15 errori da non commettere con lo smartphone



Alzi la mano chi non ha mai commesso uno di questi errori!

Gli smartphone sono fedeli alleati della nostra quotidianità. Passiamo la quasi totalità delle ore presenti in una giornata con lo smartphone in mano o “addosso”, sempre e comunque vicino a noi. Se tenete tanto al vostro smartphone iOs o Android, ecco una serie di errori che sicuramente commettete che stanno danneggiando il vostro dispositivo!

Non importa il valore economico del dispositivo, evitare alcuni errori e attuare una serie di accorgimenti è alla base del buon funzionamento di ogni smartphone, non importa se iPhone, Samsung, Huawei o simili.

In più, “trattare” bene il proprio smartphone può tornare utile nel caso in cui si voglia rivederlo.



Passiamo subito alla lista degli errori tremendi da non fare:

1. Evitare mezzi cicli di carica

Questo errore è quello commesso da praticamente chiunque. Staccare il telefono dalla carica prima che questo abbia finito il ciclo completo porta nel tempo al danneggiamento della batteria. In pratica, attaccando il telefono per pochi minuti o non facendo finire la carica completa, si può scalibrare la batteria.

Un telefono con la batteria danneggiata è una bella seccatura, per questo abbiamo raccolto una serie di accorgimenti per far vivere più a lungo le batterie degli smartphone.

2. far spegnere il proprio telefono per assenza totale di batteria

Questo errore è forse peggio di quello precedente: evitate sempre di far spegnere il vostro smartphone per mancanza di carica. Se vi trovate nella situazione in cui il livello di carica scende scende sotto il 10%, spegnete il dispositivo piuttosto che portarlo allo spegnimento automatico. Questo errore compromette molto lo stato della batteria e della sua calibratura.



3. non spegnere mai il telefono

Ok ok ok, è normale che vi sentiate confusi. Ma nel punto precedente vi abbiamo esortato a non far spegnere il telefono forzatamente per totale mancanza di carica, non vi abbiamo di certo detto di non spegnerlo affatto. Molte persone hanno la cattiva abitudine di tenere acceso il telefono tutto il giorno, persino di notte, per intere settimane. Gli smartphone andrebbero spenti almeno ogni 2 giorni, un semplice “spegni-e-riaccendi” può essere sufficiente.

4. non chiudere mai le applicazioni

Le applicazioni lasciate aperte in background consumato batteria inutilmente e, in più, negli smartphone non proprio recentissimi questa “cattiva abitudine” rallenta le prestazioni del dispositivo. Chiudere le applicazioni man mano che si usano sarebbe l’ideale anche se un po’ scomodo, vi consigliamo quindi di chiudere le app almeno 1 o 2 volte al giorno. Per chiudere le app basta fare un doppio click e sliderare (in alcuni smartphone Android bisogna invece premere il tasto dedicato, generalmente quello del menu). Esistono anche delle cleaner app che con un semplice tocco chiudono tutte le applicazioni e i giochi in esecuzione.

5. non fare mai un backup

Fare un backup è una procedura noiosa per la maggior parte delle persone, scaricare o trasferire tutti i dati su un computer o nel cloud sembra sempre un’impresa in cui solo pochi potranno uscirne indenni, ma non è così! Ormai tutti gli smartphone possono appoggiarsi a servizi cloud (gratis e a pagamento) per fare dei backup periodici. Se invece non vi fidate della “nuvoletta” potete sempre fare un backup manuale collegando il vostro telefono al computer e procedendo avvalendovi di un programma come iTunes (per iPhone) o tanti altri, gratis e non, disponibili per Android.

6. tenere lo smartphone sempre pieno

Mai tenere uno smartphone “pieno” con la memoria praticamente tutta occupata! Questo è deleterio sia per il dispositivo ma anche per voi che vi ritroverete sempre a dover fare i conti con le notifiche di spazio esaurito e all’impossibilità di aggiornare o scaricare determinate applicazioni.



Se la memoria del vostro smartphone è praticamente tutta occupata da foto e video, fate un backup! Se invece sono le applicazioni a pesare sullo spazio di archiviazione potete comprarvi una scheda sd capiente e spostare su questa tutte quelle app che lo permettono, ovviamente questo vale solo se avete un dispositivo Android, se invece avete un iPhone sarete costretti a cancellare qualche app.

7. Scaricare applicazioni da fonti non ufficiali

Questo errore è meno comune di quelli indicati sopra, ma è comunque importante sapere che scaricare applicazioni da fonti non ufficiali (e quindi non sicure) espone il dispositivo a virus. Le applicazioni presenti nei vari store ufficiali (App Store, Play Store e Windows Store) vengono controllate prima di essere immesse nello store, questo assicura una sicurezza che le fonti non ufficiali non garantiscono.

8. Jailbreakkare il proprio dispositivo

Avete un iPhone e siete tentati di compiere il jailbreak? Questo è un errore madornale. L’ideale sarebbe evitare operazioni di questo genere ma se proprio non volete sottostare ai vincoli imposti da Apple e non ve la sentite di pagare per app e giochi, ricorrete piuttosto all’ausilio di store non ufficiali prima di “craccare” il vostro iPhone.

9. non usare cleaner app

Questo genere di applicazioni sono indispensabili per i dispositivi Android e aiutano a velocizzare il dispositivo ottimizzando lo spazio e a tenerlo lontano dai virus grazie a scansioni continue. Non ricorrere ad una cleaner app potrebbe portare ad un progressivo rallentamento dello smartphone.



leggere anche: cleaner app | le migliori app per pulire lo smartphone
antivirus app | le migliori app per proteggere lo smartphone

10. non proteggere il dispositivo

A nessuno piace vedere il proprio telefono rotto o graffiato. Sul mercato esistono cover per tutti i budget e per tutti i gusti, anche comprare una semplice cover in silicone trasparente può realmente fare la differenza per l’integrità e la sicurezza del telefono. Per proteggere lo schermo esistono invece dei vetri appositamente pensati per risultare praticamente assenti sullo smartphone (spessore di massimo un millimetro) ma che garantiscono un livello di protezione elevato.

11. non pulire mai lo smartphone

Lo smartphone vive con noi e ogni giorno accumula sporco e germi vari. Pulire lo smartphone è un’azione che andrebbe ripetuta ogni giorno ma se siete un po’ “pigri” potete puntare su almeno una pulizia settimanale. Per pulire lo smartphone basta usare un foglio di carta assorbente su cui sopra avrete spruzzato un detergente per vetri e procedere alla pulizia dello smartphone soffermandovi anche sulle fotocamere. Per togliere eventuali pelucchi e linee lasciate dal prodotto precedente, passate sul dispositivo un panno di microfibra asciutto. Il vostro smartphone tornerà come nuovo.

12. non togliere mai eventuali residui di polvere dallo smartphone

Prendete il vostro telefono e guardate nell’alloggiamento del connettore del caricabatterie o delle cuffie. Sicuramente troverete un po’ di polvere e di sporcizia. Per pulire queste piccole fessure potete usare all’interno dell’aria compressa, sul mercato si trovano delle piccole bombolette di aria compressa con beccuccio adatto a questo genere di lavori. In pochi istanti le fessure torneranno a risplendere.



13. lasciare lo smartphone al sole

Ogni dispositivo presenta un intervallo operativo sopra (o sotto) il quale non è possibile garantire il corretto funzionamento del dispositivo stesso. Provate a lasciare al sole o in macchina il vostro telefono nelle giornate più calde e vi ritroverete davanti ad uno smartphone “morto” che non si riaccende e che non da nessun segno di vita. Se vi dovesse capitare, togliete subito il telefono dal sole e procedete rimuovendo anche eventuali cover, nel giro di pochi minuti il telefono dovrebbe tornare a funzionare.

14. non usare cavetti originali o compatibili per la ricarica

Tutti sappiamo quanto i cavi originali siano sempre più costosi rispetto a quelli che troviamo in vendita nei negozi. Il nostro consiglio è quello di non affidarsi a cavi contraffatti ma solo a quelli originali o compatibili.

I cavi compatibili si trovano comunemente nei supermercati e nei negozi di elettronica e il loro costo risulta essere inferiore rispetto a quelli originali. Per i cavi iPhone è ancora più semplice individuare i cavi compatibili: basta cercare il logo MFi. Qui altre informazioni sui cavi MFi.

15. non collegare “Trova il mio iPhone” o servizi simili

Perdere il proprio smartphone non è mai una cosa piacevole, soprattutto perchè le possibilità di ritrovarlo sono davvero bassissime, se poi non avete nemmeno impostato un servizio per l’individualizzazione del telefono, ritrovarlo è praticamente impossibile. Per questo è fondamentale attivare preventivamente un servizio di ritrovamento dello smartphone.



Su iPhone esiste “Trova il mio iPhone”, su alcuni dispositivi Android esiste qualcosa di simile chiamato Gestione Dispositivi Android. In alternativa per i dispositivi Android è possibile anche scaricare un’app che ricopra la funzione di “smartphone tracker o simili”.

Avete mai commesso questi errori?


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