WhatsApp | Il supporto per alcuni smartphone NON cesserà il 30 Giugno

Contrordine: whatsapp non interromperà il supporto in massa ad alcuni smartphone il 30 giugno.

Sì, ma è solo questione di tempo. Come abbiamo già specificato ieri, quando non si “rimane al passo con i tempi”, la conclusione è quella del mancato supporto, incompatibilità e così via. Giusto ieri avevamo scritto che in data 30 Giugno WhatsApp avrebbe abbandonato al supporto per alcune categorie di smartphone, arriva oggi un contrordine dove WhatsApp specifica come questo avverrà per “tappe”, indicando anche i diversi device interessati.

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E infatti WhatsApp ha fatto sapere che l’interruzione del supporto avverrà entro il  30 Giugno per alcuni dispositivi, per altri il 31 Dicembre e per altri ancora entro il 2020, è quindi solo un rinvio e non un “scampato pericolo” per molti dispositivi.

Nello specifico elenchiamo le categorie di smartphone per cui verranno interrotti l’invio di aggiornamenti e di supporto indicando anche le date esatte:

  • Nokia Symbian s60 – 30 giugno 2017
  • BlackBerry OS e BlackBerry 10 – 31 dicembre 2017
  • Windows Phone 8.0 – 31 dicembre 2017
  • Nokia s40 – 31 dicembre 2018
  • Android 2.3.7 (es. Galaxy Ace, Galaxy Ace 2, Galaxy Ace Plus, Galasxy S Advance) – 1 febbraio 2020

oltre a questi dispositivi ricordiamo che WhatsApp, già da tempo aveva interrotto il supporto per iPhone 3GS con sisterma operativo iOs 6, Windows Phone 7 e i dispositivi Android 2.1 e 2.2.

WhatsApp | il 30 Giugno verrà interrotto il supporto per alcuni smartphone

il 30 giugno si avvicina, e per quella data whatsapp intende interrompere il supporto ad alcuni smartphone…vediamo quali!

WhatsApp interromperà il supporto ad alcuni smartphone entro il 30 giugno, ovviamente esiste un criterio secondo cui gli smartphone risultanti obsoleti (in poche parole vecchi, datati) non riceveranno più gli aggiornamenti della famosa applicazione di messaggistica. 

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Dopo Microsoft che interrompe il supporto per windows vista e Cupertino che annuncia i dispositivi compatibili con iOs 11 (qui la lista completa) ecco che anche WhatsApp inizia a ridurre la cerchia di dispositivi compatibili. 

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Questa però non è una vera e propria novità, nell’aria aleggiava già da tempo questa decisione e in più, se si è pratici di software, si sa che se non si “rimane al passo con i tempi” la conclusione è sempre la solita: si diventa obsoleti

Ma vediamo nel dettaglio i dispositivi che non riceveranno più gli aggiornamenti: 

  • Nokia Symbian s60
  • BlackBerry OS e BlackBerry 10
  • Windows Phone 8.0
  • Nokia s40
  • Android 2.3.7 (es. Galaxy Ace, Galaxy Ace 2, Galaxy Ace Plus, Galasxy S Advance)

oltre a questi dispositivi ricordiamo che WhatsApp, già da tempo aveva interrotto il supporto per iPhone 3GS con sisterma operativo iOs 6, Windows Phone 7 e i dispositivi Android 2.1 e 2.2.

Aggiornamento del 21.06.2017

whatsapp | il supporto per alcuni smartphone non cesserà il 30 giugno

WhatsApp migrerà sui server Facebook

WhatsApp verrà spostata di server, il passaggio tranquillo e “indolore” dovrebbe avvenire a breve.

Chi ha un sito sa perfettamente quanto sia importante scegliere il server giusto: veloce, efficace, con ottime prestazioni e magari ad un buon prezzo!

Ogni server ha un costo, quando si parla di blog o siti vetrina (il classico sito che presenta un servizio) ci si affida, generalmente, a server che partono da 30€ all’anno; il costo può raddoppiare se vengono aggiunte altre impostazioni che servono ad alzare il livello di prestazioni del server (succede con i siti di e-commerce). 

Sulla base di questi paragoni è più che normale sbarrare gli occhi davanti al costo attuale del server di WhatsApp: 2 milioni di dollari al mese!

WhatsApp è così pronta a migrare sui server –meno costosi e più efficienti– di Facebook. Da Softlayer, l’infrastruttura cloud di IBM, la nota applicazione di messaggistica, passerà ai data center di Facebook.

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Lo spostamento non dovrebbe comportare nessun problema agli utenti in quanto avverrà in maniera graduale e indolore…insomma non sono previsti né disservizi né tantomeno “WhatsAppDown”.

WhatsApp | In arrivo gli stickers!

Sulla famosa applicazione di messaggistica stanno per arrivare gli stickers di Facebook Messenger

Erano da poco arrivate le gif su WhatsApp ed ora l’applicazione più famosa per chattare sta per integrare la possibilità di inviare e ricevere stickers. Gli stickers di cui stiamo parlando sono quelli che caratterizzano un altro grande servizio di messaggistica instantanea: Facebook Messenger.

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Animati, grandi, piccini, colorati…ce n’è per tutti i gusti!

Gli adesivi che compariranno su Whatsapp saranno capaci di soddisfare i gusti di tutti gli utenti, proprio come succede su Messenger di Facebook. Gli stickers faranno sicuramente perdere la testa a chi già ne è dipendente su Facebook, non è infatti molto insolito trovare sotto foto o stati solo degli stickers come risposta perchè questi riescono, in molti casi, a rendere meglio alcuni concetti o stati d’animo. Potrebbero non essere molto graditi da chi, invece, usa a stento le classiche emoji ( 🙂 ) Di seguito alcuni esempi di stickers:

stickers-in-arrivo-su whatsapp

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L’aggiornamento è attualmente disponibile solo per gli utenti Beta Tester…per sapere come diventare un Beta Tester WhatsApp consigliamo di leggere questo articolo. Bisognerà aspettare per vedere l’aggiornamento approdare sugli store (sia android che iOs).

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Come monitorare il proprio sonno tramite app Android, iOS e Windows

Come monitorare il proprio sonno tramite app

Abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo di come usare lo xiaomi mi band 2 per monitorare il proprio sonno. Ma se non si possiede uno xiaomi mi band 2? Si può ricorrere all’ausilio di un’app!

Prima di procedere, ricordiamo che una delle cause del “cattivo sonno” può essere il troppo tempo trascorso davanti a pc, tv, tablet e smartphone, in quanto questi sono tutti dispositivi emananti luce blu, per saperne di più e per sapere come diminuire i disturbi legati a questa particolare luce, consigliamo di leggere questo articolo:

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Quindi per assicurarsi una buona notte (come nella gif sopra!) è importante monitorare il proprio sonno per capire quali accorgimenti attuare per riposare meglio, le applicazioni per monitorare il sonno svolgono un ruolo molto importante in questi termini grazie al fatto che -potendo sincronizzarsi con altre app per il conteggio di allenamenti e passi- lavorano in sinergia per restituire un quadro il più completo possibile…ad esempio, è possibile accorgersi che proprio nei giorni in cui si effettua attività fisica (anche se non intensa) il sonno risulta migliore o che nei giorni in cui ci si abbandona a qualche alcolico il sonno è più disturbato e così via…in questo modo è possibile, se lo si desidera, attuare piccoli ma efficaci accorgimenti per dormire e soprattutto riposare meglio.

Passiamo ora ad elencare alcune applicazioni da usare sul proprio smartphone per monitorare il sonno

APPLICAZIONI PER IOS, ANDROID E WINDOWS PHONE PER MONITORARE IL SONNO

Sleep Cycle – Questa nota applicazione doveva aprire la lista! Prima di tutto Sleep Cycle è una sveglia, e non una banale e semplice sveglia, ma una sveglia intelligente che suonerà nel momento migliore, quando il sonno è più leggero….ma come funziona? Semplice, basta impostare la sveglia e tramite il microfono (opzione consigliata) l’app sarà in grado di capire la qualità del sonno registrato e avvierà la sveglia nel momento più opportuno sempre rimanendo dentro ad un arco di tempo massimo che di default è di 30 minuti (ma è comunque possibile cambiare questo valore mettendone un altro). Perché rischiare di far suonare la sveglia mezz’ora prima del dovuto? Perché quando suonerà non risulterà un’impresa uscire dalle coperte! L’applicazione è gratuita ma per usufruire di tutti i vantaggi è necessario diventare un utente premium, rimanendo un utente standard è comunque possibile vedere quante ore si dorme per notte, quando si riposa e quando invece il sonno è leggero…e sapere persino quando si russa e per quanto tempo! con la versione premium è possibile anche ascoltare la propria russata e, oltre a questo, si può accedere a delle statistiche più approfondite nonchè impostare meglio l’app per un monitoraggio più preciso. L’applicazione è disponibile per gli utenti iOs e Android.

app sleep cycle ios
app slepp cycle android


SleepBot – Questa applicazione non dispone della versione a pagamento, quindi tutto quello che l’app offre è a portata di tutti gratuitamente, senza bisogno di abbonamenti o di passaggi alla versione premium. L’app permette di monitorare il riposo, le ore di veglia, quelle di sonno profondo e in più permette di aggiungere delle note per ogni ciclo di sonno registrato. È possibile calibrare la sensibilità del microfono per riuscire a rendere l’app il più efficiente possibile. L’applicazione è disponibile per gli utenti iOs e Android.

app sleepBot per ios
app sleepBot per Android


Sleep Better – App offerta da Runtastic, il funzionamento è praticamente uguale a Sleep Cycle: sveglia intelligente, analisi del sonno, delle ore di veglia e di quelle di sonno profondo. È possibile anche registrare l’umore al risveglio e se si ha sognato o se la notte trascorsa è stata caratterizzata da incubi. Come per l’applicazione precedente anche questa è gratuita, ma prevede un passaggio alla versione premium per usufruire di tutti i vantaggi e per impostare meglio i parametri, il nostro consiglio è quella di provarla e poi decidere se passare alla versione pro o rimanere in quella base. L’applicazione è disponibile per gli utenti iOs e Android.

app sleep better ios
app sleep better android


Sleep Time – Come per le altre applicazioni, anche questa permette di monitorare il ciclo del sonno e di approfittare della sveglia intelligente che riuscirà a dare il buongiorno nel momento meno traumatico! Sleep Time è disponibile in versione standard gratuita e premium a pagamento. L’applicazione è disponibile per gli utenti iOs e Android.

app sleep time ios
app sleep time android


Sleep Tracker – ultima applicazione della lista, e questa volta ci rivolgiamo agli utenti windows phone. L’applicazione monitora il sonno, ha integrata la sveglia intelligente e, cosa che nessuna app di questa lista (almeno nella versione free) ha, dispone di suoni dolci e rilassanti che permetteranno di addormentarsi in totale relax! L’applicazione, come già anticipato, è disponibile gratuitamente per windows phone.

app sleep tracker windows phone


nota: il proprio dispositivo potrebbe non essere compatibile con le app nella lista, prima di installare l’applicazione consigliamo di verificare la compatibilità

Tutte queste applicazioni si somigliano e hanno molti punti in comune, tra cui la possibilità di scaricarle gratuitamente e decidere poi se rimanere nella versione free o se passare a quella a pagamento accedendo ad altri contenuti, il nostro consiglio è quindi quello di provarne una e -se non si è soddisfatti- di passare ad un’altra fin quando non si scova l’app per il riposo migliore! Consigliamo inoltre la lettura di questo nostro articolo dove tra le app da installare per prime su uno smartphone vi sono le app per rilassarsi e sentirsi meglio!

leggere anche: migliori sveglie intelligenti da scaricare su smartphone e tablet

Power Bank “Coca Cola” – La nostra recensione

Una nuova recensione oggi, questa volta al centro dell’attenzione c’è un Power Bank dall’aria un po’ vintage!

Autogrill. Tutto inizia da in Autogrill dove, alla cassa, notiamo un Power Bank “Coca cola” dall’aria un po’ vintage. Prima di procedere con la nostra recensione specifichiamo, siccome esistono tante varianti di Power Bank “Coca Cola”, che NON ci riferiamo a questi:

powerbank-simpatici-coca-cola
PowerBank di cui abbiamo parlato nell’articolo “regali e gadget tecnologici a basso prezzo” (click sull’immagine per aprire l’articolo)

Ma a questo:

Uploaded Picture

 

Prodotto: Power Bank 3600MAH “Coca Cola”

Produttore: ?

Colore scelto: Non esistono veri e propri colori, solo varianti di immagini. Noi abbiamo potuto scegliere tra 3, non sappiamo se ne esistano di più.

Come si presenta: Power Bank piatto, rosso e con stampata nella parte superiore un’immagine che ricorda quelle dei vassoi da bar firmati Coca Cola. Dispone di cavo USB.

Reperibilità: Autogrill e forse qualche altro negozio online che tratta accessori tecnologici

Prezzo: circa 25,00€

pro:
grafica simpatica e vintage

contro:
tempi di ricarica del Power Bank stesso interminabili
troppo delicato
poca autonomia
non ricarica lo smartphone
si surriscalda troppo

Come già anticipato prima, tutto ha inizio in un Autogrill dove alla cassa si presentano questi simpatici Power Bank vintage che sembrano proprio fare al caso nostro. Errore madornale. Questo Power Bank ha dato problemi sin da subito, con i suoi tempi di ricarica interminabili e le sue fattezze un po’ “delicate” …basta sfiorare il cavo e si può dire addio alla ricarica. E questo è uno dei grandi problemi di questo Power Bank, ci si aspetta che un dispositivo del genere venga pensato per essere utilizzato in situazioni dove non si può essere poi così molto delicati, come ad esempio quando si è fuori casa e si mette in carica lo smartphone per poi riporlo in borsa o lasciarlo momentaneamente sul sedile della macchina…con questo Power Bank questo discorso è fantascienza: come si sfiora il cavo/si prende un dosso/si rovista nella borsa il cavetto smette di ricaricare. Forse un problema del loro cavetto? Abbiamo così provato un altro cavo ma anche in questio caso il problema è lo stesso. Questa eccessiva delicatezza compromette molto l’utilità di questo Power Bank che di fondo è una batteria portatile… e se non si può portare in giro la sfida è già persa in partenza.

Secondo grande GRANDISSIMO problema è il fatto che non ricarica, ok forse qualcuno starà pensando “Ma è solo 3600MAH” sì…ma per lo meno qualcosa dovrà pur ricaricare, no? E invece niente, questa batteria non ricarica. Provato su un Samsung S3 neo carica lentissimo solo se non si usa lo smartphone (nemmeno per controllare i messaggi, per intenderci). Con iPhone, esattamente iPhone 6, le cose vanno ancora peggio: ricarica ancor più lentamente e come si prende in mano lo smartphone la batteria diminuisce drasticamente. Lo smartphone è arrivato anche a spegnersi nonostante fosse attaccato al suddetto Power Bank. Un disastro insomma.

Tutti gli altri problemi, in confronto a questi due elencati sopra, pesano meno sull’opinione generale di questa batteria portatile e sono: surriscaldamento eccessivo (il Power Bank arriva a scottare), poca autonomia e, come già anticipato sopra, il tempo di ricarica è interminabile.

Questo prodotto, seppur apprezzabile per la sua aria vintage, viene bocciato completamente.

Telegram | Arrivano i videomessaggi

Arrivano i videomessaggi su Telegram!

Telegram è una delle app di messaggistica istantanea rivali di Whatsapp. È stata la prima ad integrare le videochiamate, le gif e molte altre caratteristiche rispetto alla sua rivale. Adesso ha integrato una nuova funzione: i videomessaggi!

I videomessaggi non sono altro che video ripresi con la fotocamera interna o esterna dello smartphone e inviati direttamente all’interlocutore, proprio come i messaggi audio. La particolarità di questi videomessaggi è che vengono racchiusi in una forma circolare e riprodotti in loop come se fossero delle semplici GIF o come i video realizzati con Boomerang. La riproduzione parte istantaneamente e per ascoltare anche l’audio bisogna cliccare sul cerchio del video in riproduzione.

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Per poter usufruire di questa nuova funzionalità è necessario assicurarsi di aver installato l’ultima versione di Telegram.

Una volta che si dispone dell’ultima versione dell’app, all’apertura di una conversazione non si noterà alcuna differenza. Per poter registrare e inviare un videomessaggio infatti bisognerà cliccare una volta sull’icona del microfono (quella per inviare i messaggi audio), automaticamente l’icona si trasformerà in quella di una fotocamera, a questo punto, proprio come per i messaggi audio, bisognerà tener premuta l’icona della fotocamera per registrare il videomessaggio, al rilascio dell’icona il videomessaggio sarà automaticamente inviato al destinatario. Per ripristinare l’icona del microfono (per i messaggi audio) bisognerà cliccare una volta sull’icona della fotocamera.

L’icona della fotocamera (quella per i videomessaggi) presenta 2 particolari funzioni. Con uno swipe verso sinistra si elimina la registrazione, come avviene anche per i messaggi audio, mentre con uno swipe verso l’alto si bloccherà l’icona di registrazione, così da poter continuare a registrare il videomessaggio a mani libere.

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Inoltre, uscendo dalla chat durate la riproduzione del videomessaggio, quest’ultimo rimarrà in primo piano all’interno di un cerchio fluttuante fino al termine della sua riproduzione.

Perchè sempre più servizi mettono a disposizione temi scuri e modalità notte?

C’è chi le chiama “modalità notte” chi “tema scuro” e chi si sintetizza tutto nella parola “night”…

Sempre più servizi si stanno aggiornando alla “modalità notte” introducendo nelle app e programmi temi scuri o piccoli tasti che, se premuti, cambiano il volto estetico dell’intera schermata…

 

…e no, non è una moda. Queste nuove vesti e nuove impostazioni di luminosità hanno un obbiettivo ben preciso: diminuire la quantità di luce blu e l’affaticamento a cui vengono esposti gli occhi.

Ora, di luce blu ne abbiamo parlato molto approfonditamente in vari nostri articoli, quindi sintetizzeremo la definizione di luce blu in “luce artificiale a cui i nostri occhi non sono naturalmente abituati e che metterebbe i nostri occhi sotto sforzo

E invitiamo a leggere questo nostro articolo per saperne in maniera più approfondita dell’argomento: Luce Blu | cos’è e cosa comporta

Pubblicità in TV, nuovi temi per YouTube e Opera BrowserMa perché proprio ora tutta questa attenzione verso la cosiddetta luce blu? Semplice, ora più che mai passiamo moltissimo tempo durante la giornata con gli occhi fissi su tablet, pc, TV e soprattutto smartphone…tutto questo porta ad un gran stress visivo.

La minaccia maggiore sembra venire proprio dagli smartphone, tablet e pc…le TV non sembrano destare preoccupazione…ma perché? Basta pensare al nuovo modo di vedere i programmi (e le serie TV) preferite, tramite smartphone e tablet recandosi su una piattaforma come Netflix o Nowtv e scegliere il programma che più interessa… e fin qui qualcuno starà pensando “un’ora davanti alla TV o un’ora davanti al tablet non fa differenza”. Sbagliato.

Seppure lo schermo delle televisioni sia maggiormente più ampio, sono proprio i tablet, smartphone e pc che fanno il danno maggiore perché, prima di tutto, di fronte alla televisione siamo abituati a tenere la giusta distanza, cosa che con gli altri device non si fa, andando così a gravare sullo stress che l’occhio deve sopportare. In secondo luogo, un vizio molto diffuso è quello di tenere una postura sbagliatissima durante la visione dei film che costringe l’occhio ad affaticarsi durante la visione.

Ovviamente il nostro è solo esempio, facilmente aggirabile con poche e semplici accortezze ovvero tramite la giusta distanza dal dispositivo e adottando una posizione corretta, ma è bene sapere che è importante anche proteggere i propri occhi durante la giornata quando -per lavoro o per piacere- si passa molto tempo davanti ad un pc (o altro dispositivo simile).

Ecco di seguito una lista di servizi e programmi che mettono a disposizione la modalità notte/temi scuri:

Insomma, se si tende a passare molto tempo davanti a tablet, pc e smartphone è consigliabile attivare la modalità notte (ovviamente nei dispositivi che ne dispongono o tramite programmi o app) per evitare che l’occhio subisca grandi fonti di stress…in fondo basta semplicemente premere un bottone!

Per sapere altre accortezze e conoscere più nel dettaglio le impostazioni e precauzioni attuabili per ridurre notevolmente lo stress visivo consigliamo la lettura di questo articolo:

leggere anche: luce blu | accorgimenti e impostazioni da attivare

Leggi tutto “Perchè sempre più servizi mettono a disposizione temi scuri e modalità notte?”

Opera | Integrate le chat di WhatsApp, Telegram e Messenger

Opera, con l’ultimo aggiornamento, supporta le chat di WhatsApp, Telegram e Messenger

Per noi, si sa, Opera è il miglior browser tra i più rinomati, non poteva così sfuggirci questo ultimo aggiornamento dove il browser norvegese ha integrato la possibilità di accedere alle chat whatsapp, telegram e facebook messenger direttamente dal browser.

leggere anche: la scelta del browser ideale

In poche parole, con questo ultimo aggiornamento sarà possibile gestire tutte le chat comodamente dal browser…comodo no?

leggere anche: facebook messenger | arrivano i giochi

Una funzionalità simile non era ancora stata implementata da nessun altro browser se non tramite un plugin disponibile per Chrome (ma che con qualche modifica poteva essere installato anche su Opera), il nome del plugin è all-in-one messenger, e per chi ne fosse interessato linkiamo qui l’articolo inerente dove illustriamo come funziona questa applicazione e dove trovarla.

Tornando all’aggiornamento di Opera, quello in questione è il 45 ed è disponibile da oggi 10.05.2017. Per chi non avesse ricevuto la notifica di aggiornamento basterà andare qui e scaricare la versione aggiornata del browser.

Una volta installato l’aggiornamento, si potrà iniziare ad accedere alle proprie chat recandosi in una nuova scheda e scegliendo un’icona tra whatsapp, telegram e messenger nella parte sinistra del browser e accedendo al proprio account di messaggistica.

Instagram | Caricare foto senza l’ausilio dell’app

Instagram permette anche di caricare le foto senza dover installare l’app…come? Lo sveliamo in questo articolo!

Instragram sembra inarrestabile, negli ultimi mesi la famosa applicazione ha rilasciato tantissimi aggiornamenti per migliorare la propria accessibilità e funzionalità: sono arrivate le collezioni, le foto che si autoeliminano, gli album e la possibilità di usufruire dellapp anche offline. A completare il quadro arriva la possibilità di caricare le foto tramite web app, grande vantaggio per chi ha un dispositivo mobile un po’ datato e magari una connessione molto debole.

Non sarà quindi obbligatorio avere installato sul proprio dispositivo l’app instagram, basterà recarsi sul sito (da smartphone) per poter caricare le foto, ovviamente le funzionalità sono limitate rispetto all’app ma sarà comunque possibile visualizzare e inserire foto. Quello che invece non sarà possibile tramite web app è l’aggiunta di filtri e il caricamento di video. Ovviamente ora ci si aspetta che la stessa accessibilità venga ampliata anche alla versione desktop dell’applicazione, ad aspettare questo ulteriore passo avanti sono tutti gli utenti attivi -circa 700 milioni al mese- del famoso social network!

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