Kodi è veramente utile?



Eccoci a parlare di Kodi, un lettore multimediale che sembra esser la rivoluzione fatta a software.

Kodi, come appena anticipato, è un lettore multimediale (come Windows Media Player, per intenderci) ma, a differenza di altri, permette di integrare nel software una serie di “liste” che permetteranno la visione di ogni canale tv, anche di quelli a pagamento presenti su Mediaset e Sky.

Kodi deve il suo successo all’arrivo delle Smart tv (vuoi rendere la tua tv smart? Leggi questo nostro articolo), installando Kodi sulla propria tv è possibile aggiungere liste che permetteranno la visione gratuita dei programmi a pagamento.

tv-box-accessori
questo “kit” composto da Tv Box, cavo HDMI, caricatore e telecomando permettono a qualsiasi televisione di diventare smart!

Ovviamente è illegale “piratare” la visione di canali a pagamento, ma questo non sembra essere un grande problema per chi è abituato a questo genere di operazioni.



nota: Nell’articolo di oggi ci riferiremo proprio all’utilizzo “illegale” del Kodi e non all’impiego come media player.

Ma conviene davvero? Aldilà del fatto che vedere programmi a pagamento in modo gratuito è totalmente illegale, la risposta a questa domanda deve passare da un’analisi attenta che noi affronteremo per punti.

Esperienza

Prima di tutto bisogna avere una certa dose di ‘esperienza’ per poter programmare correttamente il Kodi per la visione dei programmi. Bisogna sapere dove cercare le liste e come impostarle. Il Kodi non è proprio alla portata di tutti, se parliamo di semplicità di utilizzo. Bisogna però ammettere che esistono diverse guide sulla rete che aiutano l’utente nei passaggi più difficoltosi, l’ideale sarebbe trovare una guida che spieghi passo per passo come fare ad impostare la stessa versione di Kodi che si intende configurare.

Vpn necessaria

Siccome “piratare” programmi presenti sulla tv a pagamento è illegale, bisogna assicurarsi una buona vpn. La vpn cercherà di occultare la vostra presenza in maniera tale da non ricondurre a voi nessuna azione illegale. Ovviamente bisogna avvalersi di una buona vpn, anche a pagamento, che non tenga traccia dei logs (le cosiddette nologs). I costi delle vpn variano da servizio a servizio, girando nella rete è possibile trovarne a diversi prezzi, generalmente ci si abbona mensilmente all’uso della vpn.



Cercare le liste di continuo

Esistono liste che permettono la visione dei programmi in chiaro (Mediaset, Rai, Dplay etc etc). Questo genere di liste sono facilmente recuperabili e nella maggior parte dei casi funzionano molto bene. Poi ci sono liste di canali a pagamento. Questo genere di liste si trovano difficilmente sul web, ma se si trovano e si riescono ad impostare non è assicurato il funzionamento: la lista potrebbe essere bannata, non funzionante o i canali potrebbero ‘cadere’ (non vedersi più) dopo 20-30 secondi. Ovviamente c’è chi aggira questo problema comprando una lista, di solito viene fornita via Skype e ne viene assicurato il funzionamento. Questo non vuol dire che la visione gratuita dei programmi a pagamento sarà per sempre, nemmeno se la lista è del genere “autoaggiornante”.

Attenzione ai virus

Il Kodi in sé non porta nessun virus (sempre che non si installi un addon-virus) a portare i virus sono i siti che ingannano l’utente e gli fanno credere di aver scovato una miniera di liste IPTV quando invece la miniera è solo di virus. Con la crescente richiesta di queste liste sono nati tantissimi siti di questo genere che promettono canali sky o mediaset premium gratis, un buon antivirus può fermare il contagio, prima che sia troppo tardi.

Non si vede più nulla!

Prendiamo in esempio un caso dove l’uso del Kodi con la visione gratuita dei programmi a pagamento funzioni correttamente. Arriva il giorno della gara o della partita che vi interessa seguire. Non sarete i soli connessi a quel genere di lista, molte altre persone saranno davanti alla propria Smart tv o al proprio pc, questo metterebbe a dura prova qualsiasi genere di server! Non è insolito che, proprio durante un evento sportivo dove molti utenti si radunano davanti allo schermo, la visione cada lasciando tutti davanti ad un fermo immagine o ad una schermata vuota….una bella scocciatura, vero?

Conclusione

Non siamo assolutamente contro l’uso del Kodi (o di programmi impiegati in maniera simile), la nostra analisi vuole solo far riflettere e far capire che non si può avere tutto gratis e che per quanto si trovi sempre un modo per “aggirare” determinati servizi, è meglio chiedersi se non sarebbe meglio pagarsi un abbonamento e starsene tranquilli. Kodi in sé è utile come app multimediale, per organizzare i propri file e installare addon gratuite e legali, in questo articolo abbiamo solo voluto mettervi di fronte ai reali problemi e intoppi che potreste incontrare nell’uso illegale di del programma.



Disclaimer

  • I servizi non sono stati sviluppati da noi: in questo articolo ne facciamo semplicemente la recensione, come facciamo con ogni altro programma per PC Windows, Mac, smartphone e tablet Android e iOS.
  • Se usate una di queste applicazioni o uno di questi servizi per guardare illegalmente sport/film o qualsiasi altra cosa in streaming, fatelo a vostro rischio e pericolo, assumendovi le responsabilità del caso.
  • Questo articolo punta esclusivamente ad informare dell’esistenza di queste app/servizi.
  • Questo articolo non vuole in alcun modo invogliare l’utente a violare l’eventuale copyright dei contenuti, ma va inteso come una divulgazione di informazioni sul funzionamento di app/estensione/add-on già presenti e disponibili online e facilmente individuabili con una semplice ricerca su Google.
  • Sconsigliamo vivamente l’uso di queste applicazioni o servizi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.