Panda free antivirus | La miglior protezione del 2017

Un anno si è concluso e Panda si è dimostrato il programma che offre la miglior protezione antivirus…secondo i test del 2017!

È proprio Panta Free Antivirus il “vincitore” dei test sulla sicurezza per Windows di tutto il 2017 secondo av-comparatives ed è per questo motivo che noi l’abbiamo provato –già nel mese di lugio– e possiamo dire che è davvero un prodotto valido.

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Secondo i test svolti, Panda Free Antivirus si è dimostrato anche migliore dei suoi rivali a pagamento, garantendo il 100% della protezione. Un punto molto importante di questo antivirus è, oltre all’alto livello di protezione che offre, la leggerezza che si riscontra una volta installato nel sistema. È basato sul cloud quindi richede una connessione ad internet per poter funzionare correttamente però non appesantisce minimamente il sistema anzi non ci si accorgerà proprio di averlo.

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L’interfaccia si presenta semplice, chiara e minimale:

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Non necessita di configurazioni o aggiornamenti, si installa e si dimentica. È disponibile gratuitamente per Windows sul sito ufficiale.

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Scoprire se il computer è 32 o 64 bit

Sembrerà una banalità, ma non tutti sanno dove andare a sbirciare per capire se il proprio pc è 32 o 64 bit.

Quante volte, decisi ad installare un programma, ci si ferma davanti alla scelta 32 o 64 bit? E no, una scelta non vale l’altra quindi, per evitare errori, è bene controllare a quanti bit lavora il proprio dispositivo prima di procedere con l’installazione.

I metodi sono 2: il primo prevede il passaggio da esplora risorse di Windows. È possibile passare dalla barra degli strumenti (esplora risorse è quella cartellina gialla), o cliccare su start e scrivere esplora risorse. Indipendentemente da come si arriva ad esplora risorse, una volta che ci si trova davanti alla cartella bisogna cliccarci sopra con il tasto destro del mouse e scegliere la voce proprietà.

Ricapitolando:

Click destro su esplora risorse > proprietà

Per arrivare alla cartella esplora risorse è possibile passare dall’icona presente di default nella barra degli strumenti o, in alternativa:

Click su start > scrivere esplora risorse > click destro sulla voce esplora risorse > proprietà

Tra le diverse voci presenti in proprietà, bisogna riferirsi a quella “Sistema Operativo a (32/64) bit”

il secondo metodo, il più immediato, prevede ancor meno passaggi:

click destro su start > sistema

Tra le diverse voci presenti, bisogna riferirsi a quella “Sistema Operativo a (32/64) bit”

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Puffin | Il famoso browser ora anche per computer

Da pochi giorni è disponibile al download per Windows il browser statunitense Puffin!

Dopo UC Browser, è il momento di Puffin; entrambi nati solo ed esclusivamente come programmi di navigazione per smartphone, nel giro di un anno hanno allargato la propria compatibilità anche ai computer (finora, entrambi, sono disponibili unicamente per computer con sistema operativo Windows). Tornando a parlare di Puffin, l’approdo su Windows potrebbe portare al browser la giusta notorietà che merita, in quanto, nonostante non sia molto conosciuto in Italia, può vantare caratteristiche quali: velocità, privacy e sicurezza. L’azienda ne è talmente convinta che mette a disposizione sul proprio sito un video comparativo di Puffin con Microsoft Edge che mostra che Puffin è fino a 4 volte più veloce rispetto al browser di casa Microsoft.

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Il logo di Puffin Browser rappresenta il simpatico animaletto da cui prende anche il nome.

Per tutti coloro che desiderano conoscere altri browser efficienti ma poco conosciuti in Italia consigliamo di dare un’occhiata al nostro articolo: la scelta del browser.

Puffin utilizza il cloud power per aumentare la velocità di navigazione, utilizzando i server Puffin e crittografando i dati di navigazione, mantenendo l’utilizzo delle risorse locali a un livello minimo. La società garantisce che tutti i dati di navigazione vengono rimossi dai loro server una volta inviati agli utenti, quindi la privacy non è a rischio.

Il nuovo browser è ancora in “versione beta” per Windows, pertanto arriva con le funzionalità di navigazione in incognito, gestione password, blocco popup, diversi motori di ricerca e segnalibri; mancano solo il supporto alle estensioni (browser app e plug-in) e ai temi.

È possibile scaricare Puffin Browser per Windows, iOS e Android.

Come scaricare eBook usando eMule [tutorial + video]

Ecco uno dei metodi più veloci e più immediati per scaricare eBook!

In un nostro articolo precedente abbiamo elencato tutti i modi per scaricare eBook, oggi vogliamo approfondire e concentrarci solo sul metodo che si avvale di eMule.

Leggi tutto “Come scaricare eBook usando eMule [tutorial + video]”

Windows | Come eliminare app inutili preinstallate

Non tutti i programmi preinstallati nel computer risultano realmente utili, ecco quindi come fare per disinstallarli.

Quando si acquista un computer, ci si può ritrovare ad avere un dispositivo rallentato dalle molteplici applicazioni inutili che le case produttrici preinstallano nel sistema. In questo articolo spieghiamo come risolvere questo problema senza reinstallare Windows.

Sia che si acquisti un computer nuovo o che si reinstalli Windows da zero, le applicazioni preistallate nel sistema non mancheranno. Le case produttrici infatti, per contratti di marketing, preinstallano molte applicazioni che offrono funzionalità pressochè nulle. Molte persone credono che questo tipo di programmi e app siano impossibili da disinstallare proprio perchè sono presenti nativamente sul computer. niente di più sbagliato! Le app (e programmi) presenti sul computer possono essere disinstallate senza nessuna controindicazione! Passiamo subito ad elencare i passaggi.

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Passaggio 1

Il primo passaggio consiste nel disinstallare tutti i programmi di terzi preinstallati nel sistema. Per fare questo passaggio occorre un applicazione di nome PC Decrapifier (che  non richiede nessuna installazione) scaricabile gratuitamente qui. Una volta avviata l’applicazione bisognerà cliccare su Analyze e attendere il completamento dell’analisi del sistema. Una volta completata l’analisi, ci si ritroverà davanti a tre schede: Recommended, Questionable e Everything Else. La prima elenca tutte le applicazioni inutili e consigliate per l’eliminazione. La seconda elenca tutte le applicazioni superflue per il corretto funzionamento del sistema, dove l’utente decide se utili o no. La terza scheda invece elenca tutte le altre applicazioni, quelle che bisogna conoscere bene prima di eliminarle, in quanto potrebbero essere anche fondamentali per il corretto funzionamento del sistema, come i driver ad esempio. Una volta scelte le app da eliminare (una scheda alla volta) basterà selezionarle cliccandoci sopra e poi eliminarle cliccando su Remove Selected in basso a sinistra. Le app inutili saranno immediatamente eliminate dal sistema.

Passaggio 2

Questo passaggio riguarda tutte le applicazioni Microsoft preinstallate nel sistema. Si trovano anche nei computer appena formattati con un’installazione pulita di Windows. Con questo passaggio sarà possibile eliminarle senza dover ricorrere al registro di sistema o al promt dei comandi. Occorre infatti un’applicazione gratuita che non richiede nessuna installazione, si chiama 10AppsManager e si può scaricare gratuitamente qui. Una volta scaricato l’archivio bisognerà estrarlo, all’interno si trovera l’eseguibile dell’app. Avviata l’app basterà cliccare sull’icona dell’app da eliminare e il programma chiederà se si desidera continuare oppure no.

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iTunes | Come fare se iTunes non riconosce iPhone, iPad o iPod

Come fare se iTunes non riconosce iPhone, iPad o iPod? In questo articolo la soluzione completa!

Quando iTunes non riconosce il dispositivo collegato, è possibile che venga visualizzato un errore sconosciuto o un errore 0xE. In questo caso, provare questa procedura e riprovare a collegare il dispositivo dopo ogni passaggio:

  1. Assicurarsi di disporre della versione più recente di iTunes supportata dal computer.
  2. Assicurati che il dispositivo sia acceso.
  3. Se compare l’avviso Vuoi autorizzare questo computer?, sbloccare il dispositivo e cliccare Autorizza.
  4. Scollegare tutti gli accessori USB dal computer tranne il dispositivo. Provare tutte le porte USB per assicurarsi che funzionino. Quindi provare con un altro cavo USB Apple.
  5. Riavviare il computer e iPhone, iPad o iPod.
  6. Provare a collegare il dispositivo a un altro computer. Se il problema si ripresenta con l’altro computer, procedere con la guida sottostante, altrimenti (in caso non funzioni neanche su un altro computer) contattare il supporto Apple.

Come procedere con un Mac

  1. Tener premuto il tasto Opzione e cliccare sul menu Apple e selezionare Informazioni di sistema o Resoconto di sistema.
  2. Selezionare USB dall’elenco sulla sinistra.
  3. Se iPhone, iPad o iPod è visualizzato nella struttura dei dispositivi USB, disinstallare il software di protezione di terze parti. In caso contrario, contattare il supporto Apple.
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Come procedere con Windows

Con questa procedura si reinstallerà Apple Mobile Device USB Driver:

  1. Scollegare il dispositivo dal computer.
  2. Ricollegare il dispositivo. Se iTunes si apre, chiuderlo.
  3. Premere i tasti Windows e R sulla tastiera per aprire il comando Esegui.
  4. Nella finestra Esegui, digita: %ProgramFiles%\Common Files\Apple\Mobile Device Support\Drivers.
  5. Cliccare su OK.
  6. Cliccare con il tasto destro del mouse sul file usbaapl64.inf o usbaapl.inf e selezionare Installa.
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    Potrebbero essere presenti altri file che iniziano con usbaapl64 o usbaapl. Assicurati di installare il file che termina con .inf. Se non sei sicuro del file da installare, fai clic con il pulsante destro del mouse in un’area vuota della finestra Esplora file, fai clic su Visualizza, quindi su Dettagli per trovare il tipo di file corretto. Devi installare il file Informazioni di installazione.
  7. Scollega il dispositivo dal computer, quindi riavvia il computer.
  8. Ricollega il dispositivo e apri iTunes.

Se il dispositivo non viene ancora riconosciuto

In Gestione dispositivi, controlla se Apple Mobile Device USB Driver è installato. Segui questa procedura per aprire Gestione dispositivi:

  1. Premere i tasti Windows e R sulla tastiera per aprire il comando Esegui.
  2. Nella finestra Esegui, digitare devmgmt.msc e cliccare su OK. Si aprirà Gestione dispositivi.
  3. Individuare ed espandere la sezione Controller USB (Universal Serial Bus).
  4. Cercare Apple Mobile Device USB Driver.

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Firefox Quantum | La nostra recensione

Tutte le caratteristiche del nuovo browser Firefox Quantum…in più la nostra recensione!

Solo ieri è stata rilasciata la nuova versione del famoso browser con la volpe e noi di Scubidu abbiamo già avuto modo di provarla a fondo! In questo articolo scriveremo tutte le caratteristiche dichiarate sul sito ufficiale Firefox e inoltre scriveremo la nostra recensione. Quantum presenta un nuovo motore di rendering, realizzato per prestazioni supersoniche e promette un caricamento delle pagine ottimizzato, più veloce e con un consumo di memoria ridotto ai minimi termini. Ma sarà davvero così? Noi abbiamo testato a fondo questa nuova versione del browser e l’abbiamo confrontato con gli altri colossi del web: Google Chrome, Microsoft Edge, Opera, Safari, UC Browser e Citrio.

Tutte le caratteristiche di Firefox Quantum

Per prima cosa partiamo con le molteplici caratteristiche del nuovo Firefox Quantum (alias Firefox 57).

Il sito ufficiale dichiara che Quantum è il più importante aggiornamento dal lancio di Firefox 1.0 nel 2004. Con queste parole ha annunciato la disponibilità di Firefox Quantum per Windows, macOS, Linux, Android e iOS. È stato scelto il nome in codice del progetto invece della tradizionale numerazione (Firefox 57) per evidenziare le importanti novità incluse in questa versione.

Alcuni miglioramenti sono stati introdotti con tre delle ultime quattro release (Firefox 53, 54 e 55), ma Firefox Quantum presenta notevoli cambiamenti dell’architettura e del design. All’avvio del browser si noterà subito la nuova interfaccia utente, denominata Photon, realizzata per sfruttare l’hardware più moderno come i display ad alta risoluzione. Gli elementi della UI variano in base al tipo di input usato (mouse o touch), le schede sono squadrate, i menu sono stati ottimizzati, la libreria permette di accedere velocemente a preferiti, cronologia, download, screenshot e schede sincronizzate.

Se si installa il browser da zero si vedrà la nuova barra unificata per indirizzi e ricerche (le due barre separate possono essere ripristinate nelle impostazioni) e un breve tour che illustra le principali novità. La read-it-later app Pocket è ora integrata, quindi nella pagina Nuova scheda verranno mostrati anche i suggerimenti di Pocket (solo in Germania, Canada e Stati Uniti). Navigando si noteranno miglioramenti sulle prestazioni dovuti al nuovo motore di rendering che sfrutta il parallelismo, suddividendo i carichi di lavoro tra i core della CPU, riducendo i consumi.

Il browser assegna inoltre una maggiore priorità alle schede in primo piano affermando che è due volte più veloce di Firefox 52 e consuma il 30% in meno di RAM rispetto a Chrome. L’ultima novità potrebbe avere qualche nota stonata. Firefox Quantum supporta unicamente le estensioni che usano le API WebExtension, quindi tutti gli add-on legacy smetteranno di funzionare. Al momento, l’unica alternativa è installare Firefox ESR.

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Altre caratteristiche presenti in Firefox Quantum (riportate dal sito ufficiale):

  • Screenshot: adesso è davvero semplice. Catturali e condividili direttamente da Firefox. È finito il tempo delle estenuanti ricerche sul disco rigido tra file dai nomi assurdi.
  • Pocket: La funzione “salva per dopo” per eccellenza, già integrata nella barra degli strumenti, pronta all’uso. Consulta e condividi i tuoi articoli, video e contenuti preferiti da qualunque dispositivo.
  • Video game e realtà virtuale: Realizzato per essere compatibile con la nuova generazione di giochi online, Firefox integra nativamente il supporto delle tecnologie WASM e WebVR. Con Firefox non ti serve installare nient’altro.
  • Libreria: Il tuo tempo è prezioso! Cerca simultaneamente tra i contenuti salvati in Pocket, segnalibri, pagine visitate, screenshot e file scaricati, da un‘unica postazione.
  • Sincronizza i tuoi dispositivi: Accedi senza intoppi a segnalibri, password e molto altro. E ora, grazie alla nuova funzione Invia schede, puoi trasferire istantaneamente le schede aperte tra computer, smartphone e tablet.
  • Protezione antitracciamento: In alcuni annunci pubblicitari sono nascosti degli elementi traccianti che ti seguono ovunque online. È disgustoso, vero? Ecco perché la protezione antitracciamento li blocca senza pietà.
  • Caricamento delle pagine più rapido: Bloccando annunci pubblicitari e script che interferiscono con la navigazione, il caricamento delle pagine risulta più veloce del 44%. Una vittoria su più fronti.

Nel video, una sfida tra Quantum e Chrome:

La nostra recensione

Passiamo ora alla nostra recensione sul nuovo Firefox Quantum. Per prima cosa parliamo del “ridotto” consumo di memoria RAM che smentiamo assolutamente. Secondo i nostri test infatti, non consuma meno di Chrome, Opera o Edge. L’unico browser che consuma più RAM rispetto a Firefox è Safari.

Migliore gestione delle schede di navigazione? Sì, questa è migliorata assolutamente rispetto alla versione precedente e secondo i nostri test è meglio anche di Chrome e Edge ma non di Opera e Safari.

L’interfaccia minimale e pulita è approvata anche da noi. Molto meglio di prima, si avvicina a quella semplice di Chrome ed è molto più intuitiva di prima.

La protezione antitracciamoneto funziona benissimo e oltre a proteggere la nostra privacy, velocizza notevolmente la navigazione (circa il 44% più veloce). Questa funzione però è predefinita solo nella navigazione in incognito, per poter usufruirne anche in modalità normale bisogna attivarla nelle Opzioni (raggiungibile qui).

L’AdBlock non è presente nativamente ma è una funzione che viene coperta egregiamente dal sistema di protezione antitracciamento che bloccando i track esterni blocca anche la maggior parte di pubblicità.

La protezione dalle finestre popup è presente solo nelle impostazioni perchè di fatto non protegge da niente (o quasi). Per questo motivo, per navigare in tutta tranquillità senza le fastidiose finestre pubblicitarie, bisogna ricorrere alla protezione di Poper Blocker.

Firefox Quantum è disponibile per Windows, Mac, Linux, iOS e Android. Sul sito ufficiale (https://www.mozilla.org/it/firefox/) si può scaricare gratuitamente.

La nostra recensione per ora finisce qui. Per quanto riguarda le performance a confronto con gli altri browser, vi consigliamo di aspettare un nostro futuro articolo dove metteremo a confronto il nuovo Firefox Quantum, Google Chrome, Opera, Edge, UC Browser e Citrio.

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Antivirus a rischio, la quarantena non funziona

Trovata una grave vulnerabilità che consente di spostare un malware dalla quarantena di alcuni antivirus in qualsiasi posizione del file system e ottenere il controllo del computer.

Un ricercatore di sicurezza ha scoperto una grave vulnerabilità in diversi antivirus che consente ad un malintenzionato di ottenere il controllo completo del computer. AVGater, questo il nome attribuito al problema, permette di spostare un malware presente nella quarantena in qualsiasi posizione del file system.

Tutti gli antivirus hanno una quarantena, una cartella speciale, in cui vengono spostati i file infetti rilevati. L’utente può eventualmente ripristinare il file nella sua posizione originaria, senza la necessità di avere privilegi di amministratore. Una vulnerabilità presente in alcuni antivirus utilizza una funzionalità di Windows, nota come NTFS junction point, è possibile forzare il ripristino del malware in una directory diversa da quella originaria. Sfruttando un’altra funzionalità di Windows, nota come DLL Search Order, il malintenzionato può spostare il file infetto in cartelle che solitamente sono protette dalla scrittura, ad esempio C:\Program Files o C:\Windows. L’esecuzione del codice arbitrario avviene infine con l’aiuto di DLLMain entry point. Quindi utilizzando un accesso non privilegiato è possibile sfruttare la quarantena degli antivirus per guadagnare il controllo completo del sistema.

Il ricercatore ha comunicato la sua scoperta alle software house interessate. Sei noti antivirus sono già stati aggiornati. Emsisoft, Ikarus, Kaspersky, Malwarebytes, Trend Micro e ZoneAlarm hanno già rilasciato versioni aggiornate dei loro antivirus. Altri sette hanno la stessa vulnerabilità, ma non hanno ancora rilasciato una la patch. I nomi di questi antivirus non sono stati divulgati .

Nei sistemi aziendali è possibile impedire il ripristino dei file da parte degli utenti normali, ovvero senza i privilegi di amministratore. È consigliabile installare al più presto le ultime versioni degli antivirus.

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iTunes | Come disattivare l’avvio automatico quando si connette un iPhone

iTunes si avvia automaticamente quando colleghiamo un dispositivo Apple al computer. Alcune volte però questa funzione potrebbe anche essere davvero noiosa…

Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere questo articolo dove indichiamo alcuni semplici passaggi per disattivare questa -a volte- scomoda funzione.

Esistono due metodi per disattivarla, il primo serve a chi usa un solo dispositivo Apple collegato al computer, il secondo serve nel caso si utilizzino diversi dispositivi.

Come disattivare l’avvio automatico di iTunes (primo metodo):

  1. Una volta collegato l’iPhone al computer, aprire iTunes.
  2. Andare nella scheda iPhone (in alto a sinistra, icona iPhone).
  3. Nella parte inferiore della pagina, deselezionare “Sincronizza automaticamente quando iPhone è collegato“.

Come disattivare l’avvio automatico di iTunes (secondo metodo) per Windows:

Questo metodo è valido per qualsiasi dispositivo iOS che si collegherà al computer Windows.

  1. Per prima cosa bisogna aprire Gestione Attività. Per farlo basterà cliccare col tasto destro del mouse su Start e scegliere Gestione Attività.
  2. Cliccare su Più dettagli (nella finestra che si apre).
  3. Aprire la scheda Avvio, cercare il processo iTunesHelper e, cliccando col tasto destro del mouse, scegliere Disabilita.
  4. Riavviare il computer.

Come disattivare l’avvio automatico di iTunes (secondo metodo) per Mac:

Questo metodo è valido per qualsiasi dispositivo iOS che si collegherà al computer Mac.

  1. Aprire le Preferenze di Sistema e scegliere Utenti e Gruppi.
  2. Nella parte di sinistra, selezionare il proprio nome utente.
  3. Andare poi nella scheda Elementi login, cercare il processo iTunesHelper e spuntare la voce Nascondi.
  4. Premere il tasto meno per escludere l’avvio automatico di iTunes alla connessione di iPhone.
  5. Fatto!

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