Come riconoscere app scadenti, piene di pubblicità e inutili



Non tutte le app sono valide, imparare a riconoscerle evita inutili download

Esistono tantissime app, sia che ci si riferisca a quelle presenti sullo store iOS (App Store) o Android (Google Play Store). Non tutte sono valide e non tutte sono aggiornate…il risultato? App che non funzionano e/o intasate da pubblicità. Ecco una piccola guida per imparare a riconoscerle.

Premessa: è vero, la maggior parte delle app scadenti risiedono nello store Android ma anche l’App Store non è perfetto soprattutto se si parla di app datate. Di recente, infatti, l’App Store ha fatto una gran bella pulizia di app obsolete, il conto si aggira intorno alle 200.000 app che, visto il passaggio a iOS 11, si trovavano difronte ad un bivio: aggiornarsi al 64bit o vedersi scomparire dallo store. Tornando al tema di oggi, sveleremo semplici trucchi per riconoscere sia le applicazioni piene di pubblicità che quelle un po’ datate che si possono definire obsolete.

Prima del download:

Di seguito, alcuni punti che individuano quel genere di applicazioni che non solo non servono ad un granché ma snervano con la presenza massiccia di pubblicità.



Il punteggio dell’app non è tutto

Le stelle che rappresentano il punteggio dell’app non sono tutto! Anzi, bisogna sapere che la maggior parte delle app scadenti e piene di pubblicità presentano un ranking molto alto, è il perché è molto semplice: l’app promette più vantaggi, più banconote, più vite, più tutto se si lascia un’ottima valutazione sullo store. L’utente viene così spinto a lasciare una buona valutazione, espressa in stelle. Dove si trova la valutazione espressa in stelle? Ecco qui:

Valutazione-app-iOS-
Cerchiata in rosso la valutazione espressa in stelle di un’app sull’App Store
Valutazione-app-android
Qui invece l’ha valutazione espressa in stelle sul Google Play store

Leggere le valutazioni

Leggere le recensioni aiuta molto, infatti, non solo si viene a conoscenza di eventuali pregi/difetti dell’app ma è anche possibile vedere se è stato applicato il metodo sopra indicato. Infatti, se sono state lasciate valutazioni finte (solo per assicurarsi vite, banconote ed altro), sotto al commento a 5 stelle si presenterà il classico commento “valuto solo per le vite extra” o “solo per andare avanti”.

I riscontri dello sviluppatore

Uno sviluppatore che crede nella sua app sarà felice di accogliere suggerimenti o di rassicurare gli utenti su eventuali problemi dell’app, uno “sviluppatore furbetto” non si interesserà mai dei commenti in quanto il suo obbiettivo è stato raggiunto: far scaricare l’app per guadagnare tramite la pubblicità.

L’app è aggiornata?

Un’app che non viene aggiornata da molto (si parla anche di anni) presenterà sempre più problemi. In più, non bisogna meravigliarsi se non funziona sugli ultimi smartphone usciti. Sia nell’App Store che nel Google Play è riportata la dicitura inerente all’ultimo aggiornamento, in più, molte volte gli stessi sviluppatori cambiano le foto di presentazione dell’app facendo vedere gli screen sugli ultimi smartphone (es: sull’App Store, gli screen dell’app che raffigurano un iPhone X).



Dopo il download:

Ecco alcuni segnali che individuano le app scadenti, piene di pubblicità e che in realtà non servono a nulla. Davanti ad uno di questi segnali è meglio “aprire gli occhi” e procedere con cautela.

All’apertura, parte la pubblicità

Se non appena si apre l’app parte una pubblicità, non è un buon segno! Molte volte, gli sviluppatori furbetti inseriscono un video di pubblicità nei primi secondi dall’apertura dell’app, così si assicurano almeno una visualizzazione prima che si disinstalli l’app.

Per continuare ad usare l’app bisogna valutarla sullo store

Proprio sul più bello, appare un pop-up “valutaci per continuare ad usare l’app”…ecco, questo è un sintomo di un’app poco affidabile che mette l’utente alle strette: o si valuta o si disinstalla l’app.

Lascia 5 stelle e ricevi soldi/vite/banconote extra

Se l’app o il gioco appena installato funziona con i crediti, allora di sicuro comparirà una scritta simile. Sia chiaro, condividere sui social o valutare in cambio di crediti non è un male, anzi, è un incentivo usato da molte app, quello che non è giusto è il ragionamento “valutaci positivamente e avrai crediti extra”. Spingere a lasciare una valutazione molto positiva è davvero un espediente sgradevole che, come spiegato sopra alla voce il punteggio dell’app non è tutto, ingannerà anche altri utenti.



Pubblicitá invadenti

Se le pubblicità dell’app parte senza preavviso e dura anche parecchio, forse è il caso di chiedersi se vale davvero innervosirsi per continuare ad usare l’app.


Allora come si presentano le app di qualità? Di sicuro non obbligano a recensire o valutare positivamente l’app, risultano aggiornate e la presenza di pubblicità è equilibrata (es: guardare un video pubblicitario in cambio di una vita extra), un buon sviluppatore crede nella sua creazione e non ha bisogno di mettere un video pubblicitario dopo 5 secondi dall’apertura dell’app per riuscire almeno ad aggiudicarsi una visualizzazione. Una buona applicazione consiglia di entrare nello store e valutarla, con la possibilità di valutare subito, rimandare la votazione o di non chiederlo più. I risultati, se l’app è di qualità, arrivano da soli.

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