Gmail e la funzione per vedere le mail cancellate nella conversazione

Il noto gestore di mail firmato Google è in grado di indicare se nella conversazioni ci sono mail cancellate

Gmail è un’ottima app per gestire i propri account mail e, per chi è abituato all’universo Google, risulterà l’app perfetta per ricevere, inviare, archiviare e cancellare mail. Da poco è stata aggiunta una funzione molto utile che permette di scovare (e recuperare) le mail cancellate.

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Posta di Windows: il gestore mail che non ci si aspetta

Sottovalutato e ignorato da moltissimi utenti, il gestore “Posta” di Windows è invece un ottimo programma!

Per guardare le mail esistono due modi: aprire il sito della casella di posta o affidarsi ad un gestore mail. Generalmente, sullo smartphone, ci si affida sempre alle app che altro non sono che gestori mail, le applicazioni possono essere “monoservizio” oppure possono accogliere tantissime caselle indipendentemente dal servizio di cui fanno parte. In poche parole, scaricando l’app “monoservizio” di Libero mail si possono immettere solo i parametri di una casella libero, mentre scaricando un’app o usando quelle già presenti negli smartphone, è possibile immettere caselle libero, Aruba, Gmail etc etc..

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iOS 11 | Come far durare di più la batteria del proprio iPhone

Dopo l’aggiornamento, l’iPhone si scarica più in fretta? Niente paura, bastano pochi e semplici accorgimenti!

Con iOS 11, l’ultimo aggiornamento del sistema operativo pensato per gli iPhone e iPad, sono state introdotte tantissime nuove funzioni che rendono i dispositivi capaci di adempiere a sempre più funzioni e, per quell’utente su 4 che passa più di 7 ore incollato allo smartphone, sarà stata una vera gioia vedere il proprio iPhone aggiornarsi ed implementare sempre più funzioni.

leggere anche: tutte le novità di iOS 11

Ma tornando all’argomento di oggi, l’aggiornamento iOS 11 comporta anche ad un maggiore dispendio della batteria del dispositivo. Vogliamo così svelare qualche trucchetto che permette di risparmiare maggior batteria!

nota: l’articolo di oggi è incentrato su alcune impostazioni di iPhone che, se disabilitate o limitate, permettono di risparmiare batteria, rimangono comunque valide e sempre vivamente consigliate le accortezze che abbiamo indicato in alcuni dei nostri articoli precedenti:
batterie al litio | i consigli per aumentarne la durata
batterie al lito | come usarle correttamente per evitare danneggiamenti e prolungarne la vita

1) verificare il consumo di batteria delle app

Esiste una funzione molto utile che permette di capire come viene impiegato l’uso della batteria del proprio smartphone. Per scoprire come viene suddivisa la carica del proprio smartphone basta andare in impostazioni > batteria si aprirà così un prospetto dell’utilizzo della batteria diviso in 2 schede: ultime 24 ore e ultimi 4 giorni. In più, cliccando sull’icona a forma di orologio presente accanto alla scheda “ultimi 4 giorni” è possibile vedere per quanto tempo si sono impiegate quelle app, sia per il discorso delle ultime 24h che per quanto riguarda gli ultimi 4 giorni. Questa funzione permette di rendersi conto di quali app sono le maggiori imputate al dispendio della batteria, in modo tale da poterne limitare l’uso.

2) localizzazione

La localizzazione è un dato che possiamo decidere se fornire o meno alla diverse app (si parte da WhatsApp, per arrivare a Facebook ma anche al navigatore e giochi di diverso genere). La localizzazione consuma molta batteria, è quindi meglio rimettere mano alle impostazioni per rivedere che abbiano l’accesso alla nostra posizione solo le applicazioni che davvero troviamo utili alla causa; per farlo basta recarsi in

impostazioni > privacy > localizzazione

Qui compariranno una serie di app che richiedono la localizzazione, da qui è possibile rivederle tutte e decidere di non dare mail l’autorizzazione (cliccando su Mai), di dare il consenso solo se si apre l’app (cliccando su Se in uso) o concedere sempre l’autorizzazione (cliccando su Sempre).

3) Night Shift

Night Shift è la modalità “notte” di iOS, pensata per non stancare troppo gli occhi dopo un uso prolungato del dispositivo. La luce blu, emanata da tantissimi dispositivi (tablet, tv, smartphone etc..etc) compromette sia la saluta dei nostri occhi che il nostro sonno. Sull’argomento siamo tornati tante volte, rimandiamo quindi ai nostri articoli precedenti:

luce blu | cos’è e cosa comporta per i nostri occhi
youtube | come e perchè impostare il tema scuro
windows 10 | arriva la modalità notte
perchè sempre più servizi mettono a disposizione modalità e temi notte

Per quanto riguarda la Night Shift, permette di abbassare la luminosità del proprio schermo modificando automaticamente lo spettro dei colori dello schermo accentuandone le tonalità calde. Questa impostazione è programmabile e personalizzabile e incide positivamente non solo sui nostri occhi ma anche sul discorso della durata della batteria. Ricordiamo che, con il nuovo aggiornamento iOS 11, per attivare la Night Shift bisogna seguire pochi e semplici passi che però sono differenti dal “vecchio sistema”. Qui il nostro articolo dove spieghiamo, passo per passo, come fare per attivare la Night Shift su iOS 11.

4) Risparmio energetico

Questa funzione è nota a chiunque abbia un iPhone, non appena la batteria arriva al 20% compare un pop-up dove viene chiesto di attivarla. Forse non tutti sanno che questa impostazione, che permette di risparmiare batteria bloccando alcune funzionalità superflue e la funzione in backgound di alcune app, è attivabile in qualsiasi momento recandosi in

impostazioni > batteria > risparmio energetico

5) Mail

La ricezione delle mail può avvenire tramite due modalità: Push e Manuale. La prima definizione si riferisce al fatto che il proprio dispositivo cercherà (ad un intervallo scelto dall’utente) le mail richiamando il server, la seconda definizione si riferisce al fatto che è l’utente a decidere quando controllare l’arrivo di nuove mail. Sicuramente la prima opzione è la più comoda e la più utile, ma se si intende risparmiare batteria allora è meglio spostare la ricezione delle proprie mail su Manuale. Come fare? semplice

impostazioni > account e password > scarica nuovi dati > disattivare la voce Push.

In alternativa è possibile scegliere per ogni casella (se sul proprio dispositivo sono registrate più caselle) quale dovrà scaricare in automatico le nuove mail (opzione Scarica) e quale dovrà “attendere l’utente” (opzione manuale) .

leggere anche: iphone | impostare ricezione automatica mail ios

6) Blocco schermo

Se si tende a non bloccare lo schermo, questo rimarrà acceso per un lasso di tempo inutile, è meglio quindi attivare il blocco schermo automatico abbassando il tempo per il quale l’iPhone dovrà rimanere acceso, andando in

impostazioni > schermo e luminosità > blocco automatico e scegliendo dopo quanto tempo di inutilizzo lo schermo dovrà mettersi in blocco.

Per risparmiare batteria è meglio impostare 30 secondi.

7) App in Background

Anche se non in uso, molte applicazioni continuano a lavorare. Ad esempio, anche se WhatsApp non è “aperta” non vuol dire che sia disattivata, ne è la prova il fatto che riceviamo messaggi anche con l’app “chiusa”. WhatsApp richiede l’uso in background e “toglierle” questo permesso non è consigliato in quanto limiterebbe di molto l’app. Tante altre app, però, non vantano la stessa “utilità in background” per tutte queste app è possibile togliere il permesso di scaricare dati in automatico, anche se l’applicazione non è in uso. Per controllare e disattivare gli aggiornamenti delle app in background basta andare in

impostazioni > generali > aggiorna app in background e togliere la spunta alle app a cui si vuole togliere il permesso di aggiornamento.

8) Notifiche

Anche le notifiche “rubano” batteria, e siccome non tutte le app presenti sul proprio smartphone mandano notifiche di estrema utilità (es: tutte le app di giochi mandano notifiche di cui si può fare a meno) è possibile disattivarle andando in

impostazioni > notifiche e personalizzare la ricezione di notifiche.

Come visualizzare le mail come fossero messaggi

Quante volte, dovendo cercare qualche mail importante ricevuta da un po’ di tempo, si perde la pazienza pensando “perchè le mail non sono fatte come i messaggi?”

Chi usa le mail seriamente (per intenderci, non solo per confermare l’iscrizione a qualche sito) da smartphone sa quanto è fastidioso dover cercare nella lunga lista di mail ricevute nella vana speranza di trovare quella tanto cercata. Il discorso è agevolato se ad ogni risposta l’utente e l’interlocutore hanno cliccato il pulsante corretto di -appunto- risposta. Il discorso si complica notevolmente invece se uno dei due interlocutori non l’ha fatto. Per intenderci, se ad ogni mail che riceviamo e a cui si vuole rispondere, si preme il tasto “rispondi” allora in qualche modo si crea una sorta di “conversazione” dove è possibile in ogni mail vedere quella precedente, se invece per rispondere si preme sul tasto “crea nuova mail” non sarà possibile. 

Anche se cliccando il tasto “rispondi” nel proprio client o app mail installata sul proprio smartphone, si crea una sorta di conversazione, questa non risulterà ben leggibile e chiara come le conversazioni di whatsapp o i messaggi che siamo abituati a vedere. Insomma, non sarebbe bello visualizzare le mail come l’immagine che segue?
mail-time-mail-come-conversazioniSe la risposta è allora esiste un’app che può fare questa magia! L’applicazione di cui parleremo è disponibile per gli utenti Android e quelli iOs, purtroppo per gli utenti Windows Phone toccherà aspettare perchè al momento non esiste un’applicazione simile…ma sveliamo ora il nome di questa applicazione che renderà meno complesse tutte le mail: MailTime è un client di posta che permette di visualizzare, tramite una grafica più fluida e semplice, le mail. Insomma le mail sembreranno dei veri e propri messaggi (come per telegram, whatsapp e altre app), inoltre è da sottolineare come questa applicazione renda più agevole creare un gruppo per inoltrare la stessa mail a più persone per, ad esempio, metterle tutte al corrente di uno sviluppo, per mandare lo stesso documento o per disdire una riunione.

Con quali servizi di posta è compatibile? semplice, con tutti. Dove non vi sia l’impostazione predefinita sarà possibile allargare la compatibilità inserendo i parametri della propria casella di posta elettronica. Per sapere quali sono i parametri delle principali caselle di posta consigliamo di leggere questo nostro articolo.

MailTime è gratis per gli utenti Android, basterà scaricare l’applicazione e impostare le caselle di posta; per gli utenti iOs è disponibile sia una versione free (gratuita) sia una a pagamento. La differenza tra le due versione è che nella versione gratuita è possibile aggiungere solo 2 caselle, dopodiché il costo per ogni casella aggiunta è di 0,49€. La versione a pagamento presenta un costo di 3,49€ ma da la possibilità di aggiungere quante caselle si desiderano.

sito ufficiale MailTime

MailTime app android

MailTime app iOs (gratis)

MailTime app iOs pro (3,49€)

Navigare sul web | Cosa serve per navigare su internet?

Per navigare online non basta avere un computer e una connessione, ecco quindi tutto il necessario!

Noi di Scubidu professiamo un web senza paroloni e non sempre questo ci riesce bene, ci accorgiamo che spiegando un determinato passaggio si danno per scontate conoscenze di termini,impostazioni o definizioni che non sono proprio alla portata di tutti. Nell’articolo di oggi vogliamo ridurre ai minimi termini e senza fronzoli tutto quello che riguarda la navigazione -sicura- sul web.

1- avere un device dispositivo adatto

Un computer, un tablet o uno smartphone. Noi consigliamo -per tutti gli utenti meno esperti- l’uso del computer perché risulta essere il mezzo più facile per intraprendere la navigazione sul web.


2-avere una connessione

Ovviamente il solo computer non basta, bisogna essere anche connessi. Per farlo bisogna avere un piano tariffario che comprenda la connessione ad internet o allacciarsi ad uno dei tanti wi-fi gratis che si trovano girando nella propria città.


3-avere un antivirus

Navigare senza antivirus è un invito per tutti i virus e le trappole presenti nella rete. Quindi, la prima cosa da fare è aprire il proprio browser (di default si troverà, su Windows, il browser Edge) e scaricare un buon antivirus. Qui una lista di ottimi antivirus: 

webroot secureanywhere | l’antivirus leggero ma potente!

qihoo 360 total security | 5 antivirus in uno

avg free edition | l’antivirus gratuito, la protezione più facile

avira free antivirus | l’antivirus per windows leggero e potente


4-scegliere il browser

Una volta installato l’antivirus si è pronti per navigare…ma con il browser giusto! Come anticipato sopra, su windows si troverà già installato un browser, il suo nome è Edge. Il fatto che sia installato di fabbrica non vuol dire che sia il migliore, Microsoft Edge è infatti un browser molto lento e per niente consigliato. Sarà quindi necessario orientarsi su un altro browser. Noi consigliamo il browser Opera o Chrome, entrambi molto validi e adatti anche alla navigazione da parte di utenti poco esperti.

Leggere anche: Opera contro Chrome…chi vince?


5-si inizia a navigare!

Aprire il nuovo browser installato e digitare nella barra dell’indirizzo il sito che si intende visitare. Se non si sa dove navigare allora è possibile recarsi su Google e digitare i termini di ricerca d’interesse.


6-crearsi una mail

È importante avere una mail, molte volte si pensa che le mail servono solo per tenersi in contatto (per lavoro o per piacere) con altre persone che utilizzano le mail come canale di comunicazione. Niente di più sbagliato.
Un indirizzo mail serve a chiunque intende navigare nel web, infatti un indirizzo mail risulta utile anche per…:

  • commentare su alcuni portali (blog/siti)
  • registrarsi alle newsletter (per rimanere aggiornati con i temi/articoli di un blog)
  • effettuare acquisti online
  • registrarsi e creare account su siti e social network

leggere anche: le migliori caselle di posta elettronica

parametri di configurazione delle migliori caselle di posta elettronica


7-mai abbassare la guardia

Ora che si dispone di tutto il necessario per navigare in Internet in modo sicuro è bene ricordare che esistono tanti modi in cui è possibile contrarre un virus informatico, consigliamo quindi di tenere gli occhi ben aperti e di consultare questi nostri articoli:

leggere anche: navigare sul web | errori comuni da non fare!

dove si nascondono i virus informatici

come riconoscere mail sospette o truffe

Come riconoscere mail sospette o truffe

Sono molte le mail di truffa che possono arrivare nelle caselle di posta, il rischio è quello di imbattersi in virus o in veri e propri furti di dati o di denaro.

Le caselle di posta elettronica sono ormai indispensabili: permettono di scambiare mail e di inviare documenti e file, permettono la registrazione ai siti, confermare ordini, rispondere ad annunci e molto altro. Per quanto ci si possa affidare alle migliori caselle di posta il pericolo di mail indesiderate è dietro l’angolo. 

L’obbiettivo delle mail indesiderate è quello di installare virus, rubare informazioni sensibili o anche somme di denaro. Con il passare del tempo le truffe si sono sempre più affinate, cadere nella trappola delle mail fasulle non è insolito ed è sempre più frequente. In questo articolo una guida per evitare le tanto temute mail truffa!

Come riconoscere le mail truffa

Prima di aprire una mail sospetta controllare il mittente e l’oggetto, infatti generalmente le mail sospette:

  • come oggetto presentano frasi ad effetto come “un milione di utenti sta aspettando te” o “hai vinto un iPhone”
  • se si possiede un sito (specialmente un e-commerce) viene presa una frase o un prodotto e messo come oggetto. Ad esempio, se si possiede un e-commerce di abiti, una mail truffa potrebbe presentare come oggetto “maglia gialla con barchetta” (proprio perchè copiata da una categoria o dalla presentazione di un prodotto)
  • se si possiede un e-commerce, il mittente è una mail qualsiasi con oggetto un riferimento ad un ordine mai fatto
  • il mittente è sconosciuto e si presenta con il nome accompagnato dal nome di una società, ad esempio “Sara di Vincifacile”
  • Il mittente è un servizio di cui non si fa parte, il classico esempio è la mail che arriva da una banca non propria o da un sito di lottomatica
  • Il mittente è un servizio di cui si fa parte e nell’oggetto viene chiarito all’utente che il proprio account è stato rubato , ad esempio “Apple – le tue informazioni dell’ID sono state rubate” o “Paypal – prelievo di 5000 euro”

Superato il primo controllo, se non si è sicuri della veridicità dalla mail si può cliccare sulla mail e quindi aprirla. A questo punto, per capire se si è davanti ad una mail fasulla basta sapere che di solito questo tipo di mail:

  • sono scritte male, con errori di sintassi o grammaticali
  • viene chiesto del denaro in seguito ad un imprevisto/incidente/malattia
  • viene chiesto di guardare un video o di aprire un link
  • sono mail che avvisano l’utente che ha vinto una grossa somma di denaro e che dovrà aprire un link dove fornire tutti i dati per il versamento della vincita
  • sono mail che avvisano di un tentativo di furto ai danni dell’utente e invitano l’utente a cliccare su un link e immettere tutti i dati personali per impostare nuovamente password e nome utente (in genere in queste mail sono generali, non entrano nei dettagli e vogliono solo spingere l’utente a cliccare sul link senza dare nessuna alternativa)

Cosa fare se si è davanti ad una mail di truffa

Se la mail non è già stata aperta, basterà segnalarla come posta indesiderata e cancellare la mail. Se invece è già stata aperta, bisognerà chiuderla e segnarla come posta indesiderata e spostarla nel cestino.