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Come rendere un pc Windows a prova di bambino

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Cosa fare per rendere sicuro l’uso del pc? I 5 punti chiave

Abbiamo già visto come rendere sicuro un tablet o uno smartphone Android, vediamo oggi come rendere sicuro un pc Windows.

1) creare l’account adatto

Così come per i Tablet, anche per i PC si parte dall’account giusto. Per un account Windows 10 adatto ad un bambino consigliamo una delle due alternative:

  • account standard – può cambiare, modificare o eliminare la propria password, può cambiare l’immagine del proprio account, non può installare o aprire alcuni programmi.
  • account guest (dispone di accesso limitato) – può utilizzare solo determinati programmi installati da altri account, non può accedere a file personali o protetti da password.

Consigliamo di leggere le nostre guide per curiosare meglio nel mondo degli account di Windows: Differenze account Windows 10 e Come creare account su Windows 10


2) internet in modo sicuro

Rendere sicura la navigazione dei più piccoli è fondamentale. Le trappole del web sono molte e in più, anche se non si parla di virus o siti ingannevoli, nessuno vuole che il proprio figlio navighi in siti non adatti alla sua giovane età. Ecco perché esistono motori di ricerca, dns, blocchi e parental control adatti. Per conoscerli tutti rimandiamo al nostro articolo Navigare sul web: come rendere sicura la navigazione dei più piccoli, intanto qui riassumiamo le alternative per rendere a prova di bambino anche il mondo della rete:

Come Browser andrà benissimo Google Chrome e come motore di ricerca consigliamo di scegliere tra:

  • Kidrex – Kidrex è basato su Google ma la differenza sostanziale sta nel fatto che i risultati potenzialmente pericolosi e dannosi per i più piccoli non vengono visualizzati nella lista dei risultati. Qui la pagina inziale di Kidrex. Qui la pagina iniziale di Kidrex.
  • Kiddle – anche Kiddle è basato su Google e non permette la visualizzazione dei risultati dannosi per i più piccini. Il blocco presente in questo motore di ricerca è forse più severo di quello presente in Kidrex. Qui la pagina iniziale di Kiddle.

Una volta scelto il motore di ricerca, bisogna impostarlo come pagina iniziale sul computer usato dal bambino (qui un articolo che spiega come impostare la pagina iniziale).

Se non si vuole scegliere tra uno di questi due motori di ricerca, è possibile (sempre usando come Browser Google Chrome) installare un’estensione come:

  • Parental Control e Web Filter – estensione che permette, tramite impostazione da parte di un adulto, di limitare i risultati di ricerca. Per installare quest’estensione sarà sufficiente cliccare nel link qui di seguito e successivamente su “aggiungi”, una volta aggiunta l’estensione al browser è necessario impostarla. Qui il link all’estensione Parental Control and Web Filter.
  • YouDeemIt Parental Advice System – Per installare YouDeemIt è necessario recarsi al link sottostante e premere sul tasto “aggiungi”, una volta completata l’operazione bisognerà semplicemente impostare i filtri e i blocchi della navigazione. Qui il link all’estensione YouDeemIt – Parental Advice System.

Se tutti questi motori di ricerca ed estensioni non convincono, allora la scelta giusta potrebbe ricadere sui DNS sicuri e adatti ai più piccoli:

  • OpenDNS FamilyShield
    208.67.222.123
    208.67.220.123
  • Norton ConnectSafe
    199.85.126.30
    199.85.127.30
  • Yandex.DNS Family
    77.88.8.7
    77.88.8.3

Per sapere nel dettaglio cosa sono i DNS e come procedere per cambiarli rimandiamo al nostro articolo Cosa sono i DNS? Come si cambiano?


3) tenere tutto sotto controllo, ecco il timer per il computer

Abbiamo capito come rendere sicura la navigazione, ma anche il tempo che si passa su internet necessita di restrizioni, soprattutto se il computer si trova nella stanza del giovane utente. Per sorvegliare e vigilare sul tempo passato in internet, esistono delle estensioni che permettono di limitare l’accesso alla rete in base ad un arco di tempo impostato da parte di un adulto. Su Google Chrome esiste Goodnight Chrome che permette di impostare un “timer”. Segnalando un orario è possibile decidere esattamente quando la connessione dovrà interrompersi così da obbligare l’utente a smettere di navigare. Per scaricare quest’estensione è necessario recarsi nel link qui riportato e cliccare su “aggiungi”, una volta scaricata l’estensione è necessario impostare un orario di “blocco” e uno di “sblocco” della connessione. Qui il link all’estensione Goodnight Chrome.


4) meglio evitare le pubblicità

Il giovane utente, se navigherà in rete, avrà bisogno anche di un blocco pubblicitario. I blocchi di questo genere si dividono sostanzialmente in due categorie: gli adblock che bloccano solo le pubblicità invadenti (e spesso anche ingannevoli), e gli adblock che bloccano in generale ogni pubblicità. La scelta sta all’adulto che imposta il pc per il giovane utente delle rete. Di seguito alcune alternative:

  • Usare il Browser Google Chrome che -recentemente- ha integrato un adblock come impostazione predefinita. Questo genere di Adblock fa parte della prima categoria e quindi non blocca tutte le pubblicità, ma solo quelle ritenute non consone ed invadenti. Per saperne di più consigliamo di leggere Google Chrome integra l’adblock.
  • Usare Opera Browser che già da diverso tempo ha integrato la funzione di adblock. Questa volta parliamo di un adblock completo, che non mostra nessun genere di pubblicità. Per saperne di più sul browser Opera rimandiamo al nostro articolo 10 buoni motivi per scegliere Opera come Browser.
  • Usare AdBlock Plus su Google Chrome se non si vuole visualizzare nessun genere di pubblicità su Google Chrome, è possibile integrare un blocco assoluto di visualizzazione scaricando un’estensione. Inoltre, sbirciando nelle impostazioni dell’estensione, è possibile attivare un grado di protezione in più (es: togliere la visualizzazione dei bottoni del social media). Per installare quest’estensione sarà sufficiente cliccare nel link qui di seguito e successivamente su “+ aggiungi”, una volta aggiunta l’estensione al browser è necessario impostarla. Qui il link all’estensione AdBlock Plus per Google Chrome.

5) educare alla privacy (e non solo)

Se il proprio figlio ha un’età sufficiente da usare social e simili, allora è un bene educarlo all’importanza della privacy e a riconoscere le trappole del web. Esistono tanti strumenti che nascono con l’intento di aiutare genitori e figli a sentirsi sicuri ed imparare come difendersi dalle incognite della rete. Interland è il gioco di Google pensato per i più piccoli: tramite semplici livelli si capisce l’importanza di un corretto atteggiamento su internet; SupererRoRi è una miniserie promossa da Generazioni Connesse per sensibilizzare i giovani a navigare sicuri.


Ricordiamo che se è stato creato un account Windows 10 ridotto, il giovane utente non potrà installare tutti i programmi che vuole. Questo è un bene ma bisogna tenere in considerazione che non è possibile lasciare il pc vuoto (che senso avrebbe per il giovane utente non poter giocare o divertirsi con alcuni programmi?). Ovviamente, prima di scaricare qualsiasi cosa, oltre che tener conto dall’età del piccolo, bisogna anche sapere che esistono tanti giochi, applicazioni e programmi adatti e pensati per i più piccoli. Sarà compito dell’adulto trovare giochi e applicazioni adatti. Per finire, ricordiamo che, nonostante tutte le accortezze sopra elencate, il computer richiede comunque un buon antivirus per evitare e scongiurare ogni tipo di virus informatico, consigliamo di leggere il nostro articolo I Migliori Antivirus Gratis per Windows per riuscire a trovare l’antivirus perfetto per proprio pc Windows.

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