWNLOAD (in caso di più file, scegliere il primo della lista)
  9. attendere il download
  10. terminato il download, andare nella gallery
  11. FATTO! il video sarà lì, pronto per essere guardato!

AGGIORNAMENTO DEL 13.08.2018

WittyTV e Rai hanno cambiato i parametri video, quindi per scaricare i video da questi due siti da smartphone, bisognerà effettuare dei passaggi diversi.

  1. Aprire il browser (anche Chrome va bene).
  2. Andare sul sito del video interessato (WittyTV o Rai).
  3. Copiare l’url (l’indirizzo in alto che inizia con https…).
  4. Andare su pasty.link.
  5. Incollare l’url copiato in precedenza.
  6. Scaricare il video con più mb.

Ecco un’immagine dimostrativa con le istruzioni:

Uploaded Picture

Leggere anche:


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Come riconoscere la qualità dei film e delle serie tv scaricati dalla rete

Molto spesso ci si ritrova a scaricare un film e poi scoprire, una volta scaricato, che la qualità audio o video non è sufficiente, per questo abbiamo deciso di scrivere il significato dei TAG usati per identificare la qualià audio e video di film, serie tv, cartoni ecc..

Di seguito l’elenco dei TAG delle qualità di opere audiovisive scaricate dalla rete.

Sorgente video:

  • CAM – La tipologia CAM (abbreviazione di CAM-Corder) indica che il film è stato ripreso con una telecamera nascosta direttamente all’interno del cinema. Solitamente la ripresa è mossa o non perfettamente centrata e a causa della bassa quantità di luce la lente non viene messa a fuoco correttamente. I colori sono spenti e sfocati, le immagini quasi mai nitide. La maggior parte delle volte il sonoro viene registrato anch’esso tramite il microfono della videocamera ed è quindi afflitto da riverbero, in alcuni casi così intenso da nuocere l’intellegibilità del parlato. È inoltre possibile che in sottofondo si sentano conversazioni o altri suoni emessi dal pubblico in platea, o che si vedano persone di fronte lo schermo in procinto di prendere posto o di lasciare temporaneamente la sala
  • TS (Telesync)/HDTS – Il TS (abbreviazione di Telesync) è una tipologia di ripping leggermente migliore rispetto al metodo CAM. In questo caso la telecamera utilizzata per effettuare le riprese è di tipo professionale e l’inquadratura è sempre fissa e centrata grazie all’uso di un treppiede. Si parla di HDTS quando le riprese vengono effettuate con l’uso di telecamere ad alta definizione. Per ovvi motivi, i film ottenuti con questo procedimento sono una merce piuttosto inconsueta.
  • TC (TeleCine) – Il metodo TC (abbreviazione di TeleCine) consiste nell’impiego di una apposita macchina capace di riversare le pellicole 35mm, spesso presente negli studi dei cinema. Quando le bobine del film vengono distribuite, un operatore della macchina le riversa e poi le diffonde. La qualità è decisamente superiore rispetto a quella ottenuta coi metodi CAM e TS.
  • DV/MiniDV – Molto rara, questa dicitura indica che la fonte di ripresa è una videocamera che utilizza un nastro in formato DV. Solitamente si tratta di videocamere MiniDV e comunque la qualità è paragonabile a quella di un rip TS.
  • R3 (Region 3)/ R4 (Region 4) / R5 (Region 5) / R6 (Region 6) – Questo termine rappresenta la Regione DVD nella quale il DVD è stato pubblicato. Se sul titolo vi è anche la nomenclatura “.ITALIAN” o “LINE.ITALIAN”, significa che l’audio proviene da fonte italiana. Può contenere anche sottotitoli in lingue straniere o, alternativamente, sottotitoli in sovraimpressione ed in lingua italiana.
    I codici regionali dei DVD-Video sono i seguenti:
    R3 – Sudest asiatico
    R4 – Australia, Nuova Zelanda, America centrale e meridionale
    R5 – Russia, India, Asia nordovest e Africa tranne Egitto e Sudafrica
    R6 – Repubblica Popolare Cinese (tranne Hong Kong e Macao)
  • VHSSCR (VHS Screener) / DVDSCR (DVD Screener) – Con questo termine viene indicata la fonte video proveniente da una videocassetta (VHS) o da un DVD-Video specificatamente realizzata dalle case di produzione ad uso esclusivo della critica cinematografica. La qualità è in linea con i supporti rilasciati al pubblico, ma spesso sono presenti delle scritte in sovraimpressione che reclamano il copyright, scene senza effetti speciali presenti nel prodotto finale rilasciato al pubblico o scene in bianco/nero.
  • DVDRip – Si tratta di un video (spesso di tipo DivX o XviD) realizzato comprimendo il segnale da DVD originali tramite l’utilizzo di appositi software e codec specifici. La qualità del film è paragonabile a quella dei DVD, sebbene in realtà il procedimento di conversione della sorgente video riduca inevitabilmente il dettaglio o la fluidità delle immagini. È possibile trovarne delle release solo nelle settimane successive alla commercializzazione del film.
  • DVDMux – Questa sigla indica che il video proviene da un DVD, l’audio da un’altra sorgente. Poiché molti film stranieri vengono proiettati nei paesi di origine con parecchi mesi di anticipo rispetto all’Italia, è possibile che i DVD in lingua originale siano già in vendita nei rispettivi paesi prima che i film giungano nelle nostre sale cinematografiche. Questa tecnica consente di associare un video di qualità all’audio italiano, prima che i DVD in lingua italiana vengano commercializzati.
  • DVD5 – Indica che il film è in formato DVD Single Layer (4,7 GB). Solitamente vengono mantenute tutte le caratteristiche del DVD originale, come per esempio le multilingue ed i sottotitoli, oltre ai menù interattivi e contenuti speciali. Il video è codificato nel formato DVD originale MPEG-2, senza perdita di qualità.
  • DVD9 – Le dimensioni del file sono quelle di un DVD Dual Layer (8,5 GB o inferiore, ma comunque tali da non entrare su un DVD Single Layer).
  • BRRip – È la sigla comparsa più di recente ed indica che il video è stato ottenuto dal Rip di una pre-release di un bluray. Può essere in diverse risoluzioni, anche HD, ma generalmente mai in formato pieno perché, salvo rare eccezioni (non ha senso comprimere un 1080p in un altro 1080p), sono da 720p a scendere. La qualità del video è generalmente buona, ma essendo la lavorazione di un file già lavorato, non può raggiungere la qualità di un BDRip mentre in termini di “peso” (MB) non è differente.
  • BDRip / BDMux – Al contrario del BRRip la sorgente è il BluRay e la qualità è la più alta reperibile in rete. L’audio può essere AC3 o DTS. I filmati di questa tipologia sono contenuti in file (solitamente. mkv o. mp4) dalle dimensioni talvolta superiori alla decina di Gigabytes. In termini di qualità, il BDRip è inferiore solo al Bluray Disc (BDFull) e, in alcuni casi, addirittura superiore. Alcuni bluray (di solito titoli “datati”) vengono infatti messi sul mercato con una qualità video scadente, pertanto quando vengono rippati, alcuni riescono a migliorarne la qualità applicando dei filtri che rimuovono o riducono i difetti presenti (es. puntinatura).
    I BDRip sono frequentemente in formato 1080p, risoluzione non supportata dallo standard DVD Video e pertanto non raggiungibile dai DVDRip, ma a volte vengono rippati e rilasciati a risoluzioni più basse per limitare la dimensione dei file.
    La sigla BDMux indica che il video è un BDRip, ma l’audio è stato preso da un’altra sorgente (VHS,SATRip, HDTV, ecc, oppure anche LD).
  • VUUntouched – Il film è copiato da un disco Blu-Ray a 1080p senza nessuna ulteriore compressione audio/video, con tutti i sottotitoli e tracce audio a disposizione nel disco. È quindi impossibile notare la differenza tra un Blu-Ray Disc originale e questa tipologia di ripping, quindi la loro dimensione è quasi sempre superiore ai 20 GB.
  • MicroHD – Il Formato MicroHD è un rip codificato con codec video X264 o X265, codec audio aac e contenitore mp4.
    È un formato molto fluido ed è stato sviluppato principalmente per usufruirne in modalità streaming.
    Negli ultimi anni infatti sono sempre di più gli utenti che centralizzano i loro film su pc/server e/o Nas, per poi visualizzarli su tutti i loro dispositivi di casa (smart TV, console, media player ecc) e addirittura su tablet e cellulari anche fuori casa.
    Con i file fullhd standard (i classici mkv) capita spesso che ci siano problemi di visione, causati principalmente dalla dimensione del file e da come è stato copiato illegalmente, e questo li rende meno adatti allo streaming.
    Il formato microHD invece è perfetto per tale scopo ed è consigliato per questo utilizzo.
  • SBS – Side By Side in riferimento al Video in 3D si divide ulteriormente in:
    Full SBS (ogni singola immagine è ancora in HD)
    Half SBS (la risoluzione è suddivisa tra le due immagini, ognuna metà)
  • WEB-DL / DLMux – Si tratta di un 720p o 1080p reperito da iTunes americano. La qualità è paragonabile a quella di un BRRip dato che non presenta loghi di canali TV o watermark. La sua diffusione è aumentata negli ultimi tempi e permette una alta qualità senza loghi subito dopo la trasmissione TV. Il WEB-DL essendo preso quasi sempre da iTunes americano è in lingua inglese, per cui quando viene rilasciato con audio aggiuntivi è perché viene “muxato” con audio proveniente da emittenti televisive (solitamente si tratta di audio AC3 2.0 o 5.1 a 384 kbit/s). In questi casi il Mux è obbligatorio perché la velocità di trasmissione audio (FPS) varia da paese a paese e il lavoro di sincronia e aggiunta di flussi audio viene appunto chiamata MUX (da Muxing/Muxer).
    Riscontriamo inoltre questa sigla quando i film (ma in questo caso molto più spesso le serie TV, le Webseries e Programmi TV) vengono reperiti da portali di canali televisivi (come rai.tv, la7.tv, ondemand.mtv.it e Mediaset On Demand) o di video sharing come YouTube . La qualità varia dall’SD (Standard Definition) al 1080p, dipendente dalle politiche che il network, nel caso di canali televisivi, o la produzione (o i ripper che hanno lavorato il video) ha scelto per la distribuzione del prodotto tramite i portali.
  • WEBRip – È possibile trovare questa sigla quando non è possibile scaricare i contenuti video in modo leggibile a causa di DRM applicati al flusso dati e si procede alla registrazione dello schermo del player tramite tecniche di screen grabbing. Un esempio di serie televisive e film su cui è necessario usare la tecnica spiegata poco sopra sono i portali Netflix e Sky On Demand.
  • HDTV – È possibile trovare questa sigla quando il film viene registrato da TV ad alta definizione. La qualità è paragonabile a quella proveniente da una fonte DVD fino ad arrivare quasi al Bluray (1080i o 720p), ma al contrario di questi ultimi, gli HDTV presentano i loghi del canale televisivo e watermark. Eventuali intermezzi pubblicitari sono molto rari perché vengono eliminati dai ripper, tuttavia possono apparire sporadicamente delle piccole pubblicità in sovraimpressione.
  • PDTV/SATRip/DVBRip/DVB-S – Riscontriamo queste sigle quando i film (ma in questo caso molto più spesso le serie TV) vengono registrati da canali satellitari. La qualità è buona. La sigla alternativa DVBRip (o DVB-rip o DVB-S) è spesso usata per i rip europei, in quanto il DVB è uno standard europeo (in particolare il DVB-S indica lo standard di trasmissione destinato ai decoder satellitari come quelli per Sky e Tivùsat, e DVB-T quello da digitale terrestre).
  • DTTRip – In questo caso il film (ma solitamente si tratta di serie TV) viene registrato da un canale digitale terrestre. La qualità è buona e spesso sono registrati con rapporto 16:9. La registrazione da canali italiani garantisce un audio di buona qualità e senza sottotitoli o tratti in lingua originale. Talvolta è possibile trovare film o serie TV registrati da digitale terrestre sotto la dicitura PDTV o DVBRip.
  • TVRip – Metodo simile al SATRip, usando però canali analogici. La qualità non è paragonabile a quella dei canali digitali e può variare a seconda di interferenze o fattori meteorologici. In genere viene usato per le registrazioni di programmi TV o avvenimenti sportivi.
  • VHSRip – Il film proviene da una videocassetta (VHS). La qualità è variabile a seconda del codec e delle condizioni del nastro originale.
  • WP (WorkPrint) – Questa sigla deriva da WorkPrint ed identifica la copia di un film in versione non definitiva, ad esempio in fase di montaggio.
  • SCREENER – In 4:3, Dicitura inesatta introdotta negli ultimi anni, solitamente indica una qualità video VHS SCREENER.

Formato dell’immagine:

  • FS (FullScreen) – Questa sigla indica il formato del video, in particolare il Full Screen con un rapporto di 4:3.
  • WS (WideScreen) – Anche in questo caso si indica il formato del video, in particolare con Wide Screen si intende il formato panoramico con rapporto di 16:9.
  • SD (Standard Definition) – Questa sigla indica che il video ha una risoluzione non in HD. Spesso usata per indicare registrazione satellitari o da digitale terrestre di buona qualità ma con risoluzione minore della 720p.
  • 720p (HD) – La dicitura 720p indica che il video ha una risoluzione di 1280×720 pixel in modalità progressiva (p). Il video risulta molto pesante, ma allo stesso tempo di ottima qualità. WideScreen (16:9).
  • 1080p (Full HD) – È la risoluzione massima – esclusi i monitor 4K – che si può trovare per un file video e corrisponde a 1920×1080 pixel in modalità progressiva (p). È la stessa dimensione pixel dei televisori Full-HD. Anche questa risoluzione è WideScreen (16:9).
  • DUAL – Indica a volte la presenza di una traccia video in formato 3D. La visualizzazione deve essere effettuata tramite unità capace di leggere le tracce 3D, altrimenti risulterà scorretta o il file risulterà illegibile.

Codec Video:

  • DivX – È stata sicuramente la codifica video più diffusa tra i film piratati, fino a che non è entrato in gioco il codec open source Xvid, che adesso ha praticamente soppiantato il DivX. È basato su una variante del codec libero MPEG-4.
  • XviD – Fino all’avvento della libreria x264 era il codec video maggiormente utilizzato nel mondo del warez, XviD è un codec video open source basato su MPEG-4 e sul progetto originale di OpenDivx. La qualità video (a parità di bitrate) è leggermente superiore a quella del suo diretto concorrente DivX. Il fatto che sia anche completamente open source e che la sua decodifica impegni meno la CPU lo fanno preferire a tutti gli altri codec.
  • x264 – È il nome di una libreria software gratuita per la codifica in H.264 (MPEG-4 AVC) che ha preso piede tra le maggiori crew internazionali per il migliore rapporto dimensione-qualità. Lo standard sta avendo sempre maggiore successo anche per merito delle stesse crew che all’inizio del 2012 hanno stilato un manifesto dichiarando l’accoppiata x264 + AAC in un contenitore MP4 come standard de facto per la distribuzione di contenuti televisivi da parte delle crew stesse.
  • x265 – High Efficiency Video Coding (HEVC o H.265) è uno standard di compressione video approvato il 25 gennaio 2013, erede dell’H.264/MPEG-4 AVC (Advanced Video Coding, codifica video avanzata), sviluppato dal Moving Picture Experts Group (MPEG) e dal Video Coding Experts Group (VCEG) dell’ITU-T sotto il nome di ISO/IEC 23008-2 MPEG-H Part 2 e ITU-T H. HEVCMPEG e VCEG hanno stabilito un gruppo JCT-VC (Joint Collaborative Team on Video Coding) per sviluppare lo standard HEVC che migliora la qualità video, raddoppia il rapporto della compressione dei dati rispetto ad H.264 e supporta l’ultra definizione fino a 8k con risoluzioni fino a 8192×4320.

Sorgente audio:

  • MD (MicDubbed) – Con questa sigla viene indicato che l’audio del film è stato preso tramite microfono (da cui appunto deriva il nome Mic Dubbed). La qualità è appena mediocre ma può variare a seconda di molti fattori acustici: qualità del microfono, presenza di spettatori nella sala, ecc.
  • LD (LineDubbed) – Con la sigla LD (Line Dubbed) viene indicato che l’audio è stato preso mediante un “jack” collegato con la macchina da presa. La qualità di questo metodo è molto buona.
  • AC3 – In questo caso l’audio viene preso da un DVD/BluRay già in commercio ed è quindi di altissima qualità (spesso Dolby Digital, in quanto l’AC3 è appunto l’algoritmo di compressione del Dolby Digital). Questo metodo è tipico dei DVDRip/BDRip, ma a volte può indicare, come per la dicitura DSP, che la sorgente audio è l’impianto audio del cinema.
  • DD (DigitalDubbed) – Si usa questa sigla quando l’audio è preso da una fonte DTS digitale (DD appunto sta per Digital Dubbed). Con l’avvento dei nuovi sistemi audio digitali DTS2 questo non è più possibile.
  • DTS – Indica che il video utilizza un codec audio di tipo DTS. Lo si può trovare nei recenti video AVS di tipo BDRip. Da non confondere con il DTS-HD Master dei BluRay, che è molto più pesante e di qualità molto più elevata.
  • DSP/DSP2 – Indica, in generale, che la traccia audio è passata attraverso un processore digitale (processore DSP appunto) che, in linea teorica, dovrebbe aver migliorato la qualità del suono. Talvolta indica che la traccia audio è stata registrata direttamente dal sistema audio del cinema e quindi è di qualità eccellente.
  • MP3 – Il codec utilizzato per la compressione audio è MP3 (ottima qualità, ma non paragonabile all’AC3).
  • AC3.MERGED/MP3.MERGED – Indica che la traccia audio è originale (quindi molto probabilmente estratta da sorgente estera e spesso di buona qualità), ma vi è stata applicata la traccia vocale italiana per le scene che contengono dei discorsi (solitamente con qualità MD). Molto in voga tra i primi muxer, ormai è caduta in disuso.
    Sta invece prendendo piede il Merged dei flussi audio DTS-HD. Molto spesso infatti le Major rilasciano i film con audio DTS-HD solo in lingua inglese e il semplice DTS per le altre lingue. Alcuni ripper inseriscono la traccia vocale del proprio paese sostituendo quella inglese, trasformando il DTS-HD inglese in italiano, spagnolo, francese ecc.
  • DUAL – Generalmente indica la presenza di doppia traccia audio.
  • RESYNC – Quando si usa questa sigla vuol dire che l’audio proviene da un altro video. Questo può rendere l’audio migliore oppure subire alcuni ritardi in confronto ai suoni o alla voce del video.

Sottotitoli:

Può capitare che i ripper, acquisendo i video da DVD5, DVD9 o Blu-Ray (oppure includendoli manualmente in operazione “post-rip”), decidano di mantenere anche i sottotitoli presenti, che possono anche essere in varie lingue.

  • REGULAR – Sono sottotitoli che coprono l’intero film dall’inizio alla fine. In questa categoria possono essere inclusi anche i sottotitoli per “NON UDENTI”: sono sottotitoli che, oltre a coprire l’intero film, riportano in parole anche i suoni (ad esempio quando un telefono squilla, quando sbatte una porta o spara una pistola ecc.).
  • FORCED – Sono sottotitoli che appaiono solamente quando nel film ci sono scene non doppiate oppure testi che non sono nella lingua del video doppiato.
  • HC/SUBBED/HARDSUB – Questo acronimo, a differenza di REGULAR e FORCED, non è una traccia allegata nel filmato, ma è un tag riportato nel nome del file stesso. “HC” corrisponde ad “Hard Coded” indica la presenza di sottotitoli, generalmente in lingua straniera, inclusi nel flusso video non removibili.

Altre nomenclature:

  • MH – MultiHost, indica che il film è stato caricato su più siti di file hosting.
  • UNRATED – Indica che il film è privo di censure; è usato generalmente per i film horror.
  • LIMITED – Film uscito in un numero limitato di cinema, in una sola area geografica o in una sola nazione.
  • STV – Indica che il film non è mai stato prodotto per le sale cinematografiche, ma solo per la messa in onda televisiva o per il mercato home video.
  • INTERNAL – Per la parte P2P (peer-to-peer) indica che il film presenta delle imperfezioni (generalmente nell’ audio). Per La parte Official (Scena), invece, significa che è un file per il gruppo stesso, non rilasciabile su altri site, perché la release sarebbe considerata DUPE (doppia) e quindi già fatta da altri gruppi. Applicando questa dicitura senza farla girare su site affils non viene nukkata e quindi non considerata DUPE
  • PROPER – Questo tag indica che il video potrebbe non essere stato rippato (o muxato) correttamente. Quindi potrebbe contenere uno o più problemi: ad esempio mancanza di audio in qualche scena, audio e video non sincronizzati, video sgranato in certi punti.
  • REPACK o RECODE – Indica che il video è stato ripubblicato dopo essere stato corretto da eventuali imperfezioni (probabilmente per un desync audio/video nella versione precedente o per l’aggiunta di filtri per aumentarne la qualità).
  • READNFO – Indica che nel file .nfo distribuito assieme al file video vi sono contenute delle informazioni o delle note riguardo al video stesso. Molto spesso, per via della caotica distribuzione sulle reti P2P, il file .nfo viene perso e ne rimane quindi solo la dicitura nel nome del file video.
  • REMASTERED – Indica che il film è stato rimasterizzato in digitale.
  • RESERVED – Purtroppo non si hanno indicazioni certe, ma è probabile che indichi che il film è stato rippato in anticipo rispetto alla sua data di uscita da una fonte che già lo possedeva (come un critico cinematografico ecc…).
  • NUKED – Rarissimo (si può trovare quasi esclusivamente sui pre-network e sui pre-database, tracker solitamente privati dove vengono uploadati originariamente i file), indica un file che non verrà mai distribuito sui canali P2P pubblici in quanto corrotto o di qualità inferiore ad uno stesso file rilasciato precedentemente o nello stesso giorno da una crew avversaria (specialmente serie TV). È indicato anche per programmi con crack non funzionanti o infetti e file “fake”.
  • DUPE – Versione duplicata già presente in rete e semplicemente rinominata da altri.

Scaricare film e serie tv in modo semplice e veloce

Scaricare un film o una serie tv in 10 minuti è possibile! Vediamo come…

Abbiamo già visto quali sono i migliori siti di streaming film e serie tv, e come scaricare qualsiasi video con Google Chrome. Oggi vedremo come, unendo le due cose, sarà possibile scaricare un film o una serie tv in pochissimo tempo.

Ecco cosa occorre per scaricare film e serie tv in maniera semplice e veloce:

Una volta completati questi passaggi, sarà possibile procedere:

Per prima cosa, sarà necessario aprire la pagina del film o srie tv da scaricare su un sito di streaming (qui abbiamo fatto una lista dei migliori).

Poi bisognerà avviare lo streaming del film cliccando su Play.
E cliccare sull’icona di Flash Video Downloader.
Uploaded Picture

Cliccare su download sul file più pesante.

Attendere il completamento del download.

È possibile vedere il video tutorial:

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