Migliorare la rete WiFi senza programmi

   

Migliorare il segnale della rete WiFi è molto semplice e non richiede software o altro…basta cambiare un’impostazione nel router ed il gioco è fatto!

Abbiamo già illustrato le possibili cause e i rimedi per la connessione lenta da pc e da smartphone. Abbiamo anche elencato quali sono i migliori servizi per effettuare uno speedtest e recensito anche uno strumento ufficiale Microsoft per la risoluzione di problemi di rete. Molte volte, però, in casa capita di avere una connessione poco stabile, indipendentemente dalla velocità. La causa di questo disservizio può essere il segnale WiFi.

Ad esempio, in alcune stanze, il segnale wifi potrebbe non funzionare bene, oppure alcuni dispositivi potrebbero andare più lenti online rispetto ad altri. Una probabile soluzione è quella di cambiare il canale e la larghezza di banda della connessione WiFi.

Cambiare il canale e larghezza di banda del WiFi può sembrare un’operazione complessa ma in realtà è un’operazione molto semplice che chiunque può compiere in pochi minuti e con pochi passaggi. Per completare il cambio di canale e di larghezza di banda occorreranno solo due dispositivi: il router di casa, ovviamente, e un dispositivo provvisto connessione WiFi come tablet, computer o smartphone.

   

Nota: ricordiamo che i router di ultimissima generazione aggiornano automaticamente il canale WiFi per avere sempre la miglior connessione possibile. Se il vostro router non ha questa funzione però dovrete farlo manualmente.

Come cambiare canale e larghezza di banda WiFi al router:

Collegarsi al router

Il primo passo da fare per cambiare canale e larghezza di banda WiFi manualmente è quello di accedere al router. Per riuscirci basta digitare su un browser web l’indirizzo 192.168.1.1 oppure l’indirizzo 192.168.0.1. A questo punto bisognerà inserire le credenziali di accesso (nome utente e password) necessarie per accedere al nostro router. Se non abbiamo mai personalizzato questi dati, il consiglio è quello di farlo il prima possibile per aumentare la sicurezza, solitamente sono gli stessi su tutti i produttori. La combinazione delle volte è Admin/Admin altre volte Admin/Password o addirittura nessuna credenziale.

Trovare l’indirizzo IP

Se digitando l’indirizzo 192.168.1.1 oppure l’indirizzo 192.168.0.1 non si aprisse la pagina del router, vorrebbe dire che nessuno dei due indirizzi è corretto per quel router. In questo caso sarà possibile rintracciare quest’informazione usando il computer. Su un computer con Windows 10 premere il tasto Start e poi cercare Prompt dei Comandi e cliccar sull’app. Nella finestra che si aprirà inserire ipconfig e premere Invio. A questo punto tra le risposte date controllare accanto alla voce Gateway predefinito, l’indirizzo in quella voce è l’indirizzo IP del router.

Cambiare il canale WiFi

Una volta effettuato l’accesso al pannello di controllo del router sarà possibile rintracciare la sezione dedicata alla configurazione della rete WiFi. Ogni router è diverso, quindi la voce potrebbe essere in posti diversi a seconda del router. Una volta raggiunta la sezione delle impostazioni della rete WiFi nel pannello di controllo del router, cercare la voce Canale Wi-Fi. Questi sono diversi in caso si usi la rete a 2.4GHz o quella a 5GHz. Sulla seconda non c’è bisogno di modificare il canale perché quello impostati di default è quello che funziona meglio. Sulla rete a 2.4GHz i canali “migliori” sono l’1, il 6 o l’11. Perché sono gli unici che non si sovrappongono tra loro nella ricezione. Una volta cambiato il canale bisogna cliccare sul bottone Applica o Salva presente nella pagina di gestione del router. Fatto! Attenzione però, alcune volte il router potrebbe riavviarsi per il salvataggio delle nuove impostazioni.

   

Cambiare larghezza di banda WiFi

Anche la larghezza di banda è un elemento molto importante. Il nostro consiglio è quello di impostare canali a 20 MHz nella banda a 2,4 GHz. L’uso di canali a 40 MHz nelle bande a 2,4 GHz può determinare problemi di prestazioni e affidabilità con la rete in uso, specialmente in presenza di altre reti WiFi e altri dispositivi a 2,4 GHz. Le interferenze sono un problema minore nel caso della banda a 5 GHz rispetto alla banda a 2,4 GHz. I canali a 40 MHz sono definiti ampi, mentre quelli a 20 MHz sono definiti stretti. Per la banda a 5 GHz, è necessario supportare tutte le larghezze di canale 20, 40 e 80 MHz. In questo modo i dispositivi utilizzeranno la larghezza più ampia supportata, con prestazioni e compatibilità ottimali.

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