Google Chrome si aggiorna alla versione 78



Ecco tutte le novità che Google introduce nella nuova versione del suo famoso browser.

Google Chrome si aggiorna alla versione 78 per tutti i dispositivi: Windows, Mac, Linux, iOS e Android. In questo articolo, tutte le nuove funzionalità e i miglioramenti.

Cominciamo a parlare del nuovo Chrome 78 per computer. In questa versione, infatti, sono disponibili numerose nuove funzionalità e molti miglioramenti che rendono Chrome un browser ancora più performante.

Principali novità di Chrome 78 per computer Windows, Mac e Linux

Nuovo menu di personalizzazione per la pagina Nuova scheda

In questa nuova versione di Chrome (la 78), è disponibile un nuovo menu di personalizzazione, accessibile (una volta attivato) dalla pagina Nuova Scheda.



Questa è una funzione sperimentale e, come tutte le funzioni sperimentali, va attivata nelle flags di Chrome. Per farlo, digitare chrome://flags e, tramite il campo di ricerca, trovare e attivare ntp-customization-menu-v2 e chrome-colours.

Una volta attivata la funzione, un nuovo menu consentirà agli utenti di personalizzare il proprio browser Chrome con temi, controllare l’aspetto dei collegamenti e personalizzare lo sfondo della pagina Nuova Scheda.

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Card al passaggio del mouse

Un’altra funzione che si noterà subito dopo aver aggiornato Chrome alla versione 78, consiste nelle card che appariranno passando sopra alle schede aperte col mouse. Questa nuova funzione prende il nome di “Tab Hover Cards” ed è stata aggiunta per aiutare gli utenti esperti di Chrome che aprono un gran numero di schede.



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Le card renderanno più facile l’individuazione di una scheda specifica in mezzo alle tante aperte, senza più il bisogno di scorrerle tutte ogni volta. Come detto, questa funzione è preattivata col nuovo aggiornamento. Per disattivarla o per cambiarne l’aspetto di visualizzazione, andare nelle solite flags di Chrome (digitare chrome://flags nella barra degli indirizzi) e cercare tab-hover-cards. Da lì, potrete disattivare o personalizzare la funzione.

Dark Mode su tutti i siti

Un’altra novità di Chrome 78 è chiamata Forced Dark Mode che attiva la modalità dark su ogni sito Web, indipendentemente dal fatto che il sito supporti un tema scuro o meno.

Questa funzione non interferisce con il codice sorgente dei siti web, infatti, utilizza l’inversione dei colori per cambiare l’interfaccia utente dei siti web chiari nelle loro versioni cromatiche scure.



Alcuni siti potrebbero apparire strani quando questa funzione è attiva, ma dai nostri esperimenti, le inversioni basate su CIELAB sembrano decenti.

Per attivare la modalità Dark forzata, andare nelle flags di Chrome (digitare chrome://flags nella barra degli indirizzi) e cercare enable-force-dark.

Strumento di controllo password

Chrome 78 porta con sé la prima versione dello strumento Chrome Password Safety. Questo strumento deriva da un’estensione Chrome che ora è stata integrata nel browser.

La precedente estensione consentiva agli utenti di verificare se le loro password erano state coinvolte in violazioni di dati pubblici. Ora, questa funzione, è disponibile direttamente all’interno di Chrome, ma funzionerà solo se gli utenti sincronizzano le password memorizzate su Chrome con il proprio account Google.



Lo strumento Controllo password non è attivato per impostazione predefinita. Per attivarlo, andare nelle flags di Chrome (digitare chrome://flags nella barra degli indirizzi) e cercare password-leak-detection.

Prove DNS HTTPS

Con questa versione di Chrome, Google testerà il nuovo protocollo DNS-over-HTTPS (DoH) all’interno del browser. Questo protocollo funziona mascherando le query e le risposte DNS all’interno del traffico HTTPS normale.

All’inizio di settembre, Google ha dichiarato che avrebbe testato le prestazioni di DoH in un vero test sul campo, all’interno della versione stabile di Chrome.

Quello che bisogna sapere è che l’implementazione di DoH di Chrome è diversa da Firefox. Mentre Firefox invia tutte le richieste DoH a un server Cloudflare per impostazione predefinita, Chrome non modificherà le impostazioni DNS del computer locale. Quindi, se il server DNS impostato localmente dall’utente supporta DoH, Chrome invierà le richieste DoH. In caso contrario, Chrome invierà le richieste DNS classiche. Maggiori informazioni su questo piano di lancio in questo post sul blog di Google.



Rimozione di XSS Auditor

In Chrome 78, gli ingegneri di Google hanno rimosso il vecchio XSS Auditor, una funzionalità di sicurezza presente in Chrome dalla v4, rilasciata nel 2009. Per anni, questa è stata la protezione che Chrome metteva in campo contro attacchi cross-site scripting (XSS). Tuttavia, con l’invecchiare di XSS Auditor e l’avanzamento degli standard web, lo strumento è diventato altamente inefficiente e gli ingegneri di Chrome hanno deciso di rimuoverlo definitivamente durante l’estate.

Principali novità di Chrome 78 per smartphone e tablet Android

La versione 78 di Google Chrome per dispositivi Android contiene, oltre a tutte quelle dette sopra, il Tema Scuro per menu, impostazioni e tutte le parti di Chrome, compatibile con tutti i dispositivi che supportano la Dark Mode a livello di sistema operativo. Per attivarlo, basta recarsi in Impostazioni > Temi.

Inoltre, è possibile consultare l’elenco completo delle modifiche nel registro Git (o Git log).

Principali novità di Chrome 78 per iOS (iPhone e iPad)

Anche gli utenti Apple hanno a disposizione la versione 78 del browser di Google. Le nuove funzionalità, oltre a quelle dette sopra (per la versione desktop), permettono di:



  • Passare alla modalità Buio (o Dark Mode), disponibile solo per iOS 13;
  • visualizzare Preferiti, Cronologia, Schede recenti ed Elenco di lettura come schede, disponibile solo per iOS 13;
  • Aggiungere una nuova carta di credito direttamente nelle impostazioni di Chrome.

Queste erano solo alcune delle novità più interessanti. Se volete saperne di più sulle altre nuove funzionalità aggiunte o rimosse dalla versione di Chrome 78, potete consultare i seguenti link:

  • Gli aggiornamenti di sicurezza di Chrome sono dettagliati qui.
  • Le modifiche del browser open source Chromium sono dettagliate qui.
  • Le deprecazioni dell’API per sviluppatori di Chrome e le rimozioni di funzionalità sono qui.
  • Le modifiche al motore JavaScript Chrome V8 sono disponibili qui.

Leggere anche: Come aggiornare Google Chrome


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