Antivirus a rischio, la quarantena non funziona

Trovata una grave vulnerabilità che consente di spostare un malware dalla quarantena di alcuni antivirus in qualsiasi posizione del file system e ottenere il controllo del computer.

Un ricercatore di sicurezza ha scoperto una grave vulnerabilità in diversi antivirus che consente ad un malintenzionato di ottenere il controllo completo del computer. AVGater, questo il nome attribuito al problema, permette di spostare un malware presente nella quarantena in qualsiasi posizione del file system.

Tutti gli antivirus hanno una quarantena, una cartella speciale, in cui vengono spostati i file infetti rilevati. L’utente può eventualmente ripristinare il file nella sua posizione originaria, senza la necessità di avere privilegi di amministratore. Una vulnerabilità presente in alcuni antivirus utilizza una funzionalità di Windows, nota come NTFS junction point, è possibile forzare il ripristino del malware in una directory diversa da quella originaria. Sfruttando un’altra funzionalità di Windows, nota come DLL Search Order, il malintenzionato può spostare il file infetto in cartelle che solitamente sono protette dalla scrittura, ad esempio C:\Program Files o C:\Windows. L’esecuzione del codice arbitrario avviene infine con l’aiuto di DLLMain entry point. Quindi utilizzando un accesso non privilegiato è possibile sfruttare la quarantena degli antivirus per guadagnare il controllo completo del sistema.

Il ricercatore ha comunicato la sua scoperta alle software house interessate. Sei noti antivirus sono già stati aggiornati. Emsisoft, Ikarus, Kaspersky, Malwarebytes, Trend Micro e ZoneAlarm hanno già rilasciato versioni aggiornate dei loro antivirus. Altri sette hanno la stessa vulnerabilità, ma non hanno ancora rilasciato una la patch. I nomi di questi antivirus non sono stati divulgati .

Nei sistemi aziendali è possibile impedire il ripristino dei file da parte degli utenti normali, ovvero senza i privilegi di amministratore. È consigliabile installare al più presto le ultime versioni degli antivirus.

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KCleaner | Pulisce il computer in modo automatico e sicuro

Tenere il computer in forma è importante…con lo strumento giusto è più semplice!

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iTunes | Come disattivare l’avvio automatico quando si connette un iPhone

iTunes si avvia automaticamente quando colleghiamo un dispositivo Apple al computer. Alcune volte però questa funzione potrebbe anche essere davvero noiosa…

Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere questo articolo dove indichiamo alcuni semplici passaggi per disattivare questa -a volte- scomoda funzione.

Esistono due metodi per disattivarla, il primo serve a chi usa un solo dispositivo Apple collegato al computer, il secondo serve nel caso si utilizzino diversi dispositivi.

Come disattivare l’avvio automatico di iTunes (primo metodo):

  1. Una volta collegato l’iPhone al computer, aprire iTunes.
  2. Andare nella scheda iPhone (in alto a sinistra, icona iPhone).
  3. Nella parte inferiore della pagina, deselezionare “Sincronizza automaticamente quando iPhone è collegato“.

Come disattivare l’avvio automatico di iTunes (secondo metodo) per Windows:

Questo metodo è valido per qualsiasi dispositivo iOS che si collegherà al computer Windows.

  1. Per prima cosa bisogna aprire Gestione Attività. Per farlo basterà cliccare col tasto destro del mouse su Start e scegliere Gestione Attività.
  2. Cliccare su Più dettagli (nella finestra che si apre).
  3. Aprire la scheda Avvio, cercare il processo iTunesHelper e, cliccando col tasto destro del mouse, scegliere Disabilita.
  4. Riavviare il computer.

Come disattivare l’avvio automatico di iTunes (secondo metodo) per Mac:

Questo metodo è valido per qualsiasi dispositivo iOS che si collegherà al computer Mac.

  1. Aprire le Preferenze di Sistema e scegliere Utenti e Gruppi.
  2. Nella parte di sinistra, selezionare il proprio nome utente.
  3. Andare poi nella scheda Elementi login, cercare il processo iTunesHelper e spuntare la voce Nascondi.
  4. Premere il tasto meno per escludere l’avvio automatico di iTunes alla connessione di iPhone.
  5. Fatto!

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Come silenziare alcune pagine web

Un vero e proprio fastidio: pagine web che iniziano a “parlare” o “suonare” senza preavviso, facendoci fare un bel balzo sulla sedia!

Una volta, non molti anni fa, andavano di moda i siti che, appena aperti, mandavano in play una base musicale o una canzone. Per fortuna questa “moda” è passata e ad oggi ben pochi siti sono rimasti fermi su questo standard.

C’è da dire, però, che se per i siti era l’autore stesso a decidere quale musica mettere (e di solito era una canzone pertinente alla propria pagina web), adesso le musiche sono presenti nel web tramite delle fastidiosissime pubblicità che vanno in auto-play. Vi sarà capitato che, mentre ci si rilassa al pc, si sente una voce comparire dal nulla che ci chiede “VUOI GUADAGNARE 100 EURO IN UN MINUTO?” o musiche di spot di profumi o affini. Se poi, nel momento in cui parte la musica, si indossano le cuffie…lo spavento è assicurato!

leggere anche: Navigare sul web | errori comuni da non fare

A tutto questo si può porre rimedio, tramite delle estensioni facilmente installabili sul proprio browser che permettono di silenziare una specifica pagina del web, senza dover disattivare l’audio del proprio pc.

nota: prima di iniziare la nostra lista, consigliamo di leggere questo nostro articolo dove spieghiamo cosa sono le estensioni e, più nello specifico, come e dove installarle sul browser Google Chrome.

Google Chrome

Mute Tabs By Url – All’interno di questo plug-in esistono due liste: lista nera per i siti indesiderati e che all’interno ospitano file musicali che partono all’apertura o pubblicità “parlanti” e lista bianca dove è possibile inserire le eccezioni (es. Youtube). Per inserire un sito all’interno della lista nera o bianca basta utilizzare il bottone dell’estensione e decidere in quale lista inserirlo. In qualsiasi momento è possibile spostare un sito da una lista all’altra o rimuoverlo dalle attenzioni dell’estensione.

leggere anche: Chrome | i migliori Plug-in (estensioni) 


Opera

Opera presenta già al suo interno questa funzione, come fare per silenziare una singola scheda?

click destro sulla scheda > silenzia scheda

Ma esiste anche un’estensione da installare che adempie allo stesso compito, il suo nome è Mute Tab e, come per l’estensione precedente, anche in questa è possibile decidere con un semplice click se mettere una scheda, una pagina web, in muto o se inserirla nelle eccezioni. L’estensione è personalizzabile ed è possibile togliere un sito da una lista con estrema semplicità.

Screenshot di Mute Tab


FireFox

MuteLinks – Questa volta parliamo di un’estensione FireFox, MuteLinks risulta essere efficacissima per silenziare singole tabs (schede di navigazione). Come per tutte le altre estensioni, esiste una lista bianca e una nera…e in più, bastano pochi e semplici click per silenziare una scheda!

 

Trend Micro | La massima protezione per tutti

Trend Micro Security garantisce una protezione online avanzata e tutela la privacy, così da rendere la vostra vita digitale più sicura. Inoltre, offre la più recente tecnologia anti-ransomware. Esperti del settore hanno recentemente valutato la protezione offerta da Trend Micro Security giudicandola efficace al 100% contro le minacce Web.

  • Offre quasi 30 anni di leadership nel settore ed esperienza nei software di sicurezza
  • Fornisce la più recente tecnologia anti-ransomware, così che nessuno possa prendere in ostaggio i vostri file
  • Utilizza una tecnologia avanzata di machine learning
  • Utilizza i dati dei sistemi di “allerta precoce” raccolti da milioni di sensori globali per bloccare le minacce prima che possano raggiungere voi e la vostra famiglia

Il software Trend Micro Security riceve le valutazioni migliori nei test eseguiti da laboratori indipendenti e nei confronti con la concorrenza.

Software di protezione proattivo

L’infrastruttura cloud-based Smart Protection Network™ di Trend Micro fornisce informazioni sulle minacce a livello globale a tutti i nostri prodotti e servizi.

Ogni giorno, l’infrastruttura Smart Protection Network:

  • Mette in relazione più di 16 miliardi di query per URL, e-mail e file
  • Analizza più di 15 terabyte di dati relativi a minacce
  • Identifica e blocca più di 250 milioni di minacce
  • Dispone di 1.200 esperti di sicurezza che si occupano di sorveglianza e prevenzione

Trend Micro mette a disposizione quattro varianti del suo potente software: Maximum Security, Internet Security, Antivirus, Antivirus per Mac. Ogni versione offre caratteristiche più o meno diverse, vediamo in dettaglio cosa offre ogni versione.

Trend Micro Maximum Security

Protezione completa per un massimo di 5 dispositivi

Trend Micro Maximum Security garantisce una protezione completa per vari dispositivi, così da rendere la vostra vita digitale più sicura.

  • Offre la più recente protezione anti-ransomware
  • Protegge da virus e phishing
  • Utilizza una tecnologia avanzata di machine learning
  • Tutela la vostra privacy sui social media
  • Protegge i minori online
  • Protegge 5 dispositivi (Windows, Mac o smartphone)
  • Gestisce in sicurezza le password Internet
  • Risolve i problemi del sistema e ne ottimizza le prestazioni
  • Protegge dalle truffe via e-mail

È possibile acquistare Trend Micro Maximum Security sul sito ufficiale.


Trend Micro Internet Security

Protezione online avanzata per un massimo di 3 computer Windows

Trend Micro Internet Security garantisce una protezione online avanzata per un massimo di 3 computer Windows. Grazie a una tecnologia avanzata di machine learning, protegge da spam, virus, malware e ransomware.

  • Offre la più recente protezione anti-ransomware
  • Utilizza una tecnologia avanzata di machine learning
  • Protegge da virus e altri malware
  • Protegge da phishing e furti d’identità
  • Protegge i minori online
  • Risolve i problemi del sistema e ne ottimizza le prestazioni
  • Protegge dalle truffe via e-mail
  • Tutela la privacy sui social media

È possibile acquistare Trend Micro Internet Security sul sito ufficiale.


Trend Micro Antivirus

Protezione online essenziale per computer Windows

Trend Micro Antivirus garantisce una protezione online essenziale per computer Windows. Protegge da spam, virus e malware per offrirre un’esperienza digitale sicura.

  • Offre la più recente tecnologia anti-ransomware
  • Protegge da virus e altri malware
  • Utilizza dati sull’intelligence sempre aggiornati per bloccare le minacce prima che possano raggiungere te e i tuoi familiari
  • Tecnologia di machine learning
  • Protegge dalle truffe via e-mail

È possibile acquistare Trend Micro Antivirus sul sito ufficiale.


Trend Micro Antivirus per Mac

Protezione online per la vostra vita digitale firmata Apple

Trend Micro Antivirus per Mac garantisce privacy e protezione da minacce online, siti Web pericolosi e furti d’identità, così da rendere la vostra vita digitale più sicura.

  • Blocca i siti Web pericolosi
  • Tutela la privacy sui social media
  • Protegge dai furti d’identità
  • Protegge i minori online
  • Protegge dalle truffe via e-mail
  • Protegge dai ransomware
  • Tecnologia di machine learning

È possibile acquistare Trend Micro Antivirus per Mac sul sito ufficiale.

leggere anche: antivirus | come scegliere l’antivirus

antivirus | i migliori antivirus gratis per windows

antivirus | i migliori antivirus gratis per mac

trend micro housecall | scansione antimalware gratis

Chrome | I migliori plug-in

Come aggiungere favolose funzioni al proprio browser!

Google Chrome è famosissimo non solo per essere il browser di Google, ma anche per la sua immediatezza rispetto ad altri browser (uno su tutti Explorer). Non è sicuramente il browser più veloce in circolazione e sicuramente ha anche lui qualche difetto…ma in quanto a grafica lineare e pulita non ha rivali. Google Chrome è infatti il browser che consigliamo a chi con internet ha poca dimestichezza: facile, “pulito”, tutto ben spiegato e in più, il fatto di essere rinomato, permette di trovare facilmente sul web tante guide e spiegazioni che aiutano in caso di necessità (ma è molto difficile riscontrare problemi con un browser simile).

Altro punto a favore è la possibilità di aggiungere plug-in al browser per “aumentarne le funzionalità”.

Cosa sono i plug-in/estensioni di Google Chrome?

I plug-in sono delle funzioni, sviluppate da Gooogle ma anche da terzi, che, se installate, permettono di svolgere la determinata funzione per il quale sono stati creati. Forse con un esempio chiariremo meglio, a volte non è possibile scaricare foto dai siti…scaricando un’estensione (o plug-in) di Google Chrome è possibile scaricare foto anche dove non è concesso, utilizzando il plug-in in questione! Per ridurre il tutto ai minimi termini, i plug-in possono essere accostati alle app, anche se svolgono funzioni molto ridotte rispetto alle applicazioni. Come per le app, anche i plug-in possono essere a pagamento o gratuite (la maggior parte).

Se il concetto non è ancora chiaro, nessun problema, terminato questo articolo sarete in grado di scaricare e usare i migliori plug-in di Google Chrome!

Come/dove scaricare plug-in

Semplicissimo! basta aprire una qualsiasi scheda di Google Chrome e accedere al menù del browser rappresentato dai tre puntini verticali in alto a destra e cliccare su altri strumenti > estensioni. A questo punto si aprirà una nuova pagina, bisognerà scorrere la pagina fino alla dicitura “prova altre estensioni” a questo punto si è giunti nello store. Se qualche passaggio è stato perso, o se non siete riusciti ad arrivare nello store, ecco qui il link diretto: Chrome Web Store

Ora che finalmente, in un modo o nell’altro,  ci si ritrova nello store non resta che cercare l’estensione scelta. Scorrendo le pagine oppure digitando il nome esatto. Una volta trovata l’estensione che fa al proprio caso, non resta che cliccare sul bottone “+aggiungi” e attendere il download. Una volta terminato il download l’estensione farà parte del proprio browser e sarà possibile usarla cliccandoci sopra. L’estensione si troverà nella barra in alto del browser, a destra, raffigurata dall’icona che la contraddistingue.

Come disinstallare un’estensione

Se, per vari motivi, si vuole cancellare un’estensione l’operazione da fare è molto semplice. Andare in Menù > Altri strumenti > Estensioni e cliccare sull’icona a forma di cestino accanto all’estensione da eliminare.

Ora che abbiamo spiegato cosa sono le estensioni, passiamo ad elencare le migliori!

prima di iniziare con la nostra lista, specifichiamo che alcune estensioni risultano compatibili anche con l’impiego da parte di altri browser, in genere questo è un vantaggio che viene ben specificato nella descrizione dell’estensione quindi, come appena chiarito, non tutti i plug-in funzionano esclusivamente con Chrome, Opera risulta un ottimo browser ampiamente compatibile in questi termini.

1) FLASH VIDEO DOWNLOADER

La prima di cui parliamo è un’estensione da avere assolutamente, soprattutto se si intende scaricare video e film adoperando un metodo semplicissimo e alla portata di tutti. Il nome dell’estensione in questione è proprio FLASH VIDEO DOWNLOAD e permette di scaricare i video presenti in una pagina. Se il funzionamento di questo plug-in vi incuriosisce linkiamo i nostri articoli e il video tutorial (nella sezione LINK sottostante) dove spieghiamo sia il funzionamento che come fare per scaricare quest’estensione. Essendo il procedimento di “ricerca e download” uguale per tutte le estensioni consigliamo, a chi ancora non ha ben capito come funziona il mondo dei plug-in, di dare un’occhiata a questo video tutorial!!


Flash Video Downloader
Flash Video Downloader
Developer: NextGenDev
Price: Free

tutorial su come usare questa estensione
video-tutorial su come usare questa estensione


1) IMAGE SPARK

quest’estensione -presa ad esempio precedentemente nel nostro articolo- è utile a chi vuole aggiudicarsi un’immagine presente in un sito ma non riesce a causa della “mancanza di possibilità”. Ad esempio uno dei casi in questione potrebbe essere quando, recandosi su un sito, non compare la scritta “salva immagine” quando si usa il click destro sull’immagine desiderata! Ecco che quest’estensione arriva in soccorso e, con un semplice click, permette di poter salvare tutte le immagini presenti su una pagina web. È possibile scegliere quali immagini salvare o addirittura salvarle tutte in blocco creando una cartella. Molto utile anche per scaricare qualche sfondo in un sito.

DOWNLOAD IMAGE SPARK


3) POPERBLOCKER

Per i più attenti questo nome non risulterà nuovo, abbiamo dedicato un intero articolo a PoperBlocker e all’ottimo servizio che svolge (l’articolo è linkato sotto). Cosa fa PoperBlocker? Poper Blocker rimuove automaticamente tutti i popup, i popunder e gli overlay per un’esperienza di navigazione più pulita. In poche parole, con questa estensione installata, non si vedranno più finestre aprirsi di continuo davanti alla pagina che si sta consultando! Ovviamente questa estensione può essere impostata in maniera tale da ammettere delle eccezioni (whitelist) in cui inserire i siti in cui non si intende oscurare la pubblicità invasiva.

Poperblocker – il nostro articolo dedicato


4) MAILTRACK

MailTrack aggiunge la comodità della doppia spunta ✔️✔️ alle mail Gmail e Google inbox. Questa comoda funzione aggiuntiva permette di sapere se i messaggi inviati sono stati letti, inoltre è possibile sapere quando è stata letta e se è stata più volte aperta! Gli avvisi di lettura possono essere visualizzati sul desktop o via mail, il tutto in tempo reale. Questa estensione è compatibile anche con i browser Firefox, Edge e Opera oltre che Google Chrome. MailTrack è disponibile sia in versione free che pro.

come installare plug-in di chrome su opera.


5) ONENOTE WEB CLIPPER

OneNote Web Clipper è un’estensione che sentiamo di raccomandare a chi fa molte ricerche sul web. Molte volte, per studio o per passione, ci si ritrova ad aprire molte schede contenenti articoli, presentazioni, video e gallery fotografiche, OneNote Web Clipper serve a salvare ogni “ritaglio” che si ritiene utile. Una volta che la propria ricerca è finita, tutti gli appunti, ritagli, immagini e stringhe di articoli si troveranno raccolti su OneNote …utilissimo per chi cerca tante ispirazioni lasciandosi guidare dall’istinto e ha bisogno di uno strumento efficace pronto a “prendere al volo” ogni spunto che si ritiene utile. Tutto il materiale racconto sarà sincronizzato su OneNote e usufruibile anche offline.

OneNote Web Clipper
OneNote Web Clipper
Developer: onenote.com
Price: Free


6) HONEY

Honey è un’app molto curiosa e altrettanto utile: cerca e applica automaticamente coupon per i propri acquisti, per risparmiare soldi e tempo! Non sarà più necessario attuare ricerche tra i vari siti di coupon online, Honey fa tutto da sé! Ovviamente non è compatibile con tutti gli store, ma funziona benissimo con i principali colossi della vendita online (es. Amazon) ma non è da escludere che la compatibilità verrà allargata anche ad altri negozi/marchi.

Chrome Web Store
Chrome Web Store
Developer: Unknown
Price: Free

I migliori siti dove trovare coupon e buoni sconto
I migliori siti dove trovare coupon da supermercato


7) ViewedIt

Questo plug-in serve a registrare lo schermo, è semplice da usare (un po’ come tutti i plug-in) e permette di decidere se integrare il microfono o meno (se il proprio dispositivo ne dispone) e di registrare l’intero schermo o solo una porzione. ViewedIt è gratuito e permette di registrare quanti video si vogliono, con un limite di 1 ora per video. Molto utile per chi vuole creare piccoli e grandi video da condividere su Youtube o per creare delle presentazioni da impiegare in altri ambiti. 


8) ReadLang

Questo plug-in comporta un grande aiuto a chiunque voglia imparare una lingua cimentandosi direttamente con esempi pratici. Una volta installato il plug-in (e impostata la lingua in cui si desidera tradurre e quella di partenza) non resta che aprire un blog, un articolo su un giornale online o qualsiasi altro scritto presente sul web (compatibile con i requisiti di ReadLang, ad esempio non deve essere un’immagine) e cliccare sull’icona dell’estensione rappresentata da una “R”  fatto ciò, il piccolo ma potente plug-in tradurrà ogni parola che si cliccherà. In più vengono memorizzate le parole in cui è stato necessario l’ausilio delle traduzioni e vengono riproposte all’utente tradotte, in modo da potersi perfezionare ed allenarsi proprio sulle parole in cui si è riscontrato maggiore difficoltà. L’app non è gratuita, dopo 2-3 parole tradotte richiede l’iscrizione e dopo alcune frasi/parole tradotte richiede il passaggio alla versione premium che costa 5$ al mese.

Readlang Web Reader
Readlang Web Reader
Developer: readlang.com
Price: Free

Le migliori app alternative per imparare le lingue
I migliori siti per tradurre e ascoltare la pronuncia di parole e frasi in tutte le lingue

La nostra lista finisce qui! Non escludiamo in futuro di aggiornare l’articolo con nuove ed interessanti estensioni!

Le migliori app per creare e stampare fototessere con smartphone

In questo articolo le migliori applicazioni per creare e stampare fototessere con il proprio smartphone

Leggi tutto “Le migliori app per creare e stampare fototessere con smartphone”

Panda free antivirus | La miglior protezione di Luglio 2017

Il miglior antivirus gratuito…secondo i test di luglio 2017!

È proprio Panta Free Antivirus il “vincitore” dei test sulla sicurezza per Windows del mese di luglio 2017 secondo av-comparatives ed è per questo motivo che noi l’abbiamo provato e possiamo dire che è  davvero un prodotto valido.

Leggere anche: antivirus | come scegliere l’antivirus

Un punto molto importante di questo antivirus è, oltre all’alto livello di protezione che offre, la leggerezza che si riscontra una volta installato nel sistema. È basato sul cloud quindi richede una connessione ad internet per poter funzionare correttamente però non appesantisce minimamente il sistema anzi non ci si accorgerà proprio di averlo.

L’interfaccia si presenta semplice, chiara e minimale:

Uploaded Picture

Non necessita di configurazioni o aggiornamenti, si installa e si dimentica. È disponibile gratuitamente per Windows sul sito ufficiale.

leggere anche: antivirus | i migliori antivirus gratis per windows

antivirus | i migliori antivirus gratis per mac

tencent pc manager | protezione dalla cina

mcafee cloud av | l’antivirus gratuito di intel

bitdefender antivirus free edition | protezione potente e leggera

kaspersky free antivirus | protezione gratuita e veloce dalla russia

per altri nostri articoli consigliamo di recarsi in questa sezione

Batterie al litio | I consigli per aumentarne la durata

Con qualche accortezza è possibile avere un telefono che conserva la carica anche dopo qualche anno di uso…Vediamo come!

Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo e abbiamo visto quali sono le migliori app per controllare lo stato della batteria. In questo articolo vedremo quali sono le principali accortezze da avere per tenere la batteria dello smartphone in piena forma!

Leggere anche:

Passiamo ora ai consigli:

Quando ricaricare
Le batterie agli ioni di litio durano più tempo se si evita di scaricarle completamente o caricarle eccessivamente. Una ricarica del 100% si può fare, ma se diventa un’abitudine potrebbe accorciarne di molto il ciclo vitale. Per aumentare la vita della batteria, la soluzione consigliata è mantenerla sempre tra a un livello del 30% e l’80%, evitando di scendere sotto il 20%. L’ideale sarebbe cercare di stare sempre attorno al 50% con piccole ricariche giornaliere.

Quando ricaricare completamente
La ricarica completa della batteria non è sempre un male, anzi, una volta al mese rappresenta il modo più efficace per ricalibrarla da zero e mantenerla in salute. Il suggerimento in questo caso è di far scaricare completamente il telefono (intorno al 20%) per poi effettuare una ricarica completa. Lo stesso principio può essere applicato ai portatili, attenzione solo a non ricaricare le batterie troppo a lungo.

Le ricariche notturne
Chiunque possieda uno smartphone è abituato a ricaricarlo almeno una volta al giorno, solitamente la sera prima di andare a letto. Certo, i telefoni moderni smettono di immagazzinare energia quando la batteria è piena, tuttavia sarebbe meglio non lasciarli collegati per troppo tempo all’alimentatore dopo aver completato la ricarica. La controindicazione in questo caso è rappresentata dalla temperatura, che potrebbe salire molto se il dispositivo restasse collegato tutta la notte col serio rischio di danneggiare la batteria. Con questo non stiamo dicendo che caricare lo smartphone di notte ne danneggia la batteria, ma è anche vero che tenerlo collegato dopo aver completato la carica è totalmente inutile e, in alcuni smartphone vecchi, potrebbe solo provocare surriscaldamento.

L’effetto memoria
Con questo nome si intende la causa che porta le batterie a “ricordare” la loro autonomia media se non vengono scaricate completamente di frequente. In teoria una batteria che non supera mai più dell’80% di carica e non scende mai sotto il 30% rischierebbe di perdere tutta l’energia che sta prima e dopo questo intervallo.
Non è questo il caso però, perchè anche se l’effetto memoria esiste, riguarda solo le vecchie batterie al nickel (NiMH e NiCd), quindi nessuna di quelle installate oggi in un dispositivo portatile, anzi, in questo caso vale esattamente il contrario, non bisogna mai farla scaricare del tutto nè caricarla troppo, se non una volta al mese.

Conservare una batteria
Le batterie agli ioni di litio (Li-ion) non sopportano le temperature eccessive e rimanere a scariche per molto tempo. Fare quindi in modo di non conservarle in luoghi troppo caldi, come il cruscotto di un’auto o la borsa sotto il sole d’agosto. Considerare che una batteria consuma tra il 5% e il 10% al mese anche se non viene utilizzata e che potrebbe non essere più in grado di immagazzinare energia se resta completamente scarica per molto tempo. Questo ovviamente è un discorso che non vale tanto per il telefono che si usa abitualmente, ma per navigatori satellitari, batterie esterne, vecchi smartphone, tablet, ereader e tutti quegli oggetti che non si usano molto e quindi non si ricaricano con regolarità.

Leggere anche:

Windows | Come risolvere il problema delle icone spostate

Ad ogni riavvio le icone del desktop sono spostate? Nessuna paura! Abbiamo la soluzione!

Prima di procedere con l’articolo vogliamo precisare che NON stiamo parlando della funzione “Disponi icone automaticamente” raggiungibile col tasto destro del mouse nel desktop > visualizza.

Alcuni utenti infatti hanno individuato uno strano problema delle icone di Windows 10. Dopo aver eseguito l’aggiornamento da una versione precedente di Windows, in alcuni casi l’ordine delle icone presenti sul Desktop viene resettato automaticamente ad ogni accesso all’account. Il problema si presenta utilizzando sia un account locale che un Account Microsoft. Fortunatamente esiste una soluzione.

ATTENZIONE: Questa modifica è consigliata SOLO ad un utente esperto nella gestione del registro di sistema, il blog non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni provocati da questa guida.

Come risolvere il problema delle icone:

  1. Aprire Start e digitate regedit.
  2. Navigate fino a individuare la seguente chiave:
    per Windows 10 32bit: HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{42aedc87-2188-41fd-b9a3-0c966feabec1}\InProcServer32
    per Windows 10 64bit: HKEY_CLASSES_ROOT\Wow6432Node\CLSID\{42aedc87-2188-41fd-b9a3-0c966feabec1}\InProcServer32
    Uploaded Picture
  3. Cliccare con il tasto destro su InProcServer32 e selezionate Autorizzazioni.
  4. Selezionare Avanzate.
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  5. Cliccare Cambia vicino Proprietario.
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  6. Assicurarsi che nel campo Selezionare questo tipo di oggetto sia presente la voce Utente, Gruppo o Entità di sicurezza predefinita. Nel campo Immettere il nome dell’oggetto da selezionare digitare il nome dell’account amministratore (per esempio Administrators) e cliccare Controlla nomi. Se il nome verrà individuato, apparirà il percorso completo. Cliccate OK.
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  7. Mettere la spunta a Sostituisci proprietario per sottocontenitori e oggetti e cliccare per due volte consecutive OK.
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  8. Fare doppio click sulla chiave (Predefinito) e, nel campo Dati valore, impostare il seguente percorso:
    %SystemRoot%\system32\windows.storage.dll (ad alcuni utenti, con Windows 10 64bit, funziona con il percorso %SystemRoot%\SysWow64\windows.storage.dll)
    Cliccare OK.
    Uploaded Picture
  9. Riavviate il computer.

Inoltre, per chi non volesse metter mano al registro di sistema, è disponibile un archivio (scaricabile qui) che una volta estratto mostrerà due file: uno per Windows a 32bit e uno per Windows a 64bit. Non bisognerà far altro che avviare quello che rispecchia la propria versione di Windows e, una volta completata la modifica, riavviare il computer. Il risultato sarà lo stesso della procedura descritta sopra.

Al termine di questa procedura, il problema del riposizionamento automatico delle icone in Windows 10 sarà un ricordo da dimeticare. La causa sembra sia dovuta alla presenza di alcuni software di terze parti come la suite di sicurezza Eset e Webroot o alcuni programmi di pulizia come Ashampoo UnInstaller, almeno questi sono quelli noti ma potrebbero essercene anche altri. Per eventuali segnalazioni rimaniamo disponibili nei commenti.


In alternativa è possibile adoperare un programma gratuito che permette di salvare e poi ripristinare la posizione delle icone del desktop. Il programma in questione si chiama ReIcon e per usufruire delle sue funzionalità basterà scaricarlo, estrarre l’archivio e avviare la versione adatta al sistema in uso: 32 o 64 bit.

Una volta avviato sarà possibile salvare la posizione attuale delle icone premendo sul bottone a forma di dischetto.
Salva il layout dell'icona del desktop

Per ripristinare la posizione delle icone salvata basterà premere sul bottone a forma di orologio.
Ripristina il layout dell'icona